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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 142 del 10 dicembre 2019


Materia: Protezione civile e calamità naturali

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 144 del 12 novembre 2019

Attivazione e convocazione dell'Unità di Crisi Regionale U.C.R. ai sensi del "Protocollo operativo per la gestione delle Emergenze" nell'ambito del Sistema Regionale di Protezione Civile (D.G.R. n. 103 dell'11 febbraio 2013).

Note per la trasparenza

Provvedimento necessario per assicurare l’attivazione e la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale, nonché l’attivazione del Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E., a seguito delle eccezionali avversità atmosferiche che interessano la Città di Venezia, le coste, le isole, la pianura, le aree pedemontane e montane della Regione a partire dal giorno 12 novembre 2019, tuttora in corso con previsione di sviluppo sino al giorno 14 novembre 2019.

Il Presidente

PREMESSO che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto, il giorno 12 novembre 2019, ha emesso l’avviso di criticità idraulica ed idrogeologica n. 78/2019 valevole dal giorno 12 novembre al giorno 14 novembre 2019 per le zone montane e pedemontane e del basso Veneto, in particolare su Dolomiti e Prealpi, dove si segnalava a partire dalla sera del 12 novembre, un rinforzo marcato dei venti fino ad essere a tratti forti sulla costa e zone limitrofe;

ATTESO che il Centro Funzionale Decentrato della Regione del Veneto per il giorno 12 novembre 2019 ha individuato una criticità idrogeologica gialla per i territori ricompresi in VENE-A, VENE-H e VENE-D nel periodo ricompreso tra le ore 14:00 del 12 novembre 2019 e le ore 00:00 del 14 novembre 2019 e conseguentemente ha emesso le prescrizioni di protezione civile dichiarando la fase operativa di attenzione nelle aree VENE-A, VENE-H e VENE-D; per il giorno 12 novembre 2019 ha emesso la prescrizione di protezione civile per vento forte, dichiarando la fase di attenzione per le zone montane, pedemontane e costiere;

ATTESO che il Centro Previsione e Segnalazione Maree della Città di Venezia il giorno 12 novembre 2019 ha emesso l’avviso di marea n. 301 con il quale si indicava il codice rosso con un valore della punta massima di cm 140 prevista per le ore 22:55 del 12 novembre 2019; lo stesso Centro ha costantemente monitorato l’evoluzione e diramato avvisi di un progressivo aumento della marea fino alle ore 22:50 circa, quando veniva registrata l’altezza massima misurata in cm 187 a Punta della Salute a Venezia; alle ore 22:00 a Chioggia si registrava l’altezza di cm 170;

RITENUTO necessario dare applicazione ai contenuti e alle previsioni di cui all’Allegato A approvato con D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013, in particolare laddove stabilisce le modalità di determinazione per gli “Stati di configurazione della catena di comando e controllo”. Tali modalità fanno riferimento agli scenari di massima costituiti per ciascuna tipologia di evento. Il progressivo aggiornamento degli scenari mediante l’acquisizione delle informazioni provenienti dal territorio nonché l’attività di valutazione effettuata dalla Struttura regionale di Protezione Civile determinano l’eventuale passaggio da uno Stato di configurazione all’altro, pertanto al verificarsi dello Stato di configurazione S3/Emergenza è prevista la convocazione dell’Unità di Crisi Regionale la quale si avvale principalmente del Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E.;

VERIFICATO che sussistono i presupposti per attivare l’Unità di Crisi e il C.T.E. in considerazione della grave situazione che si sta verificando nel territorio regionale, convocando le componenti e le strutture operative regionali del sistema di protezione civile e invitando le Istituzioni territoriali e gli altri Soggetti pubblici e/o privati utili per la definizione delle migliori linee di intervento.

VISTA la L.R. n. 58/84 e s.m.i;

VISTO il D.Lgs. n. 1/2018;

VISTO il D.Lgs. n.112/1998;

VISTA la L.R. n. 11/2001;

VISTA la D.G.R. n. 103/2013;

Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. Di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento.
  2. Di attivare l’Unità di crisi regionale e il Coordinamento Tecnico in Emergenza – C.T.E di cui alla D.G.R. 103 dell’11 febbraio 2013.
  3. Di delegare l’Assessore regionale alla Protezione Civile, ing. Gianpaolo Bottacin, a presiedere l’Unità di Crisi Regionale di cui sopra.
  4. Di rinviare a successivo decreto la disattivazione dell’Unità di crisi in questione.
  5. Di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
  6. Di incaricare la Direzione Protezione Civile e Polizia Locale dell’esecuzione del presente atto.
  7. Di pubblicare il presente decreto sul BURVET.

Luca Zaia

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