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Bur n. 120 del 08 settembre 2026


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VICENZA n. 17705 del 26 agosto 2026

O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 - O.C. n. 11 del 29/03/2026. Intervento VI-I1468 - "Interventi urgenti di ripristino erosioni del Torrente Livergon-Giara in loc. Castello in comune di Malo e in tratti saltuari nei comune di Schio, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo". CUI- FEN-1093-2025-BD-VI-845 - CUP H28H24000720001 Importo complessivo Euro 900.000,00 Soggetto Attuatore: U.O. Genio Civile Vicenza. Approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si approva il progetto di fattibilità tecnico economica relativo a "Interventi urgenti di ripristino erosioni del Torrente Livergon-Giara in loc. Castello in comune di Malo e in tratti saltuari nei comune di Schio, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo ". Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 voto C.T.R.D. LL.PP. n. 69 del 18/06/2026; Ordinanza Commissariale n. 1 del 06/08/2024; Ordinanza Commissariale n. 2 del 14/08/2024; Ordinanza Commissariale n. 3 del 29/10/2024; Ordinanza Commissariale n. 4 del 30/10/2024.

Il Direttore

PREMESSO CHE nei giorni dal 15 maggio al 4 giugno 2024 il territorio della città metropolitana di Venezia, delle province di Vicenza, di Verona, di Padova e di Treviso, del comune di Badia Polesine, in provincia di Rovigo e nel territorio in sinistra idrografica del fiume Adige, posto a valle del comune di Badia Polesine (RO) fino alla foce è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità, caratterizzati anche da precipitazioni diffuse anche a carattere di rovescio, che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l'incolumità delle persone come indicato nell'Ordinanza Commissariale del Dipartimento della Protezione Civile n. 1093 del 30 luglio 2024;

CONSIDERATO che i summenzionati eventi hanno causato movimenti franosi, rotture arginali, esondazioni, allagamenti, danneggiamenti alle infrastrutture viarie, ad edifici pubblici e privati, nonché danni alla rete dei servizi essenziali;

PRESO ATTO che

  • Con Ordinanza del Commissario delegato n. 3 del 03/10/2024 è stata data attuazione al primo stralcio del piano degli interventi urgenti, ai sensi dell'art. 1 comma 3 dell'O.C.D.P.C. 1093/2024 elencati nell'allegato A, di cui all'art. 25, comma 2, lettere a) e b) del D. Lgs. 1/2018;
  • con nota della Presidenza del Consiglio dei Ministri - Dipartimento della Protezione Civile, in relazione all'O.C.D.P.C. n. 1093 del 30 luglio 2024, è stata approvata l'integrazione al piano degli interventi urgenti inserendo ulteriori interventi afferenti alle lettere b) e d);
  • con Ordinanza n. 11 del 29/03/2026 il Commissario delegato ha dato atto che il Capo Dipartimento della Protezione Civile, con nota prot. DPC_Generale-P-UIII-POST-0001218 del 12/01/2026, acquisita al prot. regionale n. 11827 in data 13/01/2026 ha approvato la proposta di integrazione del Piano degli interventi di cui all'art. 25, comma 2, lettera b) e lettera d) del D.lgs. 1/2018 e s.m.i., inviata con prot. ARPAV n. 112361 del 24/12/2025, dichiarando ammissibili tutti gli interventi proposti ed autorizzando le spese conseguenti;
  • nell'allegato A sopra menzionato si evince che al n.573 è stato finanziato il progetto denominato PROG. VI-I1468 - Interventi urgenti di ripristino erosioni del Torrente Livergon-Giara in loc. Castello in comune di Malo e in tratti saltuari nei comune di Schio, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo per un importo complessivo pari ad € 900.000,00;

VISTO il progetto di fattibilità tecnico economica in data 21/05/2026 redatto dall'U.O. Genio Civile Vicenza, relativo all' "Interventi urgenti di ripristino erosioni del Torrente Livergon-Giara in loc. Castello in comune di Malo e in tratti saltuari nei comune di Schio, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo" per un importo complessivo di Euro 900.000,00 così ripartito:

A

LAVORI

A.1

Lavori

€ 700.793,14

A.2

Oneri per la sicurezza

€ 9.180,12

 

Totale (A.1+A.2)

€ 709.973,26

B

SOMME A DISPOSIZIONE

B.1

IVA 22% su lavori

€ 156.194,12

B.2

Incentivi art. 45 c. 3 D.Lgs. 36/2023

€ 11.359,57

B.3

Incentivi art. 45 c. 5 D.Lgs. 36/2023

€ 2.839,89

B.4

IRAP

€ 974,92

B.5

Incarichi professionali

€ 10.000,00

B.6

Indagini e rilievi

€ 5.000,00

B.7

Revisione prezzi

€ 3.000,00

B.8

Imprevisti

€ 658,24

 

TOTALE

€ 900.000,00

VISTO il voto n. 69 in data 18/06/2026, con il quale la Commissione Tecnica Regionale Decentrata di Vicenza, di cui all'art. 15 della L.R. 07/11/2003 n. 27, ha espresso parere favorevole sotto il profilo tecnico ed economico all'approvazione del progetto di fattibilità tecnico economica sopra citato;

DATO ATTO che il progetto prevede le seguenti lavorazioni:

  • ricostruzione delle difese longitudinali e trasversale distrutte con risezionamento dell'alveo per un'estesa di circa 150 m in località Saletti, previa rimozione degli schianti e abbattimento delle piante che risultano di ostacolo alle lavorazioni o mal radicati al terreno; saranno quindi preservati gli alberi che non rappresentano ostacolo al deflusso o al movimento dei mezzi operativi; è prevista la realizzazione di scogliere a salvaripa, difese semi rigide in pietrame e cls nonché il consolidamento della platea dell'esistente salto di fondo;
  • ricostruzione di una imponente difesa spondale sx in massi ciclopici simile all'esistente con ripresa della ampia erosione a tergo in località Antonella nel comune di Malo; risezionamento dell'alveo per un'estesa di circa 280 m a monte e a valle dell'intervento con rimozione degli schianti e degli alberi mal radicati o di ostacolo al deflusso delle acque di piena; consolidamento della copertina dell'esistente salto di fondo mediante infissione di barre di acciaio; realizzazione di un innalzamento del muro spondale in destra idraulica subito a valle del ponte Antonella in corrispondenza del tratto dove è avvenuto il sormonto arginale che ha provocato l'allagamento della frazione a valle;
  • ripresa di un'ampia erosione in sponda destra idraulica circa 200 metri a valle del precedente intervento con ricostruzione della scogliera a salvaripa completamente distrutta; recupero degli schianti e abbattimento degli alberi mal radicati o di ostacolo al deflusso delle acque di piena;
  • ricostruzione della difesa spondale dx, di notevole altezza e dell'estesa di circa 180 m, costituita da massi di pietrame del peso minimo di 400 kg fugati con cls. ad alta resistenza in continuità e similmente all'esistente; rimozione degli schianti e degli alberi radicati nella sponda in frana;
  • modeste quantità di materiali da fornirsi a piè d'opera e di prestazioni di mezzi e mano d'opera per l'esecuzione di lavori non suscettibili di esatta valutazione preventiva quali riprese puntuali di vecchi rivestimenti ammalo rati, spostamento di manufatti ecc.

DATO ATTO CHE:

  • è stato previsto un tempo di 180 giorni naturali, successivi e continuativi decorrenti dalla data del verbale di consegna;
  • i quantitativi sono desunti da regolari ed attendibili computi metrici;
  • i prezzi assunti a base dell'estimativo risultano dal prezziario regionale 2025 ovvero da analisi prezzi eseguite con l'utilizzo dei prezzi elementari desunti dal prezziario regionale 2025;
  • i lavori rientrano nella categoria OG8 - Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica- classe III;
  • gli interventi previsti sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata ai sensi del D.P.R. 31/2017 "Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata";
  • con nota pervenuta in data 25/06/2026 prot 378052 il Ministero della cultura - soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha trasmesso il parere favorevole del progetto sopra richiamato;
  • il progetto è assoggettato dalla verifica preventiva del rischio archeologico in quanto ai sensi del DPCM del 14/02/2022;
  • con nota del 30/06/2026 prot 396330 il Ministero della cultura - soprintendenza archeologica, belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha trasmesso la presa d'atto in merito alla dichiarazione sostitutiva del RUP di esclusione delle opere di progetto dalla procedura di verifica preventiva;
  • il progetto non è assoggettato a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale poiché ai sensi della L.R. n. 4/2016 risultano sottoposti a screening di VIA i soli interventi di "canalizzazione e di regolazione dei corsi d'acqua";
  • il progetto è assoggettato all'ambito di applicazione della normativa sulla gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi D.LSG. 152/2006 e degli artt. 20 e 21 del DPR 120/2017;
  • gli interventi non ricadono all'interno di zone speciali di conservazione della Rete Natura 2000 e per tale ragione al progetto è stato allegato il modello FCA;
  • al progetto è allegato il piano di sicurezza e coordinamento;

VISTO il verbale di verifica del progetto sottoscritto in data 21/05/2026 ai sensi del D.Lgs.36/2023 art. 42 e sezione IV dell'allegato 1.7 artt. 39 e 40;

ACCERTATO che a norma dell'art. 48, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. per i lavori in argomento e per la consistenza dell'appalto non sussiste interesse transfrontaliero certo;

DATO ATTO che con Decreto n. 283 in data 27/05/2026 del Direttore della U.O. Genio Civile Vicenza è stato nominato il gruppo di lavoro ai sensi dell'art. 45 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii.;

DATO ATTO che la spesa complessiva di Euro 900.000,00 è a carico della Contabilità Speciale n. 6454 intestata a "SOGATT O 1093-24 ZN VEN";

VISTI:

  • il D.Lgs. n. 81 del 09.04.2008 e ss.mm.ii;
  • il D.Lgs. n. 33 del 14.03.2013 e ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs. n. 36 del 31.03.2023 e ss.mm.ii;
  • l'O.C.D.P.C. n. 1093 del 30/07/2024 ed in particolare l'art 4 (deroghe);
  • l'Ordinanza Commissariale n. 1 del 06/08/2024;
  • l'Ordinanza Commissariale n. 2 del 14/08/2024;
  • l'Ordinanza Commissariale n. 3 del 29/10/2024;
  • l'Ordinanza Commissariale n. 4 del 30/10/2024;

decreta

  1. Di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante del presente provvedimento.
     

  2. Di approvare in linea tecnica ed economica e paesaggistica, nell'importo complessivo di Euro 900.000,00 il progetto di fattibilità tecnico economica n. VI-I1468"Interventi urgenti di ripristino erosioni del Torrente Livergon-Giara in loc. Castello in comune di Malo e in tratti saltuari nei comune di Schio, San Vito di Leguzzano e Monte di Malo";
     

  3. Di dare atto che gli interventi previsti nel presente progetto:

  • non ricadono all'interno di zone speciali di conservazione della Rete Natura 2000;
     
  • non sono assoggettati a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale;
     
  • prevedono un tempo di 180 giorni naturali, successivi e continuativi decorrenti dalla data del verbale di consegna;
     
  • rientrano nella categoria OG8 - Opere fluviali, di difesa, di sistemazione idraulica e di bonifica- classe III;
     
  • sono soggetti ad autorizzazione paesaggistica semplificata ai sensi del D.P.R. 31/2017 "Regolamento recante individuazione degli interventi esclusi dall'autorizzazione paesaggistica o sottoposti a procedura autorizzatoria semplificata" di cui il parere favorevole pervenuto in data 25/06/2026 prot 378052;
     
  • il progetto è assoggettato dalla verifica preventiva del rischio archeologico in quanto ai sensi del DPCM del 14/02/2022 di cui la presa d'atto pervenuta in data 30/06/2026 prot 396330;
     
  • non sono assoggettati a procedura di Valutazione di Impatto Ambientale poiché ai sensi della L.R. n. 4/2016 risultano sottoposti a screening di VIA i soli interventi di "canalizzazione e di regolazione dei corsi d'acqua";
     
  • sono assoggettati all'ambito di applicazione della normativa sulla gestione delle terre e rocce da scavo, ai sensi D.LSG. 152/2006 e degli artt. 20 e 21 del DPR 120/2017;
     
  • non ricadono all'interno di zone speciali di conservazione della Rete Natura 2000 e per tale ragione al progetto è stato allegato il modello FCA;
  1. Di approvare il quadro economico dei lavori come segue:
     

    A

    LAVORI

    A.1

    Lavori

    € 700.793,14

    A.2

    Oneri per la sicurezza

    € 9.180,12

     

    Totale (A.1+A.2)

    € 709.973,26

    B

    SOMME A DISPOSIZIONE

    B.1

    IVA 22% su lavori

    € 156.194,12

    B.2

    Incentivi art. 45 c. 3 D.Lgs. 36/2023

    € 11.359,57

    B.3

    Incentivi art. 45 c. 5 D.Lgs. 36/2023

    € 2.839,89

    B.4

    IRAP

    € 974,92

    B.5

    Incarichi professionali

    € 10.000,00

    B.6

    Indagini e rilievi

    € 5.000,00

    B.7

    Revisione prezzi

    € 3.000,00

    B.8

    Imprevisti

    € 658,24

     

    TOTALE

    € 900.000,00

  1. Di dare atto che, a norma dell'art. 48, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., per i lavori in argomento e per la consistenza dell'appalto non sussiste interesse transfrontaliero certo;
     

  2. Di dare atto che la copertura finanziaria dell'obbligazione, di cui al presente provvedimento, a carico della Contabilità Speciale n. 6454 intestata a "SOGATT O 1093-24 ZN VEN";
     

  3. Di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
     

  4. Che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 del D.Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;
     

  5. Di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto e sul sito internet della Regione del Veneto.

Giovanni Paolo Marchetti



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