Proroga del termine della procedura di rilevazione per l'aggiornamento, per l'anno 2026, degli elenchi regionali dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere operanti in Veneto. L.R. 23 aprile 2013, n. 5. Intesa rep. n. 146/CU del 14 settembre 2022. Intesa rep. n. 184/CSR del 14 settembre 2022. DDR. 15402 del 29.06.2026.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, in considerazione delle difficoltà tecniche e operative riscontrate nell'utilizzo del Sistema Informativo SILS e al fine di favorire la più ampia partecipazione e la collaborazione degli enti interessati, si proroga il termine della procedura di rilevazione per l'aggiornamento degli elenchi regionali, anno 2026, dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere operanti in Veneto. |
Il Direttore
VISTI la Legge regionale 23 aprile 2013, n. 5 "Interventi regionali per prevenire e contrastare la violenza contro le donne", che promuove interventi di sostegno a favore delle donne vittime di violenza anche attraverso l'attivazione di strutture, centri antiviolenza (CAV) e case rifugio (CR), volte ad accoglierle e ospitarle, insieme a eventuali figlie e figli minori;
l'art. 7 della citata L.R. n. 5/2013, il quale prevede che le suddette strutture comunichino con cadenza annuale la propria articolazione organizzativa alla Giunta regionale, che la approva e rende pubblico l'elenco delle strutture presenti e operanti nel territorio veneto;
l'Intesa rep. n. 146/CU del 14 settembre 2022, tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano e gli enti locali, di modifica dell'Intesa n. 146/CU del 27 novembre 2014 relativa ai requisiti minimi dei centri antiviolenza e delle case rifugio, di seguito "Intesa CAV/CR";
l'Intesa rep. n. 184/CSR del 14 settembre 2022 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano, sui requisiti minimi dei centri per uomini autori di violenza domestica e di genere, di seguito "Intesa CUAV";
l'Intesa del 23 luglio 2026, rep. n. 101/CU, che ha ulteriormente modificato l'art. 15 della citata Intesa CAV/CR, estendendo da 48 a 84 mesi il periodo transitorio per l'adeguamento delle strutture ai requisiti organizzativi previsti;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1087 del 15 settembre 2025, con la quale è stata approvata l'articolazione organizzativa delle strutture di accoglienza e sostegno alle donne vittime di violenza operanti nel territorio regionale per l'anno 2025 e i relativi elenchi dei centri antiviolenza e delle case rifugio;
la deliberazione della Giunta regionale n. 1047 dell'8 settembre 2025, con la quale è stato approvato l'aggiornamento per l'anno 2025 dell'elenco regionale dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere operanti in Veneto;
VISTO il decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile, n. 15402 del 29 giugno 2026 che ha approvato la modulistica e le modalità operative per l'aggiornamento degli elenchi regionali, per l'anno 2026, stabilendo lo svolgimento della procedura attraverso il Sistema Informativo SILS dal 6 luglio al 7 agosto 2026;
DATO ATTO che nel corso del periodo di apertura della procedura sono state riscontrate e segnalate da più soggetti interessati difficoltà tecniche e operative connesse all'accesso, alla compilazione e alla trasmissione delle schede mediante il Sistema Informativo SILS, tali da incidere sul completamento degli adempimenti entro il termine previsto;
RILEVATO che le predette difficoltà possono pregiudicare la completa e tempestiva acquisizione delle informazioni necessarie all'aggiornamento degli elenchi regionali suddetti;
CONSIDERATI l'interesse dell'Amministrazione regionale ad assicurare condizioni uniformi di partecipazione, la completezza e l'attendibilità dei dati raccolti, nonché a favorire un corretto e proficuo rapporto di collaborazione con gli enti pubblici e gli enti del Terzo settore coinvolti nella rilevazione;
i principi di buon andamento e imparzialità dell'amministrazione di cui all'art. 97 della Costituzione, nonché i principi di collaborazione e buona fede nei rapporti con la pubblica amministrazione di cui all'art. 1, comma 2-bis, della Legge 7 agosto 1990, n. 241;
RITENUTO pertanto, per le ragioni sopra esposte, di prorogare il termine finale della procedura al 28 agosto 2026, ferme restando la modulistica, le modalità operative e ogni altra disposizione approvata con il DDR n. 15402/2026;
VISTI la Legge 7 agosto 1990, n. 241 e ss.mm.ii.;
la L.R. 31 dicembre 2012, n. 54 e ss.mm.ii.;
la L.R. 23 aprile 2013, n. 5 e ss.mm.ii.;
la L.R. 4 marzo 2022, n. 5;
Legge 5 giugno 2003 n.131;
l'Intesa rep. n. 146/CU del 14 settembre 2022 e l'Intesa rep. n. 184/CSR del 14 settembre 2022;
la DGR n. 562 del 16.06.2026 "Adempimenti connessi all'avvio della XII^ Legislatura e preordinati al completamento dell'articolazione delle strutture della Giunta regionale. Istituzione delle Unità Organizzative, di alcune Strutture temporanee e connesso incardinamento degli attuali incarichi di Elevata Qualificazione. Artt. 17, 19 e 20 della L.R. n. 54/2012 e ss.mm.ii.";
gli atti d'ufficio;
decreta
- di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
- di prorogare al 28 agosto 2026 il termine finale, stabilito al punto 4 del dispositivo del decreto del Direttore dell'Unità Organizzativa Famiglia, Minori, Giovani e Servizio civile n. 15402 del 29 giugno 2026, per il completamento e la trasmissione, tramite il Sistema Informativo SILS, delle richieste di conferma dell'iscrizione o di nuova iscrizione agli elenchi regionali dei centri antiviolenza, delle case rifugio e dei centri per uomini autori o potenziali autori di violenza domestica e di genere operanti in Veneto;
- di stabilire che, conseguentemente, la procedura di rilevazione avviata il 6 luglio 2026 si concluderà il 28 agosto 2026;
- di confermare, per quanto non espressamente modificato dal presente provvedimento, tutte le ulteriori disposizioni e gli Allegati A, B, C, D, E, F, G, H e I approvati con il DDR n. 15402/2026;
- di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
- di pubblicare il presente provvedimento integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
Carlo Matterazzo