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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 99 del 20 ottobre 2015


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 153 del 30 settembre 2015

Patto verticale incentivato 2015. Nuova procedura operativa di riparto alla luce delle modifiche introdotte dal decreto legge 19 giugno 2015, n. 78. Art. 1, commi 484 - 486, legge 23 dicembre 2014, n. 190.

Note per la trasparenza

Disposizioni per l’attuazione del Patto verticale incentivato 2015 ai sensi e per gli effetti dell’art. 1, commi 484 - 486, legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), s.m.i.  

Il Presidente

VISTA la legge 23 dicembre 2014, n. 190 (legge di stabilità 2015), successive modifiche e integrazioni, che all’articolo 1, commi 484-486, prevede le nuove modalità attuative del cosiddetto “Patto verticale incentivato” anche per l’anno 2015, di cui si riportano nel dettaglio le disposizioni:

  • comma 484“Nel 2015, alle regioni a statuto ordinario, alla Regione siciliana, alla regione Sardegna e alla regione Friuli Venezia Giulia è attribuito un contributo, nei limiti dell'importo complessivo di 1.000.000.000 di euro, in misura pari all'83,33 per cento degli spazi finanziari validi ai fini del patto di stabilita interno degli enti locali, ceduti da ciascuna di esse e attribuiti, con le modalità previste dal comma 481 e 482, ai comuni e alle province ricadenti nel loro territorio, nei limiti degli importi indicati per ciascuna regione nella tabella 1 allegata alla presente legge. Gli importi del contributo possono essere modificati, a invarianza del contributo complessivo, mediante accordo da sancire, entro il 31 gennaio 2015, in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le regioni e le province autonome di Trento e di Bolzano. Gli spazi finanziari sono ceduti per il 25 per cento alle province e alle città metropolitane e per il 75 per cento ai comuni, fino a soddisfazione delle richieste. Gli eventuali spazi non assegnati a valere sulle predette quote possono essere assegnati agli altri enti locali ricadenti nel territorio della regione. Il contributo non rileva ai fini del pareggio di bilancio di cui al comma 463 ed è destinato dalle regioni alla riduzione del debito. Gli spazi finanziari ceduti da ciascuna regione sono utilizzati dagli enti locali beneficiari  per sostenere pagamenti in c/capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del  31 dicembre 2014”;
  • comma 485 Entro il termine perentorio del 30 aprile 2015 e del 30 settembre 2015, le regioni comunicano al Ministero dell'economia e delle finanze, con riferimento a ciascun ente beneficiario, gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell'equilibrio dei saldi di finanza pubblica”;
  • comma 486 La regione che, ai sensi del comma 484, autorizza gli enti locali del proprio territorio a peggiorare i loro saldi obiettivo migliora, per pari importo, l'obiettivo di saldo tra entrate finali e spese finali in termini di cassa della regione stessa;...”;

PREMESSO CHE con D.G.R. n. 517 dell’8 aprile 2015, la Regione del Veneto ha avviato le procedure per attivare l’istituto del Patto regionale verticale incentivato, individuando ed approvando le modalità applicative per ogni tipologia di Ente locale interessato, e mettendo a disposizione un plafond complessivo pari a euro 64.000.000,00, di cui euro 48.000.000,00 a favore dei Comuni ed euro 16.000.000,00 a favore delle Province e Città Metropolitane;

PREMESSO CHE con D.G.R. n. 638 del 28 aprile 2015 si è provveduto nei termini stabiliti dall’allora vigente normativa a ripartire un plafond di euro 62.239.000,00, leggermente inferiore a quello messo a disposizione, sulla base delle richieste/attestazioni utilmente pervenute;

CONSIDERATO CHE solo con la legge di conversione (Legge del 6 agosto 2015, n. 125 pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 188 del 14 agosto 2015) del D.L. 78/2015 è stata estesa la modalità di utilizzo degli spazi finanziari assegnati agli enti locali e previsto un secondo termine perentorio, 30 settembre 2015, per la comunicazione al Ministero dell’Economia e delle Finanze degli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell'equilibrio dei saldi di finanza pubblica;

CONSIDERATO CHE l’istituto del “Patto verticale incentivato” non è regolamentato dalla legge regionale 10/2012 avendo caratteristiche autonome rispetto al Patto verticale interno regionalizzato;

CONSIDERATI i tempi ristrettissimi previsti dalla legge statale e l’esiguità del contributo non ancora distribuito dalla Regione del Veneto (euro 1.388.813,99), il Vice Presidente e Assessore al Bilancio e Patrimonio, Affari Generali, Enti Locali propone di offrire la possibilità, in via esclusiva ai soli Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, coinvolti da recenti  fenomeni temporaleschi di eccezionale intensità, di richiedere l’accesso ad un plafond limitato, pari ad euro 1.400.000,00, in proporzione ai debiti in c/capitale che prevedono di pagare complessivamente nell’anno 2015;

CONSIDERATO il parere della Conferenza Regioni e Autonomie Locali (CAL) espresso nella seduta del 30 settembre 2015, che conferma i contenuti della proposta sopra formulata;

CONSIDERATO CHE la Regione del Veneto migliora contestualmente l’obiettivo di saldo tra entrate finali e spese finali in termini di cassa;

PRESO ATTO CHE i Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, rispettivamente con nota prot. n. 23366 del 28 settembre 2015, prot. n. 40950 del 29 settembre 2015 e prot. n. 17298 del 28 settembre 2015 hanno manifestato la volontà di essere autorizzati a peggiorare il loro saldo programmatico per un importo complessivo di euro 2.021.774,47;

Si propone di approvare la ripartizione del plafond individuato in applicazione dei criteri di riparto di cui al parere della CAL sopra citato, indicando l’entità degli spazi finanziari attribuibili ad ogni Ente locale avente diritto come da Allegato A, al presente provvedimento quale parte integrante il medesimo;

PRESO ATTO CHE nei limiti della quota indicata nell’Allegato A, ciascun Ente avente diritto è autorizzato con il presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico relativo al Patto di stabilità interno 2015 al fine di favorire i pagamenti in c/capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del 31 dicembre 2014, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 484, della Legge n. 190/2014 e successive modifiche;

RITENUTO di incaricare la Sezione Bilancio di comunicare, entro il termine del 30 settembre 2015, agli Enti Locali interessati dall’intervento regionale la quota di plafond loro attribuita entro la quale sono autorizzati dal presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico, nonché al Ministero dell’Economia e delle Finanze gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dei saldi di finanza pubblica;

CONSIDERATI i tempi ristretti per la conclusione della procedura;

RITENUTO pertanto di dover necessariamente agire in via d’urgenza ai sensi e per gli effetti di cui l’articolo 6 della Legge Regionale 1 settembre 1972 n. 12, come modificato dall’articolo 6 della Legge Regionale 10 dicembre 1973, n. 27;

CONSIDERATO che ricorrono i presupposti di cui al primo comma, lett. d) del citato articolo 6 della Legge Regionale n. 27/1973;”;

Dato atto che la struttura proponente ha attestato l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

VISTO l’art. 1, commi 484-486, della legge 23 dicembre 2014, n. 190;

VISTE le D.G.R. n. 517 dell’8 aprile 2015 e n. 638 del 28 aprile 2015;

VISTO il decreto legge 19 giugno 2015, n. 78;

VISTO il parere espresso dalla Conferenza Permanente Regione - Autonomie Locali nella seduta del 30 settembre 2015;

VISTA la nota prot. n. 23366 del 28 settembre 2015 del Comune di Dolo;

VISTA la nota prot. n. 40950 del 29 settembre 2015 del Comune di Mira;

VISTA la nota prot. n. 17298 del 28 settembre 2015 del Comune di Pianiga;

VISTO l’art. 2, comma 2, lett. o) della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012;

decreta

  1. di approvare le premesse quali parti integranti del presente provvedimento;
  2. di dare applicazione ad una nuova procedura di riparto del patto verticale incentivato 2015 mettendo a disposizione un ulteriore plafond di euro 1.400.000,00 a favore dei Comuni di Dolo, Mira e Pianiga con le modalità operative condivise in sede di Conferenza permanente Regione-Autonomie Locali, come da parere espresso nella seduta del 30 settembre 2015;
  3. di prendere atto che i Comuni di Dolo, Mira e Pianiga, rispettivamente con nota prot. n. 23366 del 28 settembre 2015, prot. n. 40950 del 29 settembre 2015 e prot. n. 17298 del 28 settembre 2015 hanno manifestato la volontà di essere autorizzati a peggiorare il loro saldo programmatico per un importo complessivo di euro 2.021.774,47;
  4. di approvare conseguentemente la ripartizione del plafond individuato in applicazione dei criteri di cui al parere espresso in sede di Conferenza permanente Regione-Autonomie Locali nella seduta del 30 settembre 2015, tutto arrotondato alle migliaia di Euro, e come risultante dall’Allegato A, al presente provvedimento quale parte integrante il medesimo;
  5. di autorizzare gli Enti locali indicati nell’ Allegato A, a peggiorare il proprio obiettivo relativo al Patto di stabilità interno 2015 nei limiti degli importi ivi indicati ed esclusivamente al fine di favorire i pagamenti in c/capitale dando priorità a quelli relativi ai debiti commerciali di parte capitale maturati alla data del  31 dicembre 2014, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 484, della Legge n. 190/2014 e successive modifiche;
  6. di migliorare, ai sensi dell’art. 1, comma 486 della legge 23 dicembre 2014, n. 190, l’obiettivo di saldo tra entrate finali e spese finali in termini di cassa della Regione del Veneto, di euro 1.400.000,00;
  7. di incaricare la Sezione regionale Bilancio, di comunicare entro il termine del 30 settembre 2015 agli Enti locali interessati la quota di plafond loro attribuita e al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con riguardo a ciascuno degli Enti locali interessati, gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica;
  8. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  9. di sottoporre il presente decreto alla ratifica da parte della Giunta regionale ai sensi dell’articolo 6 della L.R. 01.09.1972 n. 12, come modificato dall’articolo 6 della L.R. 10.12.1973, n. 27;
  10. di pubblicare il presente atto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Per il Presidente Il Vicepresidente Gianluca Forcolin

(seguono allegati)

153_Allegato_A_DPGR_153_30-09-2015_307689.pdf

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