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Materia: Appalti
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA LOGISTICA, NAVIGAZIONE, ISPETTORATI DI PORTO E PIANIFICAZIONE n. 12506 del 08 aprile 2026
Affidamento diretto, previa trattativa diretta sul MePA, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 del "Servizio di valutazione dell'impatto sul sistema economico e sociale derivante dall'inserimento del collegamento sciistico intervallivo tra i comprensori sciistici di Cortina e Civetta denominato "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri". CUP H62D24000010008 - CIG BB24C545C8 - CPV: 79311300-0 Servizi di analisi di indagini. Decreto a contrarre e contestuale affidamento, impegno di spesa e accertamento in entrata a valere sulle risorse FSC 2021-2027 assegnate dalla Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 all'Accordo per la coesione della Regione del Veneto (DGR n. 1351/2023 e n. 1056/2024). Intervento FSCRI_RI_509 Area tematica 7 "Trasporti e Mobilità". Linea di Intervento 7.02 "Trasporto ferroviario". Soggetto Responsabile dell'Attuazione: Direzione Infrastrutture e Trasporti.
Con il presente provvedimento si procede all'affidamento diretto in MePA ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b), del D.Lgs. 31 marzo 2023, n. 36, del "Servizio di valutazione dell'impatto sul sistema economico e sociale derivante dall'inserimento del collegamento sciistico intervallivo tra i comprensori sciistici di Cortina e Civetta denominato "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri" alla società Idea S.r.l. con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263. Contestualmente si dispone l'impegno di spesa sul capitolo n. U 105658 e il contestuale accertamento in entrata sul capitolo n. E102051 di complessivi Euro 80.520,00, nonché la prenotazione di spesa a copertura del quinto d'obbligo di Euro 16.104,00, nell'esercizio provvisorio del bilancio pluriennale 2025-2027 a valere sulle risorse FSC 2021-2027 di cui alla Delibera CIPESS n. 31/2024, assegnate all'Accordo per la coesione della Regione del Veneto.
Il Direttore
PREMESSO CHE:
- con Deliberazione n. 75 del 14 luglio 2020 il Consiglio regionale ha approvato il Piano Regionale dei Trasporti (PRT), il quale individua alcuni strumenti di pianificazione subordinata, da intendersi come Piani di secondo livello o di settore, per l'esplicitazione delle singole azioni previste. Tra detti Piani di settore è anche ricompreso il nuovo Piano Regionale Neve (PRN) in sostituzione del Piano vigente approvato con DGR n. 217 del 26 febbraio 2013 avente per oggetto "Piano Regionale Neve: approvazione. Art. 7, comma 3, L.R. n. 21/2008. Deliberazione/CR n. 149 dell'11 dicembre 2012";
- nell'ambito del PRT vi è l'azione A5.5 che prevede di agire per "Ammodernare il sistema degli impianti di risalita e favorire l'integrazione con il sistema di trasporto pubblico e privato";
- le principali previsioni sullo sviluppo delle connessioni tra il sistema delle infrastrutture e quello degli impianti di risalita e delle piste sono proprio contenute nel PRN previsto dall'art. 7 della Legge regionale 21 novembre 2008, n. 21 - "Disciplina degli impianti a fune adibiti a servizio pubblico di trasporto, delle piste e dei sistemi di innevamento programmato e della sicurezza nella pratica degli sport sulla neve" - il quale identifica gli elementi per un razionale sviluppo di impianti e piste, la qualifica degli impianti in relazione alla funzione di pubblico servizio e l'ottimizzazione del rapporto impianti-piste e, tra i suoi obiettivi, vi è garantire la mobilità preservando le risorse ambientali, attraverso obiettivi operativi quali la riduzione del traffico veicolare privato, il miglioramento dell'accessibilità a piste e impianti e la razionalizzazione del sistema impiantistico;
- la stessa azione propone tra l'altro:
- per tale ragione, e per implementare le strategie del PRT, con DGR n. 1249 del 14 settembre 2021, la Giunta regionale ha dato avvio, tra le altre attività, a quelle di predisposizione del servizio tecnico per la redazione del nuovo PRN ai sensi del già citato art. 7 della L.R. n. 21/2008 ed a quella di predisposizione del servizio tecnico per la realizzazione dello Studio di Fattibilità Tecnico-Economica (SdF) riguardante nuovi possibili collegamenti intervallivi, in particolare quelli con fulcro Cortina d'Ampezzo, comprensori sciistici Cortina-Civetta-Alta Badia;
- mentre la redazione del nuovo PRN è tutt'ora in corso, si è concluso lo SdF dei nuovi collegamenti sciistici intervallivi con fulcro Cortina d'Ampezzo specificatamente al comprensorio sciistico Civetta-Cortina (Giau- 5 Torri) e quindi al "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri";
- parallelamente si è provveduto a proporre, con esito positivo, tra le richieste di finanziamento statale con Fondi per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) di cui all'art. 1, comma 178, della Legge 30 dicembre 2020, n. 178 per la realizzazione degli interventi della Regione del Veneto individuati nell'Accordo per la coesione, anche quota parte del costo dell'opera in argomento suddivisa in due lotti funzionali per un importo complessivo richiesto a valere su tali fondi di 31,5 milioni di Euro;
CONSIDERATO CHE:
- l'opera in argomento, nel complesso dei due stralci, non è presente nel vigente PRN del 2013 in quanto il collegamento intervallivo Civetta-Giau era stato inizialmente previsto nel PRN 2013 adottato, ma venne poi stralciato dal valutatore dagli elaborati successivamente approvati con parere motivato della Commissione regionale per la Valutazione Ambientale Strategica (VAS) n. 96/2012;
- il PRT 2020, è stato sottoposto alla procedura di VAS, e nella relazione istruttoria tecnica per la Valutazione di Incidenza Ambientale n. 217/2019, richiamata nel parere positivo motivato n. 202/2019 di Valutazione Ambientale Strategica (VAS) espresso dalla competente Commissione regionale che ha accompagnato l'approvazione del PRT, vi sono specifiche indicazioni di come procedere per l'attuazione delle singole azioni e relative progettazioni. In tal senso si è valutato di procedere con l'inserimento del collegamento in argomento nel Piano Neve Regionale vigente attraverso una variante puntuale al Piano stesso, in quanto l'ipotesi progettuale nel frattempo elaborata, attraverso lo SdF, è riuscita a definire più puntualmente l'infrastruttura (l'impianto) e le possibili interferenze ambientali di questa con lo stato di fatto;
- come detto, nel Piano Neve Regionale del 2013 tale collegamento era stato stralciato, senza tuttavia individuare ed analizzare uno specifico tracciato, e prevedendone una, seppur generica e sommaria, incidenza negativa rispetto al sito d'interesse comunitario e rispetto agli habitat ed alle specie interferiti. Oggi, per tale collegamento, come già accennato in precedenza, si è invece pervenuti alla finalizzazione di uno SdF che permette di identificare con maggior dettaglio le azioni di progetto, i vincoli e le possibili successive azioni da intraprendere e porre in atto per poter valutare in maniera completa la realizzabilità dell'opera. Il grado di tutela del sito e la precedente valutazione nell'ambito del PRN vigente, richiedono una valutazione puntuale e di rilievo in sito, rispetto alle reali situazioni presenti nelle aree, degli effetti dell'opera relazionati alle caratteristiche tecniche progettuali prescelte;
- il collegamento Civetta-Giau, infatti, interessa un Sito Natura 2000 ZSC IT3230017 Monte Pelmo-Mondeval-Formin e, oltre a varie tipologie di habitat presenti ed intercettati dall'opera in progetto, è da segnalare nella parte bassa della valle, la presenza nelle banche dati cartografiche regionali di formazioni forestali attribuite all'habitat prioritario "9180* - Foreste di versanti, ghiaioni e valloni del Tilio-Acerion", cartografato lungo la sponda destra idrografica della valle. Questi habitat sono particolarmente tutelati dalla normativa, e costituiscono pertanto un importante vincolo da valutare per l'autorizzazione ambientale del progetto;
- tutti i processi pianificatori devono, sulla base della Direttiva 2004/42/CE e del Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152 c.d. Codice Ambiente, essere accompagnati dalla procedura di VAS intesa sia quale verifica di assoggettabilità che di vera e propria valutazione;
- ai sensi dell'art. 6 del già citato D.Lgs n. 152/2006 e ss.mm.ii., l'ambito di applicazione della procedura VAS si estende a tutti i piani e programmi che possono avere impatti significativi sull'ambiente e sul patrimonio culturale, ed in particolare:
a) ai Piani ed ai Programmi che sono elaborati per la valutazione e gestione della qualità dell'aria ambiente, per i settori agricolo, forestale, della pesca, energetico, industriale, dei trasporti, della gestione dei rifiuti e delle acque, delle telecomunicazioni, turistico, della pianificazione territoriale o della destinazione dei suoli, e che definiscono il quadro di riferimento per l'approvazione, l'autorizzazione, l'area di localizzazione o comunque la realizzazione di progetti;
b) ai Piani ed ai Programmi che, in considerazione dei possibili impatti sulle finalità di conservazione dei siti designati come zone di protezione speciale per la conservazione degli uccelli selvatici, e quelli classificati come siti di importanza comunitaria per la protezione degli habitat naturali e della flora e della fauna selvatica, rendano necessaria una valutazione d'incidenza (siti della Rete Natura 2000 di cui alle Direttive 79/409/CEE e 92/43/CEE);
c) alle modifiche ai Piani e Programmi sopraelencati, fatti salvi i casi di modifiche "minori" ai sensi dell'art. 6, comma 3;
- la variante al Piano Neve vigente, in particolare in considerazione di nuovi collegamenti (modifiche sostanziali), risulta quindi da assoggettare a procedura di VAS;
- la Regione del Veneto, in tema di ambiente e di VAS, è regolata dal D.P.R. 8 settembre 1997, n. 357 e ss.mm.ii., dal Decreto Legislativo 3 aprile 2006, n. 152, dalle Linee guida ministeriali del 2019, dalla Legge regionale 27 maggio 2024, n. 12 (VAS), dal regolamento Regione Veneto n. 3/2025 (VAS) e dal regolamento Regione Veneto n. 4/2025 (VINCA);
DATO ATTO CHE:
- con Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024, pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale - Serie Generale n. 170 del 22 luglio 2024, è stata disposta l'assegnazione alla Regione del Veneto delle risorse FSC 2021-2027 per un importo complessivo di euro 538.372.385,77;
- con Deliberazione n. 1056 del 17 settembre 2024 la Giunta regionale ha preso atto della Delibera CIPESS n. 31 del 23 aprile 2024 di assegnazione delle risorse del Fondo Sviluppo e Coesione 2021-2027 alla Regione del Veneto per l'attuazione degli interventi previsti dall'Accordo per la coesione, sottoscritto il 24 novembre 2023 (DGR n. 1351/2023), e dell'aggiornamento agli allegati dello stesso Accordo, nonché ha individuato le Strutture regionali Responsabili dell'Attuazione (SRA) e le modalità per l'avvio degli interventi;
- come già premesso, tra gli interventi individuati negli Allegati A1 e B2 dell'Accordo per la coesione, sono ricompresi, nell'area tematica 7 "Trasporti e Mobilità" - Linea di azione 7.02 "Trasporto ferroviario", gli interventi:
- nell'ambito delle disposizioni approvate con la già citata DGR n. 1056 del 17 settembre 2024, la Direzione Infrastrutture e Trasporti è stata indicata quale SRA dei sopracitati interventi;
- in attuazione di quanto previsto nella sopracitata DGR n. 1056/2024 e nelle more dell'adozione del Sistema di Gestione Controllo (SI.GE.CO) dell'Accordo per la coesione, con nota prot. n. 598577 del 25 novembre 2024 la Direzione Programmazione Unitaria (RUA dell'Accordo), ha fornito alcune indicazioni per l'attuazione degli interventi che riportano, in particolare, nell'Allegato 4 i compiti del Responsabile Unico dell'Attuazione dell'Accordo (RUA), della SRA e del Soggetto Attuatore, i criteri di selezione degli interventi ed i requisiti di ammissibilità della spesa;
- con decreto n. 24 del 30 marzo 2026 del Direttore della Direzione Programmazione Unitaria è stato approvato il Sistema di Gestione e Controllo (SI.GE.CO.) dell'Accordo per la coesione sottoscritto tra il Governo e la Regione del Veneto il 24 novembre 2023, che definisce l'organizzazione, gli strumenti e le procedure complessivamente adottate per l'attuazione dell'Accordo;
PRESO ATTO che in conformità con la previsione della citata Delibera CIPESS n. 31/2024 gli interventi dell'Accordo sono soggetti alle regole di attuazione e monitoraggio del FSC 2021-2027 e che per gli stessi si applicano, in particolare, le disposizioni previste dall'art. 4 del D.L. n. 124/2023 relative:
- all'obbligo del soggetto attuatore di assicurare, con il supporto della SRA e secondo le tempistiche che verranno indicate, il monitoraggio dell'intervento attraverso l'aggiornamento dei dati di avanzamento procedurale, fisico e finanziario nel Sistema nazionale di monitoraggio;
- all'assegnazione di specifici obiettivi in relazione al monitoraggio dell'intervento, con effetti sulla performance dei Dirigenti/responsabili dell'attuazione dell'intervento, in applicazione alle disposizioni di cui all'art. 4, comma 4, del D.L. n. 124/2023 convertito dalla L. n. 162/2023;
- nel contesto così delineato si rende necessario acquisire un "Servizio di valutazione dell'impatto sul sistema economico e sociale derivante dall'inserimento del collegamento sciistico intervallivo tra i comprensori sciistici di Cortina e Civetta denominato "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri", per la stesura dei seguenti elaborati:
DATO ALTRESÍ ATTO CHE:
- con DDR n. 246/8900040000 del 29 maggio 2025 sono stati individuati gli atti ed i provvedimenti di competenza dell'Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione conferendo al Direttore dell'Unità Organizzativa anche la delega della gestione contabile delle operazioni economico-finanziarie legate alle attività della struttura diretta;
- l'affidamento del servizio tecnico in argomento - necessario alla variante al PRN 2013 - rientra nelle attività necessarie all'attuazione del PRT e dei piani di settore da questo derivati, pertanto si tratta di attività che rientrano nelle competenze della Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione;
- con DDR n. 378/8900040000 del 10 ottobre 2025, per l'affidamento in argomento, è stato individuato e nominato quale RUP, ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023, l'ing. Andrea Menin, Direttore della Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione;
- il sottoscritto Direttore della Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione, in qualità, per quanto sopra esposto, di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, non si trova in situazioni di conflitto di interesse ai sensi dell'art. 16 del D.Lgs. n. 36/2023, ai sensi dell'art. 6 bis della L. n. 241/1990, dell'art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e dell'art. 7 del Codice di Comportamento dei dipendenti della Regione del Veneto approvato definitivamente con DGR n. 1368 del 04 novembre 2025 né di trovarsi nelle condizioni di incompatibilità ai sensi dell'art. 35 - bis del D.Lgs. n. 165/2001;
- con nota protocollo regionale n. 58862 del 04 febbraio 2026 è stata richiesta la disponibilità di personale tecnico interno per l'esecuzione di quanto qui affidato e che tale richiesta non ha trovato riscontro tra il personale regionale;
- con nota protocollo regionale n. 105423 del 09 febbraio 2026 l'Area politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria ha fatto pervenire la candidatura di un dipendente regionale;
- con nota protocollo regionale n. 120669 del 17 febbraio 2026 il RUP ha comunicato che, dalla lettura ed analisi del CV trasmesso, è emerso che le competenze ed i requisiti attestati dal dipendente regionale non garantiscono nella loro interezza il possesso delle caratteristiche richieste per l'esecuzione del servizio;
VERIFICATO CHE:
- l'importo a base di gara per l'affidamento del servizio in argomento è stato stimato in euro 66.000,00 IVA esclusa;
- il valore globale stimato dell'appalto ai sensi dell'art. 14, comma 4, del D.Lgs. n. 36/2023, è pari ad Euro 79.200,00 al netto di IVA avendo in considerazione l'eventualità di applicazione del così detto quinto d'obbligo pari ad euro 13.200,00 IVA esclusa (20% dell'importo a base di gara) di cui la Stazione Appaltante si avvale ai sensi dell'art. 120, comma 9 del D.Lgs. n. 36/2023 che tuttavia costituisce mera opzione, e non un impegno della Stazione appaltante, unicamente al fine di determinare la soglia dell'appalto e quindi la procedura di affidamento applicabile;
- applicata l'aliquota IVA del 22%, il valore globale stimato dell'appalto è pari ad Euro 96.624,00 IVA inclusa;
VISTI:
- l'art. 50 del D.Lgs. n. 36/2023 che, con riferimento all'affidamento delle prestazioni di importo inferiore alle soglie di cui all'art. 14 dello stesso decreto, dispone che le stazioni appaltanti procedono, tra le altre, con le seguenti modalità "b) affidamento diretto dei servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l'attività di progettazione, di importo inferiore a 140.000 euro, anche senza consultazione di più operatori economici, assicurando che siano scelti soggetti in possesso di documentate esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali, anche individuati tra gli iscritti in elenchi o albi istituiti dalla stazione appaltante";
- la DGR n. 671 del 18 giugno 2024 ad oggetto: "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36";
- la DGR n. 15 del 20 gennaio 2026 ad oggetto: "Modifiche alla DGR n. 671 del 18 giugno 2024 Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45-55 e Allegati II.1 e II.2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36";
- l'Allegato I.1 al D.Lgs. n. 36/2023 definisce, all'articolo 3, comma 1, lettera d), l'affidamento diretto come "l'affidamento del contratto senza una procedura di gara, nel quale, anche nel caso di previo interpello di più operatori economici, la scelta è operata discrezionalmente dalla stazione appaltante o dall'ente concedente, nel rispetto dei criteri qualitativi e quantitativi di cui all'articolo 50, comma 1 lettere a) e b), del codice e dei requisiti generali o speciali previsti dal medesimo codice";
- gli affidamenti diretti, ancorché preceduti da una consultazione tra più operatori, sono contraddistinti da informalità e dalla possibilità per la stazione appaltante di negoziare le condizioni contrattuali con vari operatori, nel rispetto dei principi di cui al D.Lgs. n. 36/2023;
CONSIDERATO altresì che:
- l'art. 49, comma 3 prevede che la stazione appaltante possa ripartire gli affidamenti in fasce in base al valore economico e in tal caso il divieto di affidamento si applica con riferimento a ciascuna fascia;
- per quanto di competenza della Regione del Veneto tali fasce di importo sono indicate nell'Allegato A alla DGR. n. 671 del 18.06.2024 "Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36" come modificata dalla DGR n. 15/2026;
- l'art. 49, comma 4 prevede che in casi motivati con riferimento alla struttura del mercato e alla effettiva assenza di alternative, (previa verifica dell'accurata esecuzione del precedente contratto) nonché della qualità della prestazione resa, il contraente uscente può essere reinvitato o essere individuato quale affidatario diretto;
PRESO ATTO che:
- ai sensi dell'art. 58 del D.Lgs. n. 36/2023, l'appalto non è ulteriormente suddivisibile in lotti;
- l'affidamento di cui trattasi è di importo inferiore a euro 140.000,00;
- ai sensi dell'art. 37, comma 3, del D.Lgs. n. 36/2023 sono inseriti nel Programma Triennale di acquisti di beni e servizi gli acquisti di importo stimato pari o superiore alla soglia di cui all'art. 50, comma 1, lett. b) del medesimo D.Lgs, e che pertanto non si è reso necessario inserire nella programmazione regionale la presente procedura;
- l'incarico non ha interesse transfrontaliero secondo quanto disposto dall'art. 48 del D.Lgs. n. 36/2023;
PRESO ATTO inoltre che non sono attive convenzioni Consip di cui all'art. 26, comma 1, della Legge n. 488/1999 aventi ad oggetto servizi comparabili con quello relativo al presente affidamento;
ATTESO che il D.Lgs. n. 36/2023 nella sua parte II prevede la digitalizzazione del ciclo di vita dei contratti e in particolare, all'art. 25, prevede l'utilizzo da parte delle stazioni appaltanti e degli enti concedenti di piattaforme digitali per svolgere le procedure di affidamento e di esecuzione dei contratti pubblici;
PRESO ATTO che nell'ambito del MePA è istituita la possibilità di utilizzare lo strumento denominato "Trattativa Diretta" (TD), che si configura come una modalità di negoziazione semplificata, rivolta ad un unico operatore economico;
CONSIDERATA la settorialità della materia e la specificità dell'attività, nel rispetto delle condizioni di cui all'articolo 49 commi 3 del D.Lgs. n. 36/2023, (differenti fasce di importo) e vista la qualità della prestazione resa e l'affidabilità dell'operatore economico, è stata individuata con richiesta di offerta a una singola ditta, la società Idea S.r.l., già contattata informalmente ed individuata sulla base della specifica esperienza in materia e di un elevato grado di specializzazione e qualifica professionale in relazione al servizio richiesto;
RILEVATO che l'art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023, prevede che in caso di affidamento diretto, la decisione a contrarre individui l'oggetto, l'importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta, ai requisiti di carattere generale e, se necessari, a quelli inerenti alla capacità economico-finanziaria e tecnico professionale;
DATO ATTO che secondo quanto previsto nel richiamato art. 17, comma 2, del D.Lgs. n. 36/2023 gli elementi essenziali del contratto e i criteri di scelta dell'operatore economico sono così individuati:
- l'oggetto del servizio è la stesura dei seguenti elaborati:
- il presente affidamento diretto, avviene tramite Trattativa Diretta con la società Idea S.r.l. con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263, individuato nel rispetto dei principi di cui al Titolo I del D.Lgs. n. 36/2023;
- il codice identificativo di gara (CIG) per il servizio in parola è BB24C545C8;
- l'attività è meglio identificata e offerta in MePA con il CPV: 79311300-0 (Servizi di analisi di indagini);
- trattandosi di un servizio di natura intellettuale non è richiesta l'applicazione di uno specifico CCNL;
- la procedura verrà perfezionata mediante sottoscrizione da parte del RUP del Documento di stipula generato dal sistema MePA ai sensi dell'articolo 18, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023;
PRECISATO che la modalità attraverso la quale il fornitore deve presentare la sua offerta è quella del "Prezzo a Corpo";
RILEVATO che:
- in data 20 marzo 2026 a mezzo MePA la stazione appaltante ha trasmesso le Condizioni Particolari di Trattativa Diretta n. 6143839 alla società Idea S.r.l., con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263, iscritta al MePA, e tali Condizioni prevedono un valore dell'offerta economica complessiva a base d'asta di euro 66.000,00 IVA esclusa;
- la società Idea S.r.l. con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263 ha dato riscontro positivamente alla proposta della Stazione Appaltante entro il termine del 26 marzo 2026 stabilito dalla contrattazione MePA, presentando l'offerta (numero di partecipazione 3163358) per un importo pari ad euro 66.000,00 al netto di IVA;
- è stata altresì verificata tramite il FVOE 2.0 (Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico) l'assenza di cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023;
- è stato riscontrato un refuso all'articolo 6 delle Condizioni Particolari di Trattativa Diretta n. 6143839 in quanto, nel caso di specie, non si tratta di un'attività/servizio di architettura e ingegneria, pertanto non è necessario che l'operatore economico garantisca il possesso dei requisiti di cui all'Allegato II.12, parte V, al D.Lgs. n. 36/2023, motivo per cui il terz'ultimo capoverso dell'articolo 6 è da eliminare;
- è stato riscontrato un refuso (errore di battitura) all'articolo 12 delle Condizioni Particolari di Trattativa Diretta n. 6143839 dove per la Fase 1 è stata riportata la cifra errata di Euro 24.3035,22 da correggere con la cifra di Euro 24.035,22;
RITENUTO di dover apportare le modifiche sopra descritte alle Condizioni Particolari di Trattativa Diretta che pertanto assumono la forma di cui all'Allegato B al presente Decreto;
RITENUTA l'offerta congrua e conveniente in relazione alla natura e qualità della fornitura da affidarsi rispetto alle condizioni di mercato;
PRESO ATTO inoltre che:
- unitamente all'offerta l'operatore economico ha presentato il "DGUE" concernente l'assenza di cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023 unitamente alle "Dichiarazioni integrative";
- è stato acquisito il certificato di regolarità contributiva INPS_50138618 con valenza fino al 29.07.2026 della società Idea S.r.l. e che lo stesso risulta regolare;
VISTO l'art. 26, comma 6, del D.Lgs. n. 81/2008 e rilevato che non sussistono rischi da interferenza nell'esecuzione dell'appalto in oggetto in quanto le attività non sono svolte all'interno delle proprie strutture, ne consegue che non è necessario procedere alla redazione del DUVRI da parte della stazione appaltante e non sussistono conseguentemente costi per la sicurezza;
RITENUTO di non richiedere, ai sensi del comma 4 dell'art. 53 del D.Lgs. n. 36/2023, alcuna garanzia per l'esecuzione dell'incarico, considerati l'importo, la durata e la tipologia della prestazione oggetto della presente procedura;
PRESO ATTO che l'obbligazione è perfezionata contestualmente all'adozione del presente atto;
DATO ATTO che:
- le risorse FSC destinate all'attività oggetto del presente atto risultano stanziate sul capitolo di spesa n. U 105658 "Accordo FSC 2021-2027 del 24.11.2023 - Area tematica 07 Trasporti e Mobilità - altre modalità di trasporto - incarichi professionali per la realizzazione di investimenti - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 1, c. 177, 178, l. 30/12/2020, n.178 - D.L. 19/09/2023, n. 124 - del. CIPESS 23.04.2024, n. 31)" del bilancio regionale 2025-2027;
- la realizzazione degli interventi oggetto del presente provvedimento è inserita a livello di programmazione regionale nel DEFR, 2026-2028, all'interno dell'obiettivo prioritario "Dare attuazione al Piano Regionale dei Trasporti 2020-2030", della missione 10, "Trasporti e diritto alla mobilità";
- l'obbligazione, di natura commerciale, è giuridicamente perfezionata ed esigibile per Euro 80.520,00 nell'annualità 2026, e che il pagamento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
CONSIDERATO che, a seguito delle note prot. n. 23524 del 16.01.2025 e n. 643442 del 26.11.2025 della Direzione Programmazione Unitaria, la Direzione Infrastrutture e Trasporti è stata autorizzata ad assumere impegni e accertamenti pluriennali sui sopracitati capitoli n. E 102051 e n. U 105658 per l'attuazione degli interventi di competenza;
PRESO ATTO CHE a valere sulle risorse FSC 2021-2027 assegnate al progetto FSCRI_RI_509 "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri 1° stralcio" - CUP H62D24000010008 sono ad oggi stati assunti i seguenti atti di accertamento in entrata sul capitolo E102051 e di impegno di spesa e prenotazione di spesa sul capitolo U105658:
Atto
Tipo Operazione
Importo
DDR n. 13216 del 02.12.2025
Impegno/Accertamento Prenotazione di spesa
€ 106.750,00 € 21.350,00
DDR n. 12130 del 25.03.2026
€ 61.536,80 € 12.307,36
Totale
€ 201.944,16
PRESO ATTO che con Legge Regionale del 07 ottobre 2025, n. 25 è stata disposta l'autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026;
RITENUTO quindi necessario con il presente atto:
- disporre, ai sensi di quanto previsto al paragrafo 3.6 lettera c) dell'Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, l'accertamento dell'entrata vincolata di Euro 80.520,00 a valere sugli stanziamenti disponibili nell'esercizio finanziario 2026 del capitolo n. E102051 "Assegnazione statale per la programmazione FSC 2021-2027 (Del. CIPESS 23/04/2024, n. 31)", P.d.C. E.4.02.01.01.003 "Contributi agli investimenti da Presidenza del Consiglio dei Ministri" del bilancio di previsione 2025-2027, che presenta la necessaria disponibilità, con soggetto debitore Presidenza del Consiglio dei Ministri (anagrafica n. 00037548) relativo alle risorse FSC 2021-2027 destinate con DGR n. 1056 del 17.09.2024 al progetto CUP H62D24000010008, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
- impegnare, ai sensi dell'art. 56 e del paragrafo 5 dell'Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, la somma di euro 80.520,00 (IVA inclusa) a favore della società Idea S.r.l., con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263 a valere sugli stanziamenti disponibili in esercizio finanziario 2026 del capitolo U 105658 "Accordo FSC 2021-2027 del 24.11.2023 - Area tematica 07 Trasporti e Mobilità - altre modalità di trasporto - incarichi professionali per la realizzazione di investimenti - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 1, c. 177, 178, l. 30.12.2020, n.178 - D.L. 19.09.2023, n. 124 - del. CIPESS 23.04.2024, n. 31)" del bilancio di previsione 2025-2027, che presenta la necessaria disponibilità, e procedere con le scritture contabili secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile al presente atto, del quale ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- disporre la registrazione di una prenotazione di spesa per la somma di Euro 16.104,00 con imputazione nell'esercizio finanziario 2026 del sopracitato capitolo U 105658 a copertura del sopracitato quinto d'obbligo secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile al presente atto, del quale ne costituisce parte integrante e sostanziale;
- il D.Lgs. n. 118/2011 e successive variazioni;
- il D.Lgs. n. 33/2013 "Riordino della disciplina riguardante il diritto di accesso civico e gli obblighi di pubblicità, trasparenza e diffusione di informazioni da parte delle pubbliche amministrazioni";
- il D.Lgs. n. 36/2023;
- la L.R. 39/2001 "Ordinamento del bilancio e della contabilità della Regione";
- la L.R. n. 32/2024 "Legge di stabilità regionale 2025";
- la L.R. n. 33/2024 "Collegato alla legge di stabilità regionale 2025";
- la L.R. n. 34/2024 "Bilancio di previsione 2025-2027" e successive variazioni;
- la DGR n. 1535 del 30.12.2024, "Approvazione del documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027";
- la DGR n. 58 del 27.01.2025 "Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027";
- il Decreto del Segretario della Segreteria generale della Programmazione n. 12 del 30.12.2024 "Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027";
- il Reg. n. 6 del 14.07.2020, "Regolamento sul sistema integrato dei controlli interni della Regione del Veneto";
- la L.R. 07 ottobre 2025, n. 25 "Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026";
- la nota del Direttore dell'Area Risorse Finanziarie, Strumentali, ICT ed Enti Locali prot. reg.le 17433 del 15.01.2026" Esercizio provvisorio del Bilancio di previsione 2026 della Regione del Veneto - Indicazioni operative";
- la DGR n. 671 del 18 giugno 2024;
- la DGR n. 1056 del 17 settembre 2024;
- la DGR n. 15 del 20.01.2026;
- il DDR n. 246/8900040000 del 29 maggio 2025;
- il DDR n. 378/8900040000 del 10 ottobre 2025;
- il DDR n. 24 del 30 marzo 2026 della Direzione Programmazione Unitaria di approvazione del SI.GE.CO dell'Accordo per la coesione sottoscritto tra il Governo e la Regione del Veneto FSC 2021-2027;
- la L.R. n. 54/2012, come modificata dalla L.R. n. 14/2016, "Legge regionale per l'ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della Legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 "Statuto del Veneto";
ATTESTATO che la spesa oggetto del presente atto non è soggetta a limitazioni ai sensi del comma 3 dell'art. 1 della L.R. n. 25/2025;
DATO ATTO che durante l'esercizio provvisorio la gestione delle entrate non è assoggettata ad alcun limite, salvo il divieto al ricorso a nuovo indebitamento;
ATTESTATA l'avvenuta regolare istruttoria della pratica anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione statale e regionale;
decreta
1. di approvare le premesse che formano parte integrante e sostanziale del presente atto;
2. di affidare ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b), del D.Lgs. n. 36/2023 all'operatore economico Idea S.r.l., con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263, per le motivazioni di cui in premessa, l'incarico per il "Servizio di valutazione dell'impatto sul sistema economico e sociale derivante dall'inserimento del collegamento sciistico intervallivo tra i comprensori sciistici di Cortina e Civetta denominato "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri" - CUP H62D24000010008 - CIG BB24C545C8 - CPV: 79311300-0 (Servizi di analisi di indagini), per l'importo di Euro 66.000,00 al netto di IVA 22% per un totale di euro 80.520,00 come da offerta regolarmente presentata dallo stesso operatore economico in MePA a seguito della Trattativa Diretta n. 6143839 del 20 marzo 2026;
3. di approvare l'Allegato B "Condizioni Particolari della Trattativa Diretta" che include le modifiche illustrate in premessa a correzione dei refusi riscontrati rispetto alla versione di cui alla Trattativa Diretta n. 6143839 conclusa con la società Idea S.r.l.;
4. di dare atto che è stata verificata tramite il FVOE 2.0 (Fascicolo Virtuale dell'Operatore Economico) l'assenza di cause di esclusione di cui agli artt. 94 e 95 del D.Lgs. n. 36/2023;
5. di precisare che, come stabilito dal DDR n. 378/8900040000 del 10 ottobre 2025, ai sensi dell'art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 il RUP è il Direttore della Unità Organizzativa Logistica, Navigazione, Ispettorati di Porto e Pianificazione, Ing. Andrea Menin, e che lo stesso RUP è anche Direttore dell'esecuzione del contratto, ai sensi dell'art. 114, comma 7, del D.Lgs. n. 36/2023;
6. di dare atto che si procede alla chiusura della procedura mediante sottoscrizione da parte del RUP del Documento di stipula generato dal sistema MePA ai sensi dell'articolo 18, comma 1, del D.Lgs. n. 36/2023;
7. di disporre, per le motivazioni indicate nelle premesse, l'accertamento dell'entrata vincolata di Euro 80.520,00 a valere sugli stanziamenti disponibili nell'esercizio finanziario 2026 sul capitolo n. E102051 "Assegnazione statale per la programmazione FSC 2021-2027 (Del. CIPESS 23.04.2024, n. 31)", che presenta la necessaria disponibilità, con soggetto debitore Presidenza del Consiglio dei Ministri (anagrafica n. 00037548), relativo alle risorse FSC 2021-2027 destinate con DGR n. 1056 del 17 settembre 2024 all'intervento "ID FSCRI_RI_509 "Collegamento ski area del Civetta con ski area 5 Torri 1° stralcio" - CUP: H62D24000010008", a copertura dell'impegno previsto al successivo punto 8, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
8. di impegnare, per le motivazioni espresse in premessa, a favore della società Idea S.r.l., con sede legale in Via Santa Bona Vecchia, 43 31100 Treviso (TV) - P.IVA 04614770263, la spesa complessiva di Euro 80.520,00 al lordo di IVA 22% a valere sugli stanziamenti disponibili in esercizio finanziario 2026 del capitolo U 105658 "Accordo FSC 2021-2027 del 24.11.2023 - Area tematica 07 Trasporti e Mobilità - altre modalità di trasporto - incarichi professionali per la realizzazione di investimenti - investimenti fissi lordi e acquisto di terreni (art. 1, c. 177, 178, l. 30.12.2020, n.178 - D.L. 19.09.2023, n. 124 - del. CIPESS 23.04.2024, n. 31)", nell'esercizio provvisorio 2026 del bilancio di previsione 2025-2027, che presenta sufficiente disponibilità, con CUP H62D24000010008 - secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile del presente atto del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
9. di attestare che l'obbligazione di spesa di cui si dispone l'impegno al punto 8 è perfezionata e trova copertura con l'accertamento di entrata disposto al punto 7;
10. di dare atto che l'esigibilità delle prestazioni in argomento è prevista per Euro 80.520,00 nell'annualità 2026, come indicata nel suddetto Allegato A contabile;
11. di disporre la registrazione di una prenotazione di spesa per la somma di Euro 16.104,00 a copertura del quinto d'obbligo previsto nell'affidamento ai sensi dell'art. 120, comma 9 del D.Lgs. n. 36/2023, con imputazione nell'esercizio finanziario 2026, secondo le specifiche e l'esigibilità contenute nell'Allegato A contabile, parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
12. di dare atto che è stato acquisito il documento di regolarità contributiva INPS_50138618, con valenza fino al 29.07.2026 della società Idea S.r.l. e che lo stesso risulta regolare;
13. di dare atto che si procederà a liquidare a favore della società Idea S.r.l., P.IVA. 04614770263, l'importo previsto per la realizzazione delle attività oggetto del presente affidamento su presentazione di regolare fattura ai sensi della normativa vigente, previa verifica del corretto svolgimento dei servizi richiesti, secondo le seguenti fasi:
14. di dare atto che, ai sensi dell'art. 56, comma 6, del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii., per il presente decreto, il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole della finanza pubblica;
15. di dare atto che l'obbligazione di cui si dispone l'impegno ha la natura di debito commerciale;
16. di dare atto che la codifica Co.Ep. per l'attività oggetto del presente atto è: 1598 "Collegamento intervallivo Civetta-Giau"; Id. bene 137667; Conto E/P Bene 1.2.1.07.01.01.999;
17. di dare atto che l'impegno di spesa di cui al precedente punto 8 è associato all'obiettivo DEFR 10.06.01 del Documento di Economia e Finanza Regionale DEFR 2026-2028 "Dare attuazione al Piano Regionale dei Trasporti 2020-2030";
18. di comunicare al destinatario della spesa le informazioni relative all'impegno ai sensi di quanto previsto dall'art. 56, comma 7 del D.Lgs. n. 118/2011 e ss.mm.ii;
19. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
20. di trasmettere il presente atto alla Direzione Programmazione Unitaria per il visto di monitoraggio e il successivo inoltro alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l'apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell'efficacia;
21. di pubblicare integralmente il presente provvedimento sul sito www.regione.veneto.it - Sezione "Bandi, Avvisi e Concorsi";
22. di pubblicare il presente provvedimento ai sensi e secondo le modalità dell'art. 50, comma 9, D.Lgs. n. 36/2023 per il tramite della piattaforma di approvvigionamento utilizzata per la presente procedura;
23. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'art. 23, comma 1, lettera b, del D.Lgs. n. 33/2013;
24. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione omettendo l'Allegato A contabile.
Andrea Menin
Allegato A (omissis)
(seguono allegati)
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