Riserva vendemmiale prodotto atto ad essere designato con la Doc "Garda" Pinot grigio per la vendemmia 2026 - Legge n. 238/2016 comma 1 art. 39.
VISTO il regolamento (UE) n.1308/2013 del Parlamento Europeo e Consiglio recante l'organizzazione comune dei mercati dei prodotti agricoli e in particolare la sezione 2 "Denominazione di origine, Indicazioni geografiche e menzioni tradizionali nel settore vitivinicolo";
VISTA la legge 12 dicembre 2016 n. 238 recante "disciplina organica della coltivazione della vite e della produzione e del commercio del vino" (nel seguito Legge) ed in particolare l'art. 39 comma 1 che consente alle regioni, su proposta dei consorzi di tutela e sentite le organizzazioni professionali di categoria, in annate climaticamente favorevoli, di aumentare sino ad un massimo del 20 per cento le rese massime di uva e di vino stabilite dal disciplinare, destinando tale prodotto a riserva vendemmiale per far fronte nelle annate successive a carenze di produzione o per soddisfare esigenze di mercato;
VISTO l'articolo 6 del D.M. 18 luglio 2018 "Disposizioni generali in materia di costituzione e riconoscimento dei Consorzi di tutela per le denominazioni di origine e le indicazioni geografiche dei vini";
VISTO il DM del 30/07/2025, pubblicato nella G.U. n. 189 del 16/08/2025 con cui è stato confermato, per il Consorzio tutela vini Doc Garda (nel seguito Consorzio), l'incarico a svolgere le funzioni di tutela, promozione, valorizzazione, informazione del consumatore e cura generale degli interessi, di cui all'art. 41 commi 1 e 4 della Legge, per la Doc Garda;
ACQUISITA la nota prot regionale n. 413301 del 10 luglio 2026, integrata con nota prot. n. 441072 del 28 luglio 2026, con la quale il Consorzio chiede di attivare, ai sensi dell'art. 39 comma 1 della Legge, la misura della riserva vendemmiale per il prodotto ottenuto dalla vendemmia 2026 atto ad essere designato con la Doc "Grada" Pinot grigio allegando alla medesima:
- il verbale del Consiglio di Amministrazione 17 luglio 2026;
- l'estratto verbale assemblea dei soci del 26 luglio 2026;
- la relazione agronomica e economica in cui viene riportato l'andamento climatico, fenologico e produttivo dell'areale della Doc Garda nonché la situazione commerciale della varietà Pinot grigio della Denominazione;
- i pareri delle principali organizzazioni professionali di categoria rappresentative del territorio della provincia di Verona;
TENUTO CONTO di un andamento climatico della stagione vegetativa per l'areale della Doc Garda che giustifica l'attivazione della misura di cui al comma 1 dell'articolo 39 della Legge e, che la produzione atta a divenire prodotto rivendicabile a Doc "Garda" Pinot grigio, rientra nella programmazione complessiva della denominazione, tenuto conto della congiuntura favorevole alla stessa denominazione;
VERIFICATO che nei termini stabiliti dall'avviso di ricezione delle richieste del Consorzio, pubblicato nel BUR n. 96 del 17 luglio 2026, non sono pervenute istanze e controdeduzioni;
VISTO il verbale della riunione del 17 luglio 2026 convocata dalla Regione Lombardia in cui è stata presentata l'iniziativa alle organizzazioni professionali lombarde che la hanno condivisa;
CONSIDERATO che in attuazione di quanto stabilito dalla deliberazione n. 2257/2003 spetta al Direttore della Direzione agroalimentare emanare, in forma di decreto, l'atto riguardante nello specifico la misura in oggetto;
VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;