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Bur n. 49 del 21 aprile 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 118 del 08 aprile 2026

AMBIENTE ENERGIA S.r.l. - Installazione di gestione di rifiuti pericolosi e non pericolosi con sede legale e ubicazione in Via Luigi Cazzola 42, Schio (VI). Autorizzazione Integrata Ambientale n. 200 del 17.10.2023 e ss.mm.ii. Modifica dell'AIA a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs. 152/2006 relativa all'accorpamento del punto di emissione E7 con il punto di emissione E1. Approvazione del PMC/PGO rev. 18 del 16.03.2026.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiorna l'AIA n. 200/2023 a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale assentita ai sensi del comma 1 dell'art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006 per l'accorpamento del punto di emissivo E7 con il punto emissivo E1; inoltre, si approva il PMC/PGO rev. 18 del 16.03.2026.

Il Direttore

RICHIAMATI i Decreti del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 200 del 17.10.2023 di riesame dell’Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) e n. 351 del 14.10.2025 di recepimento di modifiche non sostanziali comunicate ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006;

VISTA la nota prot. n. P117 del 22.12.2025 (prot. reg. n. 696086 del 29.12.2025) con cui Ambiente Energia S.r.l. ha comunicato ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006 la modifica consistente nell’accorpamento del punto emissivo E7 con il punto emissivo E1;

VISTA la nota prot. reg. n. 6966 del 09.01.2026 con cui sono stati richiesti, ai sensi dell’art. 6 del Regolamento regionale n. 1/2025 i pareri di ARPAV e Provincia, nonché eventuali osservazioni degli altri Enti per gli aspetti di competenza;

VISTA la nota prot. n. 6264/2026 del 26.01.2026 (prot. reg. n. 38827 del 26.01.2026) con cui ARPAV ha richiesto alcune integrazioni in merito alla modifica proposta;

VISTA la nota prot. reg. n. 44071 del 28.01.2026 con si è richiesto alla Ditta di trasmettere le integrazioni richieste da ARPAV;

VISTA la nota prot. n. P009 del 11.02.2026 (prot. reg. con n. 111999 del 12.02.2026) con cui Ambiente Energia S.r.l ha trasmesso la documentazione integrativa;

VISTO il parere ARPAV prot. n. 16057/2026 (prot. reg. n.132385 del 24.02.2026) in cui si evidenzia che non sussistono elementi tecnici di rilievo, ad eccezione della necessità che la ditta implementi “una procedura interna che regolamenti la messa a servizio della linea di emergenza, le cui registrazioni, con particolare riguardo la tracciatura delle ore di funzionamento, dovranno essere integrate nel Piano di Monitoraggio e Controllo”;

VISTA la nota prot. reg. n. 136340 del 26.02.2026 con cui la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha confermato la non sostanzialità della modifica nel rispetto di specifiche prescrizioni e contestualmente ha avviato il procedimento per la modifica dell’AIA;

ATTESO che la Ditta, con nota prot. n. P014 del 04.03.2026, ha provveduto a trasmettere il PMC/PGO rev. 17 del 02.03.2026, successivamente sostituito con nota prot. n P020 del 18.03.2026 (prot. reg. con il n. 175667 del 19.03.2026) con il PMC/PGO rev. 18 del 16.03.2026;

VISTO il parere favorevole su tale versione reso da ARPAV con nota n. 27572/2026 del 31.03.2026 (prot. reg. n. 197074 del 31.03.20269);

VERIFICA TO il pagamento degli oneri istruttori di cui all’ID univoco di versamento 01000000105889742 del 10.03.2026;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 647527 del 28.11.2025, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01250021932783 per il rilascio del provvedimento;

VISTO il d.lgs. n. 152/2006 “Norme in materia ambientale”;

VISTA la l.r. n. 3/2000 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”;

VISTA la l. n. 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

decreta

1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.

2. È approvato il PMC/PGO rev. 18 del 16.03.2026.

3. La messa in atto della modifica assentita con nota prot. reg. n. 136340 del 26.02.2026 comporta l’aggiornamento dell’allegato A4 del decreto n. 200 del 17.10.2023, già sostituito con l’Allegato A4 del decreto 351/2025, con l’Allegato A4 al presente decreto.

4. La ditta è tenuta a comunicare a Regione, Provincia di Vicenza, ARPAV e Comune di Schio (VI) la data di avvio e di fine lavori relativi alla messa in atto della modifica assentita con nota prot. reg. n. 136340 del 26.02.2026.

5. La ditta è inoltre tenuta a comunicare la data di messa in esercizio del camino E1 nella configurazione di progetto con un anticipo minimo di 15 giorni, ai sensi dell’art. 269 comma 6 del d.lgs. n. 152/2006.

6. La messa a regime del camino E1 nella configurazione di progetto deve avvenire entro 15 giorni dalla data di messa in esercizio.

7. Entro 60 giorni dalla data di messa a regime, devono essere trasmessi a Regione, Provincia, ARPAV i risultati delle misurazioni delle emissioni effettuate in un periodo rappresentativo delle condizioni di esercizio, secondo le modalità definite in Allegato VI alla Parte V del d.lgs. n. 152/2006.

8. Al camino E1 sono confermati i VLE già stabiliti in AIA, come modificata dal decreto n. 351/2025.

9. Ai camini di emergenza individuati nella planimetria allegata al presente decreto devono essere garantiti i medesimi VLE indicati per il Camino E1.

10. A seguito della conclusione dei lavori, la tabella e le relative note di cui al punto 19 delle prescrizioni AIA sono sostituite come segue:

Camino
Linee di aspirazione
Sistema di abbattimento
Portata
(3) (4)
 [Nm3/h]
Linee
Sistemi presidiati
Portata linea
(3)
[Nm3/h]
Sistemi di
pretrat
-
tamento
specifici
Sistema di
trattamento
generale
 
E1
Linea conto terzi (1)
- Sfiati dei serbatoi stoccaggio rifiuti;
- Sfiati vasche equalizzazione e sedimentatori impianti pretrattamento rifiuti (CF1 e CF2);
- Sfiati stazioni ricevimento rifiuti;
2.100
/
- Sistema Venturi scrubber con scrubber di lavaggio a soluzione acida;
- scrubber di lavaggio a soluzione basica;
- unità di prefiltrazione (e riscaldamento) con filtri a tasche;
- unità di combustione termica
21.000
(13.000
in caso di
essiccatore
non attivo)
Linea fossa centrifughe
- Aspirazione da locale centrifughe;
- Aspirazione da fossa ricevimento fanghi palabili da terzi;
7.400
/
Linea essiccatoio
- Impianto essiccazione termica dei fanghi;
8.000
Pretratta-
mento
mediante
scrubber ad acqua
Linea equalizzazione e chimico fisico (2)
- Stazione grigliatura testa impianto;
- Aspirazione vasche di accumulo V13 e V14;
- Aspirazione sedimentatore primario;
- Aspirazione ispessitore fanghi;
- Aspirazione flocculatore;
- Aspirazione pozzetto sollevamento
3.500
/

(1) Linea dotata di sistema di trattamento ed espulsione di emergenza, con trattamento mediante carbone attivo, attivabile in caso di fuori servizio e/o anomalie funzionali del sistema di trattamento generale. In planimetria il punto di emissione di emergenza è indicato come “Linea aspirazione conto terzi - filtro carbone di emergenza”.

(2) Linea dotata di sistema di trattamento ed espulsione di emergenza, con trattamento mediante scrubber acido, scrubber basico, carbone attivo, attivabile in caso di fuori servizio e/o anomalie funzionali del sistema di trattamento generale. In planimetria il punto di emissione di emergenza è indicato come “Trattamento arie di emergenza (per indisponibilità combustore)”.

(3) Sulle portate è ammesso un range di variabilità di ±20%.

(4) A fronte di riscontri analitici con portate misurate superiori in relazione all’assetto di esercizio (attivazione/non attivazione dell’essiccatore), tenuto conto in ogni caso della variabilità del 20%, il limite in emissione dovrà essere modulato proporzionalmente secondo la formula indicata nell’art. 271 comma 13 del d.lgs. 152/2006.
 

11. Resta fermo quanto stabilito dal decreto AIA n. 200 del 17.10.2023 e ss.mm.ii. per le parti non modificate dal presente provvedimento.

12. Il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. prot. reg. n. 136340 del 26.02.2026.

13. Il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.

14. Il presente provvedimento è notificato a Ambiente Energia S.r.l. e comunicato a Comune di Schio (VI), Provincia di Vicenza, ARPAV.

15. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.

16. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.

17. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

18. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

118_AllegatoA4_DDR_118_08-04-2026_580217.pdf

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