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Bur n. 65 del 26 maggio 2026


Materia: Associazioni, fondazioni e istituzioni varie

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ENTI LOCALI, PROCEDIMENTI ELETTORALI E GRANDI EVENTI n. 12713 del 20 aprile 2026

ASSOCIAZIONE "RILABO", con sede legale in Padova. Riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato ai sensi degli artt. 1 e 7 del D.P.R. n. 361/2000 e dell'art. 14 del D.P.R. n. 616/1977.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si riconosce la personalità giuridica di diritto privato all'Associazione indicata in oggetto, mediante iscrizione al n. 1212 del Registro regionale delle Persone Giuridiche. 

Il Direttore

PREMESSO CHE:

- in data 31 gennaio 2018 veniva costituita con scrittura registrata a Padova, il 14 marzo 2018, al n. 1240, l'"Associazione di promozione sociale Rilabo", con sede legale in Padova;

- l'Assemblea dell'Associazione deliberava l'adozione di un nuovo statuto dell'Ente, ora denominato Associazione "Rilabo", in data 19 dicembre 2025, come da atto a rogito della dott.ssa Anna Santorelli, notaio in Padova, rep. n. 192, al fine di ottenere il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato;

- con istanza pervenuta in data 28 febbraio 2026, integrata con successiva documentazione pervenuta in data 20 marzo 2026 e in data 26 marzo 2026, il legale rappresentante dell'Associazione chiedeva all'Amministrazione regionale il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato;

- con nota del 1° aprile 2026 gli Uffici regionali, accertata la completezza formale della documentazione prodotta, comunicavano all'Associazione l'avvio del procedimento amministrativo in questione, ai sensi degli artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990 e s.m.i. e della deliberazione della Giunta regionale n. 1625 del 19 dicembre 2022;

- con nota del 2 aprile 2026 la scrivente Amministrazione, verificato in sede istruttoria il contenuto dello statuto dell'Associazione, comunicava la sospensione per 30 giorni, ai sensi dell'art. 2, comma 7, della Legge n. 241/1990 e s.m.i., del procedimento amministrativo di riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato, chiedendo chiarimenti in merito all'art. 3, comma 1, dello Statuto ove si prevede che "L'Associazione esercita in via stabile e principale una o più attività d'impresa di interesse generale per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; adottando modalità di gestione responsabile e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e gli altri soggetti interessati alla sua attività", formulazione ritenuta riconducibile alla disciplina delle imprese sociali ai sensi dell'art. 1, comma 1, del D.Lgs. 3 luglio 2017, n. 112;

- con nota pervenuta in data 7 aprile 2026, il legale rappresentante dell'Associazione forniva i chiarimenti richiesti dagli Uffici regionali;

- l'Associazione non ha scopo di lucro, opera esclusivamente nel territorio della Regione del Veneto ed è dotata di un patrimonio indisponibile costituito da un deposito monetario di Euro 15.000,00, come risulta dall'atto notarile del 19 dicembre 2025 e da certificazione bancaria datata 16 dicembre 2025, allegata all'atto medesimo;

- scopo dell'Associazione è l'esercizio, in via stabile e principale, di una o più attività d'impresa di interesse generale, per il perseguimento, senza scopo di lucro, di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale; adottando modalità di gestione responsabili e trasparenti e favorendo il più ampio coinvolgimento dei lavoratori, degli utenti e gli altri soggetti interessati alla sua attività; l'Associazione, che si rivolge prevalentemente ai giovani, esercita attività volte ad ampliare l'interesse e la conoscenza in campo socioculturale, con particolare riferimento all'organizzazione di attività culturali di interesse sociale, all'organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, nonché a interventi e servizi finalizzati alla salvaguardia e al miglioramento delle condizioni dell'ambiente e all'utilizzazione accorta e razionale delle risorse naturali e alla promozione e tutela dei diritti umani, civili e sociali.

TUTTO CIÒ PREMESSO:

- VISTO l'atto a rogito della dott.ssa Anna Santorelli, notaio in Padova, datato 19 dicembre 2025, rep. n. 192;

- VISTA l'istanza del legale rappresentante dell'Associazione pervenuta in data 28 febbraio 2026 (prot. reg. n. 141394/2026) e la successiva documentazione integrativa pervenuta in data 20 marzo 2026 (prot. reg. n. 178247/2026) e in data 26 marzo 2026 (prot. reg. n. 189113/2026);

- VISTE le note degli Uffici regionali prot. n. 200615 del 1° aprile 2026 e prot. n. 203278 del 2 aprile 2026;

- VISTI i chiarimenti forniti dal legale rappresentante dell'Associazione con nota pervenuta in data 7 aprile 2026 (prot. reg. n. 207366/2026);

- VISTA la documentazione agli atti e, in particolare, la corrispondenza intercorsa tra l'Associazione e gli Uffici regionali;

- VISTO il Codice Civile;

- VISTO l'art. 14 del D.P.R. n. 616/1977;

- VISTA la Legge n. 241/1990 e s.m.i.;

- VISTO il D.P.R. n. 361/2000;

- VISTA la D.G.R. n. 112 del 19 gennaio 2001;

- VISTA la L.R. n. 54/2012 e s.m.i.;

- VISTA la D.G.R. n. 1625 del 19 dicembre 2022;

RITENUTO sussistere i presupposti di diritto e di fatto per il riconoscimento della personalità giuridica di diritto privato all'Associazione indicata in oggetto;

decreta

1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di riconoscere la personalità giuridica di diritto privato, mediante iscrizione al n. 1212 del Registro regionale delle Persone Giuridiche, all'ASSOCIAZIONE "RILABO", con sede legale in Padova, c.f. 92291560289;

3. di approvare lo statuto dell'Associazione allegato all'atto a rogito della dott.ssa Anna Santorelli, notaio in Padova, datato 19 dicembre 2025, rep. n. 192;

4. di stabilire che avverso il presente decreto gli interessati possono presentare ricorso al Tribunale Amministrativo Regionale per il Veneto entro 60 giorni, ovvero ricorso straordinario al Capo dello Stato entro 120 giorni, decorrenti dalla comunicazione o dalla pubblicazione del decreto medesimo nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;

5. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Enrico Specchio

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