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Materia: Bilancio e contabilità regionale
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 153 del 30 settembre 2015
Patto verticale incentivato 2015. Nuova procedura operativa di riparto alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legge 19 giugno 2015, n. 78. Art. 1, commi 484 - 486, legge 23 dicembre 2014, n. 190.
Disposizioni per l’attuazione del Patto verticale incentivato 2015 ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, commi 484 - 486, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), s.m.i.
Il Presidente
VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), successive modifiche e integrazioni, che all’articolo 1, commi 484-486, prevede le nuove modalità attuative del cosiddetto “Patto verticale incentivato” anche per l’anno 2015, di cui si riportano nel dettaglio le disposizioni:
PREMESSO CHE con D.G.R. n. 517 dell’8 aprile 2015, la Regione del Veneto ha avviato le procedure per attivare l’istituto del Patto regionale verticale incentivato, individuando ed approvando le modalità applicative per ogni tipologia di Ente locale interessato, e mettendo a disposizione un plafond complessivo pari a euro 64.000.000,00, di cui euro 48.000.000,00 a favore dei Comuni ed euro 16.000.000,00 a favore delle Province e Città Metropolitane;
PREMESSO CHE con D.G.R. n. 638 del 28 aprile 2015 si è provveduto nei termini stabiliti dall’allora vigente normativa a ripartire un plafond di euro 62.239.000,00, leggermente inferiore a quello messo a disposizione, sulla base delle richieste/attestazioni utilmente pervenute;
CONSIDERATO CHE solo con la legge di conversione (Legge del 6 agosto 2015, n. 125 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto 2015) del D.L. 78/2015 è stata estesa la modalità di utilizzo degli spazi finanziari assegnati agli enti locali e previsto un secondo termine perentorio, 30 settembre 2015, per la comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze degli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell'equilibrio dei saldi di finanza pubblica;
CONSIDERATO CHE l’istituto del “Patto verticale incentivato” non è regolamentato dalla legge regionale 10/2012 avendo caratteristiche autonome rispetto al Patto verticale interno regionalizzato;
CONSIDERATI i tempi ristrettissimi previsti dalla legge statale e l’esiguità del contributo non ancora distribuito dalla Regione del Veneto (euro 1.388.813,99), il Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Patrimonio, Affari Generali, Enti Locali propone di offrire la possibilità, in via esclusiva ai soli Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, coinvolti da recenti fenomeni temporaleschi di eccezionale intensità, di richiedere l’accesso ad un plafond limitato, pari ad euro 1.400.000,00, in proporzione ai debiti in c/capitale che prevedono di pagare complessivamente nell’anno 2015;
CONSIDERATO il parere della Conferenza Regioni e Autonomie Locali (CAL) espresso nella seduta del 30 settembre 2015, che conferma i contenuti della proposta sopra formulata;
CONSIDERATO CHE la Regione del Veneto migliora contestualmente l’obiettivo di saldo tra entrate finali e spese finali in termini di cassa;
PRESO ATTO CHE i Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, rispettivamente con nota prot. n. 23366 del 28 settembre 2015, prot. n. 40950 del 29 settembre 2015 e prot. n. 17298 del 28 settembre 2015 hanno manifestato la volontà di essere autorizzati a peggiorare il loro saldo programmatico per un importo complessivo di euro 2.021.774,47;
Si propone di approvare la ripartizione del plafond individuato in applicazione dei criteri di riparto di cui al parere della CAL sopra citato, indicando l’entità degli spazi finanziari attribuibili ad ogni Ente locale avente diritto come da Allegato A, al presente provvedimento quale parte integrante il medesimo;
PRESO ATTO CHE nei limiti della quota indicata nell’Allegato A, ciascun Ente avente diritto è autorizzato con il presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico relativo al Patto di stabilità interno 2015 al fine di favorire i pagamenti in c/capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 484, della Legge n. 190/2014 e successive modifiche;
RITENUTO di incaricare la Sezione Bilancio di comunicare, entro il termine del 30 settembre 2015, agli Enti Locali interessati dall’intervento regionale la quota di plafond loro attribuita entro la quale sono autorizzati dal presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico, nonché al Ministero dell’Economia e delle Finanze gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dei saldi di finanza pubblica;
CONSIDERATI i tempi ristretti per la conclusione della procedura;
RITENUTO pertanto di dover necessariamente agire in via d’urgenza ai sensi e per gli effetti di cui l’articolo 6 della Legge Regionale 1 settembre 1972 n. 12, come modificato dall’articolo 6 della Legge Regionale 10 dicembre 1973, n. 27;
CONSIDERATO che ricorrono i presupposti di cui al primo comma, lett. d) del citato articolo 6 della Legge Regionale n. 27/1973;”;
Dato atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
VISTO l’art. 1, commi 484-486, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;
VISTE le D.G.R. n. 517 dell’8 aprile 2015 e n. 638 del 28 aprile 2015;
VISTO il decreto legge 19 giugno 2015, n. 78;
VISTO il parere espresso dalla Conferenza Permanente Regione - Autonomie Locali nella seduta del 30 settembre 2015;
VISTA la nota prot. n. 23366 del 28 settembre 2015 del Comune di Dolo;
VISTA la nota prot. n. 40950 del 29 settembre 2015 del Comune di Mira;
VISTA la nota prot. n. 17298 del 28 settembre 2015 del Comune di Pianiga;
VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;
decreta
Per il Presidente Il Vicepresidente Gianluca Forcolin
(seguono allegati)
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