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Bur n. 120 del 08 settembre 2026


Materia: Ambiente

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ACQUE, RIFIUTI E BONIFICHE n. 17640 del 24 agosto 2026

Discarica per rifiuti non pericolosi ubicata in Comune di Santa Giustina (BL) - località Campo. Gestore: RENO DE MEDICI S.p.A. Autorizzazione Integrata Ambientale per le attività individuate al Punto 5.4 - Allegato VIII alla Parte II del D. Lgs. 3 aprile 2006 n. 152 e s.m.i. di cui al Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 860 del 9/10/2020, Allegato B al Decreto del Direttore Regionale dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 46 del 19/10/2020 e ss.mm.ii. Procedura di chiusura ex art. 12 del D.Lgs. 36/2003 del IV Stralcio avviata in data 30/01/2026 (prot. reg. 49147). Rettifica riferimenti protocolli prescrizione n. 12 dell'Allegato A al DDR n. 860/2020. Approvazione chiusura del IV Stralcio della discarica.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento viene approvata, ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs. n. 36/2003, la chiusura del IV Stralcio della discarica di cui trattasi e viene conseguentemente disposto l'avvio della gestione post-operativa dello stesso a seguito della trasmissione della documentazione di collaudo della copertura superficiale finale e delle opere accessorie trasmessa dal Gestore in data 05/12/2026, in ottemperanza alla prescrizione n. 19 dell'Allegato A al decreto n. 860/2020. Con il medesimo provvedimento si rettificano i riferimenti ai protocolli citati nella prescrizione n. 12 dell'Allegato A al DDR n. 860/2020.

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

PREMESSO che con la DGRV n. 759 del 27/05/2016 è stato rilasciato il giudizio di compatibilità ambientale e approvata la realizzazione degli stralci IV e V della discarica in oggetto, gestita da Reno de Medici S.p.A., e rilasciata la contestuale Autorizzazione Integrata Ambientale definitiva del medesimo impianto nel suo complesso per l'attività di cui al punto 5.4 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. 3 aprile 2006, n. 152, e ss.mm.ii.;

PREMESSO che con il decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 46 del 19/10/2020 è stato rilasciato a Reno de Medici S.p.A. il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) ai sensi dell'art. 27-bis del D.Lgs. n. 152/2006, relativamente al progetto "Discarica per rifiuti non pericolosi in conto proprio - IV e V stralcio - Ampliamento del volume disponibile mediante nuova configurazione morfologica", comprensivo dei seguenti titoli:

1. Provvedimento favorevole di compatibilità ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 826 del 29.09.2020, Allegato A al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante;

2. Provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29 - sexies del D. Lgs. n. 152/2016 di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 860 del 09.10.2020, Allegato B al presente provvedimento, di cui costituisce parte integrante, comprensiva di:

a. approvazione del progetto di ampliamento della discarica di cui all'istanza assunta ai prott. nn. 309562, 309564 e 309567 in data 11/07/2019, come integrato con documentazione assunta al prot. n. 96708 in data 28/02/2020 e autorizzazione alla realizzazione delle opere previste dal progetto medesimo;

b. autorizzazione all'esercizio dell'intera discarica per rifiuti non pericolosi di cui trattasi (stralci I, II, III, IV e V);

PREMESSO che con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 535 del 17/06/2021 si è preso atto del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) rev. 2 del 27/05/2021 (acquisito al prot. reg. n. 245506 del 28/05/2021), in sostituzione della sua precedente versione approvata con il DDR n. 860/2020;

Iter amministrativo procedura di chiusura ex art. 12 del D. Lgs. n. 36/2003

DATO ATTO che con nota n. del 07/11/2025, assunta al prot. reg. n. 613821 del 10/11/2025, Reno de Medici S.p.A. ha comunicato il completamento dei lavori di copertura e ricomposizione finale del IV stralcio della discarica in data 28/08/2025;

DATO ATTO che con nota del 05/12/2025 assunta al prot. reg. n. 660755 nella medesima data, Reno de Medici S.p.A. ha trasmesso la documentazione relativa al collaudo del IV stralcio, nello specifico:

1. il certificato di collaudo funzionale;

2. la documentazione sui controlli effettuati secondo il Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) significativa per la fase di chiusura finale del IV stralcio;

PRESO ATTO che detti lavori risultano essere stati positivamente collaudati così come emerge dal suddetto certificato di collaudo funzionale, redatto e sottoscritto dal Direttore Lavori e datato 04/12/2025 (acquisito con prot. reg. n. 660755 del 05/12/2025);

DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 10331 del 12/01/2026 questa Amministrazione ha dato riscontro alla comunicazione di cui sopra, chiedendo:

1. alla ditta, la relazione finale riguardante gli esiti del monitoraggio previsto dal PMC relativa ai dati già trasmessi con la nota del 05/12/2025, redatta dal soggetto responsabile dell'esecuzione del Piano, come previsto al punto 19b dell'Allegato A al DDR n. 860/2020;

2. alla Provincia di Belluno, di attivare le verifiche e controlli preventivi previsti dall'art. 5, comma 5, lettera c) del Regolamento Regionale n. 1 del 9 gennaio 2025, limitatamente alla verifica della documentazione relativa al collaudo funzionale;

DATO ATTO che nella stessa nota del 12/01/2026 questa Amministrazione ha precisato che la procedura di chiusura di cui all'art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 per il IV stralcio sarebbe stata avviata solo a seguito della trasmissione della documentazione relativa alla chiusura del V stralcio della discarica, rispettando così le tempistiche previste per il completamento del V lotto;

DATO ATTO che con nota del 27/01/2026, assunta al prot. n. 44433 in data 28/01/2026, il Gestore ha trasmesso, in riscontro alla richiesta di documentazione integrativa di cui alla nota del 12/01/2026, la "Relazione sugli esiti delle attività di autocontrollo effettuate durante la realizzazione del capping lotto IV della discarica" redatta e sottoscritta dal Responsabile dell'esecuzione del PMC;

DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 49147 del 30/01/2026 questa Amministrazione ha comunicato, a parziale rettifica della precedente nota del 12/01/2026:

1. che, a seguito di ulteriori approfondimenti istruttori sulla documentazione inerente alle opere di sistemazione finale, sia il Piano economico finanziario rev. 02 di luglio 2019, sia il Piano di gestione operativa rev. 01 di luglio 2019 approvati con il PAUR n. 46 del 2020, prevedono tre scenari operativi (Scenario A: IV Stralcio - fase di gestione operativa, Scenario B: IV Stralcio - fase di gestione post operativa e V Stralcio - fase di gestione operativa, Scenario C: IV Stralcio - fase di gestione post operativa e V Stralcio - fase di gestione post operativa);

2. di ritenere di avviare, pertanto, la procedura di chiusura di cui all'art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 relativa al IV Stralcio, comunicando, a tal fine:

a. l'avvio della procedura di chiusura del IV stralcio della discarica in oggetto ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 36/2003;

b. di confermare la precedente richiesta alla Provincia di Belluno, di cui alla nota del 12/01/2025, di attivare - con l'avvalimento di ARPAV - l'attività di verifica e controllo preventivo di cui all'Art. 5, comma 5, lettera c) del Regolamento Regionale n. 1 del 9 gennaio 2025, e di trasmetterne le risultanze;

c. che l'ispezione finale, prevista dall'art. 12, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., e la conferenza di servizi decisoria ai sensi dell'art. 14-bis, comma 7 della Legge n. 241/1990 e ss.mm.ii. finalizzata all'approvazione della chiusura del IV stralcio della discarica, sarebbero state convocate con apposita nota a seguito della trasmissione degli esiti dell'attività di verifica e controllo di cui al punto precedente;

DATO ATTO che con nota prot. 3781 del 11/02/2026, acquisita al prot. reg. n. 110391 nella medesima data, la Provincia di Belluno ha comunicato il sopralluogo presso l'impianto, concordato per le vie brevi e fissato per il giorno 17 febbraio 2026, e di aver avviato, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990, il procedimento amministrativo volto allo svolgimento dell'attività di verifica e controllo preventivo richiesta da questa Amministrazione;

DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 114066 del 12/02/2026, questa Amministrazione ha convocato l'ispezione finale presso la discarica ai sensi dell'art. 12, co. 3, del D.Lgs. n. 36/2003 e ss. mm. ii. per il giorno 17 febbraio 2026;

PRESO ATTO degli esiti dell'ispezione finale nel sito di discarica, con partecipanti i rappresentanti di Provincia di Belluno e ARPAV, il cui Verbale è stato trasmesso con nota n. 189905 del 26/03/2026, nel corso della quale sono emersi i seguenti aspetti/documenti da integrare/approfondire relativamente al collaudo in oggetto:

1. la Provincia di Belluno chiede l'integrazione dell'evidenza documentale del raggiungimento delle quote sommitali previste dal progetto, nonché più informazioni in merito alla modalità di fornitura degli inerti provenienti da siti esterni e utilizzati per lo strato di impermeabilizzazione della copertura finale;

2. ARPAV ritiene necessario un approfondimento sull'efficienza nell'abbattimento odorigeno del biogas da parte del sistema di biofiltrazione, che, secondo il PMC vigente (rev. 02 del 27/05/2021), deve essere almeno pari al 90%; A tal proposito la Regione del Veneto, su conferma del Gestore, rileva che l'efficienza di abbattimento verrà verificata durante i successivi controlli già programmati;

3. ARPAV rileva che i dati di monitoraggio riportati nella sopra menzionata "Relazione sugli esiti delle attività di autocontrollo effettuate durante la realizzazione del capping lotto IV della discarica" trasmessa dalla ditta in data 27/01/2026, evidenziano dei superamenti per il Manganese e Selenio e un valore prossimo al limite per i Solventi Organici Azotati, rispetto ai limiti di cui alla Tabella 4 (scarico sul suolo) dell'allegato 5 alla Parte III del D.Lgs. 152/2006, per quanto non siano previsti dei limiti specifici nell'AIA;

4. ARPAV segnala, inoltre, la presenza di PFAS nel percolato di discarica recapitante nel depuratore aziendale a servizio della cartiera (con scarico finale in acque superficiali, recettore Fiume Piave), riscontrata in un campione conoscitivo eseguito nell'ambito dei controlli AIA nel 2025 (i cui esiti non sono ancora stati trasmessi all'Autorità Competente);

CONSIDERATO che lo stesso verbale evidenzia l'esito positivo dell'ispezione presso il lotto oggetto di collaudo, con particolare riguardo ai seguenti aspetti:

  • conformità della morfologia della discarica;
  •  funzionamento della rete di drenaggio e allontanamento delle acque meteoriche;
  • misure adottate per prevenire l'infiltrazione di acque e formazione di percolato;
  •  implementazione al quarto lotto dell'impianto di captazione del biogas con biofiltro, già a servizio dei precedenti lotti chiusi (I, II e III);

DATO ATTO che nel medesimo verbale è stato comunicato che, a seguito della conclusione del procedimento avviato dalla Provincia per lo svolgimento dell'attività di verifica e controllo, sarebbe stata convocata, nell'ambito della procedura di chiusura ex art. 12 del D.Lgs. n. 36/2003 avviata dalla Regione, la Conferenza di Servizi decisoria, anche in modalità asincrona, per l'approvazione della chiusura del IV Stralcio;

DATO ATTO che con nota del 03/04/2026, acquisita al prot. reg. n. 204834 nella stessa data, la ditta ha trasmesso la documentazione integrativa richiesta nel corso dell'ispezione finale del 17/02/2026;

DATO ATTO che con nota n. 12715 del 08/05/2026, acquisita al prot. reg. n. 263242 del 11/05/2026, la Provincia di Belluno ha chiesto ad ARPAV eventuali osservazioni in merito alle informazioni integrative fornite dalla ditta, al fine di definire l'esito dell'attività di verifica e controllo ex art. 5, c. 5, lettera c) del Regolamento Regionale n. 1/2025;

DATO ATTO che con nota n. 15626 del 09/06/2026, acquisita al prot. reg. n. 316129 nella medesima data, la Provincia di Belluno ha comunicato l'esito favorevole dell'attività di verifica e controllo, allegando il relativo parere di competenza ricevuto da ARPAV (prot. ARPAV n. 44772 del 21/05/2026), nel quale quest'ultima, riepilogando il contenuto della documentazione integrativa trasmessa dalla ditta (nota del 03/04/2026), ha evidenziato l'assenza di elementi tecnici di rilievo;

DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 407671 del 07/07/2026 questa Amministrazione ha comunicato l'indizione della Conferenza di Servizi decisoria, in forma semplificata e in modalità asincrona, ai sensi dell'art. 14-bis della Legge n. 241/1990, avente ad oggetto l'approvazione della chiusura del IV Stralcio della discarica a conclusione relativa procedura ai sensi dell'art. 12 del D.Lgs. 36/2003 avviata con nota prot. reg. 49147 in data 30/01/2026;

DATO ATTO che, con la medesima nota del 07/07/2026, questa Amministrazione ha altresì invitato gli Enti competenti a esprimere le proprie determinazioni, in termini di assenso o dissenso, in ordine alla decisione oggetto della Conferenza, comunicando altresì, ai sensi dell'art. 14-bis, comma 2, lettera d) della Legge 241/90, la data dell'eventuale riunione in modalità sincrona;

DATO ATTO che, con nota n. 19174 del 17/07/2026, assunta al prot. reg. n. 425102 nella stessa data, la Provincia di Belluno, tenuto conto dell'esito favorevole delle attività di verifica e controllo, ha espresso parere favorevole sulla procedura di chiusura del IV Stralcio della discarica, evidenziando altresì che "in riferimento alla gestione della acque meteoriche superficiali provenienti dalla viabilità e dalle coperture del IV e V stralcio della discarica, recapitate nel bacino di accumulo delle acque meteoriche, si richiama quanto già a suo tempo evidenziato da questa Provincia nonché da Codesta Regione, con nota prot. n.200673 del 23/5/2017 (prot.prov.23857 del 23/5/2017), ovvero la necessità di adottare idonei accorgimenti al fine di evitare la fuoriuscita dal troppo pieno di materiali estranei (es. carta, plastica) provenienti dalle attività svolte nel sito nonché di garantire idonea manutenzione del bacino al fine di evitare possibili tracimazioni";

DATO ATTO che con nota prot. n. 68146 del 06/08/2026, assunta al prot. reg. n. 457394 nella stessa data, ARPAV ha confermato il proprio parere favorevole al PMC rev.02 del 27/05/2021 (già approvato con il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 535 del 17/06/2021) e comunicato di non rilevare elementi tecnici ostativi alla conclusione del procedimento;

DATO ATTO che con la citata nota del 06/08/2026, ARPAV ha inoltre evidenziato come sia cura della ditta proporre l'aggiornamento del PMC per le parti attinenti, in relazione alle indicazioni della Provincia di Belluno, ritenendo altresì opportuno che in occasione del prossimo aggiornamento siano introdotte le seguenti modifiche e precisazioni al PMC vigente (rev. 2 del 27/05/2021):

  • eliminazione della dicitura, a pag. 7, "Attualmente è operativo lo scenario con lo stralcio IV in fase di gestione operativa", in quanto superata dalla nuova fase;
  • sistemazione della dicitura incompleta nelle tabelle "1.6.5, 2.6.5, 3.6.5 - Emissioni gassose e qualità aria";
  • inserimento del monitoraggio dei PFAS, che il Gestore già effettua, elencando le sostanze PFAS oggetto di monitoraggio;

Considerazioni finali e conclusioni

CONSIDERATO l'esito positivo dell'ispezione finale presso la discarica, eseguita ai sensi dell'art. 12, comma 1, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2003 in data 17/02/2026, documentato nel verbale trasmesso con prot. reg. n. 189905 del 26/03/2026;

CONSIDERATA la conclusione favorevole del procedimento avviato dalla Provincia di Belluno per le attività di verifica e controllo ex art. 5, comma 5, lettera c) del Regolamento Regionale n. 1/2025;

CONSIDERATO quanto espresso dalla Provincia, nella propria determinazione conclusiva sull'approvazione del IV Stralcio della discarica oggetto di questo provvedimento, acquisita al prot. reg. n. 425102 del 17/07/2026, in merito alla gestione delle acque meteoriche superficiali provenienti dalla viabilità e dalle coperture del IV e V stralcio;

CONSIDERATO il parere con prescrizioni di ARPAV, acquisito al prot. reg. n. 457394 del 06/08/2026;

RITENUTOdi prescrivere al Gestore la modifica del PMC rev.02 del 27/05/2021 sulla base delle indicazioni fornite da ARPAV nel proprio parere di cui sopra;

CONSIDERATO che ai sensi dell'art.12, comma 3 del D. Lgs. n. 36/2003, la discarica, o una parte di essa, può essere considerata definitivamente chiusa solo dopo che l'Autorità competente ha eseguito un'ispezione finale sul sito, ha valutato tutte le relazioni presentate dal Gestore e comunicato a quest'ultimo l'approvazione della chiusura;

RITENUTO di approvare, alla luce di tutto quanto sopra esposto, la chiusura del IV Stralcio della discarica di cui trattasi, prevedendo in particolare che l'avvio della fase di post - gestione della stessa decorra a partire dalla data di emanazione del presente provvedimento;

RILEVATOinoltre, che il DDR n. 860/2020 presenta, al punto 12, un errore materiale nel richiamo dei protocolli e delle relative date di trasmissione della documentazione di progetto per il PAUR 2020, riportando quelli del 2015 anziché quelli corretti del 2019;

RITENUTO per quanto sopra, di rettificare, con il presente provvedimento, la prescrizione n. 12 del DDR n. 860/2020 con i riferimenti ai protocolli corretti;

CONSIDERATO che il DDR n. 860/2020 prescrive, al punto n. 7 dell'Allegato A, che "Entro quarantacinque giorni dalla notifica del PAUR, per gli stralci IV e V, deve essere presentata a Regione, Provincia ed ARPAV una versione aggiornata del Piano finanziario allegato al progetto presentato nel luglio 2019 [...], che tenga conto delle integrazioni progettuali presentate successivamente [...] nonché delle ulteriori prescrizioni impartite dal Comitato Regionale VIA e dalla Conferenza di Servizi";

CONSIDERATO che con nota del 01/12/2020, acquisita al prot. reg. n. 512778 del 02/12/2020, in ottemperanza al suddetto punto n. 7, il Gestore ha trasmesso agli Enti il Piano Economico Finanziario, rev. 4 del 04/11/2020;

CONSIDERATO che il DDR n. 860/2020 prescrive inoltre, al punto n. 8 dell'Allegato A, che "Il Gestore è tenuto a trasmettere alla Provincia di Belluno, entro quarantacinque giorni dalla data di notifica del PAUR, l'adeguamento delle garanzie finanziarie prestate a garanzia dell'attività autorizzata con l'estensione delle medesime alle prescrizioni della presente Autorizzazione [...];

CONSIDERATO che con nota del 26/02/2021, acquisita al prot. reg. n. 101044 del 03/03/2021, la Provincia di Belluno ha restituito le appendici delle polizze fideiussorie del lotto IV, controfirmate per accettazione, presentate alla stessa dal Gestore per adeguamento ed estensione delle garanzie finanziarie alle prescrizioni del DDR n. 860/2020, in ottemperanza al punto n. 8 dell'Allegato A allo stesso decreto;

CONSIDERATO che l'art. 14, comma 3, lettera a) del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii. prevede che le garanzie finanziarie per l'attivazione e la gestione operativa della discarica, comprese le procedure di chiusura, vengano trattenute per almeno due anni dalla data della comunicazione al gestore dell'approvazione della chiusura;

CONSIDERATO che la DGRV n. 2721/2014, in materia di "Garanzie Finanziarie", al punto 2 del Paragrafo A dell'Allegato A prevede che "una quota non inferiore al 10% del costo totale da garantire, come desunto dal Piano finanziario vigente, sarà trattenuta, come previsto dall'art. 14, comma 3, lettera a), del D.lgs. n. 36/2003, per almeno due anni dalla data della comunicazione di cui all'articolo 12, comma 3, del D.lgs. n. 36/2003 (data di passaggio in gestione post-operativa mediante apposito provvedimento dell'Autorità competente)";

CONSIDERATO che il beneficiario delle garanzie finanziarie individuato dalla DGRV n. 2721/2014, è individuato nella Provincia competente per territorio;

CONSIDERATO che l'art. 14, comma 3, lettera b) del D.Lgs. n. 36/2003 e ss.mm.ii., prevede che le garanzie finanziarie per la gestione post-operativa della discarica vengano trattenute per almeno trent'anni dalla data della comunicazione al gestore dell'approvazione della chiusura;

RITENUTO che per il rilascio del presente provvedimento non sia necessario il versamento degli oneri istruttori di cui all'art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e al Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972, la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 474651 del 20/08/2026, la dichiarazione relativa all'emissione della marca da bollo con identificativo n. 01251316375273 del 12/08/2026 per il rilascio del presente provvedimento;

PRESO ATTO della riorganizzazione delle strutture regionali in conseguenza dell'avvio della XII^ Legislatura, secondo quanto previsto dalle seguenti deliberazioni della Giunta regionale: DGR n. 312/2026 relativa all'articolazione di Aree e Direzioni, DGR n. 562/2026 relativa all'articolazione delle Unità organizzative, nonché DGR n. 419/2026, DGR. n 531/2026 e DGR n. 627/2026 di nomina dei direttori;

VISTE la L.R. n. 33/1985, la L.R. n. 3/2000, la L.R. n. 12/2024 e loro ss.mm.ii.;

VISTA la L. n. 241/1990 e ss.mm.ii. in materia di procedimento amministrativo;

VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n.152/2006 e loro ss.mm.ii;

VISTA la DGR 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;

VISTE le DGR 242/2010 e 863/2012 in materia di PMC;

VISTO il Regolamento Regionale n. 1/2025 in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. che il presente provvedimento conclude la Procedura di chiusura ex art. 12 del D.Lgs. 36/2003 del IV Stralcio avviata con prot. reg. n. 49147 del 30/01/2026;
  3. di approvare, ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs. n. 36/2003, la chiusura del IV Stralcio della discarica per rifiuti non pericolosi, gestita da RENO DE MEDICI S.p.A., con sede legale in Viale Isonzo 25, 20135, Milano, ed ubicata in località Campo in Comune di Santa Giustina (BL), di cui al progetto approvato con DGRV n. 759 del 27/05/2016 e successivamente modificato con il PAUR n. 46 del 19/10/2020;
  4. che l’avvio della fase di gestione post-operativa dello stralcio di discarica di cui trattasi, decorre a partire dalla data di emanazione del presente provvedimento;
  5. che, come prescritto al Punto 20 dell’Allegato A al DDR n. 860/2020, la gestione post-operativa del IV Stralcio dovrà avvenire per un periodo di 30 anni, fermi restando gli obblighi previsti dal comma 2 dell'art. 13 del D. Lgs. n. 36/2003;
  6. di richiamare il rispetto di quanto indicato al Punto 21 dell’Allegato A al decreto n. 860/2020 relativamente alla gestione in fase post-operativa del IV Stralcio;
  7. di prescrivere che devono essere garantiti l'efficienza del deflusso delle acque meteoriche di ruscellamento ed il ripristino dei cedimenti differenziali della superficie del corpo di discarica; periodicamente dovrà essere eseguita la verifica e l'eventuale manutenzione dello strato di terreno vegetale del capping;
  8. di prescrivere al Gestore, sulla base del parere di ARPAV del 06/08/2026 e di quello della Provincia del 17/07/2026 sopra richiamati, la trasmissione, entro 30 giorni dalla notifica del presente provvedimento, di una versione aggiornata del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) che preveda:
           8.1 l’integrazione e la modifica delle parti attinenti, in recepimento delle raccomandazioni di natura gestionale espresse dalla Provincia di Belluno nel parere del 17/07/2026;
           8.2 la correzione dei refusi segnalati da ARPAV nel citato parere del 06/08/2026;
  9. che la fideiussione prestata in favore della Provincia di Belluno a garanzia della fase di gestione operativa del IV Stralcio potrà essere svincolata, su richiesta del Gestore, fermo restando che una quota non inferiore al 10% del costo totale da garantire, ai sensi di quanto disposto con DGRV n. 2721/2014, dovrà essere comunque trattenuta per almeno due anni a partire dalla data di notifica del presente provvedimento;
  10. di prescrivere che in occasione del rinnovo della fideiussione prestata in favore della Provincia di Belluno a garanzia della fase di gestione post - operativa del medesimo stralcio l'importo delle somme garantite potrà essere ricalcolato su istanza del soggetto interessato, corredata da idonea documentazione giustificativa delle spese effettuate, purché quest'ultime siano complessivamente congruenti - relativamente al periodo considerato - con quelle previste dal Piano finanziario vigente fermo restando che una quota non inferiore al 10% del costo totale da garantire, ai sensi di quanto disposto con DGRV n. 2721/2014, dovrà essere trattenuta - successivamente alla scadenza del periodo di post-chiusura e salvo che non sia possibile dimostrare entro tale scadenza che non sussistono più rischi per la salute e per l'ambiente – fino alla conclusione di un periodo di monitoraggio atto a dimostrare, ai sensi dell'articolo 13 comma 2 del D.lgs. n. 36/2003, che non sussistono più rischi per la salute e per l'ambiente. La durata e le modalità di tale monitoraggio dovranno essere concordate con Provincia ed ARPAV. Gli esiti favorevoli di tale monitoraggio, qualora confermati dalla Provincia con l'avvalimento di ARPAV, permetterà alla stessa di dichiarare cessata la gestione post-operativa e pertanto anche la restituzione di quanto ancora garantito;
  11. di rettificare inoltre il punto 12 dell’Allegato A al DDR n. 860/2020, sostituendo la dicitura “[...]come modificato con progetto presentato nel luglio 2019 (prot. reg. n. 296534 del 17.07.2015, prot. reg. n. 467011 del 17.11.2015, n. 488787 del 30.11.2015, prot. reg. n. 498678 del 07.12.2015) [...]” con la seguente “[...]come modificato con progetto presentato nel luglio 2019 (acquisito con prot. nn. 309562, 309564 e 309567 in data 11/07/2019)[...]”;
  12. di far salve, per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, tutte le prescrizioni e indicazioni contenute nel DDR n. 860/2020, Allegato B al DDRATST n. 46/2020 e ss. mm. e ii.;
  13.  di incaricare l’U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare dell’attuazione del presente provvedimento;
  14. di comunicare il presente provvedimento a RENO DE MEDICI S.p.A., con sede legale in Viale Isonzo, 25 - CAP 20135 Milano (C.F. e P.IVA 00883670150), al Comune di Santa Giustina, alla Provincia di Belluno e ad ARPAV;
  15. di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
  16. di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Matteo Lizier



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