PR Veneto FESR 2021-2027. Priorità 1 "Un'Europa più competitiva e intelligente attraverso la promozione di una trasformazione economica innovativa e intelligente e della connettività regionale alle TIC", OS 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate", Azione 1.1.2 "Sostenere gli investimenti nelle infrastrutture di ricerca, nei centri innovazione e trasferimento tecnologico per la fornitura di servizi avanzati alle imprese" Sub B "Super Computing Veneto". Rettifica dell'Avviso pubblico per l'attivazione di una infrastruttura di supercalcolo (HPC) regionale - Super Computing Veneto, approvato con DGR n. 1154 del 19/09/2023.
PREMESSO CHE:
Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.
In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 1058/2021 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione e il Regolamento (UE) n. 1060/2021 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l'acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.
La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027, successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall'art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l'esame e l'approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.
Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022. Successivamente, la Commissione europea è intervenuta la modifica della decisione di esecuzione C(2022) 8415 con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025. Da ultimo la Commissione europea è intervenuta e con Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 222 del 14/04/2026.
La Giunta regionale con DGR/CR n. 7 del 05/02/2026 ha approvato la proposta definitiva di riprogrammazione del PR Veneto FESR 2021-2027 tenuto conto anche delle osservazioni pervenute da parte della Commissione europea, individuando le nuove priorità e le rispettive dotazioni finanziarie coerentemente con quanto stabilito dal Regolamento (UE) n. 1914/2025, di seguito approvate dal Consiglio regionale con Delibera amministrativa n. 16 del 24/02/2026.
Con il Regolamento (UE) n. 2023/435 del Parlamento europeo e del Consiglio si modifica il Regolamento (UE) 2021/241 per quanto riguarda l'inserimento di capitoli dedicati al piano REPowerEU nei piani per la ripresa e la resilienza e modifica, tra l'altro, i Regolamenti (UE) n. 1303/2013, (UE) e n. 2021/1060.
Con DGR n. 637 del 01/06/2022 è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024, nota prot. 279687 del 06/06/2025, nota prot. 566362 del 15/10/2025 e nota prot. n. 175880 del 19/03/2026), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024, nota prot. n. 294288 del 16/06/2025, nota prot. n. 590979 del 27/10/2025, e nota prot. n. 192014 del 27/03/2026) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.
Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n. 14/2023, stabilisce che l'Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l'Autorità di Gestione del Programma stesso.
Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato il relativo schema di Accordo che dettaglia nello specifico le funzioni di OI esercitate da AVEPA rispetto alle singole Azioni del PR, successivamente sottoscritto con firma digitale tra le parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023. L'Allegato A1 dell'Accordo è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/06/2023, DGR n. 843 del 16/07/2024 e DGR n. 583 del 24/06/2026.
Con Delibera n. 1154 del 19/09/2023, la Giunta regionale ha approvato l'"Avviso pubblico per l'attivazione di una infrastruttura di supercalcolo (HPC) regionale - Super Computing Veneto", in attuazione dell'Azione 1.1.2 "Sostenere gli investimenti nelle infrastrutture di ricerca, nei centri innovazione e trasferimento tecnologico per la fornitura di servizi avanzati alle imprese" Sub B "Super Computing Veneto" del PR Veneto FESR 21-27 e il medesimo avviso rientra ai sensi dell'art. 2, comma 5 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, nella definizione di "operazione di importanza strategica" declinata all'Appendice 3 del PR Veneto FESR 2021-2027;
Con la medesima Delibera, l'importo massimo complessivo delle obbligazioni di spesa relative all'Avviso di cui sopra è stato determinato in euro 15.000.000,00, da finanziarsi mediante i fondi previsti nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 1.1 "Sviluppare e rafforzare le capacità di ricerca e di innovazione e l'introduzione di tecnologie avanzate" del PR Veneto FESR 2021-2027;
Con Decreto n. 30 del 19/03/2024 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, al fine di adeguare l'Avviso in oggetto alla normativa in tema di climate proofing, di cui al Regolamento (UE)2021/1060, si è disposto di:
a) integrare la tabella di cui all'art. 16, terzo paragrafo, dell'Avviso in oggetto, limitatamente alla riga del "Saldo", inserendo l'obbligo di presentazione della Check list DNSH (cfr. Allegato A2 DGR n. 1154/2023) anche in fase istruttoria, in aggiunta a tutti i documenti già ivi elencati;
b) riformulare l'art. 13, comma 2, lettera a) dell'Avviso in oggetto come segue: "Inoltre, il beneficiario del sostegno, si obbliga a:
a) presentare entro 120 giorni dalla pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità, insieme alla domanda di anticipo, il progetto esecutivo dell'operazione finanziata, la relazione estesa di verifica climatica e l'atto costitutivo di ATS";
c) integrare l'elenco di cui all'art. 18, comma 3, dell'Avviso in oggetto, introducendo, tra le cause di decadenza totale del sostegno nei confronti del beneficiario, la lettera "m) mancata presentazione della relazione climatica ai fini della verifica delle disposizioni contenute all'articolo 73 paragrafo 2 lettera j) del Regolamento (UE) 2021/1060 "immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture la cui durata attesa è di almeno cinque anni";
d) integrare l'elenco di cui all'art. 18, comma 4, dell'Avviso in oggetto, introducendo, tra le cause di decadenza parziale del sostegno, secondo il principio di proporzionalità, la lettera "k) mancato rispetto del principio DNSH (Do Not Significant Harm), individuato nell'art. 9 del Regolamento UE n. 852/2020, limitatamente alle spese per le quali non siano state rispettate le prescrizioni ivi previste".
Con Decreto n. 10047 del 06/06/2024 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, si è disposto di rettificare l'art. 15, primo comma, dell'Avviso in oggetto e l'art. 16, terzo comma, del medesimo Avviso per sopravvenuti motivi non previsti, né prevedibili, al momento dell'approvazione dello stesso, trasformando le originarie tempistiche progettuali in scadenze mobili ancorate e calcolate a partire dalla data di pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità;
Con Decreto n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, si è disposto di rettificare ulteriormente l'art. 15, primo comma, dell'Avviso in oggetto e l'art. 16, terzo comma, del medesimo Avviso per sopravvenuti motivi non previsti, né prevedibili, al momento dell'approvazione dello stesso, riducendo la soglia minima dello Stato di Avanzamento dei Lavori (SAL) dal 20% al 10% della spesa ammessa per la presentazione della I° domanda di acconto, al fine di far fronte alle oggettive difficoltà e agli allungamenti dei tempi nell'approvvigionamento delle componenti tecnologiche ad alta specializzazione sul mercato;
ATTESO CHE:
- con Decreto dell'Organismo Intermedio AVEPA n. 80 del 06/03/2024, pubblicato per estratto nel BURV n. 35 del 15/03/2024, è stata approvata, in relazione all'Avviso in oggetto, la graduatoria delle domande ammesse. Il decreto ha disposto l'ammissibilità della proposta progettuale presentata dall'Università degli Studi di Padova, in qualità di capofila di una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) con Università di Verona, Università Ca' Foscari Venezia, INFN (sede di Padova e sede di Legnaro) e Università Iuav di Venezia;
- con il medesimo atto, AVEPA ha decretato di "rinviare a successivo provvedimento la finanziabilità e l'impegno di spesa [...], dopo che sarà adottato il provvedimento di assunzione dell'impegno di spesa a valere sulle risorse PR Veneto FESR 2021-2027 a favore di AVEPA";
- con Decreto n. 75 del 13/08/2024 del Direttore del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della Regione del Veneto, sono state impegnate le risorse da trasferire ad AVEPA per il finanziamento dell'Avviso di cui alla DGR n.1154 del 19/09/2023;
- con Decreto dell'Organismo Intermedio AVEPA n. 408 del 05/09/2024, pubblicato per estratto nel BURV n. 122 del 13/09/2024, è stata approvata la finanziabilità della proposta progettuale presentata dall'Università degli Studi di Padova, in qualità di capofila di una Associazione Temporanea di Scopo (ATS) con Università di Verona, Università Ca' Foscari Venezia, INFN (sede di Padova e sede di Legnaro) e Università Iuav di Venezia e il conseguente impegno di spesa di complessivi euro 15.000.000,00 sulle annualità 2024-2025-2026 del bilancio di previsione 2024-2026, in ragione della disponibilità finanziaria recata dal bilancio regionale.
RILEVATO CHE l'Avviso in oggetto, successivamente modificato con decreti n. 10047 del 06/06/2024 e n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, tuttavia all'art. 15, primo comma e all'articolo 16, terzo comma, non prevede la possibilità di presentare una domanda di terzo acconto da parte del beneficiario.
CONSIDERATO CHE il bando prevede che il progetto sia concluso e rendicontato a saldo entro 36 mesi dalla pubblicazione sul BUR del decreto di finanziabilità e che tale scadenza è prevista per il 14 settembre 2027;
PRESO ATTO CHE il bando ha previsto due acconti obbligatori, l'ultimo dei quali è scaduto il 6 maggio 2026 e che il beneficiario non ha alcuna ulteriore possibilità di rendicontare spesa fino alla presentazione della domanda di saldo a fine 2027;
VISTE le tempistiche di bando, le caratteristiche di complessità dell'azione e gli importi impegnati in considerazione anche degli obblighi di certificazione della spesa;
RITENUTO che la previsione di un terzo acconto non obbligatorio, da presentare in tempi utili per la certificazione della spesa, nel rispetto dei principi di efficienza, efficacia e buona amministrazione, consentirebbe al beneficiario di poter rendicontare spese in relazione allo stato di avanzamento senza dover attendere la scadenza della presentazione della domanda di saldo e all'amministrazione di disporre di ulteriore spesa rendicontata nell'anno in corso;
DATO ATTO CHE:
- per l'istruttoria del terzo acconto AVEPA potrà avvalersi per la valutazione di merito della Commissione Tecnica di Valutazione prevista da bando;"
- il punto 8 del dispositivo della DGR n. 1154/2023 prevede di incaricare il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dalla stessa DGR n. 1154/2023.
RITENUTO, QUINDI, DI:
- rettificare l'art. 15, primo comma, dell'Avviso in oggetto, successivamente modificato con decreti n. 10047 del 06/06/2024 e n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, come di seguito: "Si riporta di seguito l'elenco riassuntivo delle varie fasi e scadenze del progetto:"
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FASE
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TEMPISTICA/SCADENZE
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Presentazione III° domanda di acconto (facoltativo)
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corrispondente ad un ulteriore Stato di Avanzamento dei Lavori della spesa ammessa, da presentare entro le ore 17.00 del 01/10/2026.
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- rettificare l'art. 16, terzo comma, dell'Avviso in oggetto, successivamente modificato con decreti n. 10047 del 06/06/2024 e n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, come di seguito: "Il pagamento del sostegno è disposto da AVEPA al beneficiario richiedente, nelle seguenti modalità:"
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TIPO DOMANDA
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TERMINE DI PRESENTAZIONE DELLA DOMANDA
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SOGLIE DI SPESA
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DOCUMENTAZIONE OBBLIGATORIA DA ALLEGARE IN FASE DI RENDICONTAZIONE
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III° Acconto
(facoltativo)
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entro le ore 17:00 del 01/10/2026
Essendo facoltativa la presentazione della terza domanda di acconto, il mancato invio dell'acconto entro tale data, non comporterà l'applicazione di penali.
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Stato di Avanzamento dei Lavori della spesa ammessa.
Verrà erogato il SAL presentato, tenendo presente che l'importo massimo erogabile dovrà rispettare tassativamente il limite massimo dell'80% del contributo concesso, come previsto dai manuali operativi.
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- relazione intermedia, firmata digitalmente dal legale rappresentante del soggetto beneficiario [o da parte del procuratore], sull'attività progettuale svolta e sugli obiettivi raggiunti, contenente la descrizione delle attività svolte coerentemente con le spese sostenute, i relativi tempi di realizzazione e la descrizione dei risultati ottenuti;
- documentazione delle procedure di gara come specificato al successivo comma 18 del presente articolo;
- fatture (file PDF o XML della fattura elettronica) o altri titoli di spesa relativi all'acquisto dei beni/servizi;
- documenti giustificativi di pagamento;
- ogni altro documento utile (es. elaborati grafici, relazioni, foto, etc.) legato alle spese effettuate.
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DATO ATTO CHE con nota prot. n. 420480 del 15/07/2026, la Direzione Programmazione Unitaria ha espresso parere favorevole in merito alle sopraindicate rettifiche dell'Avviso pubblico per l'attivazione di una infrastruttura di supercalcolo (HPC) regionale - Super Computing Veneto, approvato con DGR n. 1154 del 19/09/2023.
- VISTO il Reg. (UE) n. 1058/2021 e ss.mm.ii;
- VISTO il Reg. (UE) n. 1060/2021 e ss.mm.ii;
- VISTA la Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 modificata con Decisione C(2024) 4983 final del 10/07/2024, con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025 e Decisione C(2026) 1893 final del 18/03/2026;
- VISTA L.R. n. 31 del 09/11/2001 e ss.mm.ii.;
- VISTA la L.R. n. 39 del 29/11/2001 e ss.mm.ii "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione"
- VISTA la L.R. 25/11/2011, n. 26;
- VISTA la DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, approvata con deliberazione del Consiglio regionale n. 16 del 15/02/2022;
- VISTA la DGR n. 637 del 01/06/2022;
- VISTA la DGR n. 1573 del 13/12/2022;
- VISTA la DGR n. 1736 del 30/12/2022;
- VISTA la DGR n. 299 del 21/03/2023 con cui si approva lo schema Accordo Regione del Veneto - AVEPA, sottoscritto in data 28/03/2023 e 04/04/2023 e successivamente modificato nell'Allegato A1 con DGR n. 740 del 22/06/2023, DGR n. 843 del 16/07/ 2024 e DGR n. 538 del 24/06/2026;
- VISTA la L.R. n. 4 del 10/04/2026 con cui è stato approvato il bilancio di previsione 2026-2028;
- VISTO l'art. 2 comma 2 della L.R. n. 54 del 31/12/2012;
- VISTO l'Avviso pubblico per l'attivazione di una infrastruttura di supercalcolo (HPC) regionale - Super Computing Veneto, approvato con DGR n. 1154 del 19/09/2023;
- VISTO il Decreto n. 30 del 19/03/2024 del Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale;
- VISTO il Decreto dell'Organismo Intermedio AVEPA n. 80 del 06/03/2024;
- VISTO il Decreto n. 10047 del 06/06/2024 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT;
- VISTO il Decreto n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT;
- VISTO il Decreto n. 75 del 13/08/2024 del Direttore del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria della Regione del Veneto;
- VISTO il Decreto dell'Organismo Intermedio AVEPA n. 408 del 05/09/2024;
- VISTA la nota prot. n. 420480 del 15/07/2026 della Direzione Programmazione Unitaria;
- RICHIAMATO il D.Lgs. n. 33/2013;
1. le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del provvedimento;
2. di dare atto che il punto 8 del dispositivo della DGR n. 1154/2023 prevede di incaricare il Direttore della Direzione ICT e Agenda Digitale, ora Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria tramite apposito visto, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli disposti dalla stessa DGR n. 1154/2023;
3. di rettificare, per le ragioni espresse in premessa, l'art. 15, primo comma, dell'Avviso in oggetto, successivamente modificato con decreti n. 10047 del 06/06/2024 e n. 10385 del 29/04/2025 del Direttore della Direzione ICT, Agenda Digitale e SOS affidamento servizi e forniture ICT, come di seguito: "Si riporta di seguito l'elenco riassuntivo delle varie fasi e scadenze di progetto: