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Bur n. 115 del 25 agosto 2026


Materia: Settore primario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE E SERVIZIO FITOSANITARIO n. 17556 del 21 agosto 2026

Stoccaggio prodotto atto ad essere designato con la DOCG ''Conegliano Valdobbiadene - Prosecco'' proveniente dalla vendemmia 2026. Legge 12 dicembre 2016 n. 238 - art. 39 comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio di tutela della DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" riguardante lo stoccaggio dei prodotti atti ad essere designati con tale denominazione, provenienti dalla vendemmia 2026, in conformità a quanto stabilito all'art. 39 comma 4 della Legge n. 238/2016.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio del 17 dicembre 2013, recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";

VISTA la legge 12 dicembre 2016 n. 238 recante "Disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" (nel seguito Legge) ed in particolare l'articolo 39 comma 3 che consente alle Regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, di disciplinare l'iscrizione dei vigneti nello schedario ai fini dell'idoneità alla rivendicazione delle relative DO o IG per conseguire l'equilibrio di mercato;

VISTO il decreto ministeriale 17 luglio 2009 con il quale è stata riconosciuta la denominazione di origine controllata e garantita per i vini "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco";

VISTO il decreto ministeriale n. 189176 del 29 aprile 2025, che ha confermato l'incarico al Consorzio tutela vino Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco (di seguito Consorzio) a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41 commi 1 e 4 della Legge per la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco;

VISTO il vigente disciplinare di produzione del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco come da allegato al decreto ministeriale 12 luglio 2019 pubblicato nella GU n. 185 dell'8 agosto 2019;

VISTA la nota 4 agosto 2026 (acquisita al prot. regionale n. 455321 del 5 agosto 2026), integrata dalla nota del 5 agosto 2026 (acquisita al prot. regionale n. 457588 del 6 agosto 2026), con la quale il Consorzio chiede, ai sensi di quanto previsto dall'articolo 39 comma 4 della Legge, l'attivazione della misura di gestione dell'offerta dello stoccaggio, per il prodotto ottenuto dalla vendemmia 2026 proponendo altresì "la tracciatura delle produzioni derivate dai vigneti posti in pendenza uguale o superiore al 30%", funzionale alla possibile eventuale diversificazione dello svincolo della massa stoccata;

CONSIDERATO che il Consorzio, nella richiamata nota, indica che la richiesta deriva dalla decisione dell'Assemblea di procedere per la vendemmia 2026 ad una riduzione della rivendica della produzione a Docg, mantenendo la resa da disciplinare (135 qli/ha) e modificando esclusivamente la quantità di prodotto da indirizzare ad altra destinazione (altra DO o IGT o altro);

CONSIDERATO che il Consorzio, nella richiamata nota, riporta la possibile diversa modalità di attuazione della riduzione di rivendica che può esplicarsi attivando la riduzione di resa di vino certificabile, ai sensi di quanto previsto dal comma 2 dell'articolo 39 della Legge, oppure con l'attivazione dello stoccaggio, ai sensi del comma 4 dell'articolo 39 della Legge;

CONSIDERATO che il Consorzio, nella richiamata nota, riprende la disposizione prevista dal punto 1 della DGR n. 547/2012;

CONSIDERATO altresì che il Consorzio, nella richiamata nota propone di rendere possibile la tracciatura nella dichiarazione di vendemmia delle produzioni derivate dai vigneti posti in pendenza pari o superiore al 30%;

VISTA la documentazione allegata alla richiesta ed in particolare i pareri delle Organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative del sistema DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" che hanno manifestato parere favorevole alla proposta del Consorzio di attivazione della riduzione di rivendica;

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio di tutela, pubblicato nel BUR n 109 del 11 agosto 2026 è pervenuta la nota (acquisita al prot. regionale n. 471145 del 18 agosto 2026), redatta dallo Studio Legale Dindo Zorzi e associati per nome e per conto del Sig. Favrel Maurizio titolare dell'azienda Malibran con la quale:

  • viene richiesto all'amministrazione di non procedere all'attivazione della misura di gestione dell'offerta dello stoccaggio in quanto "la richiesta del Consorzio va dichiarata inammissibile, perché l'istruttoria non è corredata da una delibera consortile coerente con la richiesta" visto che l'Assemblea dei soci ha approvato sia la riduzione di rivendica come misura di gestione dell'offerta diversa dallo stoccaggio, nonché il fatto che il diverso trattamento da riservare ai vigneti posti in pendenza si esplichi nell'immediato e quindi, sia contestuale alle operazioni di rivendica e, non rinviato ad un ulteriore procedimento avviato con richiesta di svincolo differenziato che il Consorzio intende proporre entro il 30/06/2027;
  • viene contestata la legittimità "della divisione della denominazione, (...) con creazione di due diverse categorie di viticoltori, quelli proprietari di vigneti con pendenza superiore al 30%, per i quali sarebbe previsto un trattamento diverso rispetto ai vigneti con pendenza inferiore al 30%".

RITENUTO che le motivazioni addotte dal Consorzio con la nota prot. regionale n. 455321 del 5 agosto 2026, permettano di superare i rilievi formalizzati dallo Studio legale, ed in particolare:

  • in merito all'attivazione della riduzione di rivendica per la vendemmia 2026, la previsione anche di un diverso trattamento dei vigneti della Docg posti in pendenza pari o superiore al 30%, nella modalità dello stoccaggio e quindi ai sensi del comma 4 dell'articolo 39 della Legge,
  • in merito all'eventuale richiesta di svincolo differenziato, la proposta di sottoporlo ad istruttoria a sé stante a quella di attivazione dello stoccaggio, al fine della verifica di legittimità del diverso trattamento da riservare ai vigneti posti in pendenza pari o superiore al 30%;
  • in merito alla tracciatura della produzione derivata dai vigneti posti in pendenza pari o superiore al 30%, la possibilità per le aziende, senza incidere sull'operatività e in modo facoltativo, in sede di dichiarazione di vendemmia di differenziare, in base alla provenienza (vigneti con pendenza pari o superiore 30%), la produzione stoccata, utilizzando la funzionalità allo scopo implementata, dall'Agenzia veneta per i pagamenti, nel sistema dichiarativo;

TENUTO CONTO che con DDR n.16588 del 30 luglio 2026 è stata attivata la misura dello stoccaggio totale (con deroga al prodotto utilizzato per il taglio d'annata) fino al 31 dicembre 2026 della produzione ottenuta dalla vendemmia 2026;

TENUTO CONTO che l'iniziativa, nelle intenzioni del proponente, consente di accompagnare il sistema vitivinicolo della DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" con l'obiettivo di raggiungere un'evoluzione dell'offerta certificata compatibile con le dinamiche della domanda;

CONSIDERATO che, in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare, emanare, in forma di decreto, l'atto previsto per l'applicazione della misura di cui al comma 4 dell'art. 39;

VISTA la legge regionale 31 dicembre 2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";

VISTA la deliberazione della giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e servizio fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;

decreta

  1. di approvare le premesse, parte integrante del presente provvedimento;

  2. di stabilire, per le motivazioni esposte in premessa ed ai sensi dell'articolo 39 comma 4 della Legge n. 238/2016, l'attivazione della misura dello stoccaggio per il prodotto della vendemmia 2026 (uve, mosto e vino), proveniente dalle superfici atte a DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco", dei vigneti di cui al comma 1 dell'articolo 2 del disciplinare di produzione, secondo il seguente dettaglio:

  • per i vigneti in piena produzione:
    • per il prodotto eccedente i 129 quintali/ettaro fino alla produzione massima consentita di 135 quintali/ettaro,
    • per il prodotto eccedente i 124 quintali/ettaro fino alla produzione massima consentita di 130 quintali/ettaro designabile con la menzione "Rive",
  • per i vigneti al secondo ciclo vegetativo:
    • per il prodotto eccedente i 77,4 quintali/ettaro fino alla produzione massima consentita di 81 quintali/ettaro,
    • per il prodotto eccedente i 74,4 quintali/ettaro fino alla produzione massima consentita di 78 quintali/ettaro designabile con la menzione "Rive";
  1. di stabilire che sono escluse dalla misura dello stoccaggio obbligatorio di cui al precedente punto 2., le produzioni a DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco" con la menzione "Cartizze";

  2. di stabilire che AVEPA provveda all'implementazione nel sistema dichiarativo di quanto necessario per la tracciatura delle produzioni derivate dai vigneti posti in pendenza uguale o superiore al 30%;

  3. di stabilire che la misura dello stoccaggio dovrà concludersi entro il 31 dicembre 2027, salvo proroghe;

  4. di stabilire che, prima della conclusione del periodo di validità della misura attivata, prevista al precedente punto 2., il Consorzio dovrà presentare le seguenti richieste, allegando adeguata relazione tecnico economica che evidenzi la necessità di adottare la predetta decisione:

  • svincolo parziale o totale del prodotto sottoposto a stoccaggio obbligatorio ai fini di una sua designazione a DOCG "Conegliano Valdobbiadene - Prosecco";
  • riclassificazione parziale o totale del prodotto oggetto di stoccaggio obbligatorio;
  1. di stabilire che l'eventuale richiesta di svincolo differenziato della massa stoccata derivante dai vigneti posti in pendenza pari o superiore al 30% deve essere gestita con istruttoria che prevede innanzitutto la pubblicazione della stessa richiesta nel Bollettino Ufficiale della Regione;

  2. di prendere atto che nelle richieste formulate dal Consorzio per l'attivazione dello stoccaggio da concludersi al 31 dicembre 2026 di cui al DDR n. 16588 del 30 luglio 2026 e dello stoccaggio di cui al presente provvedimento, non è previsto alcun vincolo relativamente il mantenimento delle masse stoccate in detenzione del produttore che originariamente le ha rivendicate;

  3. di trasmettere il presente provvedimento al Ministero dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, all'Ispettorato Centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari - ICQRF Nord Est sede di Susegana (TV) -, all'AVEPA, a Valoritalia S.r.L. e al Consorzio tutela vini DOCG Conegliano Valdobbiadene;

  4. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;

  5. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Per il Direttore Il Direttore Vicario Ester Giolo



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