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Bur n. 101 del 30 luglio 2026


Materia: Settore primario

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AGROALIMENTARE E SERVIZIO FITOSANITARIO n. 15855 del 16 luglio 2026

Determina a contrarre e affidamento all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie del servizio di analisi di laboratorio volto a identificare la presenza dell'OGM MON 810 nelle foglie di Zea mays L. (mais) nell'aliquota dei campioni prelevati durante le ispezioni previste dal "Programma Operativo Regionale (POR) per l'attività di vigilanza sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati - anno 2026", DGR n. 481 del 9 giugno 2026. Art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023. CIG BC6CE5DD16.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si provvede all'affidamento, ai sensi dell'art. 50, comma 1 lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023, all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie del servizio di analisi di laboratorio volte a identificare la presenza dell'OGM MON 810 nelle foglie di Zea mays L. (mais) nell'aliquota dei campioni prelevati durante le ispezioni previste dal "Programma Operativo Regionale (POR) per l'attività di vigilanza sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati - anno 2026", di cui alla DGR n. 481 del 9 giugno 2026 e al contestuale impegno di spesa di euro 2.989,00 IVA compresa.

Il Direttore

PREMESSO che con provvedimento n. 481 del 9 giugno 2026 la Giunta regionale:

  • ha approvato il "Programma Operativo Regionale (POR) per l'attività di vigilanza sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati - anno 2026" (di seguito: Programma) incaricando il Direttore della Direzione Agroalimentare, ora Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario, a procedere all'individuazione del soggetto fornitore del servizio di analisi dei campioni prelevati durante le ispezioni previste dal POR 2026 e riferiti alla linea di azione IV del PON 2026, mediante le procedure di affidamento previste dall'art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei Contratti pubblici);
  • ha determinato in euro 2.989,00 l'importo massimo delle obbligazioni di spesa per la realizzazione del Programma, disponendo la copertura finanziaria sul capitolo di spesa n. 105515 "Azioni per la vigilanza e controllo sulle produzioni agricole e agroalimentari - acquisto di beni e servizi (Art. 3, L.R. 14/12/2018, n. 43)", del bilancio di previsione finanziario della Regione del Veneto 2026-2028;

CONSIDERATA la necessità della Regione di avvalersi di un servizio di laboratorio esterno per le analisi dei campioni prelevati durante le ispezioni previste dal POR 2026 e riferiti alla linea di azione IV del PON 2026, in quanto la normativa stabilisce che le analisi di controllo dei campioni prelevati durante le ispezioni siano eseguite dai laboratori della rete NILO (Network Italiano dei Laboratori OGM) o da eventuali ulteriori laboratori ufficiali designati dalle Regioni;

 

VISTO che il comma 1 bis all'art. 3 della L.R. 43/2018 stabilisce che qualora le attività di vigilanza e controllo sulle produzioni agricole e agroalimentari siano svolte da personale dell'amministrazione, la Giunta è autorizzata ad acquisire i beni e i servizi necessari alla realizzazione della vigilanza e controllo;

 

CONSIDERATO che le risorse per l'attuazione del Programma di cui sopra, determinate complessivamente in euro 2.989,00, sono disponibili sul capitolo di spesa corrente n. 105515 "Azioni per la vigilanza e controllo sulle produzioni agricole e agroalimentari - acquisto di beni e servizi (Art. 3, L.R. 14/12/2018, n. 43)";

 

RILEVATO che, da una verifica sugli strumenti di acquisto e di negoziazione telematici disponibili, è risultato che non sono presenti convenzioni attive stipulate da CONSIP, società concessionaria del Ministero dell'Economia e delle Finanze per i "Servizi di supporto specialistico", attinenti alla fornitura di servizi con caratteristiche uguali o comparabili a quelle oggetto della presente procedura di affidamento, cui poter aderire o da utilizzare come parametri di qualità e prezzo;

 

VISTO l'art. 50, co. 1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023 (Codice dei contratti pubblici) che prevede la fattispecie dell'affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a euro 140.000,00, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante;

 

RICHIAMATA la definizione di "affidamento diretto" di cui all'Allegato I.1 del Codice contratti, art. 3, lett. d) («affidamento diretto»: affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall'ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all'articolo 50, comma 1, lettere a) e b), del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice);

 

CONSIDERATO che il medesimo servizio è stato fornito dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie per il 2025 per un importo impegnato pari ad euro 2.989,00 (liquidati euro 1.921,50);

 

VISTO che il comma 6 dell'art. 49 del D.Lgs. n. 36/2023, consente di derogare il principio della rotazione per gli affidamenti diretti di importo inferiore a euro 2.989,00;

 

RILEVATO che il servizio di analisi può essere fornito solo da laboratori della rete Nilo che siano posti nelle vicinanze dei prelievi per impedire la deperibilità dei campioni dal momento del prelievo fino al deposito presso il laboratorio;

 

VISTA la nota prot. 359210 del 18 giugno 2026, con la quale la Direzione Agroalimentare chiede il preventivo all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie (Viale dell'Università n. 10 - 35020 Legnaro, PD) quale laboratorio della rete Nilo, per l'affidamento del servizio di analisi di laboratorio sopra specificato;

 

VISTA l'offerta presentata dall'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie, con sede in viale dell'Università n. 10 - 35020 Legnaro (PD), P.IVA e C.F.002062000289, con nota prot. 8014 del 25 giugno 2026 (prot. reg. 379408 del 25 giugno 2026), pari a 175,00 euro a controllo al netto di IVA (213,50 euro IVA inclusa), con la quale accetta altresì le condizioni e i termini previsti dalla lettera di richiesta preventivo;

 

CONSIDERATO che i controlli da eseguire secondo il Piano regionale POR 2026 - di cui alla DGR n. 481/2026 - sono 14;

 

DATO ATTO dell'assenza dell'interesse transfrontaliero certo di cui all'art. 48, co. 2, del D.Lgs. n. 36/2023 considerata la natura dell'incarico per cui non è possibile trasportare i campioni oltre confine per limiti fitosanitari nonché per deperibilità del materiale campionabile;

 

RICHIAMATO il principio della fiducia, di cui all'art. 1 del Codice dei contratti, che ispira l'azione delle stazioni appaltanti che perseguono il risultato dell'affidamento del contratto e della sua esecuzione con la massima tempestività e il migliore rapporto possibile tra qualità e prezzo, nel rispetto dei principi di legalità, trasparenza e concorrenza;

 

RICHIAMATO l'art. 17, co. 2, del D.Lgs. n. 36/2023 il quale dispone, che per gli affidamenti diretti effettuati ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b) dello stesso D.Lgs. n. 36/2023, l'atto di cui al comma 1 individua l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico-professionale;

 

CONSTATATO che il suddetto operatore economico:

  • ha fornito l'autocertificazione in merito al possesso dei requisiti di partecipazione e qualificazione, ai sensi dell'art. 52 del D.Lgs. n. 36/2023;
  • risulta in possesso di pregresse esperienze analoghe a quelle oggetto di affidamento;
  • risulta iscritto alla rete Nilo (Network Italiano dei Laboratori OGM);

PRECISATO che il contratto viene stipulato mediante scambio di corrispondenza commerciale il cui schema è allegato al presente atto (Allegato A);

 

RITENUTO che, in conformità al comma 4, dell'art. 53 ("Garanzie a corredo dell'offerta e garanzie definitive") del D.Lgs. n. 36/2023, la stazione appaltante non richiede la garanzia definitiva per l'esecuzione del contratto in quanto si tratta di un appalto ad esecuzione immediata con pagamento a saldo dell'attività svolta sulla base delle analisi effettuate;

 

DATO ATTO che:

  • il codice identificativo di gara (CIG) è il seguente BC6CE5DD16;
  • che il presente intervento non è stato registrato nel sistema CUP poiché trattasi di pagamento non rientrante tra le casistiche previste dall'Allegato 1 della Delibera 26 novembre 2020 del Comitato interministeriale per la programmazione economica;

CONSIDERATO che nella piattaforma APPTEL della Regione del Veneto è presente la tipologia del servizio in parola con codice CPV 73111000-3 servizi di laboratorio di ricerca;

 

DATO ATTO che il Responsabile Unico del progetto per l'affidamento del servizio è il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario;

 

CONSIDERATO che l'attività a cui è riferito l'impegno di spesa rientra nell'Obiettivo prioritario 16.01.03 - Controllare e vigilare sulle produzioni agroalimentari del Documento di economia e finanza regionale (DEFR) 2026-2028;

 

DATO ATTO che il sottoscritto Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario, in qualità di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, non si trova in situazioni di conflitto di interessi ai sensi dell'art. 16 del Codice dei contratti pubblici, ai sensi dell'art. 6-bis della L. n. 241/1990, dell'art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e dell'art. 6 del Codice di Comportamento della Regione del Veneto, approvato con DGR n. 1368 del 4 novembre 2025, né nelle condizioni di incompatibilità ai sensi dell'art. 35-bis del D.Lgs. n. 165/2001, né ha comunicato di essere in situazione di conflitto di interesse alcuno del personale intervenuto nello svolgimento della presente procedura di affidamento;

 

VERIFICATO che ricorrono, anche sulla base degli atti sopra citati, i presupposti di fatto e di diritto per dar corso all'affidamento del servizio all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie e all'impegno di spesa per la somma complessiva di euro 2.989,00 sul capitolo 105515 "Azioni per la vigilanza e controllo sulle produzioni agricole e agroalimentari - acquisto di beni e servizi (Art. 3, L.R. 14/12/2018, n. 43)" del bilancio di previsione 2026 che presenta la necessaria disponibilità;

 

VISTO il Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";

 

VISTA la Legge regionale n. 4 del 10 aprile 2026 "Bilancio di previsione 2026-2028;

 

VISTO il Decreto n. 3 del 15 aprile 2026 del Segretario generale della programmazione di approvazione del Bilancio finanziario gestionale 2026-2028;

 

VISTE le Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2026-2028 di cui alla DGR n. 311 del 30 aprile 2026;

 

VISTA la Deliberazione della Giunta regionale 16 giugno 2026 n. 551 con la quale è stato attribuito l'incarico di Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario al Dott. Lucio Della Bianca, ai sensi della legge regionale 31 dicembre 2012 n. 54;

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di approvare l'affidamento diretto all'Istituto Zooprofilattico Sperimentale delle Venezie - Viale dell'Università n. 10 - 35020 Legnaro (PD), C.F. 002062000289, del servizio di analisi di laboratorio volte a identificare la presenza dell'OGM MON 810 nelle foglie di Zea mays L. (mais) nell'aliquota dei campioni prelevati durante le ispezioni previste dal "Programma Operativo Regionale (POR) per l'attività di vigilanza sull'emissione deliberata nell'ambiente di organismi geneticamente modificati - anno 2026, ai sensi dell'art. 50, co. 1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023;
  3. di dare atto che l'importo per l'acquisizione del servizio di cui al precedente punto 2) è pari a euro 2.989,00 (IVA inclusa);
  4. di dare atto che l'affidamento è disposto ai sensi dell'art. 52, co. 1 del D.Lgs. n. 36/2023, sulla base dell'autodichiarazione presentata circa il possesso dei requisiti di cui agli artt. 94 e ss. del medesimo;
  5. di dare atto che non si applica il termine dilatorio per la stipula del contratto in quanto trattasi di contratto di importo inferiore alle soglie di rilevanza europea, come previsto dall'articolo 55, comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023;
  6. di approvare la lettera d'ordine di cui all'Allegato A al presente atto;
  7. di attestare che l'obbligazione con il predetto operatore economico si è giuridicamente perfezionata mediante lettera commerciale ai sensi dell'art. 18 del D.Lgs. n. 36/2023, inviata in data odierna;
  8. di impegnare la spesa secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alla premessa;
  9. di attestare che l'obbligazione assunta con il presente provvedimento costituisce debito commerciale e che la stessa è perfezionata ed esigibile nel corrente esercizio;
  10. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  11. di dare atto che alla liquidazione si procederà, ai sensi dell'art. 44 della L.R. n. 39/2001, a presentazione di regolare fattura entro il 31 dicembre 2026;
  12. di dare atto che l'impegno rientra nell'ambito dell'obiettivo prioritario 16.01.03 - Controllare e vigilare sulle produzioni agroalimentari del DEFR 2026-2028;
  13. di attestare che la spesa in argomento non è soggetta a CUP;
  14. di dare atto che il Responsabile Unico del progetto per l'affidamento del servizio è il Direttore della Direzione Agroalimentare e Servizio Fitosanitario;
  15. di dare atto che la documentazione dell'affidamento sarà disponibile e consultabile sulla piattaforma APPTEL e, per quanto non pubblicato da ANAC ai fini della pubblicità legale degli atti sulla Piattaforma Valore Legale, sul sito istituzionale "Amministrazione trasparente" della Regione del Veneto, all'interno della sezione "Bandi di gara e contratti", ai sensi degli artt. 27 e 85 del D.Lgs. n. 36/2023;
  16. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
  17. di comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all'impegno ai sensi di quanto previsto dall'art. 56 co. 7 del D.Lgs. n. 118/2011;
  18. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  19. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 23, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  20. di pubblicare integralmente il presente decreto sul Bollettino ufficiale della Regione, omettendo gli allegati A e B.

Lucio Della Bianca

Allegati (omissis)



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