ECORAV S.p.A. - Sito 17C - Installazione di gestione rifiuti ubicata in Z.I. Villanova n. 17/C, Longarone (BL). Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto n. 332/2024 e s.m.i. Approvazione del Piano Monitoraggio e Controllo denominato "PMC/PGO Rev. 04 ".
VISTO Il Decreto del Direttore Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 332 del 07.11.2024 con cui è stata rilasciata l'Autorizzazione Integrata Ambientale alla ECORAV S.p.A. per la gestione dell'installazione di recupero e smaltimento rifiuti pericolosi e non pericolosi ubicata in Z.I. Villanova n. 17/C - Longarone (BL);
RICHIAMATO il Decreto del Direttore Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 279 del 12.08.2026 di modifica a seguito di recepimento del verbale dell'incontro tecnico tra Regione ed ARPAV del 28/08/2024 in tema di miscelazione e di comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi del comma 1 dell'art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006 inerente nuovi gruppi di miscelazione e nuovo EoW nonché di approvazione del PMC rev. 02 del 01.08.2026;
ATTESO che con l'AIA n. 332/2024 è stato prescritto l'adeguamento del sistema di abbattimento a servizio del Camino E02;
VISTA la nota trasmessa dalla Ditta con Protocollo 7/2026 del 30.01.2026 (prot. reg. n. 50235 del 30/01/2026) in merito alla conclusione dei lavori e alla messa in esercizio, nella configurazione di progetto, del Camino E02;
CONSIDERATO che la Ditta con la medesima nota ha comunicato "la necessità di procedere alla modifica del Piano di Monitoraggio e Controllo" (PMC approvato in rev. 02 del 01.08.2025) da conseguirsi attraverso l'aggiornamento delle modalità di controllo del processo;
ATTESO che con nota prot. reg. n. 0225774 del 16/04/2026 il punto 11.11 delle prescrizioni AIA è stato ridefinito come segue "11.11 la ditta deve operare secondo la procedura scritta nel PMC, che prevede di monitorare in continuo la temperatura nella camera del criogenico, garantendo il regolare funzionamento dell'impianto e la segnalazione di eventuali malfunzionamenti con conseguente blocco dell'impianto fino alla risoluzione di eventuali anomalie.";
VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 230337 del 20.04.2026 con la quale ECORAV S.p.A. ha trasmesso la versione revisionata del PMC denominata rev. 03 del 17.04.2026;
PRESO ATTO che, a seguito di interlocuzioni avvenute con ARPAV, la Ditta ha provveduto a trasmettere, con nota n. protocollo 43/2026 del 11.05.2026 (prot. reg. n. 266224 del 12.05.2026), una successiva versione del PMC (rev. 04 del 11.05.2026);
VISTA la nota prot. n. 44614/2026 del 21.05.2026 (prot.reg. n. 284131 del 21.05.2026) con cui ARPAV ha trasmesso parere favorevole sulla rev.04 del PMC;
VISTA la nota prot. reg. 367701 del 23.06.2026 con la quale la U.O. Ciclo dei Rifiuti ed Economia Circolare ha comunicato l'avvio del procedimento ai sensi dell'art. 7 della L. n. 241/1990 per l'approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo denominato "PMC rev. 04 del 11.05.206";
RITENUTO che l'approvazione del PMC/PGO non dia luogo ad una modifica dell'attività di gestione dei rifiuti e non sia quindi necessario prescrivere l'integrazione delle garanzie finanziarie di cui alla DGR n. 2721/2014, ferma restando la facoltà per la Provincia di Belluno di richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente, in qualità di soggetto beneficiario delle stesse;
VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso la dichiarazione relativa all'emissione della marca da bollo con identificativo n. 01251114761534 per il rilascio del provvedimento.
1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
2. È approvato il PMC denominato "PMC rev. 04" nella versione del 11.05.2026 (acquisita al prot. reg. n. 2662243 del 12.05.2026).
3. Il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. 367701 del 23.06.2026.
4. Il presente provvedimento è notificato alla ECORAV S.p.A. - Sito 17C e comunicato ad ARPAV, Provincia di Belluno e al Comune di Longarone (BL);
5. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
6. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.