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Bur n. 67 del 29 maggio 2026


Materia: Enti locali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 13899 del 22 maggio 2026

Approvazione del bando per la concessione dei contributi per l'esercizio 2026 a sostegno delle spese correnti per il funzionamento nonché per le progettualità delle Intese Programmatiche d'Area - D.G.R. n. 357 del 13.05.2025.

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento, in attuazione della D.G.R. 357/2026, approva il bando contenente la declinazione dei criteri per la concessione dei contributi destinati alle Intese Programmatiche d'Area per l'anno 2026, ai sensi della L.R. 35/2001 e così come disposti dalla Giunta Regionale con il citato provvedimento.

Il Direttore

Premesso che:

- Le Intese Programmatiche d'Area (IPA) rappresentano uno strumento di programmazione decentrata e di sviluppo associativo del territorio previsto dall'art. 25 della legge regionale n. 35/2001 - "Nuove norme sulla programmazione", legge che ha disegnato e rafforzato l'impianto programmatorio precedentemente previsto con L.R. n. 40/1990.

- Attraverso le Intese Programmatiche d'Area, la Regione ha offerto la possibilità agli Enti pubblici locali (Province, Comuni, Unioni montane/di Comuni) e alle Parti economiche e sociali di partecipare alla programmazione regionale: attraverso la concertazione, la definizione di accordi e la formulazione di proposte si mira allo sviluppo e alla promozione economico-sociale delle specifiche aree territoriali afferenti ciascuna IPA.

- La Regione, con Deliberazione di Giunta n. 2796 del 12 settembre 2006, così come integrata dalla successiva deliberazione n. 264 del 24 marzo 2025, ha approvato le linee di orientamento per la costituzione e gestione delle IPA, prevedendo in particolare le finalità delle stesse, i soggetti che le potevano costituire (sia dal punto di vista soggettivo che di ambito territoriale), le modalità di istituzione, la struttura organizzativa, le funzioni e la tipologia di documento programmatico di cui si deve dotare.

- Con successive Deliberazioni, dal 2007 al 2012, la Giunta regionale ha provveduto, di volta in volta, a riconoscere nuove Intese Programmatiche d'Area, regolamentando nuove aggregazioni, modifiche e fusioni di aree che, man mano, andavano realizzandosi, prendendo atto delle modifiche territoriali di preesistenti aree a seguito dell'emanazione degli opportuni atti da parte dei Comuni aderenti.

- Trascorso un rilevante periodo di tempo, l'Amministrazione regionale è dapprima intervenuta con la modifica della legge regionale di programmazione con la L.R. n. 15/2018 e sulle disposizioni in materia di Enti locali, con L.R. n. 2/2020, e successivamente, con l'elaborazione del nuovo Piano di Riordino Territoriale del Veneto che ha visto impegnata l'Amministrazione nella individuazione e definizione dei livelli ottimali di governance e programmazione territoriale decentrata, ritenendo necessario esaminare anche lo stato di operatività delle IPA, con particolare riguardo alla composizione delle stesse e alle attività di programmazione.

- Con Deliberazione di Giunta n. 357/2026 sono stati determinati i criteri per la concessione dei contributi alle IPA, ai sensi dell'art. 12 della L. 241/90 e dell'art. 2, comma 2, lettera f) L.R. 54/2012 e contestualmente è stato determinato in € 400.000,00 l'importo massimo di spesa a valere sul bilancio di esercizio 2026, da destinare al finanziamento delle stesse per confermare e incentivare il ruolo delle Intese Programmatiche d'Area, quali soggetti di programmazione territoriale.

- La citata Deliberazione ha inoltre statuito che le risorse saranno erogate sulla base dei requisiti indicati nel bando di concessione contributi, che viene approvato con il presente decreto del Direttore della Direzione Enti locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, secondo i criteri previsti nell'Allegato B alla citata DGR, e saranno volte a sostenere le spese delle strutture medesime.

- L'importo di 400.000,00 euro, sarà ripartito tra le IPA, secondo gli esiti della graduatoria di merito, fino ad esaurimento dello stesso, a copertura delle spese ammissibili, per un massimo di 40.000,00 euro cadauna; inoltre, al fine del rispetto del surricordato PRT, con la Deliberazione n. 357/2026 si è statuito, laddove gli ambiti territoriali vengano a coincidere, il mancato finanziamento delle IPA a favore del mantenimento del finanziamento alle Conferenze dei Sindaci.

- Si rende necessario, in attuazione delle disposizioni della DGR 357/2026, con il presente atto, declinare i criteri e le modalità di attribuzione dei contributi a favore delle IPA.

RITENUTO che tali criteri sono stati esplicitati nell'allegato A al presente atto, denominato "Bando di concessione di contributi regionali - Intese Programmatiche d'Area" - parte integrante e sostanziale del presente decreto;

CONSIDERATO che tali contributi riguardano appunto le spese correnti suddivise tra spese per il funzionamento dell'IPA ed eventuali spese relative alle progettualità di cui alla programmazione anni 2025-2026, come indicato nei rispettivi DPA;

DATO ATTO che le risorse definite con Deliberazione 357/2026 ammontano a euro 400.000,00, a valere sull'esercizio corrente di bilancio, a cui si farà fronte con il capitolo di spesa n. 104623, che presenta opportuna capienza;

DATO ATTO che le risorse di cui al presente decreto non sono assoggettabili al CUP previsto all'art. 11 della L. n. 3/2003, in quanto meri trasferimenti a copertura delle funzioni esercitate dalle Intese per spese correnti;

CONSIDERATO che è stato deciso di determinare l'assegnazione di ciascun contributo, tra le IPA che abbiano presentato regolare domanda, mediante una graduatoria ottenuta con l'attribuzione dei punteggi come sotto indicati:

- dimezzamento del valore nella soglia compresa tra 0-40 punti;

- valore intero (premialità) nella soglia compresa tra 41 e 70 punti.

DATO ATTO che le IPA potranno beneficiare del contributo regionale qualora, a seguito di opportuna istruttoria delle domande pervenute, rientrino utilmente nella graduatoria che sarà approvata con successivo atto del Direttore della Direzione Enti Locali, Procedimenti Elettorali e Grandi Eventi, secondo le indicazioni riportate nell'allegato A al presente atto, denominato "Bando di concessione di contributi regionali - Intese Programmatiche d'Area".

Tutto ciò premesso e considerato:

VISTO l'art. 12 della L. 241/90 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTO l'art. 2, comma 2, lett f) L.R. n. 54/2012 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la Legge regionale 29.11.2001, n. 35 e successive modifiche ed integrazioni;

VISTA la Legge regionale 06.04.1999, n. 13 e successive modifiche e integrazioni;

VISTA la DGR n. 2796 del 12.09.2006;

VISTE la DGR 3517/2007, la DGR 3323/2008, la DGR 3698/2009, la DGR 2620/2010, la DGR 1034/2012, la DGR 2027/2012, la DGR 1528/2021, la DGR 154/2022, la DGR 276/2023, la DGR 264/2024 e la DGR 264/2025;

VISTA la DGR n. 357/2026;

VISTA la Legge regionale 10.04.2026, n. 4 "Bilancio di Previsione 2026-2028";

VISTA la DGR del 09.04.2026, n. 219 di "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2026-2028"; 

VISTO il Decreto del Segretario Generale della Programmazione del 15.04.2026, n. 3 "Bilancio finanziario gestionale 2026-2028"; 

VISTA la DGR del 30.04.2026, n. 311 "Direttive per la gestione del Bilancio di previsione 2026-2028";

decreta

1. di ritenere le premesse parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;

2. di approvare il "Bando di concessione di contributi regionali - Intese Programmatiche d'Area" che esplicita i criteri e le modalità operative per l'assegnazione di contributi alle IPA, allegato A al presente provvedimento che ne costituisce parte integrante e sostanziale;

3. di dare atto che la spesa rientra nel documento di programmazione regionale DEFR 2026;

4. di notificare ai soggetti interessati il presente atto;

5. di dare atto che alla copertura finanziaria del presente bando si farà fronte con le risorse allocate nel capitolo di spesa n. 104623 denominato "Azioni regionali per favorire Intese Programmatiche d'Area - L.R. 13/1999, Art. 3, comma 2 bis" del bilancio di previsione 2026-2028, esercizio 2026;

6. che è ammesso il ricorso giurisdizionale avverso il presente decreto al tribunale amministrativo regionale o in alternativa, è ammesso il ricorso straordinario al Capo dello Stato, rispettivamente entro 60 e 120 giorni dalla notifica;

7. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli articoli 26 e 27 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;

8. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino ufficiale della Regione.

Enrico Specchio

(seguono allegati)

ALLEGATO_A_583398.PDF

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