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Bur n. 117 del 28 agosto 2026


Materia: Settore primario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE E SERVIZIO FITOSANITARIO n. 17466 del 19 agosto 2026

Regolamentazione della rivendicazione delle uve atte a Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco prodotte nelle vendemmie 2026, 2027 e 2028. Legge n. 238/2016 articolo 39 comma 4.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dà attuazione alla richiesta del Consorzio tutela vino Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco per quanto riguarda la regolamentazione della rivendicazione delle uve atte a produrre i vini Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco provenienti dalle vendemmie 2026 – 2027 – 2028 in attuazione delle disposizioni di cui all'art. 39 comma 4 della legge n. 238/2016 e art. 4 comma 7 del disciplinare di produzione.

Il Direttore

VISTO il regolamento (UE) n.1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";
 

VISTA la Legge n. 238/2016 recante "disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" (nel seguito Legge) ed in particolare il comma 4 dell'articolo 39 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni di categoria maggiormente rappresentative, di stabilire altri sistemi di regolamentazione della raccolta dell'uva e dello stoccaggio dei vini ottenuti in modo da permettere la gestione dei volumi di prodotto disponibili, compresa la destinazione degli esuberi di produzione di uva e della resa di trasformazione di uva in vino di cui all'articolo 35;
 

VISTO il Decreto ministeriale n. 189176 del 29 aprile 2025, che ha confermato l'incarico al Consorzio tutela vino Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco (di seguito Consorzio) a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi di cui all'articolo 41 commi 1 e 4 della Legge per la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco;
 

VISTO il vigente disciplinare di produzione del vino Conegliano Valdobbiadene Prosecco come da allegato al DM 25/07/2019;
 

VISTA la nota del 31 luglio 2026, acquisita il 3 agosto 2026 (prot. regionale n. 449240) con la quale, per le vendemmie 2026, 2027 e 2028 per le uve di cui al comma 1 dell'articolo 2 del disciplinare di produzione, il Consorzio chiede che:
 

- venga adottato per la vendemmia 2026 e per le due vendemmie successive, il blocco alla rivendicazione a Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco, per tutti i vigneti che nella vendemmia 2025 sono stati rivendicati a tale denominazione;

- per i vigneti che non sono stati rivendicati a Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco nella vendemmia 2025, il divieto alla rivendicazione a tale Docg, per le due vendemmie successive (2027 e 2028), si attivi con la rivendicazione adottata nella vendemmia 2026 se diversa dalla Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco;
 

TENUTO CONTO delle dinamiche del mercato dei vini che rispondono ai requisiti per essere destinati alternativamente alla produzione dei vini Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco e Doc Prosecco, situazione questa che tende a generare instabilità nelle denominazioni conseguente alla problematicità di quantificare il prodotto destinabile ad entrambe e quindi alla difficoltà di programmazione dei volumi nel breve medio periodo;
 

TENUTO CONTO delle prospettive di evoluzione del mercato dettagliate nella relazione tecnico economica per la Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco;
 

TENUTO CONTO che la proposta formulata dal Consorzio è da ritenersi legittima in quanto coerente con il quadro normativo che disciplina la produzione dei vini a denominazione di origine, ed in linea con l'attuale situazione congiunturale al fine di migliorare il funzionamento del mercato dei vini Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco
 

VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione della richiesta del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 107 del 7 agosto 2026, non sono pervenute istanze e controdeduzioni;
 

CONSIDERATO che, in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, il presente atto;
 

VISTA la Legge regionale 31/12/2012, n. 54 "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17/04/2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
 

VISTA la deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della Legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;

decreta

  1. di approvare le premesse, parte integrante del presente provvedimento;
     

  2. di accogliere la richiesta, richiamata nelle premesse, presentata dal Consorzio di tutela dei vini Conegliano Valdobbiadene Prosecco, di adottare disposizioni finalizzate a regolamentare la rivendicazione delle uve delle varietà di cui al comma 1 dell'articolo 2 del disciplinare di produzione, atte a produrre i vini della Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco, provenienti dalle vendemmie 2026, 2027 e 2028, in attuazione delle disposizioni di cui all'articolo 39 comma 4 della Legge n. 238/2016 e articolo 4 comma 7 del disciplinare di produzione;
     

  3. di stabilire, in conseguenza del punto 2, che:

a. il conduttore di superfici vitate che, nella vendemmia 2025, abbia destinato le uve di vigneti come atte alla produzione dei vini Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco, così come risulta dalla dichiarazione di raccolta e dai registri ufficiali di cui al Regolamento (UE) n. 2018/273/UE, sia obbligato anche per le vendemmie 2026, 2027 e 2028 a prendere in carico le uve delle predette superfici come atte alla produzione della menzionata denominazione di origine;

b. il conduttore di superfici vitate che, nella vendemmia 2025, abbia destinato le uve di vigneti, anche se idonei alla Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco, alla produzione di DO/IG diverse dalla menzionata Docg, così come risulta dalla dichiarazione di raccolta e dai registri ufficiali di cui al Regolamento (UE) n. 2018/273/UE e conferma tale scelta per la vendemmia 2026, sia obbligato, per le vendemmie 2027 e 2028, a destinare le uve ottenute da questi vigneti alla produzione di prodotti diversi dalla Docg Conegliano Valdobbiadene Prosecco;

  1. di stabilire che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), nel rendere operative le modalità di compilazione della dichiarazione unificata di cui all'articolo 31 del Regolamento (UE) n. 2018/273/UE, con riferimento alle vendemmie 2026, 2027 e 2028, debba assicurare che le funzionalità per il caricamento delle uve siano coerenti con le disposizioni di cui al punto 3 del presente provvedimento;
     

  2. di stabilire che, in relazione all'evoluzione dell'offerta della denominazione in oggetto sia necessario adeguare le misure previste dal presente provvedimento, oppure sospenderle, il Consorzio per la tutela dei vini Conegliano Valdobbiadene Prosecco potrà presentare motivata richiesta sentite le Organizzazioni professionali di categoria;
     

  3. di trasmettere il presente provvedimento all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), a Valoritalia S.r.l. e al Consorzio per la tutela dei vini Conegliano Valdobbiadene Prosecco;
     

  4. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
     

  5. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Per Il Direttore Il Direttore Vicario Ester Giolo



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