Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE PROTEZIONE CIVILE, SICUREZZA E POLIZIA LOCALE n. 564 del 29 ottobre 2025
Affidamento diretto del servizio di revisione e certificazione delle spese nell'ambito del Progetto "101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT", ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023, CUP I13C23000400006, CIG B7F37D65B9. Impegno di spesa a favore del dott. Massimiliano Rosignoli.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si dispone l’affidamento del servizio di revisione e certificazione delle spese sostenute nel periodo di durata del Progetto “101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT” dalla Regione del Veneto, in qualità di beneficiario, nonché da ARPAV, in qualità di “affiliate entity”, mediante procedura gestita sulla piattaforma telematica di negoziazione APPTEL (CUP I13C23000400006, CIG B7F37D65B9) e si provvede altresì all’impegno di spesa a favore dell’operatore economico dott. Massimiliano Rosignoli.
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Il Direttore
PREMESSO che con Decisione 2001/792/CE, Euratom del 23.11.2001, rifusa nella Decisione 2007/779/CE, Euratom dell’8.11.2007, il Consiglio dell’Unione europea ha istituito un meccanismo comunitario inteso ad agevolare una cooperazione rafforzata negli interventi di soccorso della protezione civile;
CONSIDERATO che, con l’adozione del Trattato di Lisbona del 2007, la materia della protezione civile è stata inserita all’interno dell’ordinamento giuridico dell’Unione europea mediante la previsione di cui all’art. 196 TFUE e che, in questo quadro, è intervenuta la Decisione 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17.12.2013, che ha abrogato le succitate decisioni istituendo e regolando il Meccanismo unionale di Protezione civile attualmente in essere;
VISTA la Decisione (UE) 2019/420 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.03.2019, che aggiorna la decisione n. 1313/2013/UE e istituisce “rescEU”, una riserva ulteriore di risorse, completamente finanziata dall’UE, volta a fornire assistenza in situazioni particolarmente pressanti, in cui l'insieme delle risorse esistenti a livello nazionale nonché i mezzi pre-impegnati dagli Stati membri nel pool europeo di protezione civile non siano in grado, in determinate circostanze, di garantire una risposta efficace ai vari tipi di catastrofi;
VISTA la Decisione di esecuzione (UE) 2019/570 della Commissione dell'08.04.2019 recante modalità d'esecuzione della decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio per quanto riguarda i mezzi di rescEU;
DATO ATTO che in conformità alla Decisione di esecuzione n. C(2022) 961 final della Commissione del 21.02.2022 relativa al finanziamento del meccanismo unionale di protezione civile e all'adozione di un programma di lavoro pluriennale per il periodo 2021-2024, la Commissione europea ha aperto il bando "Development and maintenance of rescEU CBRN mobile laboratories and rescEU CBRN detection, sampling, identification and monitoring capabilities”, identificato con il codice UCPM-2022-rescEU-CBRN-IBA, diretto a sviluppare, mantenere e garantire la disponibilità di laboratori mobili europei rescEU CBRN (Chimici Biologici Radiologici e Nucleari) e capacità rescEU di rilevamento, campionamento, identificazione e monitoraggio CBRN per sostenere, se necessario, la risposta a disastri chimici, biologici, radiologici o nucleari, finanziato tramite il Meccanismo unionale di Protezione civile;
PRESO ATTO della partecipazione della Regione del Veneto, in partnership con altre organizzazioni e aziende, al progetto “Project 101122710 - rescEU-CBRN”, risultato assegnatario di finanziamento nell'ambito del succitato bando europeo;
CONSIDERATO che il progetto consentirà di sviluppare un sistema mobile (veicoli per rilevamento e campionamento e laboratori CBRN mobili) dotato delle più avanzate tecnologie dando priorità alle soluzioni innovative e affidabili sviluppate in precedenti progetti implementando le tecnologie di comunicazione con un pieno sfruttamento delle risorse satellitari e adottando le soluzioni più aggiornate per la gestione sicura dei dati;
VISTA la Deliberazione n. 314 del 4 aprile 2024 con la quale la Giunta regionale, in relazione alla partecipazione al progetto, articolato in sette Work Package (WP), individua le competenze necessarie e le strutture coinvolte in ambito regionale e dà avvio alle attività progettuali, sulla base del finanziamento assegnato alla Regione del Veneto;
PRESO ATTO che la succitata Delibera prevede che:
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la Regione del Veneto risulta direttamente coinvolta nella maggioranza dei WP previsti e, in particolare, è stata individuata come soggetto coordinatore del Work Package 7 – Visibility and Communication il quale risulta articolato nei seguenti task: 7.1 Communication Plan; 7.2 Visibility and communication activities; 7.3 Promotional activities in the context of the real life validation exercise;
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la varietà di competenze richieste rende necessario il coinvolgimento di più strutture Regionali, ognuna per il proprio campo di competenza, al fine di garantire la realizzazione di tutti gli output del progetto;
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in particolare, la Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale è incaricata delle seguenti attività: coordinamento tecnico del progetto e di raccordo tra le attività inerenti ai differenti WP progettuali; titolarità del centro di responsabilità ai sensi dell’art. 30 della L.R. 39/2001; coordinamento delle attività economico finanziarie del progetto, predisposizione budget di spesa e proposta provvedimenti di bilancio; rendicontazione delle spese di progetto;
DATO ATTO che, a seguito di successive rimodulazioni del Progetto, a febbraio 2025 l’Agenzia Regionale per la Prevenzione e la Protezione del Veneto (ARPAV) è entrata nel Progetto in qualità di “affiliate entity” della Regione del Veneto e che il budget assegnato a quest’ultima attualmente ammonta a Euro 666.380,00, di cui Euro 597.480,00 per le spese della Regione ed Euro 68.900,00 per ARPAV;
DATO ATTO che il Progetto, iniziato il 30.10.2023, ha una durata di 35 mesi e termina il 29.09.2026, salvo eventuali proroghe;
CONSIDERATO che, per quanto attiene all’aspetto amministrativo/finanziario di rendicontazione delle spese sostenute nell’ambito del Progetto, quest’ultimo prevede che i beneficiari dello stesso presentino al coordinatore del progetto (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile - ENEA) il c.d. “certificates on the financial statements (CFS)”, che deve essere redatto da un revisore contabile esterno e indipendente dal beneficiario, nonché qualificato ai sensi della Direttiva 2006/43/CE del Parlamento europeo e del Consiglio relativa alle revisioni legali dei conti annuali e dei conti consolidati;
CONSIDERATO che, ai fini della rendicontazione delle spese del Progetto rescEU-CBRN-DSIM-IT, comprese quelle sostenute da ARPAV, si rende necessario procedere all’affidamento del servizio di revisione e certificazione delle spese sostenute nell’ambito del Progetto stesso a un operatore economico esperto e qualificato;
PRESO ATTO che nel budget del Progetto è prevista una spesa massima di Euro 9.600,00 per i costi afferenti al CFS;
DATO ATTO che per il servizio in oggetto attualmente non sussistono convenzioni Consip attive cui poter aderire o da utilizzare come parametro di prezzo-qualità;
DATO ATTO che:
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al fine di individuare l’operatore economico cui affidare il servizio, in data 16.01.2025 è stata avviata una consultazione a mezzo pec mediante invio dell’elenco delle principali attività previste per l’esecuzione del servizio e richiesta di preventivo a cinque revisori contabili, di cui tre hanno dato riscontro;
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a seguito di una parziale modifica delle prestazioni richieste, resa necessaria dal successivo ingresso di ARPAV nel Progetto quale “affiliate entity” della Regione del Veneto, è stato trasmesso l’elenco aggiornato delle attività ai due professionisti che avevano offerto l’importo più basso, chiedendo di confermare o aggiornare il preventivo presentato;
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in ragione dei preventivi presentati e delle qualifiche dichiarate, la consultazione effettuata ha permesso di individuare il dott. Massimiliano Rosignoli, C.F. (omissis) e P.Iva 00655650554, quale possibile affidatario del servizio in oggetto in quanto professionista qualificato in grado di fornire i servizi richiesti a un prezzo complessivo pari a 3.328,00= al netto di Iva, più basso rispetto agli altri preventivi ricevuti;
RITENUTO che le prestazioni oggetto dell’affidamento non possano rivestire un interesse transfrontaliero certo, secondo quanto previsto dall’art. 48, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, in particolare per l’esiguità dell’importo;
RILEVATO che ricorrono i presupposti per l’affidamento diretto del servizio, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lett. b) del D.lgs. n. 36/2023;
VISTO l'art. 25, comma 2, del D.lgs. n. 36/2023, secondo cui le stazioni appaltanti e gli enti concedenti utilizzano le piattaforme di approvvigionamento digitale per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
DATO ATTO che nel 2023 la Regione del Veneto ha attivato una propria piattaforma di e-procurement denominata “APPTEL” (acronimo di Appalti Telematici), per la gestione delle procedure di affidamento di lavori, forniture e servizi;
DATO ATTO che in data 10.07.2025 è stata avviata su APPTEL la procedura di affidamento diretto n. G02289 mediante trasmissione di apposita Lettera di invito all’operatore economico Massimiliano Rosignoli per la presentazione di un’offerta per il servizio in oggetto, con importo contrattuale stimato pari a Euro 3.328,00= esente Iva ex art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. 633/1972, in applicazione dell'interpello Agenzia Entrate prot. n. 956-2341/2023 in quanto riconducibile al progetto rescEU – CBRN-DSIM-IT finanziato con fondi UE, alle condizioni e nei termini dettagliati nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che, entro il termine fissato nella procedura a Invito, con Comunicazione via APPTEL acquisita al protocollo regionale n. 357270 del 21.07.2025, l’operatore economico ha presentato la propria offerta confermando l’importo di Euro 3.328,00= esente Iva;
RITENUTA equa l’offerta economica presentata dall’operatore economico;
PRESO ATTO che ai sensi del comma 1 dell’art. 52 del D.lgs. 36/2023 è previsto che “Nelle procedure di affidamento di cui all’articolo 50, comma 1, lettere a) e b), di importo inferiore a 40.000,00 Euro, gli operatori economici attestano con dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti. La stazione appaltante verifica le dichiarazioni, anche previo sorteggio di un campione individuato con modalità predeterminate ogni anno”;
VISTE le modalità di verifica indicate negli “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza Europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”, approvati con DGR n. 671 del 18.06.2024, ove per gli affidamenti avviati dal 1° gennaio 2025 si prevede un controllo a posteriori previo sorteggio di un campione da individuare con le modalità che saranno definite con apposito provvedimento del Direttore dell’Area competente in materia di lavori pubblici;
RICONOSCIUTA la completezza della documentazione amministrativa presentata dall’Operatore economico, comprensiva del DGUE e dell’autodichiarazione integrativa concernenti il possesso dei requisiti di cui agli articoli 94 e seguenti e dell’art. 113 del D.lgs. n. 36/2023;
VERIFICATA la regolarità contributiva mediante procedura telematica;
RITENUTO di non richiedere la garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 53, comma 4 del D.lgs. 36/2023, tenuto conto dell’esiguità della spesa;
RITENUTO pertanto di affidare il servizio di revisione e certificazione delle spese nell’ambito del Progetto “101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT”, all’operatore economico dott. Massimiliano Rosignoli, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.lgs. n. 36/2023, come da procedura n. G02289 espletata sulla piattaforma APPTEL, per l’importo complessivo di Euro 3.328,00= esente Iva ex art. 72, comma 1, lett. c), del D.P.R. 633/1972, in applicazione dell'interpello Agenzia Entrate prot. n. 956-2341/2023, secondo quanto indicato nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento e nell’offerta formulata dal professionista;
DATO ATTO che:
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il CIG attribuito all’affidamento oggetto del presente provvedimento è il n. B7F37D65B9;
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il servizio rientra nel settore “Servizi di contabilità e revisione dei conti” identificato con CPV 79210000-9;
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trattandosi di servizi di natura intellettuale, non si rende necessaria l’indicazione dei costi della manodopera e del CCNL applicabile;
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la spesa rientra nel CUP I13C23000400006 attribuito al progetto “Attività incentrate sullo sviluppo e gestione di una serie di laboratori mobili per la prevenzione e risposta ad eventi CBRN (minacce chimiche, batteriologiche, radiologiche e nucleari)”;
CONSIDERATO che l’art. 4 del Grant Agreement stabilisce che entro 60 giorni dai termini dei reporting period deve essere trasmessa la rendicontazione alla Granting Authority (Commissione europea);
RILEVATO che l’affidatario dovrà elaborare due CFS, di cui uno per le spese sostenute dall’inizio del Progetto al termine del secondo reporting period e l’altro per le spese sostenute successivamente, fino alla conclusione del Progetto;
RITENUTO, al fine di rispettare il termine succitato per l’invio della rendicontazione dei seguenti reporting period:
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2° reporting period dal 30.10.2024 al 29.10.2025
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3° reporting period dal 30.10.2025 al 29.09.2026
che l’affidatario provveda ad inviare alla Stazione appaltante i due CFS entro 45 giorni dalla chiusura, rispettivamente, del secondo reporting period e del terzo reporting period, come dettagliato nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
DATO ATTO che la spesa è esigibile nel 2025 e nel 2026 per l’importo di euro 1.664,00 per ciascun anno;
DATO ATTO che la copertura della spesa è garantita da fondi comunitari a valere sul capitolo n. 101996 “Assegnazione comunitaria per la realizzazione del progetto comunitario RESCEU-CBRN-DSIM-IT (DEC. UE 21/02/2022, n.961)”;
DATO ATTO che l’Agenzia Nazionale per le Nuove Tecnologie, l'Energia e lo Sviluppo Economico Sostenibile – ENEA – anagrafica 182988 è il soggetto debitore della somma da accertare pari a euro 3.328,00;
RITENUTO, pertanto, di dover procedere, nel corrente esercizio finanziario, ai sensi dell’art. 38 della L.R. 39/2001 e dell’art. 53 e dell’allegato 4/2 paragrafo 3.12 del D.lgs. 118/2011, all’accertamento delle entrate per l’importo complessivo di 3.328,00 euro sul capitolo 101996 “Assegnazione comunitaria per la realizzazione del progetto comunitario rescEU – CBRN - DSIM - IT (DEC. UE 21/02/2022, n. 961), secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
RITENUTO pertanto di impegnare per il servizio in oggetto, a favore dell’operatore economico dott. Massimiliano Rosignoli, l’importo complessivo di Euro 3.328,00= esente Iva, sul capitolo 105276 “Realizzazione del progetto comunitario RescEU- CBRN-DSIM-IT - acquisto di beni e servizi (DEC. UE 21/02/2022, n. 961)”, secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
DATO ATTO che alla liquidazione di spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, su presentazione di regolari fatture, secondo le modalità indicate nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
RICHIAMATA la Deliberazione della Giunta regionale n. 1261 del 05.11.2024 con la quale, ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale n. 54/2012 e ss.mm.ii., viene conferito all’Ing. Tommaso Settin l’incarico di Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
RITENUTO di individuare quale Responsabile Unico del Progetto l’Ing. Tommaso Settin;
RITENUTO di nominare quale Direttore dell’esecuzione contrattuale il Dott. Rolando Rizzolo, titolare della E.Q. “Pianificazione di protezione civile” della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
VISTI:
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la Decisione n. 1313/2013/UE del Parlamento europeo e del Consiglio del 17.12.2013;
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la Decisione (UE) 2019/420 del Parlamento Europeo e del Consiglio del 13.03.2019;
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la Decisione di Esecuzione (UE) 2019/570 della Commissione dell'8.04.2019;
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la Decisione di esecuzione n. C(2022) 961 final della Commissione del 21.02.2022;
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la D.G.R. n. 314 del 04.04.2024;
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il D.lgs. n. 36/2023;
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il D.lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii.;
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il D.lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii.;
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il D.lgs. n. 1/2018 “Codice della Protezione Civile” e ss.mm.ii.;
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la Legge Statutaria n. 1/2012 e ss.mm.ii.;
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le LL. RR. n. 6/1980, n. 39/2001, n. 36/2004 e n. 54/2012 e ss.mm.ii.;
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la L.R. n. 13 del 01.06.2022 “Disciplina delle attività di Protezione Civile”;
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la L.R. n. 32 del 27.12.2024 “Legge di stabilità regionale 2025";
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la L.R. n. 33 del 27.12.2024 “Collegato alla legge di stabilità regionale 2025”;
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la L.R. n. 34 del 27.12.2024 “Bilancio di previsione 2025 - 2027” e successive variazioni;
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la DGR n. 1535 del 30.12.2024 “Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027”;
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il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 “Bilancio Finanziario Gestionale 2025 - 2027” e successive variazioni;
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la DGR n. 58 del 27.01.2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025– 2027”;
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la documentazione agli atti;
ATTESTATA l’avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
Tutto ciò premesso e considerato,
decreta
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di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente atto;
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di individuare quale Responsabile Unico del Progetto l’Ing. Tommaso Settin, Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale e quale Direttore dell’esecuzione contrattuale il Dott. Rolando Rizzolo, titolare della E.Q. “Pianificazione di protezione civile”;
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di approvare il “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
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di affidare all’operatore economico dott. Massimiliano Rosignoli, C.F. (omissis) e P.Iva 00655650554, il servizio di revisione e certificazione delle spese nell’ambito del Progetto “101122710 - rescEU CBRN-DSIM-IT”, come da procedura n. G02289 espletata sulla piattaforma APPTEL (CUP I13C23000400006, CIG B7F37D65B9), secondo quanto indicato nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento e nell’offerta formulata dal professionista, per l’importo complessivo di Euro 3.328,00= esente Iva, così ripartito:
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impegno per l’anno 2025 pari a Euro 1.664,00;
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impegno per l’anno 2026 pari a Euro 1.664,00;
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di attestare che l’obbligazione relativa all’accertamento è perfezionata;
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di attestare che l’obbligazione di spesa per cui si dispone l’impegno è giuridicamente perfezionata in data odierna mediante sottoscrizione e trasmissione della lettera d’ordine, avente valore di contratto ai sensi dell’art. 18 del D.lgs. n. 36/2023;
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di accertare e impegnare la spesa secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile al presente atto, del quale costituisce parte integrante e sostanziale, per le motivazioni di cui alle premesse;
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di dare atto che alla liquidazione della spesa si procederà ai sensi dell’art. 44 e seguenti della L.R. n. 39/2001, su presentazione di regolari fatture elettroniche, secondo le modalità indicate nel “Documento Unico di Affidamento” di cui all’Allegato A al presente provvedimento;
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di dare atto che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
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di attestare che la spesa in argomento non rientra tra gli obiettivi del DEFR 2025-2027 della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale;
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di comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all’impegno di spesa ai sensi di quanto disposto dall’art. 56 comma 7 del D.lgs. n. 118/2011;
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di trasmettere il presente provvedimento alla competente Direzione Bilancio e Ragioneria, per l’apposizione del visto di regolarità contabile;
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di dare atto che il presente provvedimento è soggetto alla pubblicazione ai sensi dell’art. 28 del D.lgs. 36/2023 e dell’art. 23 del D.lgs. n. 33/2013;
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di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, omettendo l’Allegato A.
Tommaso Settin
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
564_Allegato_B_CONTABILE_DDR_564_29-10-2025_584828.pdf