Approvazione dello schema di accordo di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale. Attuazione degli artt. 72 e 73 del D. Lgs. 117/2017 e dell'atto di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 26.10.2018.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in attuazione degli artt. 72 e 73 del D. Lgs. 117/2017 e dell'atto di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 26.10.2018, si approva lo schema di accordo di programma per il sostegno allo svolgimento di attività di interesse generale, costituenti oggetto di iniziative e progetti di rilevanza locale, promossi da organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale iscritte al Registro unico nazionale del terzo settore.
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Il Presidente
Vista la Legge 6 giugno 2016, n. 106 “Delega al Governo per la riforma del Terzo settore, dell’impresa sociale e per la disciplina del servizio civile universale” e, in particolare, l’articolo 9, comma 1, lettera g), laddove è prevista l’istituzione di un Fondo destinato a sostenere lo svolgimento di attività di interesse generale attraverso il finanziamento di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e fondazioni del Terzo settore;
Considerato che, in attuazione alla Legge delega 106/2016, è stato emanato il Decreto legislativo 3 luglio 2017, n. 117, recante il Codice del Terzo settore, di seguito Codice;
Visto l’art. 72, comma 1 del Codice che recita “Il Fondo previsto dall’art. 9, comma 1, lettera g) della legge 6 giugno 2016, n. 106 è destinato a sostenere, anche attraverso le reti associative di cui all’art. 41, lo svolgimento di attività di interesse generale di cui all’art. 5, costituenti oggetto di iniziative e progetti promossi da organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e dalle fondazioni del Terzo settore, iscritti nel Registro unico nazionale del Terzo settore”;
Visto il Decreto legislativo 3 agosto 2018, n. 105, recante disposizioni integrative e correttive al Codice, e, in particolare l’articolo 19, che ha modificato l’art. 72, disponendo che il Ministero del lavoro e delle politiche sociali determini annualmente, per un triennio, con proprio atto di indirizzo, previa intesa in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività finanziabili, nei limiti delle risorse disponibili sul Fondo medesimo;
Visto l’art. 73 del Codice che individua le ulteriori risorse finanziarie, già afferenti al Fondo nazionale per le politiche sociali, specificatamente destinate a interventi in ambito del Terzo settore, di competenza del Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali, finalizzati al sostegno delle attività delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale, nonché all’erogazione di contributi per l’acquisto di autoambulanze, autoveicoli per attività sanitarie e beni strumentali;
Dato atto che la Conferenza Stato-Regioni, nella seduta del 18.10.2018, ha espresso parere favorevole all’intesa sull’atto di indirizzo 2018 per il finanziamento di progetti e attività di interesse generale nel terzo settore e altre risorse finanziarie;
Visto l’atto di indirizzo adottato dal Ministero del Lavoro e Politiche sociali con proprio atto del 26.10.2018, registrato dalla Corte dei conti in data 19.11.2018 al n. 3399 che:
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individua, per l’anno 2018, gli obiettivi generali, le aree prioritarie di intervento e le linee di attività ai quali gli enti del terzo settore dovranno attenersi per la presentazione delle proposte progettuali;
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accerta per l’anno 2018 una disponibilità finanziaria complessiva di € 61.960.000,00, di cui € 40.000.000,00 sul fondo istituito ai sensi dell’art. 72 del D. Lgs. 117/17 e € 21.960.000,00 sul fondo istituito ai sensi dell’art. 73 del D. Lgs. 117/17;
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destina € 28.000.000,00 alle iniziative e ai progetti di rilevanza locale, da realizzarsi entro la cornice di accordi di programma, da sottoscriversi ai sensi dell’art. 15 della L. 241/1990 e s.m.i., con le Regioni e le Province autonome, quali soggetti coinvolti nel nuovo modello di governance del Terzo settore configurato dal Codice;
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riporta, in apposita tabella, gli importi assegnati a ciascuna Regione e Provincia autonoma, per l’anno 2018 e per il triennio 2018-2020;
Dato atto che, in applicazione dei criteri che prevedono una quota fissa pari al 30% e due quote variabili, pari al 20% e al 50%, calcolati rispettivamente sulla base della popolazione residente e del numero degli enti del terzo settore, come da rilevazioni ISTAT, la somma riservata alla Regione Veneto per l’anno 2018 risulta essere di € 2.097.360,00 e che pari importo è previsto anche per gli anni 2019 e 2020;
Richiamate le disposizioni che consentono l’accesso alle risorse finanziarie di cui agli artt. 72 e 73 del Codice alle organizzazioni di volontariato e alle associazioni di promozione sociale, singole o in partenariato tra loro, iscritte al Registro unico nazionale del Terzo settore;
Considerato che, nelle more dell’operatività del Registro unico nazionale del Terzo settore, ai sensi dell’art. 101 comma 2 del Codice, il requisito dell’iscrizione al Registro de quo s’intende soddisfatto da parte delle organizzazioni di volontariato e delle associazioni di promozione sociale attraverso la loro iscrizione ai Registri regionali del volontariato o della promozione sociale (LR 40/1993, art. 4 e LR 27/2001, art. 43);
Vista la nota Prot. n. 14315 del 07.12.2018 con la quale il Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali trasmette alla Regione Veneto lo schema di accordo (Allegato A), che dovrà essere sottoscritto digitalmente e restituito al Ministero medesimo entro il 19 dicembre 2018, per la controfirma;
Visto l’articolo 6 della Legge Regionale 1 settembre 1972 n. 12, come modificato dall’articolo 6 della Legge Regionale 10 dicembre 1973, n. 27;
Considerato che ricorrono i presupposti di cui al primo comma, lett. d) del citato articolo 6 della Legge Regionale n. 27/1973”;
Dato atto che la struttura competente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
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di dare atto che le premesse fanno parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
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di approvare lo schema di accordo di programma di cui all’Allegato A proposto dal Ministero del Lavoro e delle Politiche sociali per il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locale da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione degli artt. 72 e 73 del D. Lgs. 117/2017 e dell’atto di indirizzo del Ministero del lavoro e delle politiche sociali del 26.10.2018;
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di incaricare il Direttore della U.O. Dipendenze, Terzo Settore, Nuove Marginalità e Inclusione Sociale della sottoscrizione dell’accordo di programma di cui al punto 2, dell’esecuzione del presente atto e degli adempimenti conseguenti;
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di sottoporre il presente decreto alla ratifica da parte della Giunta regionale ai sensi dell’art. 6 della LR 01.09.1972 n. 12, come modificato dall’art. 6 della LR 10.12.1973, n. 27;
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di dare atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 23 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
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di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Luca Zaia
(seguono allegati)
166_DPGR_2018_12_14_N0166_All_A_384692.pdf