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Materia: Acque
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE TREVISO n. 168 del 29 aprile 2026
Subentro parziale con variante, per aumento della portata d'acqua prelevata del pozzo 2 acquistato compreso nella pratica n. 2950, della concessione di Derivazione d'acqua di tipo Sotterraneo ad uso Irriguo, con una portata media di mod.0.0013 (l/s 0.13) corrispondente a m³/anno 4.125 e massima di mod.0.41 (l/s 41,6), in comune di VEDELAGO. Contestuale variante della concessione pratica n. 2950 con modifica del decreto n. 395 del 20.07.2017, per aumento della portata d'acqua prelevata dal pozzo 1. Concessionario: Magaton Rino - omissis - pratica n. 2950; Concessionario: Salvador Devid - omissis - pratica n. 2951.
Subingresso parziale a concessione di derivazione d'acqua dalla falda sotterranea.
Il Direttore
VISTO il decreto n. 395 del 20.07.2017 con il quale è stata rilasciata alla ditta Magaton Rino (omissis) la concessione per la derivazione d'acqua per una portata media di moduli 0,00158 corrispondente m³/anno 4.982 tramite 2 pozzi (Pratica n. 2950);
VISTA la nota pervenuta in data 21.12.2021, assunta al prot. reg. n. 592597 del 21.12.21, della ditta Salvador Devid, intesa ad ottenere il subentro per l'utilizzo del pozzo n. 2 insistente in Comune di Vedelago in loc. Via Sile Foglio n. 58 mappale n. 226, a seguito di atto di compravendita stipulato in data 14.01.2020 e registrato a Treviso il 16.01.2020 al n. 1205 serie 1T;
VISTE la relazione del 18.07.2024 assunta al prot. reg. n. 364863 del 22.07.2024, la relazione e dichiarazioni assunte al prot. reg. n. 237484 del 13.05.2025 di calcolo e richiesta di variazione delle portate d’acqua emunta dal pozzo 2 della pratica n. 2951 e dal pozzo 1 della pratica 2950;
VISTO il T.U. sulle acque e sugli impianti elettrici n. 1775 del 11.12.1933 e successive modificazioni ed integrazioni;
VISTI il D.P.R. 238/1999, la L.R. 11/2001 e il D.Lgs 152/2006;
VISTI i disciplinari n. 111 di repertorio del 17.04.2026, relativo alla pratica n. 2951, n. 112 di repertorio del 17.04.2026, relativo alla pratica n. 2950, contenente gli obblighi e le condizioni cui deve essere vincolata la concessione stessa;
decreta
ART. 1 - Salvi i diritti dei terzi è assentito alla ditta Salvador Devid (omissis), titolare della pratica 2951, con sede a – omissis -, il subentro parziale nella concessione di derivazione d'acqua di tipo Sotterraneo a uso Irriguo, con la variazione della una portata media di mod. 0.00130 (l/s 0,13), pari a metri cubi 4.125 l'anno, nel comune di VEDELAGO (TREVISO), ubicato nell'area censita in Catasto terreni al comune di Vedelago, (TV), fg. 58 mappale n. 226, loc. via Sile, pozzo denominato 2 oggetto della derivazione concessa con il richiamato decreto n. 395 del 20.07.2017 (pratica n. 2950), che con questo decreto viene assegnato alla pratica 2951.
ART. 2 - Il subentro parziale, di cui all'art. 1, comporta la corresponsione del canone annuo, da parte della stessa ditta Salvador Devid, pari a € 53,51, riferito al corrente anno 2026 a decorrere dalla data del presente decreto.
ART. 3 - La ditta Magaton Rino (omissis) continuerà a essere titolare della derivazione concessa con il suddetto decreto n. 359 del 20.07.2017 (pratica n. 2950), limitatamente però al solo pozzo ubicato nell'area censita in Catasto terreni al comune di Vedelago (TV), fg. 52 mapp. 62. Per questa derivazione (pratica n 2950) viene confermato l'uso irriguo mentre viene assentita la variazione della portata media di mod. 0,00374 (l/s 0,374), pari a metri cubi 11.800 l'anno. La ditta Magaton Rino ( omissis ) continuerà a corrispondere il canone annuo a € 53,51, riferito al corrente anno 2026.
ART. 4 - Le derivazioni di che trattasi sono subordinate all’osservanza di tutti gli altri obblighi e condizioni contenuti nei citati disciplinari entrambi in data 17.04.2026 n. 111 di repertorio, riferito alla concessione di cui alla pratica n. 2951, n. 112 di repertorio riferito alla concessione di cui alla pratica n. 2950.
Rimane inoltre invariato quanto stabilito nel decreto n. 359 del 20.07.2017 con particolare riferimento ai seguenti articoli;
- art. 2 che fissa la scadenza della concessione al 19.07.2037;
- art. 4 che consente, in alternativa all'installazione di uno strumento di misura, la dichiarazione annuale delle portate ovvero dei volumi forfettariamente prelevati, espressa sulla base delle caratteristiche tecniche delle apparecchiature di prelievo e della durata temporale, che ciascun concessionario, per la sua quota, dovrà trasmettere entro il 31 gennaio.
ART. 5 - Viene variato quanto stabilito nel decreto n. 359 del 20.07.2017 all’art. 3 che limita il prelievo d’acqua concesso da pozzo 1 a moduli 0,00374 pari metri cubi 11.800 l’anno.
ART. 6 - Si rettifica l’articolo 1 dei disciplinari entrambi in data 17.04.2026 n. 111 di repertorio, riferito alla concessione di cui alla pratica n. 2951, n. 112 di repertorio riferito alla concessione di cui alla pratica n. 2950, con il valore della portata minima della pompa utilizzata pari a l/s 16,6.
ART. 7 - Di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23 lett. a) del D.Lgs. n. 33 del 14.03.2013.
ART. 8 - Di pubblicare il presente decreto in formato integrale nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Vincenzo Artico
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