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Materia: Bilancio e contabilità regionale
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 91 del 26 giugno 2013
Esclusione delle spese finanziate con erogazioni liberali e donazioni dal Patto di stabilità interno per i comuni colpiti dal sisma del maggio 2012 ai sensi dell'art. 7, comma 1-ter del D.L. 6 giugno 2012, n.74 (cnv. L. 122/2012). - Riparto plafond assegnato alla Regione del Veneto.
Note per la trasparenza:
Riparto del plafond di esclusione, dal Patto di stabilità interno dei comuni del Veneto colpiti dal sisma del maggio 2012, delle spese finanziate con risorse provenienti da erogazioni liberali e donazioni e puntualmente finalizzate a fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione, ai sensi dell’art. 7, comma 1-ter del D.L. 6 giugno 2012, n.74 e secondo le modalità previste dalla circolare n. 5 del 7 febbraio 2013 del Ministero dell’Economia e delle Finanze.
Il Presidente
VISTO il decreto-legge 6 giugno 2012, n. 74 (cnv. L. 122/2012), che disciplina gli interventi per la ricostruzione, l'assistenza alle popolazioni e la ripresa economica nei territori dei comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo, interessate dagli eventi sismici dei giorni 20 e 29 maggio 2012;
VISTO, in particolare il comma 1-ter dell’articolo 7 del D.L. 74/2012, il quale dispone l'esclusione dal Patto di stabilità interno, per gli anni 2013 e 2014, delle spese sostenute dai Comuni coinvolti dal sisma, finanziate con risorse proprie provenienti da erogazioni liberali e donazioni da parte di cittadini privati ed imprese e puntualmente finalizzate a fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione, per un importo massimo complessivo, per ciascun anno, di 10 milioni di euro e che il medesimo comma, inoltre, determina la ripartizione delle esclusioni tra le regioni coinvolte dal sisma del maggio 2012, assegnando ai Comuni della Regione Emilia Romagna spese da escludere dal patto di stabilità interno nei limiti di 9 milioni di euro e ai Comuni delle Regioni Lombardia e Veneto nei limiti di 0,5 milioni di euro per ciascuna regione per ciascun anno;
DATO ATTO CHE con D.P.G.R. n. 79 dell’11 giugno 2013, successivamente ratificato con D.G.R. n. 940 del 18 giugno 2013, la Regione del Veneto ha avviato la procedura per determinare, nel limite complessivo di 0,5 milioni di euro, l'ammontare delle spese che ciascun Ente Locale interessato può escludere dal Patto di stabilità interno ai sensi comma 1-ter dell’articolo 7 del D.L. 74/2012;
RILEVATO CHE la normativa già citata prevede che la Regione comunichi l’ammontare delle esclusioni al Ministero dell'economia e delle finanze e ai comuni interessati, entro il 30 giugno di ciascun anno;
RICHIAMATE le modalità di riparto del plafond tra gli Enti locali interessati, così come stabilite con il citato D.P.G.R. n. 79 dell’11 giugno 2013;
DATO ATTO CHE la Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti, incaricata con D.P.G.R. n. 79/2013 della verifica delle domande pervenute e dell’inoltro dell’elenco delle sole domande pervenute correttamente e dichiarate ammissibili, con nota prot. n. 268225 del 24 giugno 2013, ha trasmesso alla Direzione Bilancio l’elenco delle domande regolarmente pervenute;
RILEVATO CHE le richieste/attestazioni validamente pervenute nei termini sono n. 7, di cui n. 6 non richiedono di usufruire del plafond (Comune di Canda, Comune di Gaiba, Comune di Bagnolo di Po, Comune di Canaro, Comune di Stienta e Comune di Occhiobello) e n. 1 richiesta/attestazione (Comune di Ficarolo) chiede spazi finanziari pari ad euro 5.000,00;
CONSIDERATO CHE il plafond di 0,5 milioni di euro fissato dalla normativa statale risulta capiente a soddisfare completamente l’unica richiesta di spazi finanziari utilmente pervenuta, si propone pertanto di autorizzare, il Comune di Ficarolo, nei limiti della quota di 5.000,00 euro, a peggiorare il proprio saldo programmatico relativo al Patto di stabilità interno 2013 al fine di fronteggiare gli eccezionali eventi sismici e la ricostruzione, secondo quanto previsto dal comma 1-ter dell’articolo 7 del D.L. 74/2012;
RITENUTO di incaricare la Direzione regionale Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti di comunicare, entro il termine del 30 giugno 2013, al Comune di Ficarolo la quota di plafond attribuita entro la quale è autorizzato dal presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico, nonché la Direzione regionale Bilancio di comunicare entro il 30.06.2013 al Ministero dell’Economia e delle Finanze gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dei saldi di finanza pubblica;
CONSIDERATI i tempi ristretti per la conclusione della procedura che impongono di provvedere in via d’urgenza, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 6 della L.R. 27/1973, alla ripartizione del plafond tra gli Enti locali che hanno fatto utilmente richiesta ai sensi del citato D.P.G.R. n. 79/2013;
VISTA la Legge 12 novembre 2011, n. 183;
VISTO il Decreto del Ministero dell’Economia e delle Finanze del 1 giugno 2012;
VISTO il Decreto legge n. 74 del 6 giugno 2012;
VISTO il Decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 9 agosto 2012;
VISTO l’articolo 67-septies del D.L. 22 giugno 2012, n. 83;
VISTA la Legge 24 dicembre 2012, n. 228;
VISTA la Circolare della Ragioneria dello Stato n. 5 del 7 febbraio 2013;
VISTO il D.P.G.R. n. 79 dell’11 giugno 2013;
decreta
Luca Zaia
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