Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 14627 del 12 giugno 2026
Accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino (BL). L. 16 giugno 1927, n. 1766. L.R. 22 luglio 1994, n. 31.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento, si approvano le risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino, adottate dal medesimo Comune con deliberazioni del Consiglio Comunale n. 24 del 09.07.2025e n. 8 del 17.02.2026; disponendo per i terreni in questione, le necessarie dichiarazioni di uso civico estinto, sclassificazioni, assegnazioni a categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, nonché le reintegre dei terreni posseduti illegittimamente da soggetti terzi, fatta salva l'attivazione di eventuali procedimenti di conciliazione.
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Il Direttore
VISTA la Legge 16 giugno 1927, n. 1766, con la quale lo Stato ha emanato le disposizioni per l'accertamento e la liquidazione generale degli usi civici e di qualsiasi altro diritto di promiscuo godimento delle terre spettanti agli abitanti di un Comune, o di una frazione di un Comune, prevedendo la sistemazione delle terre provenienti dalla suddetta liquidazione e delle altre possedute da Comuni, università, ed altre associazioni agrarie soggette all'esercizio di usi civici;
VISTO il R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, con il quale è stato approvato il regolamento per la esecuzione della L. 16.06.1927 n. 1766;
VISTA la Legge regionale 22 luglio 1994, n. 31, con la quale la Regione Veneto ha disciplinato l'accertamento della consistenza delle terre di uso civico per recuperarle, nel caso esistano, all'uso previsto dalla L. 1766/1927, e per renderle uno strumento primario necessario allo sviluppo delle popolazioni, all'incremento delle attività economiche delle zone rurali, alla tutela e valorizzazione ambientale;
VISTA la Legge 20 novembre 2017 n. 168 "Norme in materia di domini collettivi";
RILEVATO che per quanto riguarda il Comune di Voltago Agordino (BL) non risulta essere stato emanato, ai sensi della L. 1766/1927 e della L.R. 31/1994, alcun provvedimento definitivo attestante l'esistenza o meno di terre di uso civico;
VISTA la deliberazione di Giunta Regionale n. 1898 del 27.05.1997, con la quale, su proposta del Comune di Voltago Agordino, si è provveduto a nominare, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 31/1994, la dott.ssa forestale Elena Agazia quale perito istruttore incaricato di eseguire le operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del medesimo Comune;
CONSIDERATO che il Comune di Voltago Agordino, con deliberazione del Consiglio Comunale n. 47/33 del 29.11.1999 ha approvato, per quanto di competenza, gli atti relativi alle suddette operazioni di accertamento delle terre di uso civico predisposti dalla dott.ssa Elena Agazia;
CONSIDERATO che il Consiglio Comunale di Voltago Agordino, con deliberazione n. 21 del 07.06.2000, ha formulato le proprie controdeduzioni alle osservazioni presentate dall'Amministrazione separata dei beni civici della frazione di Frassenè e da alcuni frazionisti di Frassenè Agordino in merito ai citati atti di accertamento;
CONSIDERATO che la Direzione Regionale Foreste ed Economia Montana, con nota prot. n. 2117 del 05.03.2001, a seguito dell'avvenuto esame dell'intera documentazione presentata, ha comunicato al Comune di Voltago Agordino la necessità di apportare varie rettifiche e integrazioni agli elaborati relativi alla perizia di accertamento delle terre di uso civico redatta dalla dott.ssa E. Agazia, nonché alle connesse proposte di riordino dei terreni di uso civico;
VISTA la deliberazione del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 47 del 29.11.2005, con la quale, a seguito dell'Assemblea dei frazionisti di Voltago svoltasi il 05.03.2005, si è preso atto della volontà dei frazionisti di Voltago di non procedere alla ricostituzione del Comitato per l'amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Voltago, di cui alla L. 17 aprile 1978 n. 278 e alla L.R. 22 luglio 1994 n. 31, e che la gestione dei beni frazionali resta attribuita alla competenza dell'Amministrazione comunale di Voltago Agordino;
CONSIDERATO che l'Amministrazione regionale, con comunicazioni prot. n. 437962 del 15.06.2005, n. 262019 del 11.05.2010 e n. 251950 del 13.06.2013, al fine di completare il procedimento di accertamento delle terre di uso civico promosso dal Comune di Voltago Agordino, ha sollecitato il Comune medesimo, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 31/1994, a presentare le rettifiche e integrazioni alle risultanze della perizia di accertamento delle terre di uso civico, come richiesto con la citata nota prot. n. 2117/2001;
PRESO ATTO che il Comune di Voltago Agordino, facendo riferimento alle suddette richieste regionali, ha comunicato, con nota prot. n. 4977 del 22.12.2015, che:
- l'incarico peritale precedentemente affidato dal Comune alla dr.ssa forestale Elena Agazia per la redazione del progetto di accertamento e riordino delle terre di uso civico afferenti al Comune di Voltago Agordino è cessato a ogni effetto di legge;
- l'Amministrazione comunale intende avvalersi, per il completamento delle operazioni di accertamento e riordino dei beni appartenenti al citato demanio civico collettivo, della collaborazione di un nuovo perito con specifica competenza in materia;
RILEVATO che le operazioni eseguite dalla dr.ssa Elena Agazia, in qualità di perito demaniale nominato con deliberazione di Giunta Regionale n. 1898 del 27.05.1997, non hanno consentito di concludere il procedimento di accertamento del demanio civico in argomento, e che il Comune di Voltago Agordino ha inteso avvalersi per il completamento delle operazioni medesime di un diverso perito demaniale;
CONSIDERATO che, per quanto sopra esposto, con decreto del Direttore della Sezione Regionale Economia e Sviluppo Montano n. 156 del 24.12.2015, si è proceduto alla revoca della nomina del perito istruttore, dr.ssa forestale Elena Agazia, effettuata con deliberazione della Giunta Regionale n. 1898 del 27.05.1997 per l'esecuzione delle operazioni di accertamento e riordino del demanio civico del Comune di Voltago Agordino;
ATTESO che il Comune di Voltago Agordino, con istanza prot. n. 5032 del 29.12.2015, ha chiesto, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 22.07.1994 n. 31, in attuazione della deliberazione di Giunta Comunale n. 55 del 29.12.2015, la nomina del perito esterno incaricato del completamento dell'esecuzione delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico afferenti al Comune di Voltago Agordino, individuato nella persona del dott. agronomo Paolo Ziliotto, iscritto all'Albo dei dottori agronomi e forestali della Provincia di Venezia;
VISTO il decreto del Direttore della Sezione Regionale Economia e Sviluppo Montano n. 159 del 31.12.2015, con il quale il dott. agronomo Paolo Ziliotto è stato nominato perito esterno incaricato del completamento dell'esecuzione delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico afferenti al Comune di Voltago Agordino;
VISTO il decreto del Presidente della Giunta Regionale (DPGR) n. 52 del 24.04.2017, con il quale si è rispettivamente:
- preso atto che si è determinata l'impossibilità di convocare i Comizi elettorali il giorno 7 maggio 2017, come stabilito con il DPGR n. 24 del 09.03.2017 "Elezioni per il rinnovo del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni civici della Frazione di Frassenè, in Comune di Voltago Agordino (BL). L. 17.04.1957 n. 278", a causa della mancata presentazione delle liste di candidati;
- sospeso il procedimento elettorale in argomento e rinviato a data da destinarsi i relativi comizi elettorali;
PRESO ATTO, come risulta dal verbale dell'Assemblea dei frazionisti di Frassenè svoltasi il 12.06.2017 e dal provvedimento del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 18 del 13.10.2017 (trasmessi alla Regione con nota comunale prot. n. 5020 del 03.11.2017) che i frazionisti di Frassenè hanno delegato la gestione dei beni civici della Frazione di Frassenè all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, fino all'elezione del nuovo Comitato per l'Amministrazione separata dei beni civici della Frazione di Frassenè
VISTO il conseguente decreto del Direttore della Direzione Regionale Turismo n. 225 del 06.12.2017, con il quale rispettivamente si è dato atto rispettivamente che:
- l'indizione delle elezioni del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni civici frazionali di Frassenè, di cui alla L. 17.04.1957 n. 278 e alla L.R. 22.07.1994 n. 31, rimane sospesa e rinviati a data da destinarsi i relativi comizi elettorali, ex decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 52 del 24.04.2017;
- nel frattempo la gestione di tutti i beni civici (mobili e immobili) della Frazione di Frassenè viene assunta, in via surrogatoria, in capo all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, in nome e per conto dei frazionisti aventi diritto;
- la gestione contabile delle entrate e delle uscite relative ai beni di uso civico di appartenenza della Frazione di Frassenè deve essere mantenuta distinta dal Comune di Voltago Agordino rispetto alle altre entrate ed uscite di bilancio;
VISTE le note dell'Amministrazione regionale, prot. n. 433907 del 25.10.2018, n. 153134 del 16.04.2019, n. 547408 del 18.12.2019, n. 162547 del 21.04.2020 e n. 366700 del 26.08.2021, con le quali si è provveduto a sollecitare la conclusione delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico in argomento;
VISTE le note dell'Amministrazione regionale n. 229626 dell'11.06.2020 e n. 478683 del 13.10.2022, con le quali il Comune di Voltago Agordino è stato sollecitato ad esprimersi in merito alla data e alla sede ritenute più opportune per lo svolgimento delle elezioni per il rinnovo del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico della Frazione di Frassenè, ovvero a verificare la volontà dei frazionisti di non procedere all'elezione del Comitato e di continuare a delegare la gestione dei beni frazionali in via surrogatoria al Comune;
CONSIDERATO, in particolare, che la Direzione Regionale Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, con la succitata nota prot. n. 478683 del 13.10.2022, ha sollecitato altresì l'Amministrazione comunale a procedere all'esame e adozione degli elaborati predisposti dal perito demaniale incaricato relativi all'esecuzione delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico, evidenziando la necessità di sottoporre le risultanze di tali operazioni alle assemblee dei frazionisti;
VISTA la nota del perito demaniale incaricato, dott. Paolo Ziliotto, registrata al protocollo regionale al n. 49869 del 27.01.2023, con la quale è stata consegnata alla Direzione Regionale Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi una copia degli elaborati relativi alle risultanze operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico di cui trattasi, per una prima analisi degli stessi e per la formulazione di eventuali osservazioni tecniche;
CONSIDERATO che il Comune di Voltago Agordino, con nota prot. n. 1805 del 07.04.2023, ha trasmesso alla Regione rispettivamente
a) il verbale dell'Assemblea dei frazionisti di Voltago capoluogo svoltasi il 16.12.2022 e il connesso provvedimento del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 13 del 31.03.2023, dai quali risulta che, stante la presenza all'Assemblea di un unico frazionista:
- il frazionista di Voltago avrebbe partecipato all'illustrazione delle risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino nell'ambito della Assemblea della Frazione di Frassenè;
- si è preso atto della mancanza di volontà di procedere alla costituzione del Comitato per l'amministrazione separata dei beni di uso civico della frazione di Voltago;
b) il verbale dell'Assemblea dei frazionisti di Frassenè svoltasi il 16.12.2022 e il connesso provvedimento del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 12 del 31.03.2023, dai quali risulta in particolare che:
- sono state illustrate all'Assemblea dei frazionisti le risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino;
- i frazionisti di Frassenè hanno delegato la gestione dei beni civici della Frazione di Frassenè all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, fino a nuove determinazioni da parte dei medesimi frazionisti;
VISTO il decreto del Direttore della Direzione Regionale Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi n. 108 del 21.04.2023, con il quale, preso atto che i frazionisti di Frassenè nell'Assemblea del 16.12.2022 hanno delegato la gestione dei beni civici della frazione di Frassenè all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, fino a nuove determinazioni da parte dei frazionisti, si è provveduto a dare atto che:
- l'indizione delle elezioni del Comitato per l'Amministrazione separata dei beni civici frazionali di Frassenè, di cui alla L. 17.04.1957 n. 278 e alla L.R. 22.07.1994 n. 31, rimane sospesa, ex decreto del Presidente della Giunta Regionale del Veneto n. 52 del 24.04.2017, fino a nuove determinazioni da parte dei frazionisti;
- nel frattempo la gestione di tutti i beni civici (mobili e immobili) della frazione di Frassenè Agordino viene assunta, in via surrogatoria, in capo all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, in nome e per conto dei frazionisti aventi diritto;
- la gestione contabile delle entrate e delle uscite relative ai beni di uso civico di appartenenza della Frazione di Frassenè deve essere mantenuta distinta dal Comune di Voltago Agordino rispetto alle altre entrate ed uscite di bilancio;
RILEVATO che il Sig. Carlo Della Lucia, in qualità di residente nella Frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino ed ex Presidente del Comitato per l'Amministrazione Separata dei Beni di Uso Civico della Frazione di Frassené, con note in data 09.03.2023 e 11.05.2023, ha chiesto al Comune di Voltago Agordino di avere in copia e/o di visionare alcuni elaborati redatti dal perito demaniale dott. Paolo Ziliotto;
CONSIDERATO che alcuni beni immobili siti in Comune di Voltago Agordino, a seguito di controversie giudiziarie promosse in passato dal Comitato per l'amministrazione separata dei beni di uso civico della Frazione di Frassenè, sono stati oggetto delle sotto indicate Sentenze da parte dei vari organi giudicanti interessati:
- Sentenza del Commissario per la liquidazione degli usi civici di Venezia n. 6 del 25.05.1993 e Sentenza della Corte di Appello di Roma sez. Usi Civici n. 52 del 25.02.1997, in esito delle quali è stata dichiarata la natura di beni assoggettati al regime giuridico degli usi civici a favore della frazione di Frassenè dei beni collettivi denominati "Prati Manzana" (attualmente censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino al Fg. 3 mappali 108 - 157 - 158 - 163);
- Sentenza del Commissario per la liquidazione degli usi civici di Venezia n. 22 del 29.11.1997 e Sentenza della Corte di Appello di Roma sez. Usi Civici n. 5 del 21.12.2000, in esito delle quali è stata riconosciuta la natura di beni regolieri dei beni collettivi denominati "Parco Laghetti" (attualmente censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino al Fg. 24 mappali 54 parte - 55 - 56 - 57 - 58 - 59);
- Sentenza del Commissario per la liquidazione degli usi civici di Venezia n. 25 del 18.07.2003, Sentenza della Corte di Appello di Venezia n. 161 del 20.01.2005 e Sentenza della Corte Cassazione seconda sez. civile n. 345 del 11.06.2007, in esito delle quali è stata respinta la rivendicazione di bene assoggettato al regime giuridico degli usi civici relativa al bene immobile costituito dall'ex stazione di arrivo della Seggiovia "Malga Losch" (attualmente censito al Catasto del Comune di Voltago Agordino al Fg. 16 mappale 98);
ATTESO che la Direzione Regionale Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, con nota prot. n. 649250 del 05.12.2023, preso atto che nel frattempo non era pervenuta all'Amministrazione regionale alcuna comunicazione od osservazione, da parte del Comune di Voltago Agordino o da parte di frazionisti titolari dei diritti di uso civico, in ordine all'esame degli elaborati progettuali predisposti dal perito incaricato dott. Paolo Ziliotto, ha ritenuto opportuno formulare una serie di osservazioni e valutazioni istruttorie preliminari, precisando che l'istruttoria conclusiva della pratica sarebbe stata effettuata a intervenuta adozione del progetto definitivo da parte del Consiglio Comunale di Voltago Agordino ed esame delle eventuali osservazioni/opposizioni pervenute da parte dei soggetti interessati al procedimento;
VISTA la nota inviata il 23.10.2024 dal Sig. Carlo Della Lucia (in qualità di residente nella frazione di Frassenè) al Comune di Voltago Agordino, con la quale, a seguito della presa visione degli elaborati relativi alle operazioni di accertamento delle menzionate terre di uso civico, sostiene in sintesi la non assoggettabilità dei suddetti beni al regime giuridico degli usi civici, ma la natura regoliera degli stessi, a favore delle Frazioni Regole di Voltago e di Frassenè, potendo tali beni essere gestiti dal rispettivo istituto regoliero, qualora venisse ricostituito nei termini della Legge Regionale del Veneto n. 26/1996;
RILEVATO che il Comune di Voltago Agordino, al fine di esaminare le contestazioni espresse dal Sig. Carlo Della Lucia con la suddetta nota, ha organizzato un incontro il 18.11.2024, alla presenza del Sig. Carlo della Lucia, con i componenti del Consiglio Comunale di Voltago Agordino, i responsabili degli uffici comunali e alcuni esperti in materia di beni collettivi di uso civico;
CONSIDERATO che il Comune di Voltago Agordino, con nota prot. n. 302 del 23.01.2025, in esito alle risultanze del succitato incontro e in risposta alle contestazioni espresse dal Sig. Carlo della Lucia, ha comunicato che:
- la richiesta avanzata dal Sig. Carlo della Lucia di intestare il patrimonio di cui trattasi, rispettivamente alla Regola di Voltago e alla Regola di Frassenè, non può essere accolta, in quanto le citate Regole non sono state ricostituite e non hanno personalità giuridica;
- il Comune avrebbe proceduto all'adozione del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico e alla convocazione delle rispettive collettività di Voltago e Frassenè, per l'esame e discussione dello stesso, con la possibilità di presentare eventuali osservazioni nei termini di legge;
- le assemblee delle collettività di Voltago e Frassenè verranno informate della possibilità di amministrare in via diretta i beni collettivi attraverso l'istituto regoliero oppure mediante l'Amministrazione separata dei beni di uso civico, forme di amministrazione da parte degli aventi diritto che possono essere attivate (costituite) anche dopo l'adozione e la successiva approvazione del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico;
CONSIDERATO che l'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, con nota prot. n. 1627 del 10.04.2026, ha trasmesso alla Regione Veneto, ai fini dell'adozione del provvedimento regionale di conclusione del citato procedimento, ai sensi della L. 1766/1927 e della L.R. 31/1994, la seguente documentazione:
- copia degli elaborati del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività di Voltago e Frassenè del Comune di Voltago Agordino, redatti in data febbraio 2025 dal perito demaniale incaricato, dott. agronomo Paolo Ziliotto, costituiti da: Relazione Generale; Tabella "D1 - Terreni di uso civico censiti al Catasto Napoleonico"; Tabella "D2 - Terreni di uso civico censiti al Catasto Austro-italiano"; Tabella "D3 - Terreni di uso civico censiti negli attuali Catasti del Comune di Voltago Agordino e del Comune di Gosaldo"; Tabelle "T1" - "T5" - "T6" - "T7/A"- "T7/B" - "T9" - "T10" che elencano i terreni di uso civico secondo il loro stato di fatto attuale; Tabella "F1- Terre proposte in reintegra al demanio civico"; "Tabella F2 - Terre proposte in sclassificazione"; Tabella "G Voltago - Terre proposte quali attuali terreni di uso civico di categ. A della collettività di Voltago"; Tabella "G Frassenè - Terre proposte quali attuali terreni di uso civico di categ. A della collettività di Frassenè"; Tabella "G Promiscuità - Terre proposte quali attuali terreni civico di categ. A in promiscuità tra Comune di Agordo e la collettività di Frassenè"; Tabella "G Frassenè Laghetti - Terre proposte quali terreni di natura regoliera appartenenti alla collettività di Frassenè"; Tabella "G Gosaldo- Terre proposte quali terre di uso civico di categ. A della collettività di Voltago in territorio del Comune di Gosaldo", Tabella "H -Terre non assoggettate al regime giuridico degli usi civici", erroneamente inserite nella precedente perizia di accertamento redatta dalla dott.ssa E. Agazia; Tabella "I Terreni venduti con autorizzazione", proposti in uso civico estinto; n. 1 Tavola grafica di rappresentazione delle terre di uso civico su Carta Tecnica Regionale; n. 23 Tavole Grafiche di rappresentazione delle terre di uso civico su cartografia catastale; n. 13 Allegati relativi a varia connessa documentazione amministrativa e giudiziaria;
- copia della deliberazione del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 24 del 09.07.2025 ad oggetto "L.R. 22 luglio 1994 n. 31 'Norme in materia di usi civici' - Adozione del piano delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico del Comune di Voltago Agordino";
- copia di n. 5 osservazioni presentate, in ordine all'esito delle operazioni di accertamento e riordino delle citate terre di uso civico, dai seguenti soggetti privati: Sig. Abele Ivo Parissenti (registrata al prot. comunale n. 3420/2025); Sig. Renato di Marco (registrata al prot. comunale n. 3555/2025); Sig. Fabrizio De Marco (registrata al prot. comunale n. 3556/2025); Sig. Rudi Mosca (registrata al prot. comunale n. 3557/2025); Sig.ra Carmela Persichino (registrata al prot. comunale n. 3623/2025);
- copia della deliberazione del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 8 del 17.02.2026 ad oggetto "L.R. 22 luglio 1994 n. 31 'Norme in materia di usi civici' - Adozione del piano delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico del Comune di Voltago Agordino - Risposta alle osservazioni pervenute", con la quale vengono fatte proprie le controdeduzioni formulate dal perito demaniale dott. Paolo Ziliotto, in data 04.02.2026, alle osservazioni pervenute;
CONSIDERATO che il Comune di Voltago Agordino, con nota prot. n. 2338 del 25.05.2026, ha trasmesso inoltre alla Regione Veneto:
- copia della deliberazione del Consiglio Comunale di Voltago Agordino n. 19 del 26.05.2025 ad oggetto "Presa d'atto del verbale dell'Assemblea generale dei frazionisti della Frazione di Frassenè del 28.05.2025";
- copia dell'autorizzazione rilasciata in data 11.11.2025, da parte della Presidente facente funzioni della Corte di Appello di Venezia, alla pubblicazione per pubblici proclami del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico del Comune di Voltago Agordino;
- copia degli avvisi di avvenuto deposito del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico, pubblicati sulla Gazzetta Ufficiale Italiana Parte seconda n. 111 del 18.11.2025, sul Bollettino Ufficiale della Regione Veneto n. 127 del 26.09.2025 e sul quotidiano locale "Corriere delle Alpi" in data 28.11.2025;
RILEVATO, come risulta dal verbale dell'Assemblea generale dei frazionisti della Frazione di Frassenè del 28.05.2025, che in sede di Assemblea sono stati illustrati rispettivamente:
- i contenuti della nota inviata il 23.10.2024 dal Sig. Carlo Della Lucia riguardante la richiesta di intestare e gestire tutti i beni collettivi in argomento come beni regolieri, nonché i contenuti della relativa nota di riscontro comunale prot. n. 302 del 23.01.2025;
- gli esiti delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico delle frazioni di Voltago e di Frassenè, effettuate dal perito demaniale incaricato dott. Paolo Ziliotto, che sono stati approvati dai frazionisti presenti all'Assemblea con 12 voti favorevoli e 1 voto di astensione;
PRESO ATTO che il Consiglio Comunale di Voltago Agordino con deliberazione n. 24 del 08.07.2025, tenuto conto dei verbali delle assemblee generali delle frazioni di Frassenè e di Voltago svoltesi in data 16.12.2022 e del verbale dell'assemblea generale della frazione di Frassenè svoltasi il 28.05.2025, nell'adottare gli elaborati del piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività di Voltago Agordino, redatti dal perito incaricato dott. agronomo Paolo Ziliotto, ha disposto, in particolare, di proporre alla Regione Veneto:
a) la sclassificazione, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della L.R. 31/1994, dei terreni di uso civico individuati Tabella "F2" del Piano di accertamento e riordino, di superficie complessiva pari a mq 4.266; in quanto terreni che hanno perduto irreversibilmente la conformazione fisica e la destinazione funzionale di terreni agro-silvo-pastorali, essendo costituite da: scarpate stradali, sedimi stradali, fabbricati residenziali e relative pertinenze, edifici, ex casa della guardia forestale, cabina elettrica, ecc;
b) la reintegra ai demani civici appartenenti rispettivamente alla collettività di Frassenè o alla collettività di Voltago, fatto salvo l'esperimento di eventuali procedimenti di conciliazione ex art. 29 della L. 1766/1927, dei terreni elencati nella Tabella "F1" del Piano di accertamento e riordino, di superficie complessiva pari a ettari 41.32.84, in quanto intestati a privati in assenza di titolo legittimo; terreni da assegnare alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927, quali terre convenientemente utilizzabili a bosco e pascolo;
c) l'assegnazione dei terreni di uso civico elencati nelle Tabelle G del Piano di accertamento e riordino alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927, nel rispetto delle relative intestazioni alle diverse collettività;
dando atto, inoltre, che l'adozione e la successiva approvazione del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico di cui trattasi non preclude in alcun modo una eventuale Amministrazione separata dei beni collettivi da parte degli aventi diritto, secondo quanto disposto dalle normative in materia;
REPUTATO per quanto attiene alle cinque osservazioni presentate da soggetti privati, in ordine all'esito delle operazioni di accertamento e riordino delle citate terre di uso civico, rispettivamente che:
- l'osservazione registrata al protocollo comunale al n. 3420/2025 da parte del Sig. Abele Ivo Parissenti (con la quale, riguardo a terreni proposti in reintegra al demanio civico, se ne dichiara la legittima proprietà privata in base all'esibizione di un atto di acquisto stipulato nel 1937 dai danti causa dell'interessato con il Comune), non è accoglibile, in quanto non risulta essere stata acquisita all'epoca della compravendita dei terreni l'autorizzazione all'alienazione prescritta dall'art. 12 della L. 1766/1927. Tale illegittimo atto di compravendita può comunque essere sottoposto a un procedimento di conciliazione, ex art. 29 della L.1766/1927, tra il Comune di Voltago Agordino (quale ente esponenziale delle proprie collettività) e il soggetto privato possessore dei terreni, al fine di definire in via transattiva ogni controversia riguardante il possesso e la proprietà dei beni di cui trattasi;
- le tre osservazioni registrate al protocollo comunale ai nn. 3555-3556-3557/2025, di fatto consistono nella mera richiesta di informazioni in merito all'eventuale procedura di conciliazione, da attivare al fine di acquisire la proprietà dei terreni intestati ai privati interessati, che risultano proposti in reintegra al demanio civico;
- l'osservazione registrata al protocollo comunale n. 3623/2025, riguarda la richiesta di verificare se alcuni terreni, intestati al privato interessato, siano, o meno, inseriti tra le terre di uso civico accertate, riservandosi di tutelare i propri diritti; tali terreni non risultano elencati tra i beni di uso civico individuati dal Piano di accertamento di cui trattasi;
RITENUTE, a seguito dell'esame degli elaborati definitivi del Piano di accertamento e riordino delle terre di uso civico, redatti dal perito incaricato dott. agronomo Paolo Ziliotto e adottati dal Consiglio Comunale di Voltago Agordino con deliberazioni n. 24 del 09.07.2025 e n. 8 del 17.02.206, rispettivamente:
- corrette le risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino, eseguite dal perito demaniale incaricato dott. Paolo Ziliotto;
- accoglibili le connesse proposte di riordino adottate dal Consiglio Comunale con deliberazione n. 24 del 09.07.2025 (sclassificazione dei terreni elencati nella Tabella "F2" del Piano di accertamento e riordino, ai sensi dell'art. 7, comma 2, della L.R. 31/1994; reintegra al demanio civico dei terreni elencati nella Tabella "F1" del Piano di accertamento e riordino, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 31/1994 e dell'art. 9 della L. 1766/1927, fatto salvo l'esperimento di eventuali procedimenti di conciliazione ex art. 29 della L. 1766/1927; assegnazione dei terreni di uso civico elencati nelle Tabelle G del Piano di accertamento e riordino alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927, nel rispetto delle relative intestazioni alle diverse collettività;
- condivisibili le controdeduzioni formulate dal Consiglio Comunale di Voltago Agordino, con deliberazione n. 8 del 17.02.206, in merito alle osservazioni pervenute da soggetti privati;
DATO ATTO che i terreni, di superficie complessiva pari a ettari 1.00.68, elencati nella Tabella "G Parco Laghetti" del Piano di Accertamento e riordino (erroneamente riportati anche nella Tabella "G - Frassenè"), in base a quanto statuito dalla Sentenza della Corte di Appello di Roma sez. Usi Civici n. 5 del 21.12.2000, devono essere gestititi dal Comune di Voltago Agordino quali beni collettivi di natura regoliera appartenenti alla collettività di Frassenè, ai sensi della L.19.081996 n. 26 e dell'art. 2, comma 4, della L. 20.11.2017 n. 168, con amministrazione separata a favore della collettività di Frassenè;
DATO ATTO che per quanto attiene ai terreni elencati nella Tabella "G Promiscuità" del Piano di Accertamento e riordino, di superficie complessiva pari a ettari 16.40.50, lo scioglimento o il mantenimento della promiscuità esistente tra il Comune di Agordo (proprietario dei terreni) e la frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino (titolare di diritto di pascolo) viene demandato a successiva apposita transazione stragiudiziale tra gli enti interessati;
PRESO ATTO che i beni elencati nella Tabella "H" del Piano di Accertamento e riordino non costituiscono beni assoggettati al regime giuridico degli usi civici, in quanto è stata verificata la loro origine patrimoniale;
CONSIDERATO che la situazione risultante dalle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino, pertanto, può essere riassunta nei seguenti allegati, che costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento:
Allegato A - Tabella 1: Elenca le terre originariamente appartenenti alle collettività delle Frazioni di Voltago e Frassenè del Comune di Voltago Agordino, censite al Catasto del Comune di Voltago Agordino, assoggettabili al regime giuridico degli usi civici, come risultanti dalle operazioni di accertamento. La superficie complessiva di dette terre è pari a ettari 1319.67.42;
Allegato A - Tabella 2: Elenca le terre originariamente appartenenti alla collettività della frazione di Voltago del Comune di Voltago Agordino, situate nel territorio amministrativo del Comune di Gosaldo (BL), assoggettabili al regime giuridico degli usi civici, come risultanti dalle operazioni di accertamento. La superficie complessiva di dette terre è pari a ettari 35.65.70;
Allegato A - Tabella 3: Elenca le terre oggetto di promiscuità tra il Comune di Agordo (BL) e la Frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino, censite al Catasto del Comune di Voltago Agordino, assoggettabili al regime giuridico degli usi civici, come risultanti dalle operazioni di accertamento. La superficie complessiva di dette terre è pari a ettari 16.40.50;
La superficie totale delle terre elencate nell'allegato A pertanto ammonta a ettari 1371.73.62;
Allegato B: Elenca i terreni, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, di superficie complessiva pari a ettari 1.00.68, che, in base a quanto statuito dalla Sentenza della Corte di Appello di Roma sez. Usi Civici n. 5 del 21.12.2000, devono essere gestititi dal Comune di Voltago Agordino quali beni collettivi di natura regoliera appartenenti alla collettività di Frassenè, ai sensi della L.19.081996 n. 26 e dell'art. 2, comma 4, della L. 20.11.2017 n. 168, con amministrazione separata a favore della collettività di Frassenè;
Allegato C: Individua i terreni, già compresi nell'Allegato A - Tabella 1, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, oggetto di occupazioni senza titolo o di utilizzazioni improprie ormai consolidate, che hanno irreversibilmente perduto la conformazione fisica e la destinazione funzionale di terreni agrari, boschivi e pascolivi, in quanto costituiti da scarpate stradali, sedimi stradali, fabbricati residenziali e relative pertinenze, edifici, ex casa della guardia forestale, cabina elettrica, ecc.. La superficie totale di detti terreni è pari a ettari 0.42.66. Tali terre possono essere sclassificate, ai sensi del comma 2 dell'art. 7 della L.R. 31/1994, come richiesto dal Consiglio Comunale di Voltago Agordino;
Allegato D: Individua i terreni già compresi nell'Allegato A - Tabella 1, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, per i quali devono dichiararsi estinti i relativi diritti di uso civico, a seguito della loro avvenuta alienazione, autorizzata ai sensi dell'art. 12 della L. 1766/1927. La superficie complessiva di tali terreni è pari a ettari 0.18.70;
Allegato E: Individua i terreni di uso civico, già compresi nell'Allegato A - Tabella 1, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, oggetto di occupazioni con titolo illegittimo (in quanto alienati in assenza dell'autorizzazione prevista dall'art. 12 della L. 1766/1927) o senza titolo, da reintegrare al demanio civico appartenente alla collettività di Frassenè o alla collettività di Voltago, secondo i rispettivi diritti, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 31/1994 e dell'art. 9 della L. 1766/1927, fatto salvo l'eventuale esperimento di procedimenti di conciliazione, ai sensi dell'art. 29 della L. 1766/1927. La superficie complessiva di detti terreni è pari a ettari 41.32.84. Tali terreni non risultano sclassificabili, avendo mantenuto la conformazione fisica e la destinazione funzionale di terreni boschivi e pascolivi, e sono assegnabili alla categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927;
Allegato F - Tabella 1: Individua i terreni, già compresi nell'Allegato A - Tabella 1, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, da dichiarare quali attuali terreni di uso civico di esclusiva appartenenza della collettività frazionale di Voltago del Comune di Voltago Agordino, da assegnare alla categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, in quanto utilizzabili a bosco o pascolo, con usi civici esercitabili di pascolo, erbatico e legnatico. La superficie di dette terre è pari a ettari 386.69.45;
Allegato F - Tabella 2: Individua i terreni, già compresi nell'Allegato A - Tabella 2, situati in territorio amministrativo del Comune di Gosaldo, da dichiarare quali attuali terreni di uso civico di esclusiva appartenenza della collettività frazionale di Voltago del Comune di Voltago Agordino, da assegnare alla categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, in quanto utilizzabili a bosco o pascolo, con usi civici esercitabili di pascolo, erbatico e legnatico. La superficie di dette terre è pari a ettari 35.65.70;
La superficie totale delle terre elencate nell'allegato F pertanto ammonta a ettari 422.35.15;
Allegato G: Individua i terreni, già compresi nell'Allegato A - Tabella 1, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, da dichiarare quali attuali terreni di uso civico di esclusiva appartenenza della collettività frazionale di Frassenè del Comune di Voltago Agordino, da assegnare alla categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, in quanto utilizzabili a bosco e pascolo, con usi civici esercitabili di pascolo, erbatico e legnatico. La superficie di dette terre è pari a ettari 891.03.77;
Allegato H: Individua i terreni, già compresi nell'Allegato A - Tabella 3, censiti al Catasto del Comune di Voltago Agordino, da dichiarare quali terreni di uso civico oggetto di promiscuità tra il Comune di Agordo (proprietà del suolo) e la frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino (diritto di pascolo), da assegnare alla categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, in quanto utilizzabili a bosco e pascolo. Lo scioglimento o il mantenimento della promiscuità tra il Comune di Agordo e la Frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino viene demandato ad apposita successiva transazione stragiudiziale. La superficie di dette terre è pari a ettari 16.40.50.
PRESO ATTO di quanto sopra riportato, con il presente decreto si procede ad approvare le risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino, adottate dal Consiglio Comunale del Comune di Voltago Agordino con deliberazioni n. 24 del 09.07.2025 e n. 8 del 17.02.2026, disponendo per i terreni in questione le necessarie sclassificazioni, dichiarazioni di usi civici estinti, assegnazioni a categoria a) di cui all'art. 11 della L. 1766/1927, nonché le reintegre dei terreni posseduti illegittimamente da soggetti terzi, fatta salva l'attivazione di eventuali procedimenti di conciliazione ai sensi dell'art. 29 della L. 1766/1927;
DATO ATTO che rimane impregiudicata la facoltà delle collettività interessate di avviare, ai sensi della L.R. 19.08.1996 n. 26 e della L. 20.11.2017 n. 168, un procedimento finalizzato all'eventuale riconoscimento della natura regoliera dei beni oggetto del presente provvedimento e costituzione dei rispettivi Enti regolieri;
DATO ATTO che è attribuita alla competenza dei Comuni di Voltago Agordino e di Gosaldo, nei rispettivi propri territori amministrativi, la verifica, sui terreni oggetto del presente provvedimento, del rispetto della vigente normativa in materia di edilizia, di urbanistica, di ambiente e in materia di vincolo paesaggistico;
decreta
1) Di dichiarare quanto espresso in premessa parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
2) Di approvare, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 22.07.1994 n. 31, le risultanze delle operazioni di accertamento e riordino delle terre di uso civico appartenenti alle collettività del Comune di Voltago Agordino (BL), adottate dal Consiglio Comunale del Comune di Voltago Agordino con deliberazioni n. 24 del 09.07.2025 e n. 8 del 17.02.2026.
3) Di dare atto che dall'esecuzione delle operazioni di accertamento del demanio civico appartenente alle collettività del Comune di Voltago Agordino risulta un ammontare complessivo di terreni assoggettabili al regime giuridico degli usi civici, pari a complessivi ettari 1371.73.62, individuati catastalmente nell'allegato A - Tabelle 1 -2 - 3 (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento).
4) Di dare atto che, in base a quanto statuito dalla Sentenza della Corte di Appello di Roma sez. Usi Civici n. 5 del 21.12.2000, individuati catastalmente nell'allegato B (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), di superficie complessiva pari a ettari 1.00.68, devono essere gestititi dal Comune di Voltago Agordino quali beni collettivi di natura regoliera appartenenti alla collettività di Frassenè, ai sensi della L.19.081996 n. 26 e dell'art. 2, comma 4, della L. 20.11.2017 n. 168, con amministrazione separata a favore della collettività di Frassenè.
5) Di disporre, come richiesto dal Consiglio Comunale del Comune di Voltago Agordino per le motivazioni meglio indicate in premessa, la sclassificazione, ai sensi del comma 2 dell'art. 7 della L.R. 31/1994, dei terreni di uso civico, già compresi nell'allegato A - Tabelle 1, individuati catastalmente nell'allegato C (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), oggetto di occupazioni senza titolo o di utilizzazioni improprie ormai consolidate, che hanno irreversibilmente perduto la conformazione fisica e la destinazione funzionale di terreni agrari, boschivi e pascolivi, in quanto costituiti da scarpate stradali, sedimi stradali, fabbricati residenziali e relative pertinenze, edifici, ex casa della guardia forestale, cabina elettrica, ecc.. La superficie totale di detti terreni è pari a ettari 0.42.66.
6) Di dare atto, ai fini dell'utilizzo dei beni sclassificati, di cui all'allegato C, che:
- ai sensi dell'art. 3 della L. 20.11.2017 n. 168, sui terreni sclassificati è mantenuto il vincolo paesaggistico di cui all'art. 142, comma 1, lettera h), del decreto legislativo 22.01.2004 n. 42;
- è fatta salva l'acquisizione di ogni eventuale autorizzazione che fosse prevista dall'ordinamento in capo ad altre pubbliche autorità, necessaria sulla base di specifiche norme di settore;
- i proventi derivanti da eventuali successive alienazioni dei beni devono essere destinati dal Comune di Voltago Agordino alla realizzazione di opere pubbliche di interesse delle collettività originariamente titolari dei rispettivi diritti di uso civico;
- il Comune di Voltago Agordino è tenuto a lasciare indenne la Regione del Veneto da qualsiasi responsabilità derivante direttamente o indirettamente dall'utilizzo dei beni oggetto di sclassificazione.
7) Di dichiarare l'estinzione dei diritti di uso civico per i terreni, già compresi nell'allegato A - Tabella 1, individuati catastalmente nell'allegato D (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), di superficie pari a complessivi ettari 0.18.70, a seguito di intervenute alienazioni autorizzate ai sensi dell'art. 12 della L. 1766/1927.
8) Di disporre, ai sensi dell'art. 4 della L.R. 31/1994 e dall' art. 9 della L. 1766/1927, come richiesto dal Consiglio Comunale del Comune di Voltago Agordino, la reintegra al demanio civico afferente alla collettività di Frassenè o alla collettività di Voltago, secondo i rispettivi diritti, dei terreni oggetto di occupazioni con titolo illegittimo (in quanto alienati in assenza dell'autorizzazione prevista dall'art. 12 della L. 1766/1927) o senza titolo, già compresi nell'allegato A - Tabella 1, individuati catastalmente nell'allegato E (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), assegnandoli alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927, in quanto utilizzabili a bosco o pascolo; demandando all'Amministrazione comunale di Voltago Agordino, quale ente esponenziale delle proprie collettività, l'espletamento di tutti i connessi adempimenti amministrativi, fatta salva la possibilità di procedere all'esperimento di eventuali conciliazioni con i soggetti terzi possessori, ai sensi dell'art. 29 della L. 1766/1927. La superficie complessiva di detti terreni, intestati a soggetti terzi in assenza di titoli legittimi, è pari a ettari 41.32.84.
9) Di dichiarare, in base a quanto stabilito ai precedenti punti 5), 6) e 7) del presente provvedimento, quali attuali terreni di uso civico di appartenenza e in disponibilità della collettività frazionale di Voltago del Comune di Voltago, i terreni, già compresi nell'allegato A - Tabelle 1 - 2, individuati catastalmente nell'allegato F - Tabelle 1 e 2 (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), di superficie complessiva pari a ettari 422.35.15, di cui si dispone l'assegnazione alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927 in quanto utilizzabili a bosco e pascolo, con usi civici esercitabili di pascolo, erbatico e legnatico.
10) Di dichiarare, in base a quanto stabilito ai precedenti punti 5), 6), 7) e 8) del presente provvedimento, quali attuali terreni di uso civico di appartenenza e in disponibilità della collettività frazionale di Frassenè del Comune di Voltago, i terreni, già compresi nell'allegato A - Tabella 1, individuati catastalmente nell'allegato G (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), di superficie complessiva pari a ettari 891.03.77, di cui si dispone l'assegnazione alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927 in quanto utilizzabili a bosco e pascolo, con usi civici esercitabili di pascolo, erbatico e legnatico.
11) Di dichiarare quali terreni di uso civico oggetto di promiscuità tra il Comune di Agordo (proprietà del suolo) e la frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino (diritto di pascolo), i terreni già compresi nell'allegato A - Tabella 3, individuati catastalmente nell'allegato H (che costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento), di superficie complessiva pari a ettari 16.40.50, di cui si dispone l'assegnazione alla categoria di cui alla lettera a) dell'art. 11 della L. 1766/1927 in quanto utilizzabili a bosco o pascolo. Lo scioglimento o il mantenimento della promiscuità tra il Comune di Agordo e la Frazione di Frassenè del Comune di Voltago Agordino viene demandato ad apposita successiva transazione stragiudiziale.
12) Di stabilire che il Comune di Voltago Agordino deve presentare, ai sensi dell'art. 12 della L. 1766/1927 e dell'art. 8 della L.R. 31/1994, domanda di autorizzazione al mutamento di destinazione dei terreni di uso civico censiti al Catasto del Comune medesimo al Fg. 4 mappali 338 e 244, nonché al Fg. 24 mappale 512, in quanto risultano a destinazione diversa da quella agro-silvo-pastorale.
13) Di dare atto che, ai sensi dell'art. 3, comma 6, della L. 20.11.2017 n. 168, il vincolo paesaggistico sulle terre di uso civico è mantenuto anche in caso di liquidazione degli usi civici.
14) Di dare atto che è attribuito alla competenza del Comune di Voltago Agordino il rispetto degli adempimenti previsti dai commi 1 e 2 dell'art. 5 bis della L.R. 22.07.1994 n. 31.
15) Di dare atto che è attribuita alla competenza del Comune di Voltago Agordino e del Comune di Gosaldo, nei rispettivi propri territori amministrativi, la verifica sui terreni oggetto del presente provvedimento del rispetto della vigente normativa in materia di edilizia, di urbanistica, di ambiente nonché in materia di vincolo paesaggistico.
16) Di inviare il presente provvedimento al Commissario per la liquidazione degli usi civici con sede in Venezia, nonché al Comune di Voltago Agordino, al Comune di Gosaldo e al Comune di Agordo, affinché venga affisso ai rispettivi Albi Pretori per almeno 30 giorni consecutivi.
17) Di demandare al Comune di Voltago Agordino la notifica delle disposizioni del presente provvedimento ai soggetti e/o Enti interessati (compreso il Comune di Agordo), con particolare riferimento ai possessori dei terreni oggetto di sclassificazione, di reintegra o di promiscuità.
18) Di dare atto, con riferimento ai terreni elencati negli allegati E, F, G e H del presente provvedimento, che il Comune di Voltago Agordino, ovvero i Comitati per l'Amministrazione separata dei beni di uso civico delle frazioni di Voltago e di Frassenè qualora si ricostituiscano ai sensi della L. 17.04.1957 n. 278, sono tenuti a predisporre, ai sensi dell'art. 43 del R.D. 26 febbraio 1928 n. 332, la compilazione del Regolamento per l'esercizio degli Usi Civici, da sottoporre all'approvazione dell'Amministrazione Regionale.
19) Di informare che, avverso il presente provvedimento, può essere proposto ricorso giurisdizionale al Commissariato per la liquidazione degli usi civici con sede in Venezia, ai sensi della L. 16.06.1927, n. 1766, nonché al Tribunale Amministrativo Regionale competente, secondo le modalità di cui al D. Lgs. 02.07.2010, n. 104, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato, ai sensi del D.P.R. 24.11.1971, n. 1199, rispettivamente entro 30 giorni, 60 giorni e 120 giorni dalla data di avvenuta notifica, comunicazione o piena conoscenza comunque acquisita del presente provvedimento.
20) Di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
Enrico Specchio
(seguono allegati)
ALLEGATO_A.PDFALLEGATO_B.PDFALLEGATO_C.PDFALLEGATO_D.PDFALLEGATO_E.PDFALLEGATO_F.PDFALLEGATO_G.PDFALLEGATO_H.PDF