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Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 57 del 09 luglio 2013


Materia: Bilancio e contabilità regionale

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 90 del 26 giugno 2013

Patto verticale incentivato 2013 - Riparto dell'ulteriore plafond a disposizione a seguito delle modifiche introdotte, con la legge 6 giugno 2013, n. 64 di conversione del D.L. 35/2013, ai commi da 122 a 125, dell'articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.

Note per la trasparenza:      

Approvazione del riparto dell’ulteriore plafond a disposizione per il Patto verticale incentivato 2013 a seguito delle modifiche introdotte, con la legge 6 giugno 2013, n. 64 di conversione del D.L. 35/2013, ai commi da 122 a 125, dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228.

 
Il Presidente

PREMESSO CHE, previa condivisione in sede di Conferenza permanente Regione-Autonomie Locali nella seduta dell’ 11 giugno 2013, la Regione del Veneto, con D.P.G.R n. 82 del 13 giugno 2013, ha avviato una nuova procedura operativa attuativa del Patto verticale incentivato 2013 a seguito delle modifiche introdotte con la legge 6 giugno 2013, n. 64 di conversione del D.L. 35/2013 ai commi da 122 a 125, dell’articolo 1 della legge 24 dicembre 2012, n. 228, individuando ed approvando altresì le modalità applicative per ogni tipologia di Ente locale interessato;

CONSIDERATO CHE, al fine di usufruire dell’intero contributo concesso con Legge 6 giugno 2013, n. 64, la Regione del Veneto ha messo a disposizione, con l’istituto del patto verticale incentivato, un ulteriore plafond di complessivi euro 30.000.000,00, di cui euro 22.500.000,00 a favore dei Comuni ed euro 7.500.000,00 a favore delle Province;

CONSIDERATO CHE, ai sensi dell’articolo 1, comma 138 della Legge n. 220/2010, la Regione del Veneto ridetermina i propri obiettivi programmatici in termini di competenza eurocompatibile e di competenza finanziaria, riducendoli dello stesso importo;

RICHIAMATE le modalità applicative per ogni tipologia di Ente locale interessato, così come stabilite con il D.P.G.R n. 82 del 13 giugno 2013 già richiamato;

CONSIDERATO CHE la Direzione Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti, incaricata dal D.P.G.R n. 82/2013 della verifica delle domande pervenute e dell’inoltro dell’elenco delle sole domande pervenute correttamente e dichiarate ammissibili, con note prot. n. 269713 e prot. n. 270935 del 25 giugno 2013 ha trasmesso alla Direzione Bilancio l’elenco delle domande regolarmente pervenute nonché quelle da escludere per le motivazioni specificate e che di seguito si riportano:

  • con riferimento alle province n. 6 richieste/attestazioni validamente pervenute;
  • con riferimento ai Comuni, n. 216 richieste/attestazioni validamente pervenute nei termini e n. 3 richieste/attestazioni trasmesse oltre il termine perentorio del 21/06/2013 (Comune di Enego, Comune di Pozzoleone e Comune di Monastier di Treviso);

CONSTATATA la necessità di escludere dalla ripartizione dei plafond le richieste/attestazioni del Comune di Enego, del Comune di Pozzoleone e del Comune di Monastier di Treviso in quanto pervenute fuori termine;

PRESO ATTO che come condiviso all’unanimità in sede di Conferenza permanente Regione Autonomie Locali nella seduta dell’11 giugno 2013, è necessario riservare, a valere sul plafond a disposizione dei comuni, una quota di euro 34.000,00 a favore del Comune di La Valle Agordina e una di euro 32.000,00 a favore del Comune di San Stino di Livenza, che con il riparto di cui al D.P.G.R. n. 71 del 30 maggio 2013 hanno beneficiato di un importo inferiore rispetto a quello loro spettante a seguito di alcuni errori materiali;

PRESO ATTO che in applicazione dei criteri di riparto di cui al D.P.G.R n. 82/2013, sulla base delle domande pervenute, al netto dei 66.000,00 euro da riservare ai comuni La Valle Agordina e di San Stino di Livenza, si individuano n. 2 distinti plafond come di seguito specificati:

  • Plafond A, a favore delle Province, di importo pari a euro 7.500.000,00;
  • Plafond B, a favore dei Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti, di importo pari a euro 22.434.000,00;

CONSIDERATO CHE le domande utili pervenute, suddivise con riferimento a ciascun specifico plafond di riferimento, sono le seguenti:

  • Plafond A: n. 6 domande utili pervenute dalle Province;
  • Plafond B: n. 216 domande utili pervenuta dai Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti;

Si propone pertanto di approvare la ripartizione dei plafond anzidetti indicando l’entità degli spazi finanziari attribuibili ad ogni Ente Locale avente diritto come dagli Allegati A), e B), al presente provvedimento quali parti integranti il medesimo;

PRESO ATTO CHE, nei limiti della quota indicata negli Allegati A), e B), ciascun Ente avente diritto è autorizzato con il presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico relativo al Patto di stabilità interno 2013 al fine di favorire il pagamento di obbligazioni di parte capitale assunte, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 124, della Legge n. 228/2012 e successive modifiche;

PRESO ATTO CHE, con la nuova normativa introdotta dalla Legge 64/2013, anche gli Enti locali già beneficiari del riparto di cui al D.P.G.R. n. 71 del 30 maggio 2013 sono autorizzati a peggiorare l’obiettivo relativo al proprio Patto di stabilità interno 2013 per effettuare sia pagamenti di residui passivi in conto capitale in favore dei creditori, sia pagamenti di obbligazioni di parte capitale assunte;

DATO ATTO CHE, come stabilito dal D.P.G.R n. 82/2013, gli Enti Locali destinatari degli spazi finanziari indicati negli Allegati A), e B), qualora utilizzino il plafond loro concesso nel 2013 per una quota inferiore al 100%, saranno esclusi dai benefici derivanti dall’eventuale applicazione del Patto verticale incentivato per l’anno 2014;

RITENUTO OPPORTUNO CHE, venga consentito all’ANCI e all’UPI regionali di effettuare, con il coordinamento della Direzione Enti locali, Persone Giuridiche e controllo Atti, il monitoraggio relativo all’effettivo utilizzo del plafond concesso agli Enti locali del territorio trasmettendo alla medesima Direzione, entro il 31.03.2014, un apposito prospetto dimostrativo della posizione di ogni Ente beneficiario;

RITENUTO di incaricare la Direzione regionale Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti di comunicare, entro il termine del 30 giugno 2013, agli Enti Locali interessati dall’intervento regionale la quota di plafond loro attribuita entro la quale sono autorizzati dal presente provvedimento a peggiorare il proprio saldo programmatico, nonché la Direzione regionale Bilancio di comunicare entro il 30.06.2013 al Ministero dell’Economia e delle Finanze gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dei saldi di finanza pubblica;

CONSIDERATI i tempi ristretti per la conclusione della procedura;

RITENUTO pertanto di dover necessariamente agire in via d’urgenza ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 6 della L.R. 27/1973, alla ripartizione dei plafond come sopra individuati tra tutti gli Enti locali che hanno fatto utilmente richiesta ai sensi del D.P.G.R. già richiamato;

VISTA la Legge 6 giugno 2013, n. 64;

VISTO il Decreto legge 8 aprile 2013, n. 35;

VISTO l’art. 1, commi 122-125, della Legge 24 dicembre 2012, n. 228;

VISTA la Legge 13 dicembre 2010, n. 220;

VISTA la Circolare della Ragioneria dello Stato n. 5 del 7 febbraio 2013;

VISTO il D.P.G.R n. 82 del 13 giugno 2013;

decreta

  1. di approvare le premesse quali parte integrante del presente provvedimento;
  2. di destinare, per le motivazioni già esposte in premessa, a valere sul plafond a disposizione dei Comuni, una quota di  euro 34.000,00 a favore del Comune di La Valle Agordina e una quota di euro 32.000,00  a favore del Comune di San Stino di Livenza,  come da Allegato B) al presente provvedimento quale parte integrante il medesimo;
  3. di individuare, in applicazione dei criteri di riparto di cui al D.P.G.R n. 82 del 13 giugno 2013 e sulla base delle domande pervenute, n. 2 distinti plafond come di seguito specificati:
  • Plafond A, a favore delle Province, di importo pari a euro 7.500.000,00;
  • Plafond B, a favore dei Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti, di importo pari a euro 22.434.000,00;
  1. di escludere dalla ripartizione dei plafond le richieste/attestazioni del Comune di Enego, del Comune di Pozzoleone e del Comune di Monastier di Treviso in quanto pervenuti fuori termine;
  2. di prendere atto che le domande utili pervenute ai fini del riparto, suddivise con riferimento a ciascuno specifico plafond di riferimento, sono le seguenti:
  • Plafond A: n. 6 domande utili pervenute dalle Province,
  • Plafond B: n. 216 domande utili pervenute dai Comuni tra 1.000 e 5.000 abitanti;
  1. di approvare conseguentemente, in applicazione dei criteri di riparto di cui al D.P.G.R n. 82 del 13 giugno 2013, la ripartizione dei plafond di cui al punto 3, tutto arrotondato alle migliaia di Euro, e come risultante dagli Allegati A), e B) al presente provvedimento quali parti integranti il medesimo;
  2. di autorizzare gli Enti locali indicati negli Allegati A), e B)  a peggiorare il proprio obiettivo relativo al Patto di stabilità interno 2013 nei limiti degli importi ivi indicati ed esclusivamente al fine di favorire il pagamento di obbligazioni di parte capitale assunte, secondo quanto previsto dall’art.1, comma 124, della Legge n. 228/2012 e successive modifiche;
  3. di dare atto che, con la nuova normativa introdotta dalla Legge 64/2013, anche gli Enti locali già beneficiari del riparto di cui al D.P.G.R. n. 71 del 30 maggio 2013 sono autorizzati a peggiorare l’obiettivo relativo al proprio Patto di stabilità interno 2013 per effettuare sia pagamenti di residui passivi in conto capitale in favore dei creditori, sia pagamenti di obbligazioni di parte capitale assunte;
  4. di rideterminare, ai sensi dell’articolo 1, comma 138 della Legge n. 220/2010, gli obiettivi programmatici della Regione del Veneto  sia in termini di competenza eurocompatibile che di competenza finanziaria, riducendoli di euro 30.000.000,00;
  5. di escludere dai benefici derivanti dall’eventuale applicazione del Patto verticale incentivato per l’anno 2014, gli Enti Locali destinatari degli spazi finanziari indicati negli Allegati A), e B),  qualora utilizzassero il plafond loro concesso nel 2013 per una quota inferiore al 100%;
  6. di incaricare la Direzione regionale Enti Locali, Persone Giuridiche e Controllo Atti di comunicare entro il termine del 30 giugno 2013 agli Enti locali interessati la quota di plafond loro attribuita;
  7. di incaricare la Direzione regionale Bilancio di comunicare, entro il termine perentorio del 30 giugno 2013 al Ministero dell’Economia e delle Finanze, con riguardo a ciascuno degli Enti locali interessati, gli elementi informativi occorrenti per la verifica del mantenimento dell’equilibrio dei saldi di finanza pubblica;
  8. di consentire che l’ANCI e l’UPI regionali effettuino, con il coordinamento della Direzione Enti locali, Persone Giuridiche e controllo Atti il monitoraggio relativo all’effettivo utilizzo del plafond concesso agli Enti locali del territorio trasmettendo alla medesima Direzione, entro il 31 marzo 2014, un apposito prospetto dimostrativo della posizione di ogni Ente beneficiario;
  9. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
  10. di sottoporre il presente provvedimento alla ratifica della Giunta regionale, ex art. 6 Legge Regionale 10.12.1973, n. 27, nella prima seduta utile;
  11. di disporre la pubblicazione integrale del presente provvedimento nel Bollettino ufficiale della Regione.

Luca Zaia

(seguono allegati)

DPGR_2013_06_26_N0090_Allegato_A_251861.pdf
DPGR_2013_06_26_N0090_Allegato_B_251861.pdf

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