Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 65 del 26/05/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 65 del 26/05/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 65 del 26 maggio 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 156 del 08 maggio 2026

Ditta MAGIS Calore Srl- Centrale di cogenerazione di Borgo Trento, con sede legale in Lungadige Galtarossa 8 Verona ed ubicazione impianto in Viale Caduti del Lavoro 4 a Verona. Autorizzazione Integrata Ambientale, Punto 1.1 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152 del 03.04.2006 e s.m.i. Aggiornamento dell'AIA rilasciata con decreto 275/2021 a seguito di modifiche non sostanziali e cambio di denominazione sociale.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si procede all'aggiornamento dell'AIA rilasciata alla Ditta AGSM AIM Calore Srl per la Centrale di Borgo Trento a seguito di modifiche relative alla sostituzione del gruppo turbina con due motori e comunicazione del cambio di denominazione sociale.

Il Direttore

VISTO il Decreto Legislativo n. 152 del 03.04.2006 "Norme in materia ambientale";

VISTA la L.R. n.12 del 27.05.2024 che attribuisce alle Regioni la competenza del rilascio delle AIA per le installazioni di cui al codice IPPC 1.1 “Combustione di combustibili in un’installazione con una potenza termica nominale totale pari o superiore a 50MW”;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 375 del 29.04.2021 con cui è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale alla Ditta AGSM AIM SRL per la Centrale di Borgo Trento, ubicata in Verona, via Caduti del Lavoro 4;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 12 del 17.01.2023, con il quale è stato volturato alla ditta AGSM AIM CALORE SRL – avente sede legale in Verona, Lungadige Galtarossa 8, C.F. e P.IVA 04856530235 - l’Autorizzazione Integrata Ambientale riferita alla “Centrale di cogenerazione di Borgo Trento”, precedentemente rilasciata con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 375 del 29 aprile 2021;

RICHIAMATA la nota acquisita agli atti con prot. reg. n. 361596 del 13.08.2021 con cui la AGSM AIM Srl ha comunicato una modifica relativa all’installazione di un impianto termico solare;

RICHIAMATA la nota n. 607042 del 29.12.2021 con cui la struttura regionale competente ha confermato il carattere di non sostanzialità della modifica sopra citata;

VISTE le note acquisite al prot.reg. n. 268820 del 04.06.2024 e n. 415016 del 14.08.2024, con cui la AGSM AIM CALORE SRL ha comunicato una modifica non sostanziale relativa alla sostituzione del generatore di calore ausiliario di calore “caldaia n.3” con una nuova caldaia dotata di economizzatore, e con minori emissioni di NOx e CO;

RICHIAMATA la nota prot. reg. n. 479930 del 18.09.2024 con cui la struttura regionale competente ha preso atto della modifica non sostanziale sopra citata;

VISTE le note della AGSM AIM SRL acquisite agli atti con prot. reg. n. 495449 del 27.10.2021, n. 580833 del 14.12.2021 e le note della AGSM AIM CALORE SRL n. 40129 del 28.01.2022 con cui la Ditta ha comunicato una modifica non sostanziale relativa a: sostituzione del gruppo turbina di potenza termica immessa 63,818 MW con due motori di potenza complessiva di 52 MW; implementazione di 4 serbatoi di accumulo per lo stoccaggio di 8000 mc di acqua a 105°C; installazione di 1 caldaia di back up a gas naturale con potenza termica nominale di 14,9 MW;

RICHIAMATA la nota n.136600 del 24.03.2022, con cui la struttura regionale competente ha preso atto della modifica non sostanziale sopra citata evidenziato la necessità di aggiornare di conseguenza l’AIA n.375/2021 e richiesto quindi alla Ditta di fornire la documentazione necessaria a tale aggiornamento;

VISTA la nota acquisita al prot.reg. n. 235065 del 23.05.2022 con cui la Ditta ha fornito parte della documentazione richiesta, riservandosi di inviare il completamento della stessa, in particolare in relazione al PMC e alla nuova planimetria dei punti di emissione, in una fase successiva di avanzamento dei lavori ed ha inoltre dichiarato non essere più prevista l’installazione della nuova caldaia di back up;

VISTA la nota acquista al prot. reg. n. 289193 del 12.06.2025 con cui la Ditta ha dato comunicazione relativa alla fase conclusiva dei lavori relativi alla suddetta modifica ed ha inviato il nuovo PMC ed un cronoprogramma per la messa in esercizio dei motori;

VISTE la nota n. 68906 del 12.12.2024, acquisita al prot.reg. n. 632419 del 12.12.2024, con cui la Ditta ha comunicato la messa in esercizio della nuova caldaia n.3 e la nota n.6884 del 06.11.2025 acquisita al prot. reg. n. 611691 del 07.11.2025 con cui la Ditta ha comunicato la data di messa a regime della caldaia stessa, prevista per il 21.11.2025.

VISTA la nota n. 4056 del 16.07.2025 con cui la Ditta ha comunicato la data di messa in esercizio del primo motore, prevista a partire dal 18 agosto ed ha fornito una nuova proposta di PMC;

RICHIAMATA la nota n. 366633 del 25.07.2025 con cui la struttura regionale competente ha comunicato l’avvio del procedimento di aggiornamento dell’autorizzazione, richiedendo la documentazione necessaria;

VISTA la nota acquisita al prot. reg. n. 390798 del 08.08.2025 con cui la Ditta ha fornito la documentazione richiesta, ivi inclusa l’attestazione del pagamento degli oneri istruttori dovuti per la modifica;

VISTA la nota n. 3139 del 20.08.2025, acquista al prot. reg. n. 403951 del 20.08.2025, con cui Arpav ha espresso le proprie valutazioni sul PMC proposto dalla Ditta richiedendo alla stessa di predisporne una nuova proposta;

VISTA la nota acquista al prot. reg. n. 422692 del 01.09.2025 con cui la Ditta ha inviato una nuova proposta di PMC;

VISTA la nota n. 79905 del 15.09.2025, acquisita al prot.reg. n. 457138 del 15.09.2025, con cui Arpav ha espresso parere favorevole sul PMC proposto dalla Ditta;

VISTA la nota n. 5633 del 24.09.2025 con cui la Ditta ha comunicato la data di messa in esercizio del secondo motore;

VISTA la nota della Ditta ricevuta con prot. reg. n. 120844 del 17.02.2026, con cui il Gestore ha inviato le nuove planimetrie emissioni in atmosfera e scarichi ed ha aggiornato la descrizione dello stabilimento, con indicazione più precisa delle potenze dei motori, nonché correggendo il valore della soglia di preallarme per emissione di CO indicato nel PMC;

VISTA la nota della Ditta ricevuta con prot. reg. n. 160545 del 11.03.2026 con cui viene comunicato il cambio di denominazione sociale della società “AGSM AIM CALORE” in “MAGIS Calore”, mantenendo invariato il codice fiscale e la partita IVA;

VISTI gli esiti del controllo integrato effettuato da Arpav presso l’installazione, trasmessi dalla Provincia di Verona con nota prot. reg. n. 190836 del 27.03.2026, con richiesta di tenerne conto nel presente aggiornamento;

VISTA la nota della Ditta, ricevuta con prot.reg. n. 236622 del 23.04.2026, con cui la Ditta ha inviato una nuova versione del PMC, recependo le richieste di Arpav espresse nell’ambito del controllo integrato sopra menzionato, inserendo il monitoraggio di ulteriori parametri allo scarico;

RITENUTO di poter approvare il PMC come favorevolmente valutato da Arpav e con le lievi modifiche migliorative effettuate dal Gestore in base alle richieste dell’Agenzia;

RITENUTO di poter aggiornare per quanto sopra considerato ed in base alla documentazione presentata dalla ditta e a quella acquisita durante l’espletamento della fase istruttoria, l’Autorizzazione Integrata Ambientale alla ditta, per l’attività prevista dal D.Lgs.n.152/2006, nell’All. VIII, alla Parte Seconda, al punto 1.1, subordinatamente all’osservanza delle prescrizioni elencate nel presente provvedimento;

VISTO che, a seguito della pubblicazione del BUR n.45 del 08.04.2025 del Nuovo Piano Energetico Regionale, approvato con deliberazione del Consiglio regionale n. 20 del 18.03.2025, è stato dato compimento alle disposizioni di cui all’art. 42, comma 2 bis, della legge regionale n. 11/2001, e pertanto le Province sono competenti al rilascio dell’autorizzazione all’installazione ed all’esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti non rinnovabili, inferiori a 300 MW, ivi compresa l’autorizzazione AIA per il codice 1.1 per questa tipologia di installazioni;

RITENUTO pertanto che ogni comunicazione prevista dall’autorizzazione nei confronti dell’Autorità Competente sia da intendersi rivolta alla Provincia di Verona;

VISTI la DGRV n. 421/2019 “Competenze delle strutture regionali in merito ai procedimenti per il rilascio dell'Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA). Modifica della D.G.R. n. 21 dell'11 gennaio 2018”

VISTA la L.R. n. 54/2012, e le relative deliberazioni riguardanti l’assetto organizzativo per lo svolgimento dell’attività amministrativa delle Strutture regionali;

VISTO il Regolamento Regionale n. 1/2016, “Disciplina delle funzioni dirigenziali della Giunta regionale e delle modalità di conferimento degli incarichi”

VISTA la DGRV n. 473/2022 “Adozione del Piano Triennale per la Prevenzione della Corruzione e della Trasparenza 2022-2024 della Giunta Regionale del Veneto, in attuazione della Legge n. 190 del 2012, recante “Disposizioni per la prevenzione e la repressione della corruzione dell'illegalità nella pubblica amministrazione”

VISTA la DGRV n. 232/2020 “Linee guida in materia di conflitto di interessi e obbligo di astensione dei dipendenti della Giunta Regionale e in materia di attuazione delle previsioni di cui all’art.35-bis del D.Lgs.n.165/2001”

VISTA la DGRV n. 831/2021 “Adempimenti connessi all'avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell'articolazione amministrativa della Giunta regionale: Conferimento dell'incarico di Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica incardinata nell'ambito dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio ai sensi dell'art. 12 della Legge regionale n. 54/2012 e s.m.i”

VISTA la DGR 579/2024 “Organizzazione della Giunta regionale. Disposizioni in merito agli incarichi dirigenziali”.

decreta

1. Di aggiornare, ai sensi dell’art. 29 – nonies, co. 1 del D. Lgs. n. 152/2006, l’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) rilasciata con Decreto del Dirigente della Direzione Ambiente n. 375 del 29.04.2021 (DDDA 375/2021) alla Ditta MAGIS Calore Srl, p.iva 04856530235, a seguito delle comunicazioni di modifiche non sostanziali richiamate in premessa, modificando le prescrizioni come di seguito indicato:

1.1  La prescrizione 7.2 è sostituita dalla seguente:

7.2  L’installazione dovrà essere esercita nel rispetto della potenza termica nominale riportata in tabella:

Impianto

Potenza termica
nominale (MW)


M1
 

27,8


M2
 

27,8


Caldaia 1
 

10,9


Caldaia 2
 

10,9


Caldaia 3
 

13,74


Caldaia 4
 

19,7


Caldaia 5
 

18,8


1.2 La prescrizione 7.9 è sostituita dalla seguente:

7.9  Dovranno essere rispettati i valori limite di emissione riportati nelle seguenti tabelle. I VLE sono riferiti a fumi secchi in condizioni normali (273,15 K e 101,3 kPa), con tenore di ossigeno pari 15% per il M1 e M2 e al 3% per C1-2-3-4-5. I valori limite in concentrazione imposti si applicano durante i periodi di normale funzionamento, con esclusione dei periodi di avviamento e di arresto e dei periodi in cui si verificano guasti tali da non permettere il rispetto dei valori limite.

Camino

altezza

Portata
[Nm3/h]

Parametro

Valore limite
di emissione

 M1

25 m

80000


CO
 

40


NOX (come NO2)
 

75


NH3

 

3 (media annuale)

 M1

25 m

80000


CO
 

40


NOX (come NO2)
 

75


NH3
 

3 (media annuale)

 C1

25 m

11252


CO
 

100


NOX (come NO2)
 

300

 C2

25 m

11350


CO
 

100


NOX (come NO2)
 

300

 C3

25 m

14000


CO
 

15


NOX (come NO2)
 

80

 C4

25 m

20924


CO
 

80


NOX (come NO2)
 

150

 C5

25 m

19444


CO
 

80


NOX (come NO2)
 

150


 

1.3  Alle prescrizioni 7.3, 7.20, 7.21 ogni riferimento al camino TG è da intendersi riferito ai camini M1 ed M2.

1.4  Relativamente alle prescrizioni 7.20, 7.22, 7.23 non è più dovuta la comunicazione alla Regione del Veneto.

1.5  Le prescrizioni 7.11, 7.12, 7.13, 7.37, 7.39, 7.40, 7.41 sono abrogate.

1.6 La prescrizione 7.36 è sostituita dalla seguente:

7.36 bis Le comunicazioni ed i controlli relativi alle emissioni degli inquinanti in tutte le matrici, dei parametri di processo e il monitoraggio dei dati e gli interventi agli impianti dovranno essere eseguiti con le modalità e le frequenze previste nel PMC di cui all’Allegato B, che costituisce parte integrante del presente provvedimento.

1.7  L’allegato A è sostituito con l’Allegato A al presente decreto.

1.8  L’allegato B è sostituito con l’Allegato B al presente decreto.

2.  Entro 30 giorni dalla data di ricezione del presento decreto, la Ditta dovrà comunicare, ai sensi dell’art.29-decies, comma 1 del D.Lgs.152/2006, di aver adottato il PMC di cui all’allegato A.

3.  Il presente provvedimento è accordato restando comunque salvi gli eventuali diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.

4.  Il presente provvedimento è trasmesso alla ditta MAGIS Calore srl - Centrale di cogenerazione di Borgo Trento, con sede legale in Lungadige Galtarossa 8 Verona ed ubicazione impianto in Viale Caduti del Lavoro 4 a Verona, al Comune di Verona, alla Provincia di Verona, ad A.R.P.A. Veneto – Dipartimento Provinciale di Verona e Direzione Regionale Rischi Tecnologici e Fisici.

5.  Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

6.  Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal D. Lgs. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

156_AllegatoA_DDR_156_08-05-2026_582523.pdf
156_AllegatoB_DDR_156_08-05-2026_582523.pdf

Torna indietro