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Bur n. 46 del 14 aprile 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VENEZIA n. 94 del 02 aprile 2026

Rilascio di concessione demaniale marittima della durata di anni 15 per finalità di acquacoltura su uno specchio acqueo di 500.000 mq. situato nel mare territoriale antistante il litorale dell'isola di Pellestrina (Comune di Venezia). Beneficiario: Rosada Mario S.n.c. di Rosada Vittorio & C. (Rif. pratica 547.N - ID S.I.D. 2024H006685).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si conclude il procedimento amministrativo volto al rilascio di una concessione demaniale marittima della durata di 15 anni in favore della società "Rosada Mario S.n.c. di Rosada Vittorio & C.".

Il Direttore

(omissis)

decreta

  1. Di approvare le premesse e le considerazioni sopra esposte quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
     
  2. Di rilasciare alla società "Rosada Mario S.n.c. di Rosada Vittorio & C." (C.F./P.IVA 02073430270), con sede legale in Sestiere Zennari n. 766 – 30126 Pellestrina (Venezia), la concessione demaniale marittima per l’occupazione e l’uso esclusivo di uno specchio acqueo di 500.000 mq (cinquecentomila), situato nel mare territoriale antistante il litorale dell’isola di Pellestrina (Comune di Venezia), allo scopo di mantenere ed esercitare un impianto di acquacoltura.
     
  3. Di dare atto che lo specchio acqueo di cui al punto precedente è individuato, per posizione ed estensione, dalle coordinate geografiche contenute nel modello di domanda ministeriale "D1" trasmesso per via telematica e registrato nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo (S.I.D.) con il codice identificativo univoco n. 2024H006685, il quale costituisce il riferimento ufficiale per la localizzazione cartografica dell'area e per il calcolo del relativo canone demaniale.
     
  4. Di stabilire la durata della concessione in anni 15 (quindici), con decorrenza dall’11/07/2025 e scadenza al 10/07/2040, al fine di garantire la continuità amministrativa e la stabilità operativa dell'impianto nonché in considerazione della particolare rilevanza tecnico-economica degli impianti.
     
  5. Di stabilire che la presente concessione è rilasciata sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 88, comma 4-bis, del D.lgs. 159/2011, per l’esito dell’istruttoria prefettizia antimafia, pertanto, in caso di esito negativo della stessa, il titolo decade automaticamente senza necessità di ulteriore provvedimento.
     
  6. Di stabilire che la Società concessionaria è tenuta a presentare, entro il termine perentorio di sei mesi dalla data del presente provvedimento, a pena di decadenza ex art. 47 Cod. Nav., la documentazione attestante il possesso dei requisiti tecnico-operativi richiesti dal punto 8 dell'Allegato B alla D.G.R. 1115/2024;
     
  7. Di richiamare l'obbligo per il concessionario di corrispondere il canone demaniale annuo, disciplinato e quantificato secondo le normative statali vigenti e soggetto ad adeguamento ISTAT, nonché di provvedere al versamento degli eventuali conguagli che dovessero essere accertati.
     
  8. Di stabilire che, a far data dal 11 luglio 2025, il presente decreto sostituisce e assorbe integralmente l’autorizzazione all’anticipata occupazione rilasciata con Decreto n. 210 dell’11 luglio 2025.
     
  9. Di determinare la cauzione definitiva nell’importo di € 50.000,00, a parziale copertura della quale si conferma la validità della garanzia preesistente di € 6.409,06, con obbligo per la Società concessionaria di provvedere all'integrazione per la quota residua entro il termine perentorio di 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento.
     
  10. Di approvare l’allegato "Schema di Disciplinare", che dovrà essere sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante della Società entro 60 giorni dalla notifica del presente decreto. La mancata sottoscrizione nei termini comporta la decadenza dalla concessione. Il disciplinare costituisce parte integrante del titolo e ne disciplina le condizioni di esercizio.
     
  11. Di informare che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dalla notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
     
  12. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto limitatamente al solo dispositivo, nel rispetto della normativa vigente in materia di trasparenza e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).

Gabriele Micaroni

Allegato (omissis)

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