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Bur n. 53 del 28 aprile 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 123 del 14 aprile 2026

LEGNAGO SERVIZI S.p.a. - Sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU in località Torretta di Legnago (VR). Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 e s.m.i. (Punti 5.3 e 5.4 dell'Allegato VIII alla Parte II del D.lgs. n. 152/2006 s.m.i.) Aggiornamento dell'Autorizzazione Integrata Ambientale ai sensi dell'art. 29-nonies del D. Lgs. n. 152/06 s.m.i. per efficientare il sistema di recupero del biogas.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto è autorizzata la sostituzione dell'attuale motore endotermico con un moderno motore "dual-fuel" per efficientare il sistema di recupero del biogas, valorizzando anche il biogas con modeste concentrazioni di metano e viene approvato il PMC - "Rev.12 marzo 2026".

Il Direttore

Provvedimenti amministrativi di riferimento

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 è stata rilasciata l’Autorizzazione Integrata Ambientale (di seguito AIA) per le attività previste ai punti 5.3 e 5.4 dell’Allegato VIII alla Parte II del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. per l’esercizio del sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU di Torretta di Legnago (VR);

DATO ATTO CHE il decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 675 del 23/07/2020 con cui sono state autorizzate alcune modifiche “non sostanziali” relativamente alla gestione del drenaggio delle acque superficiali della discarica, alle operazioni ammesse per il rifiuto urbano ingombrante EER 200307 e alle verifiche di ammissibilità dei rifiuti in discarica disciplinate al punto 26 del Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020;

DATO ATTO CHE il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 50 del 24/03/2023 con cui è stato autorizzato il progetto di modifica dell’impianto di trattamento, selezione e biostabilizzazione ubicato nel Sistema integrato di trattamento e smaltimento RSU di Torretta di Legnago, con cui è stata approvata la versione Rev. 06 - gennaio 2023 del Piano di Monitoraggio e Controllo e recepite le prescrizioni inerenti il collaudo dell’impianto di trattamento del percolato nello schema ampliato;

DATO ATTO CHE con decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 138 del 12/07/2023 è stato:

  • autorizzato il progetto di modifica della copertura della discarica prevedendo la sostituzione dello strato filtro - drenante di 50 cm di sabbia previsto nel “Progetto di rimodulazione”, autorizzato con il Decreto del Direttore dell’Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 20 del 31 marzo 2020, con la posa di un Geocomposito Drenante (GCD) in adeguamento al D.lgs 121/2021 e il conferimento di rifiuti nello spazio liberato per un volume pari a 47.500 mc;
  • richiesta la realizzazione di un sistema di trattamento con carboni attivi a valle dell’impianto chimico - fisico e a monte dello scarico in corpo idrico superficiale, a seguito delle risultanze ottenute dal monitoraggio sui PFAS eseguito sulle acque di scarico dell’impianto di trattamento chimico - fisico, lavaggio ruote, piazzali, acque di pozzo e fanghi sedimentati (ex scheda PMC n. 121);

DATO ATTO CHE con il decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 12 del 21/01/2026 con cui è stato approvato il PMC “Rev.11 dicembre 2025” e si è preso atto della comunicazione di modifica non sostanziale trasmessa con nota prot. n. 25U/634 del 19/11/2025, relativa all’utilizzo di alcune volumetrie residue delle scarpate sulla superficie sommitale della discarica a seguito della trasmissione, con nota prot. n. 91396 del 21/10/2025 da parte di ARPAV -Unità Organizzativa Economia Circolare, Ciclo dei Rifiuti, End of Waste e Sottoprodotti della relazione riepilogativa delle attività di rilievo da drone ed elaborazione dei dati svolte per la certificazione della volumetria residua della discarica di Torretta di Legnago (VR) ai sensi della LR 45/2019 e dell’art. 15 comma 2-bis delle NTA del PRGR;

Iter amministrativo modifica non sostanziale

RILEVATO CHE con nota prot. n. 26U/038 del 20/01/2026, acquisita al prot. regionale n. 29706 del 21/01/2026, la Ditta ha comunicato la volontà di procedere a una modifica non sostanziale relativa alla sostituzione dell’attuale motore endotermico con un moderno motore “dual-fuel”, finalizzata a un efficientamento del sistema di recupero del biogas e a una riduzione del ricorso alla torcia di emergenza;

RILEVATO CHE con nota prot. n. 46249 del 29/01/2026 si è chiesto alla Provincia di Verona e ad ARPAV di esprimere il parere di cui all’art. 6 comma 1 del Regolamento attuativo in materia di AIA n.1 del 09/01/2025 in merito alla modifica in esame e agli altri Enti di esprimere eventuali osservazioni per gli aspetti di competenza;

PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 9707 del 17/02/2026, acquisita al prot. regionale n. 121098 in pari data, la Provincia di Verona non ha ravvisato elementi ostativi sull’intervento proposto;

PRESO ATTO CHE con nota prot. n. 13884 del 17/02/2026, acquisito al prot. regionale n. 122146 del 18/02/2026, ARPAV ha comunicato che la Ditta dovrà fornire i dati identificativi del nuovo motore e le relative caratteristiche tecniche (marca, modello, potenza termica nominale e potenza elettrica, ecc.) e provvedere all’aggiornamento del PMC vigente per le parti pertinenti;

PRESO ATTO CHE con nota del prot. n. 808 del 02/02/2026, acquisita al prot. regionale n. 52559 in pari data, con cui ha richiesto, il Comune di Bergantino ha chiesto che a seguito della messa in esercizio del nuovo motore e un adeguato periodo di funzionamento, venga trasmesso dalla Ditta un report sul raggiungimento dei risultati attesi dalla modifica apportata;

RILEVATO CHE con nota n. 131501 del 24/02/2026 è stato comunicato l’avvio del procedimento ai sensi degli Artt. 7 e 8 della Legge n. 241/1990, finalizzato al rilascio dell’aggiornamento dell’Autorizzazione Integrata Ambientale concessa con Decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23.03.2020 e s.m.i. e si è chiesta della documentazione integrativa;

DATO ATTO CHE con la succitata nota è stato comunicato che la modifica in progetto si può configurare come non sostanziale in quanto non comporta una variazione delle potenzialità di trattamento dell’impianto, come determinate al punto 5.3 e 5.4 dell’allegato VIII alla parte II del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e non rientrano nella fattispecie prevista all’art. 5, comma 1, lett. l-bis del D.Lgs. n. 152/2006 e s.m.i.;

PRESO ATTO CHE con nota n. 26U/169 del 04/03/2026, acquisita a prot. regionale n. 148869 del 05/03/2026, la Ditta Legnago Servizi S.p.a., ha fornito la documentazione integrativa richiesta, fornendo due pagine integrative del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC);

DATO ATTO CHE con nota prot. reg. n. 24018 del 19/03/2026, acquisita al prot. regionale n. 175843 in pari data, ARPAV ha espresso parere favorevole in merito alle modifiche apportate al PMC “Rev. 11 - dicembre 2025”;

RILEVATO CHE con nota prot. n. 17658 del 23/03/2026, acquisita al prot. regionale n. 181529 in pari data, la Provincia di Verona ha comunicato di fare proprie le valutazioni espresse da ARPAV;

RILEVATO CHE con nota n. 26U/212 del 26/03/2026, acquisita a prot. regionale n. 191246 del 27/03/2026, il Gestore ha trasmesso una revisione aggiornata del Piano di Monitoraggio e Controllo (PMC) “Rev.12 marzo 2026”, recependo le modifiche valutate favorevolmente da ARPAV;

Considerazioni finali e conclusioni

RITENUTO di poter procedere con l’approvazione del Piano di Monitoraggio e Controllo “Rev.12 marzo 2026”, trasmesso dal Gestore con nota n. 26U/212 del 26/03/2026, acquisita a prot. regionale n. 191246 del 27/03/2026, e di modificare, di conseguenza, l’AIA di cui al decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 e s.m.i;

RITENUTO pertanto di recepire la variante proposta relativa alla sostituzione dell’attuale motore endotermico con un moderno motore “dual-fuel”, finalizzata a un efficientamento del sistema di recupero del biogas e a una riduzione del ricorso alla torcia di emergenza;

CONSIDERATO CHE in materia di VINCA, la Società ha presentato l’Allegato A del decreto del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso n. 15 del 17/02/2025, attuazione dell’articolo 19, comma 4, del Regolamento regionale n. 4/2025 in materia di VINCA adottato ai sensi dell’art. 17 della Legge regionale n. 12/2024 con cui si attesta che l’intervento è localizzato all’esterno dei siti della rete Natura 2000 e gli effetti che ne derivano, singolarmente o congiuntamente, non coinvolgano tali siti direttamente o indirettamente;

CONSIDERATO CHE il paragrafo B dell’Allegato A alla DGRV n. 2721/2014 prevede che, tra l’altro, che “Ad ogni eventuale modifica dell’attività, con conseguente variazione dell’autorizzazione, deve corrispondere un’esplicita integrazione della polizza già prestata, sotto forma di nuova fideiussione o di appendice ad un contratto esistente”;

RITENUTO CHE l’approvazione del PMC aggiornato di cui al presente decreto non dia luogo ad una “modifica dell'attività" di gestione dei rifiuti di cui alla DGRV n.2721/2014;

CONSIDERATO CHE il beneficiario delle garanzie finanziarie individuato dalla richiamata DGRV n. 2724/2014 è individuato nella Provincia competente per territorio;

RITENUTO quindi non necessario prescrivere l’integrazione della fideiussione già presentata, fermo restando che il soggetto beneficiario della stessa può, qualora lo ritenga necessario, richiedere tale integrazione sotto forma di nuova fideiussione o di appendice al contratto esistente;

ACCERTATO il versamento da parte del gestore, con note acquisite al prot. regionale n. 29706 del 21/01/2026 e 148869 del 05/03/2026, degli oneri di cui all’art. 33 del D.lgs. 152/2006 e s.m.i. e verificatane la relativa congruità rispetto alle modalità di calcolo previste dall’Allegato B “Modalità di quantificazione delle Tariffe” Regolamento Regionale n. 1 del 9 gennaio 2025 (articolo 11);

VISTO il decreto legislativo n. 152/2006 e s.m.i.;

VISTA la DGR 242/2010 e la DGR 863/2012 in materia di PMC;

VISTE la DGRV n. 2721/2014 in merito di garanzie finanziarie;

VISTA la Legge Regionale n. 3/2000 e ss.mm.ii;

VISTO l’Allegato B del Regolamento n. 1 del 09/01/2025;

decreta

  1. che le premesse formano parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare il Piano di Monitoraggio e Controllo “Rev. 12 - marzo 2026”, trasmesso dal Gestore con nota n. 26U/212 del 26/03/2026, acquisita a prot. regionale n. 191246 del 27/03/2026;
  3. di prescrivere che, a far data dal ricevimento del presente provvedimento, per quanto riguarda i controlli ed i monitoraggi ambientali il gestore deve attenersi al Piano di Monitoraggio e Controllo “Rev. 12 - marzo 2026” sopra richiamato;
  4. di prendere atto della sostituzione dell’attuale motore endotermico con un moderno motore “dual-fuel”, finalizzata a un efficientamento del sistema di recupero del biogas e a una riduzione del ricorso alla torcia di emergenza nel rispetto dei limiti imposti alla prescrizione n. 67 del decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020 e s.m.i.;
  5. di stabilire che, ultimato l’intervento, la Ditta è tenuta a presentare una dichiarazione del direttore dei lavori attestante l’ultimazione delle opere e a comunicare la data di avvio dell’impianto, come previsto dall’art 25 della legge regionale n. 3/2000 s.m.i.;
  6. entro 180 giorni dall’avvio e messa a regime dell’impianto, il Gestore è tenuto a presentare, un collaudo funzionale ai sensi dell’art. 25 della legge regionale n. 3/2000 s.m.i., comprensivo di un report sul raggiungimento dei risultati attesi dalla modifica apportata, evidenziato il quantitativo di biogas/gasolio utilizzato e la conseguente riduzione dei periodi di attivazione della torcia con una rendicontazione delle analisi alle emissioni eseguite;
  7. di far salve, per quanto non espressamente indicato nel presente provvedimento, tutte le prescrizioni presenti nel decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 302 del 23/03/2020, così come modificato dal decreto del Direttore della Direzione Ambiente n. 675 del 23/07/2020, dal decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 50 del 24/03/2023, dal decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 138 del 12/07/2023 e dal decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 12 del 21/01/2026;
  8. di comunicare il presente provvedimento alla Ditta Legnago Servizi S.p.a., al Comune di Legnago (VR), al Comune di Bergantino (RO), alla Provincia di Verona, alla Provincia di Rovigo, all’ARPAV - Dipartimento regionale Coordinamento Controlli e Bonifiche – UO Supporto alle Autorizzazioni Ambientali e Controlli Preventivi Ovest, all’ARPAV - Dipartimento di Verona, all’Azienda ULSS 9 Scaligera - Dipartimento della Prevenzione e all’Azienda ULSS 5 Polesana - Dipartimento della Prevenzione;
  9. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione;
  10. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

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