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Materia: Energia e industria
Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 75 del 07 giugno 2013
"Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C.". Autorizzazione unica alla costruzione e all'esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas in Comune di Mozzecane (VR). Enel - Divisione Infrastrutture e Reti. Autorizzazione alla costruzione e all'esercizio di un impianto di rete per la distribuzione dell'energia elettrica.
Note per la trasparenza:
Autorizzazione alla costruzione e all’esercizio di un impianto di produzione di energia alimentato da biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico) e di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate). Procedura di autorizzazione unica ai sensi dell’art. 12, commi 3 e 4, del D. Lgs. n. 387/2003.
Il Presidente
Visto l’art. 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, che prevede la realizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili, nonché delle opere connesse e delle infrastrutture indispensabili alla costruzione e all'esercizio dei medesimi, sia soggetta ad autorizzazione unica, rilasciata dalla Regione o dalle Province;
Vista la legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni in materia di procedimento amministrativo;
Vista la deliberazione della Giunta Regionale del 8 agosto 2008, n. 2204, che ha approvato le prime disposizioni organizzative per il rilascio del citato titolo abilitativo (autorizzazione unica) alla costruzione ed esercizio degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili;
Visti i successivi provvedimenti (D.G.R. n. 1192/2009 e D.G.R. n. 453/2010) con i quali sono state rimodulate le competenze amministrative attribuite a ciascuna struttura regionale finalizzate al rilascio del titolo abilitativo alla costruzione ed esercizio, ai sensi dei commi 3 e 4, art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003 (procedimento unico);
Vista la D.G.R. n. 1391/2009 con la quale è stata dettagliata la procedura amministrativa e la documentazione essenziale necessaria per il rilascio dell'autorizzazione alla costruzione e all'esercizio della tipologia di impianti di competenza della Direzione regionale Agroambiente e Servizi per l’Agricoltura (ora Direzione Agroambiente);
Vista, in particolare, la deliberazione della Giunta regionale del 2 marzo 2010, n. 453, con la quale alla Direzione regionale Agroambiente è stata attribuita la responsabilità del procedimento inerente il rilascio dell’autorizzazione unica agli impianti di produzione di energia elettrica, alimentati a biomassa e biogas da produzioni agricole, forestali e zootecniche, nel rispetto del comma 1, articolo 272 del decreto legislativo n. 152/2006 e successive modifiche e integrazioni (impianti "le cui emissioni sono scarsamente rilevanti agli effetti dell’inquinamento atmosferico"), la cui istanza è presentata da imprenditori agricoli in possesso del Piano Aziendale di cui all’articolo 44 della L.R. n. 11/2004;
Visto il decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 10 settembre 2010, entrato in vigore il 18 settembre 2010, con il quale sono state approvate le Linee guida per il rilascio dell’autorizzazione degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili, già previste al comma 10, articolo 12 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387;
Visto il successivo decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, che ha definito gli strumenti, i meccanismi, gli incentivi e il quadro istituzionale, finanziario e giuridico, necessari a dare attuazione alla Direttiva 2009/28/CE per il raggiungimento degli obiettivi fino al 2020 in materia di quota complessiva di energia da fonti rinnovabili sul consumo finale di energia e di quota di energia da fonti rinnovabili nei trasporti;
Visto il recente decreto del Ministro dello Sviluppo Economico del 6 luglio 2012, entrato in vigore il 10 luglio 2012, con il quale è stata data attuazione all'articolo 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici;
Vista la legge regionale n. 24/1991 in materia di opere concernenti linee e impianti elettrici sino a 150.000 Volt;
Vista la legge regionale n. 11/2004 in materia di governo del territorio;
Vista, altresì, la deliberazione della Giunta regionale del 22 febbraio 2012, n. 253 "Autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili (fotovoltaico, eolico, biomassa, biogas, idroelettrico). Garanzia per l’obbligo alla messa in pristino dello stato dei luoghi a carico del soggetto intestatario del titolo abilitativo, a seguito della dismissione dell'impianto. (Art. 12, comma 4, del D. Lgs. n. 387/2003 - D.M. 10-9-2010, p. 13.1, lett. j).", che ha precisato le modalità per la stipula delle fideiussioni a garanzia della demolizione degli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili e contestuale ripristino ex-ante delle superficie dai medesimi occupate;
Vista la deliberazione della Giunta Regionale 28 settembre 2010, n. 2298, "Costituzione delle Direzioni Regionali ed Unità di Progetto. Previsione di aree di coordinamento operative";
Vista la deliberazione della Giunta regionale 15 maggio 2012, n. 856, recante modifiche agli Atti di Indirizzo di cui alla L.R. n. 11/2004 e ss. mm. e ii.;
Considerato che per il rilascio dell’autorizzazione unica il decreto legislativo n. 387/2003 stabilisce che l’Amministrazione procedente convochi una Conferenza di servizi, il cui funzionamento è stabilito dal Capo IV - Semplificazione dell’azione amministrativa, della legge n. 241/1990 e successive modifiche e integrazioni;
Dato atto che in data 27 dicembre 2011 la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C.", ha presentato domanda alla Giunta regionale finalizzata al rilascio dell’autorizzazione unica, ai sensi dei commi 3 e 4, dell’art. 12 del decreto legislativo n. 387/2003, per la costruzione ed esercizio nel territorio del Comune di Mozzecane (VR) di un impianto di produzione di energia, alimentato a biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico) e di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), ottenuta dalla coltivazione su terreni propri e in affitto.
Preso atto che il responsabile del procedimento in capo alla Direzione Agroambiente, ai sensi dell’articolo 12, commi 3 e 4 del decreto legislativo 29 dicembre 2003, n. 387, accertata la procedibilità dell’istruttoria in data 26 marzo 2013 ha indetto la Conferenza di servizi finalizzata al rilascio dell’autorizzazione alla costruzione e all’esercizio del citato impianto.
Preso atto che durante l’ultimo incontro della Conferenza di servizi, tenutosi in data 23 aprile 2013, le Amministrazioni e gli Enti pubblici, i Concessionari e/o Gestori di servizi pubblici ivi presenti hanno espresso il proprio assenso, all’unanimità, al rilascio dell’autorizzazione unica alla costruzione e all’esercizio dell’impianto di produzione di energia alimentato da biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico) e di prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate), ottenuta dalla coltivazione su terreni propri e in affitto, subordinatamente al rispetto delle prescrizioni elencate nell’allegato A al presente provvedimento, nonché alla trasmissione della seguente documentazione progettuale:
- atto di disponibilità dell’area dell’impianto, registrato e trascritto,
- trascrizione del preliminare di servitù di elettrodotto;
Preso atto dei verbali delle sedute della Conferenza di servizi, rispettivamente del 27 aprile, 13 giugno e 16 novembre 2012, nonché del 23 aprile 2013;
Considerato che sono stati approfonditi gli aspetti inerenti le "disposizioni in materia di sostegno nel settore agricolo, con particolare riferimento alla valorizzazione delle tradizioni agroalimentari locali, alla tutela della biodiversità, così come del patrimonio culturale e del paesaggio rurale, di cui alla legge 5 marzo 2001, n. 57, articoli 7 e 8, nonché del decreto legislativo 18 maggio 2001, n. 228, articolo 14";
Dato atto, pertanto, che le risultanze istruttorie inerenti il progetto in argomento ne attestano la compatibilità con la Politica Agricola Comunitaria, il Programma Sviluppo Rurale, il rispetto delle produzioni agroalimentari di qualità nonché le disposizioni comunitarie, nazionali e regionale in materia di biodiversità e ogni altra disposizione pianificatoria in materia di territorio, ambiente e paesaggio, consentendo il rispetto di quanto previsto al secondo periodo del comma 7, articolo 12 del D. lgs. n. 387/2003;
Dato atto che con nota protocollo n. 224804 del 28 maggio 2013, la Società agricola istante ha trasmesso l’adeguamento della documentazione di progetto richiesta in sede di Conferenza di servizi;
Acquisita la nota protocollo n. 519536 del 13 novembre 2012, con la quale la Soprintendenza per i Beni Architettonici e Paesaggistici per le Provincie di Verona, Rovigo e Vicenza ha comunicato il proprio parere favorevole, con prescrizioni, al progetto in argomento;
Preso atto che non sono stati acquisiti dall’Amministrazione regionale pareri ostativi alla costruzione e all’esercizio delle opere in argomento e che, pertanto, ai sensi del comma 7 articolo 14 ter della legge n. 241/1990 e ss. mm. e ii. "si considera acquisito l’assenso delle Amministrazioni ed Enti pubblici, Concessionari e Gestori di servizi pubblici coinvolti nel procedimento amministrativo";
Preso atto, altresì, che:
- con atto di modifica patti sociali di società in nome collettivo registrato all’Agenzia delle Entrate - Ufficio Provinciale di Verona l’11 agosto 2005 al n. 885, serie 2, e trascritto all’Agenzia del Territorio - Servizio di pubblicità immobiliare di Verona in data 12 agosto 2005, al Registro generale n. 36096 e Registro particolare n. 22711, come da atto notarile del 3 agosto 2005 a firma della dott.ssa Giovanna Iorini, notaio in Isola della Scala (VE) (Rep. n. 7151 e Racc. n. 2951), risulta che la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." ha la disponibilità delle superfici interessate dalla realizzazione dell’impianto di produzione di energia (Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, foglio 23, particelle n. 13, 20 e 34) nonché rete di teleriscaldamento, impianto di trattamento del digestato liquido e impianto di depurazione e trattamento degli effluenti liquidi (Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, foglio 23, particella n. 20);
- con atto di servitù inamovibile di elettrodotto in cavo interrato e di passaggio, registrato all’Agenzia delle Entrate - Ufficio provinciale di Verona 2, il 24 maggio 2013, al n. 1746 serie 1T, atti privati e trascritto all’Agenzia del Territorio - Servizio di pubblicità immobiliare di Verona in data 24 maggio 2013, al Registro generale n. 18621 e al Registro particolare n. 12457, come da atto notarile del 23 maggio 2013 a firma del dott. Nicola Marino, notaio in Bovolone (VR) (Rep. n. 7846 e Racc. n. 5212), la società "Enel Divisione Infrastrutture e Reti - Macroarea Territoriale NordEst/Sviluppo Rete Triveneto" ha disponibilità delle superfici interessate dalla realizzazione dell’impianto di rete pubblica (Comune di Mozzecane (VR), ente urbano, foglio 23, mappale n. 73);
- con l’accettazione della T.I.C.A. - codice di rintracciabilità n. T0274506 la Società di distribuzione dell’energia elettrica ha preso atto cha la Società agricola istante intende "non avvalersi della facoltà di realizzare in proprio l’impianto di connessione" alla rete di distribuzione dell’energia elettrica;
- l’AVEPA - Sportello unico agricolo di Verona, con nota acquisita a protocollo regionale n. 519536 del 13 novembre 2012 ha approvato il Piano aziendale previsto agli artt. 44 e segg. della L.R. n. 11/2004;
- con nota protocollo n. 90729 del 24 febbraio 2012, la medesima Società agricola ha trasmesso, ai sensi della D.G.R. n. 453/2010, perizia di stima, asseverata dal dott. Alberto Benincà, iscritto all’Ordine dei Dottori Agronomi e dei Dottori Forestali della Provincia di Verona al n. 454 e giurata presso il Tribunale di Verona, sezione staccata di Soave (VR.) il 23 gennaio 2012, inerente l’ammontare dei costi di demolizione delle opere, infrastrutture e impianti di progetto nonché ripristino ex-ante delle aree interessate dall’impianto di produzione di energia, per un ammontare complessivo di euro 209.076,46 (duecentonovemilasettantasei/46);
Dato atto che il responsabile del procedimento in capo alla Direzione regionale Agroambiente - avendo gli atti di disponibilità delle aree interessate, registrati e trascritti, in base ai quali risulta che la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." ha la disponibilità delle superfici interessate dalla realizzazione dell’impianto di produzione di energia, comprese opere e infrastrutture connesse al medesimo - ha valutato che ricorrono le condizioni per concludere, ai sensi delle D.G.R. n. 2204/2008 e n. 453/2010, il procedimento di rilascio dell’autorizzazione unica ai sensi del D. Lgs. n. 387/2003, in quanto:
- la Società agricola istante ha trasmesso la documentazione progettuale e amministrativa richiesta in sede di Conferenza di servizi (protocollo n. n. 224804 del 28 maggio 2013);
- l’AVEPA - Sportello Unico Agricolo di Verona, con nota acquisita a protocollo regionale n. 519536 del 13 novembre 2012 ha approvato il Piano aziendale previsto agli artt. 44 e segg. della L.R. n. 11/2004, confermando, pertanto, la connessione dell’impianto di produzione di energia all’attività agricola ai sensi del terzo comma dell’articolo 2135 del Codice Civile;
Considerato che alle ore 21,00 del 10 giugno 2013 scadono i termini per l’iscrizione al Registro per l’accesso agli incentivi destinati alle fonti rinnovabili elettriche (FER) non fotovoltaiche (di seguito Registro), istituito con decreto del Ministero dello Sviluppo Economico del 6 luglio 2012;
Considerato, altresì, che il procedimento amministrativo avviato dalla "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." si è concluso in sede di Conferenza di servizi il 23 aprile 2013 in subordine alla trasmissione degli atti di disponibilità dei terreni interessati dall’insediamento produttivo in argomento e della trascrizione del preliminare di servitù di elettrodotto;
Dato atto che solo in data 28 maggio 2013 è stato possibile acquisire gli atti notarili, registrati e trascritti, a supporto della disponibilità delle aree interessate e della trascrizione del preliminare di servitù di elettrodotto ;
Ritenuto che comunque è possibile garantire alla "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." l’iscrizione al Registro entro i termini previsti, in quanto la documentazione richiesta in sede di Conferenza di servizi è pervenuta completa alla Direzione regionale competente in data 28 maggio 2013, ossia in data utile alla predisposizione dell’atto espresso previsto dalle disposizioni regionali per il rilascio dei titoli abilitativi agli impianti alimentati da fonti energetiche rinnovabili;
Ritenuto, altresì, che la mancata iscrizione al Registro - per difetto del titolo abilitativo alla costruzione e esercizio dell’impianto di produzione di energia - possa comportare un ritardo, ovvero una rinuncia da parte del soggetto interessato, nella realizzazione dell’investimento approvato in sede di Conferenza di servizi;
Visto l’articolo 6 della legge regionale 1 settembre 1972, n. 12, come modificato dall’articolo 6 della legge regionale 10 dicembre 1973, n. 27;
Considerato, pertanto, che ricorrono i presupposti di cui al primo comma, lettera D) del citato articolo 6 della legge regionale n. 27/1973;
decreta
1. di approvare le premesse che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare la costruzione e l’esercizio di un impianto per la produzione di biogas proveniente dalla cofermentazione anaerobica di:
- prodotti di origine biologica (coltivazioni agricole dedicate 3,30 % in peso, pari a 3.046,50 t/a), ottenuti dalla coltivazione su terreni propri e in affitto, ovvero acquistati sul mercato, alle condizioni previste dall’articolo 1, comma 423, della legge 23 dicembre 2005, n. 266 (Produzione e cessione di energia elettrica e calorica da fonti rinnovabili agroforestali ottenute dalle produzioni vegetali provenienti prevalentemente dal fondo effettuate da imprenditori agricoli);
- sottoprodotti di origine biologica provenienti da attività di allevamento (effluente zootecnico) di provenienza aziendale (96,70 % in peso, pari a 89.142,10 t/a);
3. di autorizzare la produzione di energia tramite l’installazione di un motore endotermico (marca GE Jenbacher, modello J 312 GS-C225) alimentato a biogas proveniente dall’impianto di cui al precedente punto, di potenza termica nominale di 1,302 MW associato a un generatore (marca Stamford, modello HCL 634 H2) di potenza elettrica utile di 0,526 MW (potenza termica utile di 0,649 MW);
4. di autorizzare la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." (CUAA 00645480237), con sede legale e operativa in località Capannette San Giovanni - Comune di Mozzecane (VR), alla costruzione e all’esercizio delle opere, impianti ed attrezzature elencati nei precedenti punti 2. e 3., su terreni censiti in Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, sezione unica, foglio 23, mappali n. 13, 20 e 34, il cui progetto è allegato alle note protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011 e protocollo n. 247489 del 29 maggio 2012;
5. di autorizzare la medesima Società agricola alla costruzione e all’esercizio di una linea elettrica privata a media tensione, connessa con l’impianto di produzione di energia di cui al precedente punto 3., nel tratto compreso tra il cogeneratore e la cabina di consegna privata dell’energia elettrica sita in adiacenza alla cabina di consegna e di distribuzione in esercizio alla Società gestore della rete elettrica, denominata "Bio Capanne", da ubicarsi in Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, sezione unica, foglio 23, mappali n. 20, 73 e 90, il cui progetto è allegato alla nota protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011;
6. di autorizzare la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." alla costruzione e all’esercizio di un impianto di teleriscaldamento, pari ad una potenza termica impegnata di 550 kW, a servizio:
- della termostatazione delle vasche adibite al processo di fermentazione anaerobica (370 kW);
- del riscaldamento delle strutture agricolo-produttive (impianto di strippaggio) - 180 kW;
pari a complessivi 4.400 MWh/anno (84 % della producibilità termica media impegnata, pari 5.190 MWh/anno), da ubicarsi nel Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, sezione unica, foglio 23, mappale n. 20, il cui progetto costituisce allegato alle note protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011 e protocollo n. 247489 del 29 maggio 2012;
7. di autorizzare la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." alla costruzione e all’esercizio di un impianto di trattamento del digestato liquido chiarificato finalizzato, mediante processo di strippaggio dell’azoto ammoniacale, alla produzione di solfato ammonico, da ubicarsi nel territorio del Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, sezione unica, foglio 23, mappale n. 20, il cui progetto costituisce allegato alle note allegato alle note protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011 e protocollo n. 247489 del 29 maggio 2012;
8. di autorizzare, altresì, la "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C." alla costruzione e all’esercizio di un impianto di depurazione e trattamento degli effluenti liquidi (digestato, liquame suino e acque meteoriche) da ubicarsi nel territorio del Comune di Mozzecane (VR), catasto terreni, sezione unica, foglio 23, mappale n. 20, il cui progetto costituisce allegato alle note allegato alle note protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011 e protocollo n. 247489 del 29 maggio 2012;
9. di autorizzare, inoltre, "Enel Divisione Infrastrutture e Reti - Macroarea Territoriale NordEst/Sviluppo Rete Triveneto" (CUAA 05779711000), con sede legale in Roma, via Ombrone, n. 2, alla costruzione e all’esercizio di un tronco di linea elettrica (impianto di rete) connesso con la rete di distribuzione nazionale dell’energia elettrica così definito: tratto di linea a media tensione 20.000V in (doppio) cavo sotterraneo per allacciamento alla nuova cabina di consegna e distribuzione MT/BT, denominata "Bio Capanne" e il punto di connessione alla rete di linea MT esistente denominata "Nogarole Rocca", da ubicarsi in Comune di Mozzecane (VR), ente urbano, foglio 23, mappale n. 73, il cui progetto è allegato alle note protocollo n. 601727 del 27 dicembre 2011 e protocollo n. 90729 del 24 febbraio 2012;
10. di approvare l’allegato A al presente provvedimento, che ne costituisce parte integrante e sostanziale, nel quale sono riportate le prescrizioni, di ordine tecnico e amministrativo, per la costruzione e l’esercizio dell’impianto e delle opere connesse al medesimo, di cui ai precedenti punti 2., 3., 5., 6., 7., 8. e 9.;
11. di comunicare, alla Società agricola istante e alla società "Enel Divisione Infrastrutture e Reti -Macroarea Territoriale NordEst/Sviluppo Rete Triveneto", nonché alle Amministrazioni e Enti pubblici, concessionari e gestori di servizi pubblici interessati, la conclusione del procedimento amministrativo avviato su istanza presentata dalla "Società agricola Alzo s.n. c. di Benedetti Pietro & C.";
12. di approvare l’importo di € 209.076,46 (in lettere duecentonovemilasettantasei/46) quale ammontare necessario per l’esecuzione dei lavori di dismissione delle opere, impianti e attrezzature previsti ai precedenti punti 2., 3., 5., 6., 7. e 8. nonché per il ripristino ex-ante delle aree catastali interessate;
13. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
14. di incaricare la Direzione regionale Agroambiente dell’esecuzione del presente atto;
15. di pubblicare il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Il presente decreto sarà sottoposto alla Giunta Regionale, per la ratifica, nella prima seduta utile.
Luca Zaia
(seguono allegati)
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