Interventi a favore delle progettualità di interesse regionale espresse dal mondo dell'associazionismo dei cacciatori del Veneto. Approvazione, con DGR n. 988 del 15/09/2026 del Bando riferito all'esercizio 2026 per la presentazione delle domande di contributo, ai sensi dell'articolo 39-bis della L.R. n. 50/1993. Approvazione modulistica.
PREMESSO che:
- l'articolo 39-bis «Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio» della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'articolo 59 della Legge regionale 29 dicembre 2017, n. 45, dispone quanto segue: «1. La Giunta regionale è autorizzata a concedere contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale per finanziare progetti di informazione e di sensibilizzazione dei cacciatori del Veneto, progetti predisposti e realizzati per favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali, per contrastare il deprecabile fenomeno del bracconaggio, per favorire la conoscenza delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, la gestione delle specie invasive e dannose, la gestione dei grandi carnivori e per interventi di miglioramento ambientale. 1 bis. La Giunta regionale è altresì autorizzata, per le finalità di cui al comma 1 ed in favore dei medesimi soggetti beneficiari, a concedere contributi in conto capitale per l'acquisto di mezzi e attrezzature. 2. A tal fine la Giunta regionale, valutata l'ammissibilità dei progetti, eroga le risorse di cui ai commi 1 e 1 bis in base ai seguenti criteri: a) una quota pari al 30 per cento, da ripartire tra le associazioni venatorie di cui al comma 1 in base alla rispettiva consistenza associativa, accertata al 31 dicembre dell'anno precedente ed attestata dalla dichiarazione del legale rappresentante dell'associazione venatoria, corredata dalla dichiarazione della rispettiva compagnia assicurativa; b) una quota pari al 70 per cento, da ripartire sulla base della valutazione delle iniziative realizzate da ciascuna associazione venatoria di cui al comma 1, tenendo conto della tipologia e della qualità delle iniziative attivate sul territorio regionale, valutate secondo i criteri definiti preventivamente dalla Giunta regionale, acquisito il parere della competente commissione consiliare. 2 bis. Le spese relative alle quote ripartite come previsto dal comma 2, lettere a) e b) devono essere rendicontate entro il termine stabilito dal bando.»;
- con DGR n. 988 del 15/09/2026 si è disposto quanto segue:
«2. di approvare, ai sensi dell'art. 39 bis della Legge regionale 9 dicembre 1993, n. 50, il "Bando per la concessione di contributi a favore delle associazioni venatorie riconosciute a livello nazionale o regionale esercizio 2026", Allegato A, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento, che prevede uno stanziamento finanziario di euro 95.000,00;
- di stabilire i seguenti obiettivi tematici con la rispettiva ripartizione finanziaria:
- Obiettivo tematico n. 1: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a favorire adeguate conoscenze sulla corretta gestione del patrimonio faunistico e degli habitat naturali e delle normative in continuo aggiornamento che regolamentano l'esercizio dell'attività venatoria, sulla gestione delle specie invasive, nonché delle specie aliene ai sensi del Decreto Legislativo n. 230 del 15/12/2017 e dei grandi carnivori (spese correnti);
- Obiettivo tematico n. 2: euro 7.500,00 per il finanziamento di progetti volti a contrastare il fenomeno del bracconaggio (spese correnti);
- Obiettivo tematico n. 3: euro 30.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative di miglioramento ambientale (spese correnti);
- Obiettivo tematico n. 4: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti di ricerca scientifica in collaborazione con Università e/o Istituti scientifici riconosciuti a livello europeo (spese correnti);
- Obiettivo tematico n. 5: euro 25.000,00 per il finanziamento di progetti finalizzati a realizzare iniziative relative a investimenti a sostegno delle attività di formazione, divulgazione, vigilanza e tutela della fauna selvatica, nonché investimenti a supporto delle attività di sviluppo del patrimonio faunistico (spese di investimento);
- di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dello svolgimento dell'istruttoria delle domande pervenute e della predisposizione delle graduatorie dei progetti per ciascuno degli Obiettivi tematici previsti dal bando, avvalendosi, per la valutazione, della medesima struttura regionale;
- di determinare in euro 95.000,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa alla cui assunzione provvederà con propri atti il Direttore della Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria, entro il corrente esercizio, disponendo la copertura finanziaria a carico dei fondi stanziati sui capitoli di spesa:
- n. 103625 "Azioni regionali per contrastare il fenomeno del bracconaggio trasferimenti correnti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 70.000,00;
- n. 104059 "Interventi per la tutela del patrimonio faunistico e il contrasto del bracconaggio - contributi agli investimenti (art. 39 bis, L.R. 09/12/1993, n. 50)" per euro 25.000,00 del Bilancio di previsione 2026-2028;
- di dare atto che la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria, a cui sono stati assegnati i capitoli di cui al punto 5, ha attestato che i medesimi presentano sufficiente capienza;
- di dare atto che la ripartizione di cui al punto 3 potrà essere rideterminata in relazione al livello di utilizzo delle risorse sui diversi obiettivi, tenendo conto della distinzione tra le spese correnti (Obiettivi n. 1, 2, 3 e 4) e quelle di investimento (Obiettivo n. 5), fatto salvo l'importo totale complessivo posto a bando;
- di incaricare la Direzione Foreste, Programmazione e Gestione Faunistico-Venatoria dell'esecuzione del presente atto, della determinazione di un'eventuale proroga motivata dei termini di realizzazione nonché di rendicontazione degli interventi finanziati;
RILEVATO che, in attuazione di quanto disposto al punto n. 8 del dispositivo della richiamata Deliberazione e dando atto che l'Allegato A è stato adottato con DGR n. 988 del 15/09/2026 si rende necessario provvedere anche all'approvazione della modulistica di seguito indicata:
- Allegato A, Schema di domanda (Mod. 1/A);
- Allegato B, Scheda progettuale (Mod. 2/A);
- Allegato C, Dichiarazione sostitutiva dell'atto di notorietà attestante il numero dei soci (Mod. 3/A);
- Allegato D, Dichiarazione sostitutiva di certificazione ai fini dell'erogazione di contributi regionali (Mod. 6/A);
- Allegato E, Dichiarazione delle spese sostenute ai sensi del DPR 445/2000 (Mod. 7/A);
- Allegato F, Autorizzazione alla trasferta/missione e nota di liquidazione (Mod. 8/A);
- Allegato G, Domanda di richiesta di anticipo di parte del contributo regionale (Mod. 9/A);
- Allegato H, Schema di polizza fideiussoria o fideiussione bancaria per il pagamento dell'anticipo (Mod. 10/A);
- Allegato I, Dichiarazione liberatoria del fornitore (Mod. 12/A);
- Allegato L, Scheda presenze per corsi di formazione (Mod. 13/A);
- Allegato M, Modello di atto costitutivo di Associazione Temporanea di Scopo (ATS) (Mod. 14/A);
- Allegato N, Dichiarazione di regolare esecuzione della spesa sostenuta (Mod. 15/A);
- Allegato O, Dichiarazione del raggiungimento di almeno l'80% degli obiettivi previsti (Mod. 16/A);
- Allegato P, Registro beni acquistati e consegnati ai soggetti affidatari (Mod. 17/A);
- Allegato Q, Dichiarazione che i beni acquistati sono utilizzati esclusivamente per la finalità del presente bando (Mod. 18/A),
dando atto che, per i moduli 4/A Scheda dati anagrafici e 5/A Scheda posizione fiscale, non è necessaria una specifica approvazione trattandosi di modelli di uso comune per analoghe azioni ed interventi a sostegno regionale promosse da questa Amministrazione;
RICHIAMATO il D. Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
RICHIAMATA la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e sue successive modificazioni ed integrazioni, recante disposizioni in ordine alla disciplina del procedimento amministrativo;
VISTO l'articolo 39 bis "Azioni per contrastare il fenomeno del bracconaggio" della L.R. 9 dicembre 1993, n. 50, introdotto con l'art. 59 della L.R. 29 dicembre 2017, n. 45;
VISTO il secondo comma del predetto articolo 39 bis, che prevede l'acquisizione del parere da parte della competente Commissione consiliare;
VISTO l'articolo 2, comma 2 della L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012 e ss.mm.ii.;
VISTA la DGR n. 988 del 15/09/2026;
ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale,