Società INERTECO S.r.l., con sede legale in Via Cà Bianca, 16 Zevio (VR). Discarica per rifiuti non pericolosi sottocategoria per rifiuti inorganici a basso contenuto organico o biodegradabile e impianto di inertizzazione di rifiuti pericolosi e non pericolosi, ubicati in località Cà Bianca, in Comune di Zevio (VR). Autorizzazione Integrata Ambientale per l'attività individuata ai punti 5.1, 5.3, 5.4 e 5.5 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.Lgs. n. 152/2006 e ss.mm.ii. decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 142 del 14/05/2024, Allegato B al Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale - decreto del Direttore dell'Area Tutela e Sicurezza del Territorio n. 22 del 22/05/2024. Modifica dell'Autorizzazione Integrata Ambientale relativamente ai paragrafi A, C e I dell'Allegato A.
| Note per la trasparenza |
Con il presente provvedimento si modifica l'Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 142 del 14/05/2024, relativamente alla gestione delle acque meteoriche di dilavamento della viabilità, dei piazzali e della copertura superficiale della discarica, a conclusione del procedimento avviato d'ufficio con nota prot. n. 579474 del 20/10/2025.
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Il Direttore
Provvedimenti amministrativi di riferimento
DATO ATTO che con il decreto del Direttore regionale dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio n. 22 del 22/05/2024 è stato rilasciato alla società Inerteco S.r.l. (C.F./P. IVA 02612230231), con sede legale in Via Ca’ Bianca 16 in comune di Zevio (VR), il Provvedimento Autorizzatorio Unico Regionale (PAUR) ai sensi del dell’art. 27-bis, co. 7 del D.Lgs. 152/2006, relativamente al progetto di “Integrazione al progetto complessivo di sistemazione della discarica presentato il 02/07/2019 nell’ambito dell’iter di rinnovazione del procedimento di autorizzazione relativo all’ampliamento della discarica ubicata in Comune di Zevio, località Cà Bianca, a seguito della sentenza del Consiglio di Stato n. 1423/2019, autorizzato con D.D.A.T.S.T. n. 31/2021”, comprensivo dei seguenti titoli:
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provvedimento favorevole di compatibilità ambientale di cui al decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 24 del 19/02/2024, Allegato A al provvedimento;
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provvedimento di Autorizzazione Integrata Ambientale ex art. 29-sexies del D. Lgs. n. 152/2016 di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 142 del 14/05/2024, Allegato B al provvedimento;
DATO ATTO che il sopra richiamato DDR n. 142/2024 è stato successivamente modificato/aggiornato dai seguenti provvedimenti:
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decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 6 del 10/01/2025, con cui è stato aggiornato il PMC e corretto, in autotutela, un errore materiale;
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decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 410 del 26/11/2025, con cui è stata approvata la revisione di un capitolo del PMC;
Iter amministrativo
DATO ATTO che con nota n. 7590 del 28/01/2025, assunta al prot. n. 48743 del 29/01/2025, il Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona ha trasmesso la Relazione Finale del Controllo Integrato 2024, effettuata presso la discarica in oggetto, nell’ambito della quale sono state segnalate alcune difformità relative alla gestione dei rifiuti e alcune criticità legate alla presenza di alcuni contaminanti nelle acque di falda;
DATO ATTO che con nota n. NRG PM 11995-2024 del 20/05/2025, assunta al prot. n. 254725 del 22/05/2025, la Procura della Repubblica presso il Tribunale di Verona, sulla base di una comunicazione da parte del Dipartimento provinciale ARPAV di Verona n. 15127 del 19/02/2025 che evidenzia che negli ultimi quattro anni vi sono stati “più frequenti riscontri di valori anomali di PFAS nelle acque campionate”, ha chiesto alla scrivente di “valutare l’opportunità di avviare opportune iniziative di propria competenza (...), a tutela dell’ambiente e del territorio”;
DATO ATTO che in data 12/09/2025 si è svolto presso gli uffici della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione del Veneto un incontro tecnico di coordinamento tra Regione del Veneto, Provincia di Verona, ARPAV e Comune di Zevio, convocato con nota prot. reg. n. 408910 del 25/08/2025, il cui verbale è stato trasmesso con nota prot. reg. n. 505099 del 30/09/2025, svoltosi al fine di consentire alla scrivente di valutare le misure da intraprendere a fronte delle segnalazioni pervenute e sopra richiamate;
CONSIDERATO che nell’ambito di tale incontro è emerso – sulla base dei controlli effettuati dal Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona di cui sopra – che la gestione delle acque e degli scarichi della discarica non corrisponde a quanto descritto nella documentazione di progetto approvata con il PAUR n. 22/2024, e di conseguenza alle prescrizioni dell’AIA, in particolare riguardo alla tipologia degli scarichi “S1” e “S4” recapitanti nel recettore “Fossa Fontana”, definito nell’autorizzazione come “corpo idrico superficiale” il cui alveo è tuttavia risultato, all’atto del sopralluogo, completamente asciutto e privo di deflusso superficiale;
CONSIDERATO che nel medesimo incontro è stata altresì riesaminata, sempre sulla base dei controlli effettuati dal Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona, la tipologia dello scarico “S2”, il quale recapita le relative acque di dilavamento superficiale - prima dello scarico in Fossa Fontana - a una vasca di laminazione (“V2”) a monte dello stesso, caratterizzata da fondo in terra non impermeabilizzato, configurando di fatto uno scarico su suolo per infiltrazione, diversamente da quanto previsto dall’Autorizzazione, che lo descrive come scarico in corpo idrico superficiale (Fossa Fontana);
CONSIDERATO che, a seguito della discordanza rilevata tra il progetto approvato con il PAUR 2024 e la situazione riscontrata in sede da parte del Dipartimento Provinciale ARPAV di Verona, quest'ultimo aveva richiesto al Gestore una relazione descrittiva dello stato attuale di gestione degli scarichi, trasmessa dallo stesso, prima dell’incontro tecnico del 12/09/2025, con nota del 29/08/2025, acquisita al prot. reg. n. 420167 del 01/09/2025;
CONSIDERATO che sempre durante l’incontro tecnico del 12/09/2025, gli Enti presenti hanno convenuto sulla necessità di avviare un procedimento per la modifica dell’AIA della discarica, relativamente ai seguenti aspetti:
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valutazione dell’effettiva classificazione del corpo recettore “Fossa Fontana” come “corpo idrico superficiale” e di conseguenza definizione degli scarichi S1, S2 e S4 come “scarichi su suolo” ovvero “scarichi in corpo idrico superficiale” in relazione ai riferimenti normativi per il monitoraggio delle acque scaricate;
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valutazione di una proposta, da richiedere al Gestore, di modifica impiantistica/gestionale finalizzata a limitare ulteriormente la possibilità di diffusione di inquinanti nella rete idrografica superficiale/sotterranea;
DATO ATTO che con nota prot. n. 579474 del 20/10/2025 è stato avviato il procedimento ai sensi dell’art. 7 della L. 241/90 e ss.mm.ii. per la revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale – DDR n. 142/2024 – relativamente al paragrafo “I. Emissioni in acqua” dell’Allegato A al decreto e convocata la prima seduta della Conferenza di servizi relativa al procedimento in oggetto per il giorno 25/11/2025;
DATO ATTO che con la stessa nota di avvio del procedimento del 20/10/2025, è stato chiesto al Gestore di trasmettere gli elaborati elencati di seguito:
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“Verifica sulla classificazione del corpo idrico “Fossa Fontana” recettore degli scarichi delle acque meteoriche della discarica: va indicato se può essere considerato come corpo idrico superficiale o suolo”;
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“Relazione su eventuali modalità di gestione finalizzate a ridurre la possibilità di contaminazione delle acque superficiali e sotterranee eventualmente prendendo in considerazione le soluzioni proposte dal Gestore nella richiesta di modifica non sostanziale assunta al prot. n. 44780 del 01/02/2019 e non ancora realizzate sulla base dei progetti successivamente approvati (PAUR 2021 e PAUR 2024), tra cui la realizzazione di nuove cisterne per il percolato, aumentando così il volume disponibile per agevolare l’emungimento dai lotti della discarica, riducendo il battente del percolato (zona di stoccaggio Z2 indicata nella planimetria C11 e nella scheda C12 della modulistica AIA e richiamata nell’allegato A al Decreto n. 142/2024) e non presenti nella tavola trasmessa con nota assunta al protocollo n. 420167 del 01/09/2025”;
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“Relazione riepilogativa dell’andamento nel tempo della qualità delle acque meteoriche scaricate e delle acque sotterranee negli ultimi due anni”;
DATO ATTO che i suddetti elaborati sono stati trasmessi dal Gestore in data 18/11/2025 con nota assunta al prot. reg. n. 634116 in data 20/11/2025;
DATO ATTO che nella prima seduta della Conferenza di servizi del 25/11/2025, il cui verbale è stato trasmesso con nota prot. reg. 687444 del 22/12/2025, è stata presentata una prima proposta relativa alle modifiche da apportare al testo dell’Allegato A al DDR n. 142/2024, ed esaminata la documentazione trasmessa dal Gestore in data 18/11/2025;
CONSIDERATO che relativamente alla classificazione del corpo idrico “Fossa Fontana” il Gestore, nella relazione trasmessa il 18/11/2025, ha confermato di non possedere sufficienti dati a tal fine e ha proposto pertanto un monitoraggio giornaliero di un anno delle portate del suddetto corpo idrico, proposta confermata nell’incontro del 25/11/2025;
CONSIDERATO che nella seduta della CdS del 25/11/2025, il Gestore ha inoltre illustrato la proposta di modifica già descritta nella citata relazione trasmessa il 20/11/2025, relativa alla realizzazione di una nuova rampa di accesso diretto ai lotti in coltivazione della discarica dall’impianto di inertizzazione, dedicata ai mezzi interni, con relativo pacchetto stradale impermeabilizzato, prevedendo la segregazione delle acque che vi ricadono nell’ambito del ciclo chiuso di gestione delle acque meteoriche già previsto all’interno dell’impianto stesso, al fine di ridurre la possibilità di contaminazione delle acque sotterranee, riportando che attualmente gli unici rifiuti in ingresso alla discarica sono quelli che transitano attraverso l'impianto di inertizzazione. Il Gestore propone inoltre di gestire tutte le acque provenienti dall’area servizi come rifiuti e raccolte nei serbatoi per il percolato; con questa modifica lo scarico S4 riceverebbe solo acque meteoriche provenienti dal piazzale esterno alla discarica, e non più quelle di seconda pioggia provenienti dall’area servizi: è stato pertanto ipotizzato di eliminare tale scarico dall’Autorizzazione;
CONSIDERATO che il Consorzio di Bonifica Veronese, durante la Conferenza di servizi del 25/11/2025, ha invece fornito ulteriori dati in merito al canale Fossa Fontana, confermando lo scarso apporto di acqua, unicamente da risorgiva nell’arco dell’anno, ed espresso la necessità di verificare la continuità idraulica del corpo idrico a valle degli scarichi, nel tratto privato non di sua competenza;
CONSIDERATO che nell’ambito della prima seduta della Conferenza di servizi i partecipanti hanno concordato di:
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assoggettare permanentemente lo scarico S2 prendendo come riferimento, per le azioni riportate alla prescrizione n. 53, i limiti per lo scarico su suolo, visto il transito delle acque nella vasca di laminazione a fondo disperdente (V2);
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adottare temporaneamente come riferimento, per le azioni riportate alla prescrizione n. 53, per gli altri scarichi recapitanti in Fossa Fontana (S1 e S4), i limiti di riferimento per lo scarico su suolo (Tabella 4 dell’allegato 5 alla parte III del D.Lgs. 152/06), misura da adottare in via cautelativa in attesa dei dati di monitoraggio di cui al punto successivo;
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prevedere un monitoraggio delle portate e del livello idrico di Fossa Fontana della durata di un anno, a monte e a valle degli scarichi, al fine di raccogliere dati oggettivi sulla sua natura idrologica;
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richiedere l’aggiornamento della tavola relativa alla gestione delle acque meteoriche, evidenziando i pozzetti di campionamento;
DATO ATTO che con nota del 08/01/2026, acquisita al prot. reg. n. 6427 nella medesima data, il Gestore ha trasmesso l’elaborato, richiesto in sede di Conferenza di servizi, “Tav. 02 - Descrizione sistema gestione acque meteoriche - Planimetria stato attuale” datato gennaio 2026;
DATO ATTO che con nota prot. reg. n. 49087 del 30/01/2026 è stata convocata la seconda seduta della Conferenza di servizi per il giorno 13/02/2026, il cui verbale è stato trasmesso con nota prot. reg. n. 171182 del 18/03/2026, nell’ambito della quale sono state approvate il progetto di adeguamento richiesto dalla scrivente e presentato dal Gestore con le note precedentemente richiamate, e le modifiche all’Allegato A all’AIA di cui al documento “Proposta modifiche allegato A all’AIA - DDR 142/2024” allegato al Verbale stesso, di seguito riportati in breve:
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paragrafo “A. Operazioni Autorizzate”: è stato rilevato che l’area di stoccaggio rifiuti “Z5” ivi richiamata non è tuttavia citata al paragrafo “B. Quantitativi Autorizzati” e nella planimetria delle aree di stoccaggio (“Planimetria C11 – Planimetria modificata dello stabilimento con individuazione delle aree di stoccaggio di materie e rifiuti”) a causa di mero errore materiale e si concorda pertanto di eliminarne il riferimento dall’Autorizzazione;
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paragrafo “C. Organizzazione/Layout”: è stata rilevata la necessità di modificare ulteriormente la tavola di riferimento per il sistema di gestione delle acque già acquisita con prot. reg. n. 6427 del 08/01/2026, integrando la legenda con il significato delle diverse campiture retinate utilizzate per evidenziare le diverse superfici della discarica e rappresentando la nuova viabilità interna con la rampa di accesso proposta;
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paragrafo “I. Emissioni in acqua”:
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è stata confermata la necessità di eliminare lo scarico S4, in quanto non riceve più acque di dilavamento provenienti dalle aree di servizio della discarica, ma unicamente quelle provenienti dal piazzale esterno;
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è stato rilevato che gli scarichi S2 e S3 non convogliano acque di seconda pioggia ma solamente acque meteoriche di dilavamento delle coperture, ed è pertanto necessario modificare in tal senso il “tipo di acque convogliate” riportato nella tabella alla prescrizione n. 50;
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è stata confermata la decisione di adottare come riferimento per le azioni riportate alla prescrizione n. 53 i limiti previsti dalla Tabella 4 dell’allegato 5 alla parte III del D.Lgs. 152/06 (scarico su suolo), provvisoriamente per lo scarico S1 e definitivamente per lo scarico S2, aggiungendo per quest’ultimo, nella tabella degli scarichi di cui alla prescrizione n. 50, la vasca di laminazione V2 come primo recettore delle relative acque di dilavamento;
DATO ATTO che la verifica sulla continuità idraulica nel tratto privato di Fossa Fontana a valle degli scarichi della discarica, ancora in essere e condotta dal Consorzio di Bonifica Veronese a titolo di collaborazione tecnica con questa Amministrazione/gli Enti competenti, secondo quanto concordato nella seduta del 25/11/2025, esula dal presente procedimento amministrativo, e saranno tenute in considerazione in caso di modifica dei riferimenti allo scarico per il punto di scarico S1;
CONSIDERATO che durante la Conferenza di Servizi del 13/02/2026 è stato altresì concordato di prescrivere al Gestore l’aggiornamento del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) relativamente sia al monitoraggio delle portate di Fossa Fontana, sia all’ampliamento del panel dei PFAS (con riferimento ai parametri previsti dal D.Lgs. 18/2023) proposto dall’ARPAV nel corso della seduta;
Considerazioni finali e conclusioni
DATO ATTO che la planimetria aggiornata, richiesta in sede di Conferenza di Servizi è stata trasmessa dal Gestore con nota del 20/02/2026 e acquisita al prot. reg. n. 129168 del 23/02/2026;
CONSIDERATO che la Conferenza di Servizi si è espressa favorevolmente all’unanimità dai partecipanti relativamente al progetto di adeguamento proposto da Gestore su richiesta della scrivente e alle modifiche dell’AIA proposte e illustrate nella seduta del 13/02/2026;
RITENUTO pertanto di:
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prendere atto della gestione delle acque meteoriche di cui alla nota del 29/08/2025, acquisita al prot. reg. n. 420167 del 01/09/2025, come integrata con nota del 20/02/2026 e acquisita al prot. reg. n. 129168 del 23/02/2026;
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approvare le modifiche presentate con nota del 18/11/2025 assunta al prot. reg. n. 634116 in data 20/11/2025;
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aggiornare, di conseguenza, le prescrizioni di cui all’Allegato A al DDR n. 142/2024, secondo quanto approvato in CdS del 13/02/2026;
CONSIDERATO che la revisione dell’Autorizzazione Integrata Ambientale deriva dalla valutazione espressa dagli Enti nell’ambito del sopra citato incontro tecnico del 12/09/2025 e che il relativo procedimento è stato avviato d'ufficio da questa Amministrazione;
RITENUTO quindi che per il rilascio del presente provvedimento non sia necessario il versamento degli oneri istruttori di cui all’art. 33 del D. Lgs. n. 152/2006 e s.m.i. e al Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025, né tantomeno il versamento dell’Imposta di Bollo;
VISTO il 7° capoverso del punto B) dell’Allegato A alla D.G.R.V. n. 2721/2014 riguardante le garanzie finanziarie a copertura dell’attività di smaltimento e recupero di rifiuti, che prevede testualmente che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione alla polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;
RITENUTO che le modifiche approvate con il presente provvedimento non diano luogo ad una “modifica dell’attività” di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n. 2721/2014 sopra richiamata;
CONSIDERATO che il beneficiario delle garanzie finanziarie individuato dalla richiamata DGRV n. 2724/2014 è individuato nella Provincia competente per territorio;
RITENUTO quindi non necessario prescrivere l’integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente;
VISTE le L.R. n. 33/1985, n. 3/2000, n. 12/2024 e loro ss.mm.ii.;
VISTO il Regolamento Regionale n. 1 del 09/01/2025 in materia di Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA);
VISTA la L. n. 241/1990 in materia di procedimento amministrativo;
VISTI il D. Lgs. n. 36/2003 ed il D. Lgs. n. 152/2006 e loro ss.mm.ii.;
VISTA la DGR 2721/2014 in materia di garanzie finanziarie;
VISTE le DGR 242/2010 e 863/2012 in materia di Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC);
VISTO il D.Lgs. 18/2023 in materia di qualità delle acque destinate al consumo umano;
decreta
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che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
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che questo provvedimento è conclusivo del procedimento Amministrativo avviato con nota prot. n. 579474 del 20/10/2025;
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di prendere atto della gestione delle acque meteoriche di cui alla nota del 29/08/2025, acquisita al prot. reg. n. 420167 del 01/09/2025, come integrata con nota del 20/02/2026 e acquisita al prot. reg. n. 129168 del 23/02/2026;
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di approvare modifiche proposte al punto 2 di cui alla nota del 18/11/2025 assunta al prot. reg. n. 634116 in data 20/11/2025;
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di prescrivere, in relazione alla modifica di cui al precedente punto 4, che il Gestore deve comunicare la data di attivazione della nuova viabilità di accesso al corpo rifiuti di cui al progetto del 18/11/2025; prima dell’attivazione dovrà inoltre provvedere alla trasmissione del certificato di regolare esecuzione dell’opera redatto dal Direttore dei Lavori;
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di modificare il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 142 del 14/05/2024, Allegato B al decreto del Direttore regionale dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio n. 22 del 22/05/2024, come di seguito specificato:
6.1. al punto 1.7 dell’Allegato A, dopo “Z4”, si elimina la dicitura “e Z5”;
6.2. al punto 5.2 dell’Allegato A si elimina la frase “Scheda B21 – Planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi e della rete piezometrica datata settembre 2020, nella versione assunta al prot. n. 197698 in data 22/04/2024:”
6.3. il punto 5.2.1 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “Planimetria delle reti fognarie, dei sistemi di trattamento, dei punti di emissione degli scarichi liquidi e dei punti di campionamento delle acque meteoriche: Tav. 02 - Descrizione sistema gestione acque meteoriche - planimetria stato attuale” rev. 03 di febbraio 2026, acquisita al prot. reg. n. 129168 del 23/02/2026”;
6.4. il punto 5.2.2 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “Scheda B21 - planimetria della rete piezometrica: Tavola 2.12 - Stato di progetto planimetria sistema di monitoraggio, datata settembre 2020, nella versione assunta al prot. n. 197698 in data 22/04/2024”;
6.5. il punto 50 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “I punti di scarico sono quelli di seguito elencati ed individuati nella pertinente tavola richiamata al precedente Punto 5:
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Sigla scarico
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Coordinate
(UTM
(WGS84))
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Tipo di acque convogliate
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Sistema di trattamento
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Per acque meteoriche
Superficie relativa (m2)
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Corpo recettore
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Monitoraggio in continuo
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S1
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661899,60 E
5024854,65 N
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- Acque di seconda pioggia
- Porzione di discarica esaurita (zona sud-est)
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Nessuno
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Fossa Fontana
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NO
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S2
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661698,36 E
5024989,99 N
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- Porzione di discarica esaurita (zona sudovest)
|
Nessuno
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Vasca V2/Fossa Fontana
|
NO
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S3
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-
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- Porzione di discarica esaurita (zona nord)
|
Nessuno
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Trincea drenante
|
NO
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Sc
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661910,88 E
5024887,50 N
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Servizi igienici e con vasca settica (pozzo perdente) tipo Imhoff
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Vasca IMHOF
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-
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Pozzo perdente
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NO”
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6.6. il punto 51 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “Al fine di verificare nel tempo la qualità delle acque meteoriche afferenti allo scarico su suolo (Fossa Fontana), le acque di seconda pioggia e di dilavamento meteorico delle aree non separate provenienti dal piazzale interno (S1 e S2), devono essere sottoposte a monitoraggio periodico come previsto dal PMC, mediante analisi eseguite su campioni prelevati in appositi pozzetti prima dell’immissione nella Fossa Fontana, situati nei punti evidenziati nell’elaborato di cui al punto 5.2”;
6.7. il punto 52 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “Al fine di verificare nel tempo la qualità delle acque meteoriche di dilavamento della copertura (anche provvisoria) della discarica, dovranno essere inoltre effettuate, con le modalità previste dal PMC, su campioni prelevati in appositi pozzetti prima dell’immissione nella vasca di laminazione V2 (a monte del punto di scarico S2), in Fossa Fontana (punti di scarico S1) ovvero nella trincea drenante a nord – est della discarica (S3), apposite analisi chimiche. I pozzetti di campionamento sono evidenziati nell’elaborato elaborato di cui al punto 5.2.”
6.8. il punto 53 dell’Allegato A è così integralmente sostituito: “In caso di superamento anche di un solo limite di riferimento, individuato in Tab. 4 (acque che recapitano sul suolo) dell’All. 5 alla Parte terza del D. Lgs. 152/2006 per i punti di emissione S1, S2, S3 e i valori di performance individuati nel parere ISS di cui alla nota n. 9818 del 06.04.2016 per quanto riguarda i PFAS, per due analisi consecutive, il gestore dovrà presentare nel più breve tempo possibile e, comunque entro 30 giorni, una relazione comprensiva delle possibili cause di quanto riscontrato e della proposta di eventuali azioni conseguenti (es. convogliamento di dette acque ai serbatoi di raccolta del percolato per l’invio come rifiuti ad idonei impianti di trattamento, implementazione di un sistema di trattamento in situ specifico per il/i parametri oggetto di superamento). Qualora dovesse rendersi necessario un trattamento di tali acque meteoriche, lo scarico delle stesse dovrà essere autorizzato e ricompreso nell’Autorizzazione Integrata Ambientale secondo quanto previsto dal Piano di Tutela della Acque della Regione del Veneto”;
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di prescrivere al Gestore la trasmissione, entro 30 giorni dal ricevimento del presente provvedimento, dell’aggiornamento del PMC, prevedendo il monitoraggio giornaliero delle portate e del livello delle acque presenti nel canale Fossa Fontana, a monte e a valle dei punti di scarico, della durata di un anno, finalizzato alla valutazione della tipologia di recettore (suolo o corpo idrico superficiale), al fine di attribuire agli scarichi della discarica che vi afferiscono gli appropriati limiti normativi di riferimento per il monitoraggio delle acque scaricate. Il PMC dovrà inoltre prevedere un ampliamento del panel analitico dei PFAS da monitorare, prendendo come riferimento i parametri previsti dal D.Lgs. n. 18/2023;
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di dare atto che rimane valido quanto prescritto nel decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 142 del 14/05/2024, come già modificato con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 6 del 10/01/2025 e n. 410 del 26/11/2025, non in contrasto con il presente provvedimento;
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di comunicare il presente provvedimento alla Ditta INERTECO S.r.l., con sede legale in legale in località Cà Bianca, 16 – 37059 Zevio (VR), alla Provincia di Verona, al Comune di Zevio, al Consorzio di Bonifica Veronese e ad A.R.P.A.V.;
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di pubblicare il presente provvedimento integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto;
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di informare che, avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.
Paolo Giandon