Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA DIPENDENZE, TERZO SETTORE, NUOVE MARGINALITA' E INCLUSIONE SOCIALE n. 13409 del 08 maggio 2026
Diniego di iscrizione dell'Ente denominato "Le Moulin Soave" (rep. n. 163481; C.F. 92005160236) nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ai sensi dell'articolo 47 del Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e dell'articolo 9 del Decreto Ministeriale 15 settembre 2020 n. 106.
UFFICIO REGIONALE DEL RUNTS
VISTO il Decreto Legislativo 3 luglio 2017 n. 117 e s.m.i, di seguito "Codice del Terzo Settore o CTS";
VISTO il Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali 15 settembre 2020 n. 106, adottato ai sensi dell'articolo 53 del Codice del Terzo Settore, così come modificato dal D.M. 13 gennaio 2026 n. 2 (pubblicato in G.U. n. 66 del 20/03/2026);
VISTA la Legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012 avente ad oggetto l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria del 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto", in particolare l'art. 2, comma 2;
VISTA la Delibera di Giunta regionale n. 803 del 27/05/2016, istitutiva della nuova struttura organizzativa regionale, prevista dall'art. 9 della Legge n. 54/2012 novellata, con la quale sono state individuate le Unità Organizzative in cui si articolano le Direzioni;
VISTA la Delibera di Giunta regionale n. 704 del 04/06/2020 con la quale è stato istituito l'Ufficio regionale del Registro Unico Nazionale del Terzo Settore, incardinato nella "Direzione Servizi Sociali" e, precisamente, nella Unità Organizzativa denominata "Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale";
VISTO il D.D.R. n. 1 del 05/01/2022 con il quale il Direttore della Direzione Servizi Sociali ha riconosciuto al Direttore dell'U.O. "Dipendenze, Terzo settore, Nuove marginalità e Inclusione sociale" il potere di sottoscrizione relativamente alle attività, funzioni e provvedimenti in capo alla U.O. medesima;
VISTI l'articolo 47, comma 3, lett. b), del Codice del Terzo Settore e l'articolo 9, comma 3, del D.M. n. 106/2020;
VISTA la domanda di iscrizione per la sezione di cui all'art. 46, comma 1, lett. B) del Codice del Terzo Settore presentata ai sensi dell'articolo 47 del medesimo codice, in data 19/02/2026, dall'Ente denominato "Le Moulin Soave" (rep. n. 163481; C.F. 92005160236), con sede legale in Via del Progresso snc, 37038 - Soave (Verona);
RICORDATO l'art. 35, comma 2 del D.Lgs. n. 117/2017 che esclude espressamente dal novero delle associazioni di promozione sociale i circoli privati e che l'art. 5 del citato Decreto Legislativo individua un elenco puntuale e tassativo di attività di interesse generale da svolgersi in conformità alle norme particolari che ne disciplinano l'esercizio, fermo restando che una o più di tali attività devono essere esercitate dagli Enti del Terzo settore in via esclusiva o principale, senza scopo di lucro, per il perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale;
DATO ATTO che con nota Prot. n. 224654 del 16 aprile 2026, richiamata integralmente nei contenuti, sono state comunicate, ai sensi dell'art. 10 bis della L. 241/1990, le motivazioni ostative all'iscrizione dell'ente rilevando, in via principale:
la natura di circolo privato del soggetto istante che si configura nel proprio sito web come "un club privé scambista libertino elegante e discreto, riservato esclusivamente a soci maggiorenni", in difformità sia dalle disposizioni del CTS di cui al punto precedente, che dalla previsione statutaria di cui all'articolo 3, che riconosce la qualifica di socio anche ai minorenni,
la non riconducibilità di alcuna delle attività pubblicizzate nel sito dell'ente e che toccano la sfera individuale, intima e sessuale dei "potenziali partecipanti" nel perimetro delineato dall'unica attività di interesse generale dichiarata nell'istanza come effettivamente esercitata ai sensi dell'art. 8, comma 6, lett. i) del D.M. n. 106/2020, ovvero "Organizzazione e gestione di attività culturali, artistiche o ricreative di interesse sociale, incluse attività, anche editoriali, di promozione e diffusione della cultura e della pratica del volontariato e delle attività di interesse generale di cui al presente articolo";
PRESO ATTO delle osservazioni formulate dall'Ente in data 20/04/2026, secondo cui:
il Codice del Terzo Settore non contiene disposizioni che escludano espressamente dall'iscrizione al RUNTS gli enti che operano con accesso riservato ai soci,
non sussiste alcuna preclusione normativa rispetto allo svolgimento di attività culturali aventi finalità educative, ancorché dirette ad un'educazione e a una proposta più sbilanciata agli argomenti di natura sessuale, ritenute riconducibili all'ambito delle esperienze e delle formazioni sociali volte a rafforzare i legami tra le persone e le comunità, come richiamato nella nota del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali n. 11379 del 2022,
l'art. 148 del TUIR riconosce come fisiologica la riserva dell'attività associativa ai soli soci;
RITENUTE non accoglibili le argomentazioni dell'ente per le motivazioni di seguito esplicitate:
l'art. 35, comma 2 del Codice del Terzo Settore esclude espressamente dalla nozione di associazioni di promozione sociale i circoli privati. Tale esclusione trova piena applicazione anche al modello organizzativo proposto dal soggetto istante, atteso che l'ente si configura nel proprio sito come un club riservato ai soli soci maggiorenni, con accesso subordinato a una valutazione discrezionale, finalizzata a garantire la libertà relazionale in un contesto riservato e selezionato; un modello organizzativo che risulta incompatibile con i requisiti di apertura, partecipazione e perseguimento di finalità civiche, solidaristiche e di utilità sociale,
le attività svolte dall'ente, orientate prevalentemente alla pratica sessuale nelle sue diverse forme, per alcune delle quali è prevista persino la prenotazione anticipata, elemento del tutto estraneo alla fisiologia operativa degli Enti del Terzo Settore, risultano ontologicamente incompatibili con le finalità tipiche di tali enti,
l'interpretazione estensiva della nota ministeriale n. 11379/2022 disattende l'orientamento ministeriale che circoscrive le esperienze delle formazioni sociali rilevanti ai fini del Codice del Terzo Settore a quelle effettivamente dirette al rafforzamento dei legami tra persone e comunità in contesti caratterizzati da condizioni di svantaggio. In tale ambito rientrano, a titolo esemplificativo, le attività di cura, le iniziative di sostegno a favore di soggetti in condizioni di fragilità, nonché gli interventi finalizzati alla prevenzione e al contrasto dei fenomeni di marginalità sociale, culturale e lavorativa,
l'art. 148 del TUIR si applica agli enti non commerciali di tipo associativo, con esclusione degli Enti del Terzo Settore ai quali si applica la specifica e organica disciplina recata dal D.Lgs. n. 117/2017, emanato in attuazione della Legge delega 106/2016;
ACCERTATA l'insussistenza dei requisiti necessari per l'iscrizione dell'Ente in argomento nel Registro Unico Nazionale del Terzo Settore;
RICORDATE le sanzioni a carico del rappresentante legale e dei componenti degli organi amministrativi, di cui all'art. 91, comma 3 del Codice del Terzo Settore, per l'utilizzo illegittimo nella denominazione dell'acronimo "APS";