Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 90 del 07/07/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 90 del 07/07/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 90 del 07 luglio 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 15085 del 24 giugno 2026

Concessione per l'occupazione ad uso agricolo-seminativo, di area demaniale censita catastalmente al fg. 3 mappali 82 e 146, di un'area demaniale incensita di ha 02.45.00, di area demaniale censita catastalmente al fg. 4 mappale 108, di area incensita di ha 02.67.00 e di area di cui al foglio 14 incensita di ha 01.44.10, per una superficie complessiva di ha 09.43.80, in sinistra idraulica del fiume Adige in comune di Terrazzo (VR). L.R. n. 41/88 - R.D. n. 523/1904 - Norme di polizia idraulica Ditta: Bellini Francesco. Pratica: 11843.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia la concessione idraulica in oggetto a favore del soggetto richiedente Atto soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente "della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del Dlgs n. 33/2013 e s.m.i.

Il Direttore

PREMESSO che mediante Avviso Pubblico prot. n. 56004 del 03/02/2026, pubblicato nel BurVet n. 19 del 13/02/2026, nell'applicazione B.A.C. (Bandi, Avvisi, Concorsi) della Regione Veneto, all'Albo Pretorio del Comune di Terrazzo (VR), la Regione Veneto ha inteso avviare la procedura ad evidenza pubblica per l'assegnazione in concessione l'area area demaniale catastalmente censita al foglio 3 mappali 82 e 146, di un'area demaniale incensita di ha 02.45.00, di area catastalmente censita al foglio 4 mappale 108, di area incensita di ha 02.67.00, e di area di cui al foglio 14 incensita di ha 01.44.10, per una superficie complessiva di ha 09.43.80, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Terrazzo (VR), invitando chiunque fosse interessato ad ottenere la concessione in parola a presentare per iscritto domande concorrenti e/o eventuali osservazioni od opposizioni;

PRESO ATTO che, come risulta dalla nota prot. regionale n. 124153 del 19/02/2026, un solo giovane agricoltore ha manifestato l'interesse a partecipare alla procedura rendendo così superfluo il sorteggio e che il concessionario ha esercitato con nota prot. n. 241616 del 27/04/2026 il diritto di prelazione riconosciuto per legge;

PRESO ATTO, inoltre, del parere favorevole con prescrizioni espresso dalla CTRD del 20/06/2014, con voto n. 92, per le concessioni di occupazione di aree demaniali ad uso agricolo;

CONSIDERATO che la Società Agricola Bellini Francesco, in persona dell'omonimo titolare, ha sottoscritto il Disciplinare Rep. n. 951 del 24/06/2026;

RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal D. Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e ss. .mm. ii., di pubblicare, con le modalità previste dall'art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto; che l'intervento non rechi sostanzialmente pregiudizio per il buon regime idraulico del corso d'acqua interessato;

VISTO il Regio Decreto 25 luglio 1904 n. 523 "Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie" e successive modificazioni;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 1998 n. 112 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89";

VISTO il D.Lgs. n. 228/2001 "Orientamento e modernizzazione del settore agricolo, a norma dell'articolo 7 della legge 5 marzo 2001, n. 57";

VISTA la L.R. 9 agosto 1988 n. 41 "Norme per la polizia idraulica e per l'estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d'acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale";

VISTA la L.R. 13 aprile 2001 n. 11 "Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112";

VISTA la L.R. 14 dicembre 2018 n. 43, art. 9 riguardante le "norme generali in materia di garanzie per l'utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche"

VISTA la D.G.R. n. 2509 dell'08 agosto 2003 "Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico";

VITA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 "Tariffario canoni del demanio idrico";

VISTA la D.G.R. n. 571 del 04 maggio 2021 "Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell'art. 9 della legge regionale n. 54 del 31.12.2012 e s.m.i;

VISTA la D.G.R. n. 863 del 22 giugno 2021, "Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta Regionale: conferimento degli incarichi di Direttore di Unità Organizzativa nell'ambito dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio ai sensi dell'art. 17 della Legge Regionale n. 54/2012 e s.m.i.";

VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo del 02 settembre 2019 n. 308 e la nota del 04 ottobre 2021 prot. n. 442192 "Individuazione degli atti e dei provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo - L.R. n. 54/2012, art. 18";

DATO ATTO che la Giunta Regionale, con Delibera n. 291 del 28/04/2026, ha conferito l'incarico "ad interim" della Unità Organizzativa Genio Civile Verona all'ing. Nicola Gaspardo, già Direttore della Direzione denominata Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico,

decreta

1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto;

2. nei limiti delle disponibilità dell'Amministrazione concedente, salvi quindi ed impregiudicati i diritti dei terzi, alla Società Agricola Bellini Francesco (omissis) con sede legale in via (omissis) in persona del titolare Bellini Francesco (omissis) , è rilasciata la concessione, per l'occupazione, ad uso agricolo - seminativo di area demaniale catastalmente censita al foglio 3 mappali 82 e 146, di un'area demaniale incensita di ha 02.45.00, di area catastalmente censita al foglio 4 mappale 108, di area incensita di ha 02.67.00, e di area di cui al foglio 14 incensita di ha 01.44.10, per una superficie complessiva di ha 09.43.80, in sinistra idraulica del fiume Adige, in comune di Terrazzo (VR).

3. Le condizioni di utilizzo della concessione ora rilasciata sono contenute nel disciplinare di questa U.O. Genio Civile di Verona Rep. n. 951 del 24/06/2026, che forma parte integrante del presente decreto, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, privati cittadini od Enti, nonché tutti gli ulteriori provvedimenti autorizzativi eventualmente necessari ai fini della legittima esecuzione dell'intervento in argomento.

4. La presente concessione decorre dalla data di rilascio del presente decreto. Essa potrà, tuttavia, essere revocata in ogni momento, a giudizio insindacabile dell'Amministrazione concedente, quando sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi idraulici, e dell'interesse pubblico generale. La revoca della concessione comporterà l'obbligo, per il Concessionario, di ripristinare, a suo carico, entro il termine che gli sarà assegnato, i luoghi oggetto della concessione senza procurare alcun diritto ad indennizzi.

5. Per la presente concessione idraulica, salvo eventuali futuri aggiornamenti decisi dalla Giunta Regionale con proprio provvedimento o eventuali conguagli dovuti alle variazioni ISTAT, è determinato il canone annuo, per il 2026, di € 4.285,00 (euro quattromiladuecentoottantacinque/00), come previsto dall'art. 6 del disciplinare citato e tale canone sarà versato annualmente alla Regione Veneto, fino alla scadenza o alla revoca della concessione a garanzia degli adempimenti.

6. In caso di violazione delle norme di polizia idraulica, di cessione dell'uso del bene o di mancato pagamento anche di una sola rata del canone, da parte del Concessionario, l'Amministrazione può promuovere la decadenza, nei modi previsti dall'art. 6 del disciplinare, del diritto al godimento del bene demaniale con l'obbligo della riduzione in pristino allo stato originario dello stesso a cure e spese del Concessionario stesso.

7. Il presente decreto dovrà essere esibito dal concessionario ad ogni richiesta del personale addetto alla sorveglianza sulle condizioni demaniali.

8. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del Dlgs. n. 33/2013 e s.m.i. relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti.

Si informa che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti all'Autorità Amministrativa Competente del Veneto nei termini di 60 giorni dalla notifica, ovvero, se del caso, avanti all'Autorità Giudiziaria Ordinaria entro i termini di legge. Entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.

Nicola Gaspardo



Torna indietro