Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, SPORT, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 18687 del 18 settembre 2026
Proroga dell'attività e spesa dell'assistenza tecnica e rafforzamento delle capacità gestionali, tecniche e specialistiche finalizzate alla promozione di percorsi di inclusione socio lavorativa a favore dei detenuti. DGR n.1219 del 7 ottobre 2025 e DDR n. 12579 del 14 novembre 2025.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, a seguito del rinnovo dell’Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato Regionale dell’Amministrazione Penitenziaria per l’attività di assistenza tecnica e di rafforzamento delle capacità gestionali, tecniche e specialistiche finalizzate alla promozione di percorsi di inclusione socio lavorativa a favore dei detenuti, avvalendosi in continuità dell’assistenza tecnica specialistica dell’Ente strumentale Veneto Lavoro, si proroga l’attività e spesa rimodulata al 31/12/2026 a favore di Veneto Lavoro per l’attuazione delle attività ivi previste. |
Il Direttore
PREMESSO che in data 28 giugno 2022 è stato siglato il Protocollo di Intesa tra il Ministero della Giustizia, la Conferenza delle Regioni e Province autonome e la Cassa delle Ammende per l'attuazione delle "Linee di indirizzo per la realizzazione di un sistema integrato di interventi e servizi sociali per il reinserimento delle persone sottoposte a provvedimenti della autorità giudiziaria". Tali Linee rappresentano un importante cambio di paradigma per la realizzazione concreta di un modello di Giustizia di Comunità in cui l'esecuzione penale si pone come ambito di destinazione di interventi dedicati e rappresenta una risorsa significativa al servizio del benessere e della sicurezza delle comunità e dei territori, promuovendo un modello innovativo orientato ai paradigmi della giustizia di comunità e al welfare generativo che richiedono specifici skills e know how qualificato nel sostenere percorsi di inclusione socio lavorativa di persone detenute;
che, al fine di accompagnare tale processo attuativo, con DGR n. 855 del 19 luglio 2022 è stato approvato uno schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, di durata pari a 24 mesi, per la realizzazione di attività di assistenza tecnica e di rafforzamento delle capacità gestionali, tecniche e specialistiche finalizzate alla promozione di percorsi di inclusione socio-lavorativa a favore dei detenuti. Per le attività previste dall'Accordo la Regione del Veneto ha previsto la facoltà di coinvolgere l'ente strumentale Veneto Lavoro per la necessaria assistenza tecnica;
con successiva DGR n. 525 del 14 maggio 2024 è stato approvato il rinnovo dell'Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria finalizzato alla prosecuzione delle attività di inclusione socio-lavorativa, sempre avvalendosi dell'assistenza tecnica specialistica dell'Ente strumentale Veneto Lavoro che ha realizzato nuovi interventi tecnici fino al 31 luglio 2025;
PRESO ATTO che al fine di concretizzare ulteriormente il processo di collaborazione attuata con la Regione del Veneto il Provveditorato di Padova, con nota al prot. reg. n. 493656 del 25 settembre 2025, ha chiesto la prosecuzione delle azioni ed interventi realizzati per il tramite di Veneto Lavoro;
che con DGR n.1219 del 7 ottobre 2025 è stato approvato il nuovo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e il Provveditorato Regionale dell'Amministrazione Penitenziaria, di durata pari a 12 mesi, con un finanziamento di euro 100.000,00 e il potersi avvalere dell'assistenza tecnica specialistica dell'Ente strumentale Veneto Lavoro;
che con il medesimo provvedimento è stato incaricato il Direttore U.O. Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale della gestione tecnica, finanziaria ed amministrativa dei procedimenti derivanti dall'adozione del provvedimento;
DATO ATTO che a seguito di nota regionale al prot. n. 556824 del 13 ottobre 2025 l'ente Veneto Lavoro ha comunicato, con nota prot. 560714 del 14 ottobre 2025, alla Regione del Veneto la propria disponibilità a proseguire nell'attività di assistenza tecnica di collaborazione già avviata con la DGR n. 855 del 19 luglio 2022;
che con DDR n. 11860 del 23 ottobre 2025 si è provveduto ad approvare lo schema di Accordo di collaborazione tra la Regione del Veneto e Veneto Lavoro per il rinnovo dell'attività di assistenza tecnica e di rafforzamento delle capacità gestionali, tecniche e specialistiche finalizzate alla promozione di percorsi di inclusione socio lavorativa a favore dei detenuti, alla cui sottoscrizione le parti hanno provveduto in data 29 ottobre 2025 da parte del Direttore U.O. e in data 30 ottobre 2025 da parte del Direttore dell'Ente Strumentale Veneto Lavoro, come da documentazione agli atti;
che, secondo quanto stabilito all'art. 6 dell'Accordo, la Regione del Veneto corrisponde a Veneto Lavoro, nell'esercizio 2025 in un'unica soluzione a titolo di anticipazione, la somma di euro 100.000,00, da intendersi onnicomprensiva di tutte le attività indicate, nonché di ogni qualsivoglia ulteriore onere, diretto o indiretto;
che le attività di cui all'Accordo non sono finanziate con il contributo ordinario concesso a Veneto Lavoro dalla Regione del Veneto né godono di ulteriori finanziamenti;
che il monitoraggio è stato stabilito tramite l'invio di relazioni trimestrali e finale, corredate da idonea documentazione contabile e da una relazione descrittiva delle attività svolte e dei relativi costi sostenuti, specificando in particolare il numero di risorse impiegate e di ciascuna, il livello professionale, l'impegno lavorativo espresso in ore/persona e i relativi costi;
che le attività di cui all'Accordo non sono soggette ad IVA in quanto riferite ai soli costi reali sostenuti da Veneto Lavoro, che non integrano gli estremi di attività imprenditoriale, ai sensi del DPR n. 633/72;
VISTO il proprio decreto n. 12579 del 14 novembre 2025 che impegna euro 100.000,00, a favore di Veneto Lavoro - Via Cà Marcello 67/A, Venezia - C.F./P.I. 03180130274 - anagr. 63130, per le attività di cui all'Accordo, secondo le specifiche e l'esigibilità riportate nell'Allegato A contabile del provvedimento;
RILEVATO che il contributo è stato erogato esclusivamente a titolo di ristoro delle spese effettivamente sostenute per le attività e gli interventi realizzati;
PRESO ATTO della nota al prot. reg. n. 481878 del 26 agosto 2026 con la quale l'ente strumentale Veneto Lavoro formula richiesta di proroga dell'Accordo di collaborazione al 31/12/2026 delle attività previste dall'Accordo di collaborazione di cui alla DGR n. 1219 del 7 ottobre 2025, la cui durata era prevista fino al 30 settembre 2026, come da art. 4 dell'Accordo medesimo, che ne consente la proroga o il rinnovo previo accordo tra le Parti;
che con la medesima nota si chiede la rimodulazione della spesa del piano finanziario approvato con spostamento di complessivi euro 3.800,00 dalle voci relative ai convegni informativi e alle spese di viaggio e trasferta alla voce Personale, al fine di destinare tali risorse alla prosecuzione delle attività di supporto specialistico. La richiesta di rimodulazione deriva dalle economie determinatesi sulle risorse inizialmente programmate per le attività di carattere informativo e per le relative spese di viaggio e trasferta, il cui fabbisogno residuo non risulta più necessario, e consente di destinare tali risorse alla prosecuzione delle attività di assistenza tecnica e supporto specialistico;
che l'obbligazione di spesa di cui al presente provvedimento non è soggetta al codice Unico di Progetto (CUP);
VISTI il D.lgs. n. 118 del 23 giugno 2011 e il successivo D.lgs. n. 126/2014 integrativo e correttivo del precedente;
la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e smi;
la L.R. n. 39/2001; n. 54/2012 e s.m.i.; n. 32/2024; n. 33/2024 e n. 34/2024;
la L.R. n. 2 del 10 aprile 2026 "Legge di stabilità regionale 2026"; n. 3 del 10 aprile 2026 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2026"; n. 4 del 10 aprile 2026 "Bilancio di previsione 2026-2028";
il Regolamento regionale n. 1 del 31 maggio 2016;
il Decreto del Segretario generale della programmazione di approvazione del bilancio finanziario gestionale n. 3 del 15/04/2026 (DSPG n.3/2026);
la DGR n. 855/2022; e n. 525/2024; n. 58/2025 e n. 1219/2025; n. 219 del 9 aprile 2026 di approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028; n. 311 del 30 aprile 2026 Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028;
il DDR n. 11860/2025 e n. 12579/2025;
il DDR n. 15574/2026;
la documentazione agli atti;
decreta
-
che le premesse costituiscono parti integranti e sostanziali del presente dispositivo;
-
di approvare la richiesta di proroga dell'Accordo di collaborazione al 31/12/2026 e delle attività previste dall'Accordo di collaborazione di cui alla DGR n. 1219 del 7 ottobre 2025, la cui durata era prevista fino al 30 settembre 2026, come da art. 4 dell'Accordo medesimo, che ne consente la proroga o il rinnovo previo accordo tra le Parti;
-
di approvare la rimodulazione della spesa del piano finanziario approvato, con spostamento di complessivi euro 3.800,00 dalle voci relative ai convegni informativi e alle spese di viaggio e trasferta alla voce Personale, al fine di destinare tali risorse alla prosecuzione delle attività di supporto specialistico;
-
la trasmissione del presente provvedimento a Veneto Lavoro;
-
di informare che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa ricorso straordinario di cui al capo III del Decreto del Presidente della Repubblica n. 1199/1971;
-
che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26, comma 1, del Decreto legislativo 14 marzo 2013, numero 33;
-
la pubblicazione integrale del presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.
Maria Carla Midena