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Bur n. 111 del 14 agosto 2026


Materia: Organizzazione amministrativa e personale regionale

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ORGANIZZAZIONE E PERSONALE n. 347 del 23 luglio 2026

Affidamento diretto ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 per la conclusione di un accordo quadro con un unico operatore economico ex art. 59, co. 3 del D.Lgs. 36/2023 per la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) per le sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. (CIG BBE569B92A). Mero ritiro del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/6/2026, sprovvisto di efficacia esecutiva.

Note per la trasparenza

Con il presente atto, si provvede, attraverso trattativa diretta (TD) sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, all'affidamento della fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI), conformi alle normative vigenti, per i lavoratori delle Sedi Centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, mediante Accordo Quadro "completo" con un solo Operatore economico, ai sensi dell'art. 59, co. 3, del D.Lgs. 36/2023, nonché alla regolare prenotazione di spesa, ai sensi dell'art. 56, del D.Lgs. 118/2011, per la copertura finanziaria delle obbligazioni passive giuridicamente vincolanti che sorgeranno tramite i singoli affidamenti esecutivi del predetto Accordo, a favore della Società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo n. 147/q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA e codice fiscale n. 03200490278. Contestualmente si provvede al mero ritiro del decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/6/2026, avente il medesimo oggetto e rimasto privo di efficacia giuridicamente vincolante, stante la mancata apposizione del visto di regolarità contabile da parte della Direzione Bilancio e Ragioneria.

Estremi dei principali documenti dell’istruttoria:

- trattativa diretta sul Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione, RDO n. 6333034 pubblicata in data 22/05/2026;

- condizioni particolari di affidamento;

- verifiche sul possesso dei requisiti;

- Decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/06/2026;

- nota prot. n. 0416576 del 13/07/2026 della Direzione Bilancio e Ragioneria.

Il Direttore

  • VISTO il DPGR 103/2024 che individua il Direttore della Direzione Organizzazione e Personale quale datore di lavoro per il personale in servizio nelle sedi collocate nel territorio comunale del Comune di Venezia ad esclusione del personale in servizio presso le sedi della Unità Organizzativa Genio Civile di Venezia e per il personale in servizio presso la sede dell’Ispettorato di Porto di Rovigo;
  • VISTO l’art. 18, co. 1, lett. d) del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., a mente del quale “il datore di lavoro, che esercita le attività di cui all'articolo 3, e i dirigenti, che organizzano e dirigono le stesse attività secondo le attribuzioni e competenze ad essi conferite, devono […] fornire ai lavoratori i necessari e idonei dispositivi di protezione individuale, sentito il responsabile del servizio di prevenzione e protezione e il medico competente, ove presente”;
  • TENUTO CONTO che, all’ultima riunione periodica ex art. 35 del D.Lgs. 81/2008, svoltasi in data 30/04/2026, è stato affrontato il tema della “valutazione dei criteri di scelta, delle caratteristiche tecniche e dell’efficacia dei dispositivi di protezione individuale (DPI) in uso” e che a tal proposito sono stati sentiti, sia il Responsabile del servizio di prevenzione e protezione (RSPP), sia il Medico competente, entrambi presenti alla predetta riunione;
  • TENUTO CONTO che l’Amministrazione, sulla base della stima e ricognizione dei fabbisogni svolta dal RSPP e da quest’ultimo trasmessa, con messaggio di posta elettronica del 22/05/2026, alla mail istituzionale della Segreteria della Direzione Organizzazione e Personale, ha necessità di programmare, in un arco di tempo almeno triennale, ripetuti acquisti di diverse tipologie standardizzate di dispositivi di protezione individuale (DPI), per i lavoratori delle Sedi Centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, nei termini di cui alle condizioni contenute nell’Allegato A al presente decreto;
  • TENUTO CONTO che, non essendo possibile predeterminare con certezza l’an, il quantum e il quando dei predetti acquisti, anche in un’ottica di razionalizzazione della spesa, la sopra descritta esigenza programmatoria può essere soddisfatta attraverso il ricorso allo strumento contrattuale dell’Accordo Quadro, definito, ai sensi dell'art. 2, lett. n), dell'Allegato I.1 del D.Lgs. 36/2023, come un “accordo concluso tra una o più stazioni appaltanti e uno o più operatori economici, il cui scopo è quello di stabilire le clausole relative agli appalti da aggiudicare durante un dato periodo, in particolare per quanto riguarda i prezzi e, se del caso, le quantità previste”;
  • TENUTO CONTO che, anche sulla base del Comunicato del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) del 5 giugno 2024, “nessuna attuale disposizione del codice sembra vietare il possibile ricorso all’affidamento diretto di un accordo quadro, nel caso in cui ricorrano le condizioni di cui all’articolo 50, comma 1, lettere a) e b) […] e sempre che non ricorra un interesse transfrontaliero certo”;
  • VISTO l’art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, secondo cui le stazioni appaltanti sono tenute a procedere tramite “affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante”;
  • VISTO l’Allegato I.1 al D.Lgs. 36/2023, che definisce, all’art. 3, co. 1, lett. d), l’affidamento diretto come “l'affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall'ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all'articolo 50, comma 1 lettere a) e b), del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice”;
  • VISTA la DGR 671/2024 “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”, come modificata dalla DGR 15/2026 e il cui allegato A, nella parte II, stabilisce che “il Rup individua l’Operatore Economico con il quale procedere all’affidamento con libertà di forme, senza obbligo di dover consultare più Operatori Economici”;
  • TENUTO CONTO che, secondo quanto previsto dall’art. 14, co. 4, del D.Lgs. 36/2023, il valore massimo stimato dell’affidamento in oggetto risulta essere pari ad euro 114.700,50 (centoquattordicimilasettecento/50) oneri fiscali esclusi;
  • TENUTO CONTO che è da escludere che possa sussistere la circostanza di cui all’art. 48, co. 2 del D.Lgs. 36/2023, poiché trattasi di una fornitura la cui consegna dovrà avvenire presso le Sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto;
  • DATO ATTO che per l’aggiudicazione dell’accordo quadro in oggetto è possibile, quindi, valersi della procedura dell’affidamento diretto, come stabilita ai sensi del sopra citato art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 e dal richiamato art. 3, co. 1, lett. d) dell’Allegato I.1 al medesimo decreto;
  • DATO ATTO che, a seguito di esame degli strumenti di acquisto e di negoziazione di Consip Spa o dei soggetti aggregatori regionali disponibili, non sono state rilevate convenzioni attive per il soddisfacimento delle proprie esigenze, l’Amministrazione procederà direttamente e autonomamente all’acquisto del servizio di formazione in oggetto, mediante l’uso degli strumenti di acquisto e di negoziazione messi a disposizione da Consip Spa, tra cui la piattaforma telematica MePA;
  • TENUTO CONTO che tra le varie modalità d'acquisto di beni/servizi su piattaforma MePA è prevista anche la procedura negoziata con un solo operatore economico (cd. trattativa diretta), che si configura come una modalità di negoziazione, semplificata rispetto alla tradizionale RDO, rivolta ad un unico operatore economico, che può essere avviata da un’offerta a catalogo, da un oggetto generico di fornitura (metaprodotto) presente nella vetrina della specifica iniziativa merceologica o da una particolare categoria merceologica e che viene indirizzata ad un unico fornitore e risponde così alla fattispecie normativa di cui all'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023 (affidamento diretto);
  • CONSIDERATO che per gli acquisti sotto soglia nel MePA è attualmente attiva nel bando “Beni” una categoria denominata “Attrezzature, indumenti e DPI” all’interno della quale sono presenti le tipologie di beni necessarie al soddisfacimento delle esigenze dell’Amministrazione regionale;
  • VISTA la citata DGR 671/2024, nella Parte IV, laddove è prevista l’istituzione dell’”Elenco regionale degli Operatori Economici”, che “può essere utilizzato per le procedure affidate ai sensi dell’art. 50 del D. L.gs. n. 36/2023, nel rispetto delle soglie di importo in esso previste”;
  • VISTO il Decreto 10315/2024 del Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture “Decreto di istituzione dell'Elenco di Operatori economici, che si propongono quali fornitori di beni e/o prestatori di servizi, esecutori di lavori o di incarichi professionali, ai sensi dell'art. 50 e Allegato II.1, del D.lgs. 36/2023, in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 671 del 18 giugno 2024 avente ad oggetto "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36"”, che, in attuazione della DGR 671/2024, ha istituito l’Elenco regionale di Operatori Economici;
  • TENUTO CONTO che all’interno del predetto Elenco, nel bando “Forniture-Servizi”, nella categoria “Forniture-Indumenti ed accessori protettivi (DPI)”, è presente la società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, operatore economico individuato dal RSPP, con messaggio di posta elettronica del 18/05/2026, inviato alla mail istituzione della Segreteria della Direzione Organizzazione e Personale, come soggetto “in possesso di adeguati requisiti di esperienza e affidabilità per poter procedere mediante trattativa diretta” all’affidamento di quanto in oggetto;
  • TENUTO CONTO che il predetto operatore economico risulta, altresì, iscritto al bando “Beni” categoria “Attrezzature, indumenti e DPI” del Mercato elettronico della pubblica amministrazione (MePA), proponendo, quindi, fra i prodotti presenti nel proprio catalogo, tipologie di beni aventi le caratteristiche necessarie per l’esecuzione della fornitura oggetto dell’affidamento e che lo stesso operatore economico è in possesso dei requisiti di carattere generale e dei requisiti tecnico-professionali richiesti, compresi quelli che si riferiscono alla presenza di documentate esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento;
  • TENUTO CONTO che, in ossequio al principio di rotazione degli affidamenti, di cui all’art. 49 del D.Lgs. 36/2023, la predetta società non risulta essere contraente uscente di precedente affidamento avente ad oggetto una commessa rientrante nello stesso settore merceologico e/o nella fascia d’importo di cui al presente atto;
  • DATO ATTO che con il predetto operatore economico è stata avviata in data 22/05/2026 la trattativa diretta su MePA tramite RDO n. 6333034 per l'affidamento diretto, ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, di un accordo quadro ex art. 59, co. 3 del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) per le sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. per un periodo temporale di 36 mesi e per un valore a base d'asta pari ad euro 48.465,00 (quarantottomilaquattrocentosessantacinque/00) oneri fiscali esclusi;
  • DATO ATTO che entro la data fissata per la formulazione dell'offerta, 31/05/2026, la Società interpellata ha presentato la propria proposta, corredata del dettaglio dei prezzi unitari per ogni singolo prodotto richiesto, per un importo complessivo pari ad euro 43.650,00 (quarantatremilaseicentocinquanta/00), oneri fiscali esclusi (Allegato B);
  • CONSIDERATO che detto importo, oneri fiscali esclusi e con costi per la sicurezza pari a zero, oltre a considerarsi congruo, è in linea con i prezzi di mercato e che, pertanto, la fornitura in oggetto, nei termini di cui alle condizioni contenute nell’Allegato A al presente decreto, può essere affidata al predetto operatore economico;
  • CONSIDERATO, quindi, che l’offerta della società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, è pienamente rispondente alle esigenze espresse dall'Amministrazione regionale, sia sul piano tecnico che economico;
  • VISTO l’art. 17, co. 5 del D.Lgs. 36/2023, secondo cui “l'organo competente a disporre l'aggiudicazione esamina la proposta, e, se la ritiene legittima e conforme all'interesse pubblico, dopo aver verificato il possesso dei requisiti in capo all'offerente, dispone l'aggiudicazione, che è immediatamente efficace”;
  • VISTO il combinato disposto di cui agli artt. 24, co. 1, 48, co. 4, 52, co. 1 e 99 del D.Lgs. 36/2023, secondo cui, per la procedura in oggetto, la stazione appaltante è tenuta a verificare il possesso dei requisiti di partecipazione, nonché l'assenza di cause di esclusione attraverso la consultazione del fascicolo virtuale dell'operatore economico di cui al citato art. 24, oltre alla consultazione degli altri documenti allegati da quest’ultimo, nonché tramite l'interoperabilità con la piattaforma digitale nazionale dati di cui all'art. 50-ter del Codice dell'Amministrazione Digitale, di cui al D.Lgs. 82/2005 e con le banche dati delle pubbliche amministrazioni;
  • VISTA la DGR 671/2024 e ss.mm.ii., il cui allegato A, nella parte II, stabilisce che “negli affidamenti diretti di servizi e forniture di importo pari o superiore a Euro 40.000,00 e inferiore a Euro 140.000,00, il possesso dei requisiti di ordine generale, delle pregresse esperienze analoghe, nonché dei requisiti di ordine speciale qualora richiesti, dovranno essere attestati mediante la compilazione del D.G.U.E., ALLEGATO A DGR n. 671 del 18 giugno 2024 pag. 12 di 28 di cui all’art. 91, comma 3, D.Lgs. n. 36/2023 e verificati attraverso il fascicolo virtuale dell’Operatore Economico (FVOE)”;
  • DATO ATTO che l’operatore economico ha dichiarato, ai sensi di cui agli artt. 46 e 47 del DPR 445/2000, il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti, nonché l’assenza di cause di esclusione, attestati mediante la compilazione del D.G.U.E., agli atti istruttori del procedimento di cui trattasi;
  • TENUTO CONTO che la stazione appaltante ha provveduto, nei modi previsti e come da documentazione agli atti istruttori, con le necessarie verifiche, dalle quali risulta l’assenza di motivi di esclusione e/o comunque ostativi all’affidamento del servizio;
  • RITENUTO, pertanto, che la società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, sia in possesso dei requisiti richiesti e che la proposta dalla stessa formulata sia legittima e conforme all’interesse pubblico;
  • VISTO il co. 1, dell’art. 53 del D.Lgs. 36/2023, secondo cui nelle procedure di affidamento di cui all'art. 50, co. 1, lett. b), come quella oggetto del presente provvedimento, la stazione appaltante non richiede le garanzie provvisorie di cui all'art. 106;
  • DATO ATTO che la negoziazione sul MePA (RDO n. 6333034 avviata in data 22/05/2026) ex art. 50 co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023, si è perfezionata a favore dell’operatore economico SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278;
  • DATO ATTO che, oltre che per ragioni di economicità amministrativa, ai sensi dell’art. 53, co. 4 del D.Lgs. 36/2023, non si rinviene l’esigenza di chiedere la garanzia definitiva per l’esecuzione del contratto, stante il fatto che la prestazione sarà pagata in via posticipata solo a fronte della effettiva fornitura dei beni richiesti e di verifica, da parte della stazione appaltante, dell’esatto adempimento di tutte le prestazioni contrattuali pattuite;
  • TENUTO CONTO che, poiché quanto affidato riguarda prestazioni di forniture a esecuzione immediata o il cui prezzo è calcolato sulla base del reale consumo, ai sensi dell’art. 33 dell’allegato II.14 al D.Lgs. 36/2023, non trova applicazione la previsione di cui all’art. 125, co. 1 del medesimo D.Lgs. 36/2023;
  • VISTO l’art. 18, co. 1 del D.Lgs. 36/2023, che disciplina le modalità secondo cui, a pena di nullità, deve essere stipulato il contratto con l’affidatario, stabilendo, in particolare, “in caso di procedura negoziata oppure per gli affidamenti diretti, mediante corrispondenza secondo l'uso commerciale, consistente in un apposito scambio di lettere, anche tramite posta elettronica certificata o sistemi elettronici di recapito certificato qualificato”;
  • TENUTO CONTO che, ai sensi di quanto previsto all’art. 54 delle vigenti Regole del Sistema di e-Procurement della Pubblica Amministrazione di Consip S.p.A. (Versione 1.2 – Ottobre 2025), la Stazione Appaltante può stipulare il contratto con l’Operatore Economico attraverso il Sistema, manifestando la volontà di accettare l’offerta mediante la sottoscrizione con firma digitale del documento di accettazione generato dal Sistema stesso e procedendo con la sua trasmissione all’Operatore Economico sempre attraverso la medesima piattaforma negoziale;
  • TENUTO CONTO che, ai sensi di quanto disposto all’art. 55, co. 2 del D.Lgs. 36/2023, “i termini dilatori previsti dall'articolo 18, commi 3 e 4, non si applicano agli affidamenti dei contratti di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea”;
  • DATO ATTO che in data 25/06/2026 la Stazione appaltante ha provveduto a stipulare il contratto in oggetto, nei modi dettagliati ai punti che precedono, con la società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278 (Allegato C);
  • TENUTO CONTO che il predetto contratto ha ad oggetto un accordo quadro, qualificabile alla stregua di un “contratto normativo”, dal quale non discendono direttamente obbligazioni vincolanti, ma solamente la predeterminazione di regole, condizioni e contenuti di uno o più contratti futuri, senza però che la stazione appaltante sia obbligata a stipularli, così come ben specificato all’art. 2 delle condizioni di cui all’Allegato A al presente decreto, a mente del quale “durante la vigenza dell'Accordo Quadro, l'Amministrazione procederà all'emissione di specifici ordinativi di fornitura, in base alle effettive esigenze, senza obbligo di raggiungimento di quantitativi minimi o massimi predefiniti (fermo restando il valore massimo stimato del contratto) e senza alcun vincolo di esclusività nel richiedere la fornitura, restando libera di non emettere ordinativi qualora non ne sussista la necessità, oppure di approvvigionarsi presso diversi operatori economici, in virtù di specifici contratti, senza che l'Aggiudicatario del presente accordo possa vantare pretese o indennizzi di sorta”;
  • TENUTO CONTO della disposizione di prenotazione di spesa n. 25 del 28/05/2026;
  • VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/06/2026 con il quale era stato deciso “di affidare all’operatore economico SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, l’accordo quadro ex art. 59, co. 3 del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) per le sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., alle condizioni contenute nell’Allegato A […] e sulla base dei prezzi unitari, per ogni singolo prodotto richiesto, dettagliati nell’offerta economica di cui all’Allegato B  […] al prezzo complessivo di euro 43.650,00 (quarantatremilaseicentocinquanta/00), oneri fiscali esclusi”, “di individuare nella società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, il beneficiario delle prenotazioni di spesa di cui alla disposizione n. 25 del 28/05/2026, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile”, nonché “di disporre una ulteriore prenotazione di spesa per l’anno 2029 a favore della società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, l’importo complessivo di euro 8.875,50 (ottomilaottocentosettantacinque/50) con oneri fiscali inclusi, nei casi in cui dovuti, sul Bilancio regionale, imputando la somma sul capitolo di spesa n. 100484, denominato "Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)", secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nel predetto Allegato D contabile”;
  • TENUTO CONTO del mancato perfezionamento del predetto decreto, quindi della carenza di un requisito per il dispiegamento della sua efficacia, stante la mancata apposizione del visto di regolarità contabile da parte della struttura competente a ciò preposta, sulla base delle osservazioni a tal riguardo pervenute dalla stessa con nota prot. n. 0416576 del 13/07/2026;
  • TENUTO CONTO che continua a permanere la necessità da parte dell’Amministrazione di programmare, in un arco di tempo almeno triennale, ripetuti acquisti di diverse tipologie standardizzate di dispositivi di protezione individuale (DPI), per i lavoratori delle Sedi Centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, nei termini di cui alle condizioni contenute nell’Allegato A al presente decreto;
  • TENUTO CONTO che continua a permanere l’interesse da parte dell’Amministrazione ad individuare l’operatore economico SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, quale controparte dell’Accordo quadro di cui al predetto contratto sottoscritto in data 25/06/2026, nei modi dettagliati ai punti che precedono, (Allegato C), all’esito della già sopra richiamata procedura negoziata sul MePA (RDO n. 6333034 avviata in data 22/05/2026) ex art. 50 co. 1, lett. b) del D.Lgs. 36/2023;
  • RITENUTO, pertanto, alla luce delle predette ragioni e delle osservazioni pervenute dalla struttura competente al rilascio del visto di regolarità contabile, di provvedere al mero ritiro del precedente Decreto n. 303 del 25/06/2026, che a tutti gli effetti rimane comunque privo di efficacia, nonché di procedere all’emanazione di un nuovo provvedimento che tenga conto di quanto indicato dalla predetta struttura a mezzo della di cui sopra nota prot. n. 0416576 del 13/07/2026 e che confermi l’affidamento all’operatore economico SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, dell’accordo quadro ex art. 59, co. 3 del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) per le sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., alle condizioni contenute nell’Allegato A al presente decreto e sulla base dei prezzi unitari, per ogni singolo prodotto richiesto, dettagliati nell’offerta economica di cui all’Allegato B al presente decreto, al prezzo complessivo di euro 43.650,00 (quarantatremilaseicentocinquanta/00), oneri fiscali esclusi;
  • DATO ATTO che il contratto relativo all’accordo quadro in oggetto risulta regolarmente stipulato in data 25/06/2026 tra la Stazione appaltante e la società SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278 (Allegato C);
  • TENUTO CONTO che, come già riportato in precedenza, il predetto contratto ha ad oggetto un accordo quadro, qualificabile alla stregua di un “contratto normativo”, dal quale non discendono direttamente obbligazioni vincolanti, ma solamente la predeterminazione di regole, condizioni e contenuti di uno o più contratti futuri, senza però che la stazione appaltante sia obbligata a stipularli, così come ben specificato all’art. 2 delle condizioni di cui all’Allegato A al presente decreto, a mente del quale “durante la vigenza dell'Accordo Quadro, l'Amministrazione procederà all'emissione di specifici ordinativi di fornitura, in base alle effettive esigenze, senza obbligo di raggiungimento di quantitativi minimi o massimi predefiniti (fermo restando il valore massimo stimato del contratto) e senza alcun vincolo di esclusività nel richiedere la fornitura, restando libera di non emettere ordinativi qualora non ne sussista la necessità, oppure di approvvigionarsi presso diversi operatori economici, in virtù di specifici contratti, senza che l'Aggiudicatario del presente accordo possa vantare pretese o indennizzi di sorta”;
  • DATO ATTO che i beni elencati nell’accordo quadro in oggetto sono assoggettati all’imposta di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nella misura dell’aliquota ordinaria, pari al 22%;
  • RITENUTO che, per le ragioni di cui ai punti che precedono, vi sia la necessità di modificare la prenotazione di spesa di cui alla disposizione n. 25 del 28/05/2026, sia per quanto attiene l’importo economico complessivo, da ridurre in considerazione del ribasso applicato al prezzo a base d'asta dalla società affidataria in sede proposizione della propria offerta e che quindi risulta essere pari a 53.253,00 (cinquantatremiladuecentocinquantatrè/00), oneri fiscali inclusi, sia per ciò che riguarda il relativo cronoprogramma dei pagamenti, il quale dovrà essere esteso anche all’annualità 2029, stante la durata triennale del contratto di cui sopra, imputando le relative somme sul capitolo di spesa n. 100484, denominato "Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)" del Bilancio regionale, secondo il seguente schema:

Capitolo

Denominazione

2026

2027

2028

2029

Totale

100484

Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro
(D.lgs. 81/2008)

Euro 8.875,50
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 17.751,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 17.751,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 8.875,50
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 53.253,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

  • RITENUTO, pertanto, di rimodulare le prenotazioni di spesa sul capitolo 100484, denominato “Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)”, del Bilancio di previsione 2026-2028, registrando una minore prenotazione di spesa di euro 3.919,26 a valere sulla prenotazione n. 5886/2026 assunta per l’anno 2026, di euro 4.930,62 a valere sulla prenotazione n. 1216/2027 assunta per l’anno 2027 e di euro 4.930,62 a valere sulla prenotazione n. 444/2028 assunta per l’anno 2028, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  • RITENUTO, inoltre, di registrare una prenotazione di spesa di euro 8.875,50 per l’anno 2029 sul capitolo 100484, denominato "Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)" secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile al presente atto (del quale costituisce parte integrante e sostanziale);
  • ACCERTATA la disponibilità dei fondi sul predetto capitolo di spesa negli esercizi sul quale deve essere imputata la somma da prenotare;
  • DATO ATTO che, a seguito degli specifici futuri contratti esecutivi discendenti dall’accordo quadro in oggetto, si procederà all'assunzione dei singoli impegni di spesa, tenuto conto della prenotazione disposta con il presente atto, provvedendo, altresì, a comunicare al destinatario della spesa le informazioni di cui all’art. 56, co. 7 del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  • RITENUTO opportuno individuare quale Responsabile unico del progetto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, il decretante Direttore della Direzione Organizzazione e Personale della Giunta regionale, dott. Michele Pelloso, considerata, altresì, l’assenza, che qui si dichiara, di situazioni di conflitto di interessi con riferimento alla procedura in oggetto, ai sensi dell’art. 6-bis della L. 241/1990 e ss.mm.ii., dell’art. 16 del D.Lgs. 36/2023, dell’art. 7 del D.P.R. 62/2013 e ss.mm.ii., dell’art. 7 del Codice di comportamento approvato con DGR 1368/2025, nonché della disciplina di cui alla DGR 232/2020;
  • VISTO l’art. 17, co. 2 del D.Lgs. 36/2023, in base al quale “in caso di affidamento diretto, l’atto di cui al comma 1 individua l’oggetto, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale”;
  • VISTO il D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii. “Attuazione dell'articolo 1 della legge 3 agosto 2007, n. 123, in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro”;
  • VISTO l’art. 4 della L.R. 54/2012 e ss.mm.ii. “Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 “Statuto del Veneto”;
  • VISTO il DPGR 103/2024 “Disposizioni relative all’organizzazione e alla gestione della Salute e della Sicurezza nei Luoghi di Lavoro. Individuazione delle figure di “Datore di Lavoro” per le sedi della Giunta regionale in attuazione dell’articolo 2, comma 1, lettera b) del D.lgs. n. 81/2008 e ss.mm.ii.;
  • VISTA la L. 241/1990 e ss.mm.ii. “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;
  • VISTO l’art. 11 della L. 3/2003 e ss.mm.ii. “Disposizioni ordinamentali in materia di pubblica amministrazione”;
  • VISTO il D.Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. “Codice dei contratti pubblici”;
  • VISTO il Comunicato del Presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione (ANAC) del 5 giugno 2024;
  • VISTA la DGR 671/2024 “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”;
  • VISTA la DGR 15/2026 “Modifiche alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36"”;
  • VISTO il Decreto 10315/2024 del Direttore della Direzione Acquisti, AA.GG. e SOS Affidamento Servizi e Forniture “Decreto di istituzione dell'Elenco di Operatori economici, che si propongono quali fornitori di beni e/o prestatori di servizi, esecutori di lavori o di incarichi professionali, ai sensi dell'art. 50 e Allegato II.1, del D.lgs. 36/2023, in attuazione della Deliberazione della Giunta Regionale n. 671 del 18 giugno 2024 avente ad oggetto "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36"”;
  • VISTO il D.P.R. 62/2013 e ss.mm.ii. “Regolamento recante codice di comportamento dei dipendenti pubblici, a norma dell'articolo 54 del decreto legislativo 30 marzo 2001, n. 165”;
  • VISTA la DGR 1368/2025 “Codice di comportamento dei dipendenti della Giunta regionale della Regione del Veneto. DPR 13 giugno 2023, n. 81 e DGR n. 61 del 27 gennaio 2025;
  • VISTA la DGR 232/2020 “Linee guida in materia di conflitto di interessi e obbligo di astensione dei dipendenti della Giunta regionale e in materia di attuazione delle previsioni di cui all’art. 35-bis del D.Lgs. n. 165/2001”;
  • VISTO l’art. 1, co. 450 della L. 296/2006 “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2007)”, così come modificato dal comma 130, dell’art. 1, della L. 145/2018;
  • VISTO il D.Lgs. 33/2013 e ss.mm.ii. “Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni”;
  • VISTO il D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii. “Disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
  • VISTO il D.P.R. 633/1972 e ss.mm.ii. “Istituzione e disciplina dell'imposta sul valore aggiunto”;
  • VISTA la L.R. 39/2001 e ss.mm.ii. “Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione”;
  • VISTA la L.R. 4/2026 “Bilancio di previsione 2026-2028” e successive variazioni;
  • VISTA la DGR 219/2026 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028. Art. 9, comma 1, L.R. n. 39/2001” e successive variazioni;
  • VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 3/2026 “Bilancio finanziario gestionale 2026-2028” e successive variazioni;
  • VISTA la DGR 311/2026 “Direttive per la gestione del Bilancio di Previsione 2026-2028” e successive variazioni;
  • VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/06/2026;
  • VISTA la nota prot. n. 0416576 del 13/07/2026 della Direzione Bilancio e Ragioneria;

ATTESTATA la avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;

decreta

  1. di approvare le premesse e gli allegati ivi citati, quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  2. di provvedere al mero ritiro del precedente Decreto del Direttore della Direzione Organizzazione e Personale n. 303 del 25/06/2026, sprovvisto di efficacia esecutiva;
  3. di nominare come Responsabile unico del progetto, ai sensi e per gli effetti di cui all’art. 15 del D.Lgs. 36/2023, il decretante Direttore della Direzione Organizzazione e Personale della Giunta regionale, dott. Michele Pelloso;
  4. di attestare che è stata perfezionata, su piattaforma MEPA (bando “Beni” categoria “Attrezzature, indumenti e DPI”), la trattativa diretta su MePA tramite RDO n. 6333034 avviata in data 22/05/2026;
  5. di affidare all’operatore economico SALANI s.r.l., con Sede legale in Via Bottenigo 147/Q, 30175 Venezia (VE) e Partita IVA 03200490278, l’accordo quadro ex art. 59, co. 3 del D.Lgs. 36/2023, per la fornitura di dispositivi di protezione individuale (DPI) per le sedi centrali della Giunta regionale della Regione del Veneto, ai sensi del D.Lgs. 81/2008 e ss.mm.ii., alle condizioni contenute nell’Allegato A al presente decreto e sulla base dei prezzi unitari, per ogni singolo prodotto richiesto, dettagliati nell’offerta economica di cui all’Allegato B al presente decreto, al prezzo complessivo di euro 43.650,00 (quarantatremilaseicentocinquanta/00), oneri fiscali esclusi;
  6. di avvalersi della facoltà di cui all’art. 53, co. 4 del D.Lgs. 36/2023, quindi, di non richiedere la garanzia definitiva per l’esecuzione del contratto;
  7. di dare atto che il predetto contratto, avente ad oggetto un accordo quadro, è qualificabile alla stregua di un “contratto normativo”, dal quale non discendono direttamente obbligazioni vincolanti, ma solamente la predeterminazione di regole, condizioni e contenuti di uno o più contratti futuri, senza però che la stazione appaltante sia obbligata a stipularli, così come ben specificato all’art. 2 delle condizioni di cui all’Allegato A al presente decreto;
  8. di dare atto che i beni elencati nell’accordo quadro in oggetto sono assoggettati all’imposta di cui al Decreto del Presidente della Repubblica 26 ottobre 1972, n. 633, nella misura dell’aliquota ordinaria, pari al 22% e che, quindi, l’effettivo importo della spesa da prenotare risulta essere, nel suo complessivo ammontare, pari a 53.253,00 (cinquantatremiladuecentocinquantatrè/00), oneri fiscali inclusi;
  9. di modificare la prenotazione di spesa di cui alla disposizione n. 25 del 28/05/2026, imputando le relative somme sul capitolo di spesa n. 100484, denominato "Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)" del Bilancio regionale secondo il seguente schema:

Capitolo

Denominazione

2026

2027

2028

2029

Totale

100484

Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro
(D.lgs. 81/2008)

Euro 8.875,50
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 17.751,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 17.751,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 8.875,50
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

Euro 53.253,00
(oneri fiscali inclusi nei casi in cui dovuti)

  1. di rimodulare le prenotazioni di spesa sul capitolo 100484, denominato “Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)”, del Bilancio di previsione 2026-2028, registrando una minore prenotazione di spesa di euro 3.919,26 a valere sulla prenotazione n. 5886/2026 assunta per l’anno 2026, di euro 4.930,62 a valere sulla prenotazione n. 1216/2027 assunta per l’anno 2027 e di euro 4.930,62 a valere sulla prenotazione n. 444/2028 assunta per l’anno 2028, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  2. di registrare una prenotazione di spesa di euro 8.875,50 per l’anno 2029 sul capitolo 100484, denominato "Spese per la gestione della sicurezza sui luoghi di lavoro (D.lgs. 81/2008)" secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato D contabile al presente atto (del quale costituisce parte integrante e sostanziale);
  3. di dare atto che la spesa per cui si dispone la prenotazione e il relativo programma dei pagamenti sono compatibili con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  4. di dare atto che, a seguito degli specifici futuri contratti esecutivi discendenti dall’accordo quadro in oggetto, si procederà all'assunzione dei singoli impegni di spesa, tenuto conto delle prenotazioni disposte con la disposizione di prenotazione n. 25 del 28/05/2026 e con il presente atto, provvedendo, altresì, a comunicare al destinatario della spesa le informazioni di cui all’art. 56, co. 7 del D.Lgs. 118/2011 e ss.mm.ii.;
  5. di dare atto che la spesa di cui si dispone la prenotazione è finalizzata al funzionamento ordinario dell’Ente, pertanto non è soggetta alla associazione di un Codice unico di progetto degli investimenti pubblici (CUP), di cui all’art. 11 della L. 3/2003 e ss.mm.ii.;
  6. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  7. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile, al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del combinato disposto di cui agli artt. 23 e 37 del D.Lgs. 33/2013 e in ossequio agli adempimenti in materia di comunicazioni e trasparenza di cui agli artt. 20, 23 e 28 del D.Lgs. 36/2023, compresa la pubblicazione dell’avviso sui risultati delle procedure di affidamento ai sensi dell’art. 50, co. 9, del medesimo decreto, facendo comunque salve le esclusioni ad ogni forma di divulgazione relativamente alle informazioni di cui all’art. 35, co. 4, lett. a) del citato decreto, provvedendo, all’uopo, all’oscuramento delle parti che dovessero ricadere in tale circostanza;
  9. di disporre la pubblicazione integrale del presente Decreto nel Bollettino ufficiale della Regione, omettendo la pubblicazione degli Allegati.

Michele Pelloso

Allegati (omissis)



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