Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto del Presidente della Giunta regionale

Bur n. 53 del 25 giugno 2013


Materia: Venezia, salvaguardia

Decreto del Presidente della Giunta regionale n. 70 del 30 maggio 2013

O.C.D.P.C. n. 69 del 29.03.2013 - Misure organizzative necessarie per il subentro della Regione nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione.

Note per la trasparenza:

Con il presente atto è individuata l’organizzazione necessaria a consentire il subentro della Regione nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione.

 
Il Presidente

Premesso che:

•     con D.P.C.M. del03.12.2004 è stato dichiarato lo stato di emergenza socio-economico-ambientale relativo ai canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia;

•     con O.P.C.M. n. 3383 del 3.12.2004 l’allora Segretario Regionale all'Ambiente e ai Lavori Pubblici della Regione Veneto, ing. Roberto Casarin, è stato nominato Commissario delegato con il compito di provvedere urgentemente all'individuazione ed alla realizzazione di tutte le iniziative finalizzate alla sollecita attuazione degli interventi necessari a rimuovere i sedimenti inquinati nei canali di grande navigazione, eliminando le situazioni di pericolo e pregiudizio per il normale svolgimento della attività di navigazione che interessano il Porto di Venezia;

•     allo scopo di ripristinare le quote dei fondali idonee al transito delle navi che pervengono a Porto Marghera, il Commissario Delegato ha predisposto un programma di manutenzione straordinaria dei canali portuali, fino alla profondità di -11 m, assicurando, nel contempo, una corretta gestione ambientale dei fanghi dragati;

•     a seguito dell’impossibilità di utilizzare la Cassa di Colmata A, quale destinazione definitiva per il conferimento dei fanghi, è stato individuato in località “Moranzani”, presso Malcontenta-Venezia, un sito alternativo. Al fine di coinvolgere la popolazione interessata, è stato avviato un processo di “Agenda 21”, che ha determinato la necessità di riconoscere una serie di istanze locali, attraverso la realizzazione di importanti opere compensative;

•     l’articolato complesso degli interventi in questione, è stato recepito e disciplinato dall’”Accordo di Programma per la Gestione dei Sedimenti di Dragaggio dei Canali di Grande Navigazione e la Riqualificazione Ambientale, Paesaggistica, Idraulica e Viabilistica dell’area di Venezia - Malcontenta - Marghera” (c.d. “Accordo Moranzani”), sottoscritto in data 31.03.2008 e nel successivo Atto Integrativo del 4.02.2011;

•     lo stato di emergenza in questione è stato successivamente prorogato, da ultimo sino al 31.12.2012, con D.P.C.M. del 11.11.2011;

•     l'art. 3, c. 2, ultimo periodo del D.L. n. 59 del 15 maggio 2012, convertito con modificazioni dalla L. n. 100 del 12 luglio 2012 ha stabilito che "Le gestioni commissariali che operano, ai sensi della Legge 24 febbraio 1992, n. 225, e successive modificazioni, alla data di entrata in vigore del presente decreto, non sono suscettibili di proroga o rinnovo, se non una sola volta e comunque non oltre il 31 dicembre 2012; per la prosecuzione dei relativi interventi trova applicazione l'articolo 5, commi 4-ter e 4-quater, della predetta legge n. 225 del 1992, sentite le amministrazioni locali interessate";

•     con comunicazione prot. n. RIA/0060866 del 31 agosto 2012, avente ad oggetto "Stato di emergenza in relazione alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione - O.P.C.M. n. 3383 del 3 dicembre 2004 e s.m.i. - attuazione dell’art. 3, comma 2, ultimo periodo, del decreto-legge 15 maggio 2012, n. 59, convertito, con modificazioni, dalla legge 12 luglio, n. 100” il Dipartimento di Protezione Civile ha richiesto al Commissario delegato la produzione di una proposta di piano di rientro nell'ordinario;

•     il Commissario delegato, con nota del 27.09.2012, prot. n. 435571 ha riscontrato le richieste del Dipartimento della Protezione Civile, individuando la Regione del Veneto quale amministrazione competente al coordinamento in via ordinaria delle attività volte al completamento degli interventi conseguenti agli eventi emergenziali di cui trattasi;

•     con nota prot. CG/0083812 del 13.12.2012, il Dipartimento della Protezione Civile ha trasmesso lo schema di “Ordinanza di protezione civile per favorire e regolare il subentro della Regione Veneto nelle iniziative finalizzate al definitivo superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione”, funzionale all’espressione dell’intesa ex art. 107, comma 1, lettera c) del d.lgs. n. 112/98. Con la suddetta nota è stata altresì richiesta l’indicazione del soggetto responsabile delle iniziative volte al subentro della Regione nel coordinamento degli interventi già approvati dal Commissario delegato, e della durata entro cui mantenere aperta la relativa contabilità speciale;

•     con la DGR n. 2679 del 18.12.2012, la Giunta regionale ha individuato il dott. Giovanni Artico, Dirigente regionale della Direzione Progetto Venezia, quale soggetto responsabile delle azioni e attività finalizzate al definitivo subentro della Regione nella realizzazione degli interventi da eseguirsi per il superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione e a quelli connessi, previsti nell'Accordo di Programma "Moranzani";

•     con nota prot. CG/0019854 del 29/03/2013, il Capo Dipartimento della Protezione Civile presso la Presidenza del Consiglio dei Ministri ha trasmesso l’Ordinanza n. 69 del 29.03.2013 recante “Ordinanza di protezione civile per favorire il subentro della Regione Veneto nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione”;

•     l’ordinanza in questione prevede, al comma primo dell’art. 1, che “a partire dal 1° gennaio 2013, la Regione del Veneto è individuata quale amministrazione competente al coordinamento delle attività necessarie al completamento degli interventi da eseguirsi per il superamento della situazione di criticità conseguente alla crisi socio-economico-ambientale determinatasi nella laguna di Venezia, in ordine alla rimozione dei sedimenti inquinati nei canali portuali di grande navigazione della Laguna di Venezia e a quelli connessi, previsti nell’Accordo di Programma, sottoscritto in data 31 marzo 2008 e successive modificazioni, per la gestione dei sedimenti di dragaggio dei medesimi canali e la riqualificazione ambientale, paesaggistica, idraulica e viabilistica dell’area di Venezia-Malcontenta-Marghera”. Ancora, il comma 2 del predetto articolo prevede che “per i fini di cui al comma 1, il Direttore della Direzione Progetto Venezia della Regione Veneto, è individuato quale responsabile delle iniziative finalizzate al subentro della medesima Regione nel coordinamento degli interventi integralmente finanziati e contenuti in rimodulazioni dei piani delle attività già formalmente approvati alla data di adozione della presente ordinanza. Egli è autorizzato a porre in essere le attività occorrenti per il proseguimento in regime ordinario delle iniziative in corso finalizzate al superamento del contesto critico in rassegna e provvede alla ricognizione ed all’accertamento delle procedure e dei rapporti giuridici pendenti, ai fini del definitivo trasferimento delle opere realizzate ai soggetti ordinariamente competenti”. L’ordinanza in parola, all’art. 1, comma 4, stabilisce inoltre che il Direttore della Direzione Progetto Venezia per l’espletamento delle iniziative di cui trattasi “può avvalersi delle strutture della medesima Regione, comprese le Agenzie regionali, le società a partecipazione regionale e i concessionari regionali. Per l’espletamento di tali iniziative il predetto Direttore può altresì avvalersi della collaborazione degli Enti territoriali e non territoriali e delle amministrazioni centrali e periferiche dello Stato, che provvedono sulla base di apposita convenzione, nell’ambito delle risorse già disponibili nei pertinenti capitoli di bilancio di ciascuna amministrazione interessata, senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica”;

•     il comma 5, dell’art. 1 dell’Ordinanza n. 69/2013 ha stabilito che il direttore della Direzione Progetto Venezia, per l’espletamento delle iniziative di cui al comma secondo, “provvede, fino al completamento degli interventi previsti e delle procedure amministrativo-contabili ad essi connessi, con le risorse disponibili sulla contabilità speciale n. 3256, che viene allo stesso intestata per 24 mesi decorrenti dalla data di pubblicazione della presente ordinanza sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, salvo proroga da disporsi con decreto del Ministero dell’economia e delle finanze previa relazione che motivi adeguatamente la necessità del perdurare della contabilità medesima in relazione al crono programma degli interventi ed allo stato di avanzamento degli stessi”;

•     con nota prot. 150176 del 9.04.2013, il Commissario Delegato ex O.P.C.M. n. 3383/2004, in ottemperanza all’art. 1, comma terzo dell’O.C.D.P.C. n. 69/2013, ha trasmesso al Direttore della Direzione Progetto Venezia la documentazione amministrativa e contabile inerente alla gestione commissariale;

•     il complesso e articolato panorama degli interventi posti dall’Ordinanza n. 69/2013 a carico del Direttore della Direzione Progetto Venezia è analiticamente descritto nella relazione trasmessa dal Commissario Delegato ex O.P.C.M. n. 3383/2004 con nota prot. 150176 del 9.04.2013 sopra citata, al cui crono programma occorre rinviare per l’individuazione delle tempistiche di attuazione delle attività;

•     la DGR n. 529 del 3.05.2013 ha tracciato gli indirizzi organizzativi necessari all’assolvimento delle nuove incombenze, individuando le seguenti aree di responsabilità all’interno dell’organizzazione regionale, che fanno capo al Direttore della Direzione Progetto Venezia:

1.     AREA GESTIONE ECONOMICO-AMMINISTRATIVA

Responsabile dott. Giovanni Ulliana - Regione Veneto Dirigente Servizio Legge Speciale per Venezia

Con competenze in materia di gestione amministrativa e contabile delle risorse recate dai finanziamenti regionali assegnati a valere sui fondi della Legge Speciale per Venezia, dai finanziamenti statali transitati nella contabilità speciale istituita presso la Banca d’Italia, in attuazione dell’O.C.D.P.C. n. 69/2013, nonché dai rapporti economico finanziari con gli Enti sottoscrittori dell’Accordo di Programma “Moranzani”.

2.    AREA GESTIONE INTERVENTI IDRAULICA, VIABILITÀ, PARCHI E LINEE ELETTRICHE

Responsabile ing. Michele Baldin - Dirigente Tecnico ARPAV con incarico di coordinamento progettuale presso la Direzione Progetto Venezia

Con competenze sugli interventi di riqualificazione urbanistica, paesaggistica, viabilistica e ambientale previsti dall’Accordo “Moranzani”, ivi compreso il coordinamento con gli altri soggetti sottoscrittori del citato Accordo nonché con le strutture regionali o di altri Enti competenti per il rilascio delle relative autorizzazioni, nulla osta pareri o atti di assenso comunque denominati.

3.    AREA GESTIONE INTERVENTI DI BONIFICA E REALIZZAZIONE IMPIANTI

Responsabile dott. Paolo Campaci - Regione Veneto Dirigente Servizio Bonifiche Porto Marghera

Con competenze sugli interventi che prevedono attività di risanamento ambientale e/o la realizzazione di impianti o strutture per la gestione di fanghi, rifiuti o materiali anche classificati come pericolosi previsti dall’Accordo “Moranzani”.

4.    AREA GESTIONE PROCEDURA PARTECIPATA DI “AGENDA 21” E COMUNICAZIONE

Responsabile dott. Roberto Bertaggia - Regione Veneto Dirigente Servizio Accordo per la Chimica

Con competenze riguardo alla gestione dei processi di coinvolgimento delle popolazioni locali e di pubblicizzazione degli interventi, in particolare in tema di procedimenti di “Agenda 21”, ai sensi dell’art. 1, comma 12, dell’O.C.D.P.C. in oggetto.

•     la citata DGR n. 529/2013 ha altresì dato atto che, con successivo Decreto del Presidente della Giunta Regionale, su proposta del Dirigente della Direzione Progetto Venezia, sarà individuato il personale delle Strutture regionali attualmente afferenti alla Segreteria Generale della Programmazione, alla Segreteria Regionale per le Infrastrutture, per l’Ambiente, per il Bilancio e all’Avvocatura Regionale, di cui potrà avvalersi il citato Dirigente, e saranno indicati i relativi criteri temporali di avvalimento e che, nell’ambito delle competenze attribuite dalla O.C.D.P.C. n. 69/2013, il Dirigente della Direzione Progetto Venezia potrà procedere ad attivare le facoltà previste dal comma 4 dell’art. 1 della citata O.C.D.P.C.;

Attesa la necessità di:

•     garantire la prosecuzione delle attività commissariali già avviate, senza soluzione di continuità, garantendo le funzioni di supporto al soggetto responsabile nell’ambito delle gravose attività attribuite dall’O.C.D.P.C. n. 69/2013;

•     dare seguito agli indirizzi organizzativi fissati dalla DGR n. 529/2013;

Ritenuto:

•     che per le necessità di cui sopra debbano essere attivate le facoltà previste dall’art. 1, comma 4, primo periodo, dell’O.C.D.P.C. n. 69/2013, per il quale il Direttore della Direzione Progetto Venezia per l’espletamento delle iniziative di cui trattasi “può avvalersi delle strutture della medesima Regione, comprese le Agenzie regionali, le società a partecipazione regionale e i concessionari regionali”;

•     che pertanto, il soggetto responsabile ex O.C.D.P.C. n. 69/2013, oltre che dei Dirigenti già indicati nella DGR n. 529/2013 quali titolari di centri di responsabilità, possa avvalersi della collaborazione di unità di personale, particolarmente competente e che ha maturato specifica esperienza nella materia di cui trattasi, che afferisce alla Regione Veneto e a Veneto Acque S.p.A., società a totale partecipazione regionale, secondo lo schema di seguito riportato:

1.    AREA GESTIONE ECONOMICO-AMMINISTRATIVA

Maria Paola Dal Borgo - Regione Veneto Direzione Lavori Pubblici

Roberto Corsino - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Emanuela Beccattini - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Matteo Lizier - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Cristian Novello - Veneto Acque S.p.A.

2.    AREA GESTIONE INTERVENTI IDRAULICA, VIABILITÀ, PARCHI E LINEE ELETTRICHE

Maria Pia Zamperetti - Regione Veneto Direzione Lavori Pubblici

Valentina Defendi - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Valeria Scudiero - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Sara Campaci - Veneto Acque S.p.A.

3.    AREA GESTIONE INTERVENTI DI BONIFICA E REALIZZAZIONE IMPIANTI

Luca Penzo - Veneto Acque S.p.A.

Michele Cattelan - Veneto Acque S.p.A.

Simone Fassina - Veneto Acque S.p.A.

4.    AREA GESTIONE PROCEDURA PARTECIPATA DI “AGENDA 21” E COMUNICAZIONE

Maria Grazia Pusceddu - Veneto Acque S.p.A.

•     che la società Veneto Acque S.p.A., con nota prot. n. 285/2013 del 20.05.2013, ha confermato la disponibilità del personale summenzionato, che svolgerà le attività in questione nella cornice già regolamentata dalla DGR n. 2313/2012, senza ulteriori oneri a carico della Regione Veneto, sino al 31.12.2013;

•     che l’avvalimento del personale sopra individuato potrà avvenire secondo le modalità operative individuate di volta in volta dal Dirigente della Direzione Progetto Venezia, presso gli uffici della stessa Direzione;

•     che sulla scorta degli indirizzi di cui alla DGR n. 529/2013 e delle attribuzioni dell’O.C.D.P.C. n. 69/2013, il Dirigente della Direzione Progetto Venezia, per le attività indicate nell’ordinanza da ultimo citata, potrà altresì avvalersi della collaborazione dei dirigenti delle seguenti strutture regionali o di loro delegati:

SEGRETERIA REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE

Dirigente della DIREZIONE URBANISTICA E PAESAGGIO o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE INFRASTRUTTURE o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO COORDINAMENTO COMMISSIONI (VAS VINCA NUVV) o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE DEMANIO PATRIMONIO E SEDI o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE MOBILITÀ o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE E CARTOGRAFIA o suo delegato

SEGRETERIA REGIONALE PER L'AMBIENTE

Dirigente della DIREZIONE TUTELA AMBIENTE o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO GENIO CIVILE DI VENEZIA o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO ENERGIA o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE LAVORI PUBBLICI o suo delegato

AVVOCATURA REGIONALE

Avvocato Coordinatore o suo delegato

SEGRETERIA REGIONALE PER IL BILANCIO

Segretario o suo delegato

•     che pertanto il Dirigente della Direzione Progetto Venezia, in virtù delle competenze attribuite dall’O.C.D.P.C. n. 69/2013 e dalla DGR n. 529/2013, possa procedere a dare esecuzione al presente atto;

decreta

1.     Il Soggetto Responsabile ex O.C.D.P.C. n. 69/2013, oltre che dei dirigenti già indicati nella DGR n. 529/2013 quali titolari di centri di responsabilità, si avvale di unità di personale particolarmente competente e che ha maturato specifica esperienza nella materia di cui trattasi, che afferisce alla Regione Veneto e a Veneto Acque S.p.A., società a totale partecipazione regionale, secondo lo schema di seguito riportato:

  1. AREA GESTIONE ECONOMICO-AMMINISTRATIVA

Maria Paola Dal Borgo - Regione Veneto Direzione Lavori Pubblici

Roberto Corsino - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Emanuela Beccattini - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Matteo Lizier - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Cristian Novello - Veneto Acque S.p.A.

  1. AREA GESTIONE INTERVENTI IDRAULICA, VIABILITÀ, PARCHI E LINEE ELETTRICHE

Maria Pia Zamperetti - Regione Veneto Direzione Lavori Pubblici

Valentina Defendi - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Valeria Scudiero - Regione Veneto Direzione Progetto Venezia

Sara Campaci - Veneto Acque S.p.A.

  1. AREA GESTIONE INTERVENTI DI BONIFICA E REALIZZAZIONE IMPIANTI

Luca Penzo - Veneto Acque S.p.A.

Michele Cattelan - Veneto Acque S.p.A.

Simone Fassina - Veneto Acque S.p.A.

  1. AREA GESTIONE PROCEDURA PARTECIPATA DI “AGENDA 21” E COMUNICAZIONE

Maria Grazia Pusceddu - Veneto Acque S.p.A.

2.    L’avvalimento del personale sopra individuato potrà avvenire secondo le modalità operative individuate di volta in volta dal Dirigente della Direzione Progetto Venezia, presso gli uffici della stessa Direzione.

3.    Sulla scorta degli indirizzi di cui alla DGR n. 529/2013 e delle attribuzioni dell’O.C.D.P.C. n. 69/2013, il Dirigente della Direzione Progetto Venezia, per le attività indicate nell’ordinanza da ultimo citata, potrà altresì avvalersi della collaborazione dei Dirigenti delle seguenti Strutture Regionali o di loro delegati:

SEGRETERIA REGIONALE PER LE INFRASTRUTTURE

Dirigente della DIREZIONE URBANISTICA E PAESAGGIO o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE INFRASTRUTTURE o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO COORDINAMENTO COMMISSIONI (VAS VINCA NUVV) o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE DEMANIO PATRIMONIO E SEDI o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE MOBILITÀ o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO SISTEMA INFORMATIVO TERRITORIALE E CARTOGRAFIA o suo delegato

SEGRETERIA REGIONALE PER L'AMBIENTE

Dirigente della DIREZIONE TUTELA AMBIENTE o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO GENIO CIVILE DI VENEZIA o suo delegato

Dirigente della UNITÀ DI PROGETTO ENERGIA o suo delegato

Dirigente della DIREZIONE LAVORI PUBBLICI o suo delegato

AVVOCATURA REGIONALE

Avvocato Coordinatore o suo delegato

SEGRETERIA REGIONALE PER IL BILANCIO

Segretario o suo delegato

4.    Il Dirigente della Direzione Progetto Venezia, in virtù delle competenze attribuite dall’O.C.D.P.C. n. 69/2013 e dalla DGR n. 529/2013, procederà a dare esecuzione al presente atto.

5.    Di trasmettere il presente atto alle Strutture Regionali indicate al punto 3).

6.    Di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale.

7.    Di pubblicare il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Luca Zaia

Torna indietro