Riduzione del titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve, provenienti dalla vendemmia 2026, destinate alla produzione dei vini delle DOC 'delle Venezie', Venezia, Vicenza.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, si dà attuazione alla richiesta congiunta dei Consorzi di Tutela delle DOC `delle Venezie', Venezia e Vicenza per quanto riguarda la riduzione del titolo alcolometrico volumico naturale minimo delle uve destinate alla produzione di vino. |
Il Direttore
VISTO il regolamento (UE) n. 1308/2013 del Parlamento europeo e del Consiglio del 17 dicembre 2013, recante organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e che abroga i regolamenti (CEE) n. 922/72, (CEE) n. 234/79, (CE) n. 1037/2001 e (CE) n. 1234/2007 del Consiglio;
VISTO la Legge 238/2016 in particolare l'articolo 35, comma 1, lettera c), secondo cui le Regioni possono consentire un titolo alcolometrico volumico minimo naturale inferiore di mezzo grado a quello stabilito dal disciplinare;
VISTA l'istanza prot. n. 440689 del 28 luglio 2026 presentata congiuntamente da Consorzio tutela vini 'delle Venezie', Consorzio tutela vini Venezia, Consorzio tutela vini Colli Berici e Vicenza corredata dalla relazione tecnica da cui risulta che la campagna vegeto-produttiva vendemmiale 2026 è stata interessata da eventi grandinigeni che hanno coinvolto aree viticole e provocato danni diretti ai vigneti con diversa estensione e severità. Le grandinate hanno interessato fasi fenologiche differenti e particolarmente sensibili: dalla fioritura e allegagione, allo sviluppo degli acini, alla chiusura del grappolo e avvio dell'invaiatura anche se determinando effetti diversi ma convergenti sulla produzione in particolare, sulla capacità delle uve di raggiungere una maturazione regolare. A tali fenomeni si sono aggiunti deficit idrici, elevate temperature e periodi asciutti, documentati soprattutto in Veneto. Questi fattori possono ridurre la capacità di recupero delle viti grandinate, aggravare la perdita di funzionalità della chioma e amplificare le differenze tra vigneti integri e vigneti danneggiati. La reiterazione e la diffusione degli eventi e il successivo stress idrico e termico costituiscono un quadro cumulativo idoneo a incidere sulla regolarità della maturazione e sulla possibilità di raggiungere le caratteristiche alcolometriche richieste;
VISTA quindi la richiesta, formulata con la nota di cui sopra, di permettere ai sensi della lettera c) del comma 1 dell'articolo 35, per le uve, di cui all'articolo 2 dei rispettivi disciplinari delle DOC 'delle Venezie', Venezia, Vicenza, raccolte nella vendemmia 2026 e destinate alla produzione dei vini, un titolo alcolometrico volumico naturale minimo inferiore di mezzo grado rispetto a quello previsto dai medesimi disciplinari;
VISTA la legge regionale n. 54/2012 Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta Regionale in attuazione della Legge regionale statutaria n. 1/2012 Statuto del Veneto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;
RITENUTO sussistano le condizioni per l'accoglimento della richiesta formalizzata con la nota sopra richiamata;
decreta
1. di stabilire per la vendemmia 2026, per le uve, di cui all'articolo 2 dei disciplinari di produzione delle denominazioni
- 'delle Venezie'
- Venezia
- Vicenza
destinate alla produzione dei vini di cui ai rispettivi disciplinari di produzione, è consentito, un titolo alcolometrico volumico naturale minimo inferiore di mezzo grado rispetto a quello previsto dagli stessi disciplinari.
2. di trasmettere il presente provvedimento all'Agenzia veneta per i pagamenti (AVEPA), all'Ispettorato centrale della tutela della qualità e repressione frodi dei prodotti agroalimentari (ICQRF Nord Est) - Ufficio di Susegana (TV), alla società Siquria spa, alla società Valoritalia srl alla società Triveneta Certificazioni, e ai Consorzi di Tutela delle DOC 'delle Venezie', Venezia e Vicenza;
3. di dare atto che il presente decreto non comporta spesa a carico del bilancio regionale;
4. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione.
Lucio Della Bianca