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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 146 del 03 novembre 2023


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 98 del 01 novembre 2023

Attivazione dell'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi degli artt. 15 e 16 della Legge regionale 1 giugno 2022 n. 13 "Disciplina delle attività di protezione civile" e della D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013.

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario per assicurare l’attivazione e la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale, in relazione alle previsioni ed ai bollettini emessi dal Centro Funzionale Decentrato Regionale in data 1° novembre 2023 per le successive giornate.

Il Presidente

PREMESSO che l’art. 16 della Legge regionale “Disciplina delle attività di protezione civile” dell’1 giugno 2022 n. 13 prevede che:

  • al fine di coordinare le operazioni di soccorso e gli interventi delle componenti e delle strutture operative sul territorio regionale, in caso di eventi emergenziali o nella loro imminenza, il Presidente della Giunta regionale può attivare l’Unità di Crisi Regionale (UCR);
  • l’U.C.R. è presieduta dal Presidente della Giunta regionale o da un suo delegato. Possono fare parte dell’U.C.R. i rappresentanti delle strutture appartenenti al Servizio regionale e al Servizio nazionale della protezione civile coinvolti nella gestione dell’emergenza;

VISTI i seguenti documenti elaborati dal Centro Funzionale Decentrato in data 1° novembre 2023:

  • l’avviso di condizioni meteo avverse con validità dal 2 novembre 2023 al 3 novembre 2023 con il quale vengono segnalate precipitazioni diffuse, da abbondanti sulle zone centro-settentrionali a localmente molto abbondanti sulle zone montane, anche con forti rovesci e locali temporali. Venti forti dai quadranti meridionali sui rilievi e lungo la costa e pianura limitrofa;
  • l’avviso di criticità idrogeologica ed idraulica n. 38/2023 con il quale vengono previste dalle ore 15:00 del 2 novembre 2023 alle ore 0.00 del 4 novembre 2023:
  • la criticità idraulica arancione per tutto il territorio regionale (per l’Adige dalle 0.00 del 3 novembre 2023 e per il Tagliamento dalle 20:00 del 2 novembre 2023);
  • la criticità idrogeologica rossa per le zone di allertamento VENE-A, VENE-H, VENE-B e VENE-C;
  • la criticità idrogeologica arancione per le zone di allertamento VENE-D, VENE-E e VENE-F;
  • la criticità idrogeologica gialla per la zona di allertamento VENE-G;
  • le prescrizioni di protezione civile con le quali vengono dichiarate:
  • la fase operativa di preallarme su tutto il territorio regionale per rischio idraulico (per il fiume Adige con decorrenza dalle 0.00 del 3 novembre 2023 e per il Tagliamento dalle ore 20:00 del 2 novembre 2023);
  • la fase operativa di allarme per rischio idrogeologico nelle zone di allertamento VENE-A, VENE-H, VENE-B e VENE-C;
  • la fase operativa di preallarme per rischio idrogeologico nelle zone di allertamento VENE-D, VENE-E e VENE-F;
  • la fase operativa di attenzione per rischio idrogeologico nella zona di allertamento VENE-G;
  • la fase operativa di attenzione per vento forte su costa e pianura limitrofa, zone pedemontane e zone montane dalle ore 14:00 del 2 novembre 2023 alle ore 16:00 del 3 novembre 2023;

CONSIDERATO che nei giorni 30 e 31 ottobre scorso il territorio regionale è stato investito da una intensa perturbazione caratterizzata da vento forte sulla costa e abbondanti precipitazioni sulle zone montane e pedemontane con conseguente innalzamento del livello di molti corsi d’acqua, rendendo il territorio stesso maggiormente fragile rispetto ad ulteriori importanti precipitazioni;

CONSIDERATO, nell’imminenza della possibile emergenza di protezione civile, di attivare l’Unità di Crisi Regionale, ai sensi degli artt. 15 e 16 della L.R. n. 13/2022 e in conformità alla D.G.R. n. 103 dell’11 febbraio 2013;

DATO ATTO che l’Unità di Crisi Regionale si potrà avvalere del supporto del Centro Operativo Regionale come individuato dall’art 17 della L.R. n. 13/2022;

VERIFICATO che l’Unità di Crisi Regionale viene convocata e presieduta dal Presidente della Regione o da suo delegato;

RITENUTO di delegare le funzioni di presidente dell’Unità di Crisi Regionale all’Assessore regionale all’ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. E. Gianpaolo Bottacin, stante la specifica professionalità ed esperienza in materia emergenziale;

RILEVATO che l’Unità di Crisi Regionale sarà costituita, oltre che dall’Assessore regionale ing. E. Gianpaolo Bottacin che la presiede, dal Direttore dell’Area Tutela e sicurezza del Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa o suo delegato, dal Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato;

DATO ATTO che l’Assessore regionale ing. E. Gianpaolo Bottacin nel presiedere l’Unità di Crisi Regionale potrà estendere l’invito a partecipare alle riunioni della medesima ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell’emergenza in atto;

VISTO il D.Lgs. n. 112/1998 e s.m.i.;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018 e s.m.i.;

VISTA la D.G.R. n. 103/2013;

VISTA la L.R. n. 13/2022 e s.m.i.;

Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse quali parte integrante del presente atto;
  1. di attivare l’Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi degli artt. 15 e 16 della Legge regionale dell’1 giugno 2022 n. 13 e della D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013;
  1. di delegare a presiedere l’Unità di Crisi Regionale l’Assessore regionale all’ambiente, al clima, alla protezione civile e al dissesto idrogeologico, ing. E. Gianpaolo Bottacin;
  1. di stabilire che l’Unità di Crisi Regionale è costituita, oltre che dall’Assessore regionale ing. E. Gianpaolo Bottacin che la presiede, dal Direttore dell’Area Tutela e sicurezza del Territorio o suo delegato, dal Direttore della Direzione Protezione Civile e Polizia Locale o suo delegato, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa o suo delegato, dal Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il dissesto idrogeologico, dal Direttore Generale di ARPAV o suo delegato, dal Direttore del Dipartimento Regionale Emergenza e Urgenza o suo delegato e che la stessa si potrà avvalere del supporto del Centro Operativo Regionale come individuato dall’art 17 della medesima Legge regionale;
  1. di estendere la partecipazione alle riunioni dell’Unità di Crisi Regionale ai rappresentanti delle componenti, delle strutture operative di protezione civile e delle società che gestiscono servizi e infrastrutture pubbliche che potrebbero essere coinvolti nell’emergenza in atto;
  1. di rinviare a successivo decreto la disattivazione dell’Unità di Crisi Regionale in questione;
  1. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  1. di incaricare la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dell’esecuzione del presente provvedimento;
  1. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

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