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Materia: Bonifica
Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 12304 del 01 aprile 2026
Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo (C.F. 93030520295). Lavori di efficientamento funzionale ed energetico dell'impianto idrovoro Ponti Alti di Sant'Apollinare in Comune di Rovigo per contrastare il fenomeno della subsidenza - CUP F11J24000060001. (Legge n. 205/2017, art.1, c. 129, Legge n. 213/2023 e Legge regionale n. 12/2009). Approvazione progetto esecutivo datato 25 giugno 2025 e concessione esecuzione lavori.
Con il presente provvedimento si dispone l'approvazione del progetto esecutivo "Efficientamento funzionale ed energetico dell'impianto idrovoro Ponti Alti di Sant'Apollinare in Comune di Rovigo per contrastare il fenomeno della subsidenza" e la concessione dell'esecuzione dei lavori al Consorzio di bonifica Adige Po.
Il Direttore
PREMESSO che con Decreto del Ministro delle politiche agricole alimentari forestali e del turismo n. 11168 del 16 novembre 2018 e successive modifiche e integrazioni è stato adottato il programma degli interventi finalizzati a fronteggiare il fenomeno della subsidenza nelle province di Ferrara, Ravenna e Rovigo e nei territori del delta del Po elencati negli allegati 1A e 1B, per un importo complessivo di euro 26.000.000,00, ripartito nelle annualità dal 2018 al 2024 tra la Regione del Veneto e la Regione Emilia Romagna;
PRESO ATTO che la Legge 30 dicembre 2023, n. 213 ha stanziato risorse finanziarie per complessivi euro 1.687.307,00 per "Spese per il completamento degli interventi di interesse nazionale concernenti la protezione del territorio del Comune di Ravenna dal fenomeno della subsidenza, nonché per la difesa dal mare dei territori del delta del Po e per la difesa dalle acque di bonifica dei territori delle province di Ferrara e Rovigo", ripartite per euro 1.250.425,00 sull'annualità 2024 e euro 436.882,00 sull'annualità 2026;
VISTO il Decreto del Ministro dell'agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste prot. n. 341443 del 29 luglio 2024 con il quale, sulla base della proposta formulata dalla Regione del Veneto con nota prot. n. 292181 del 18 giugno 2024, è stata disposta l'approvazione del programma di completamento di cui alla sopra citata Legge n. 213 del 2023 e l'assegnazione delle risorse disponibili per il 42% alla Regione del Veneto e per il 58% alla Regione Emilia-Romagna. Pertanto, alla Regione del Veneto sono stati assegnati euro 525.178,50 per l'annualità 2024 ed euro 183.490,44 per l'annualità 2026;
DATO ATTO che gli interventi di cui al progetto in oggetto indicato rientrano tra quelli proposti dalla Regione del Veneto ed inseriti nel programma di completamento di cui al sopra citato Decreto prot. n. 341443 del 2024;
PRESO ATTO, al riguardo, che con Decreto del Dirigente del Ministero delle politiche agricole alimentari e forestali - Dipartimento delle Politiche Europee e Internazionali e dello Sviluppo Rurale - Direzione Generale dello Sviluppo Rurale - DISR 1 (prot. uscita n. 0496523 del 27 settembre 2024) ad oggetto "Programma di completamento degli interventi per la protezione dalla subsidenza, art. 1, comma 129, Legge n. 205/2017. Trasferimento annualità 2024", è stato disposto il trasferimento di euro 525.178,50 in favore della Regione del Veneto e comunicata l'avvenuta emissione dell'ordinativo di pagamento di pari importo;
VISTO il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 106 del 31 ottobre 2024 con il quale è stato assunto l'impegno del contributo di euro 429.169,90 sul capitolo U 103913 del bilancio regionale, impegno 1591/2025 per euro 150.000,00, impegno 774/2026 per euro 168.048,10 e impegno 775/2026 per euro 111.121,80;
PRESO ATTO che con Deliberazione n. 11/03 del 30 settembre 2025, il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica Adige Po ha approvato il progetto esecutivo dell'intervento in oggetto, datato 25 giugno 2025, redatto dall'Ufficio tecnico consortile, dell'importo complessivo di euro 800.000,00, di cui euro 370.830,10 a carico del Consorzio Adige Po ed euro 429.169,90 a carico del bilancio regionale;
VISTA la nota prot. n. 224 del 13 gennaio 2026 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Adige Po ha trasmesso agli Uffici regionali il progetto esecutivo "Efficientamento funzionale ed energetico dell'impianto idrovoro Ponti Alti di Sant'Apollinare in Comune di Rovigo per contrastare il fenomeno della subsidenza", datato 25 giugno 2025;
VISTA la nota prot. n. 1964 del 10 febbraio 2026 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Adige Po ha chiesto l'aggiornamento del cronoprogramma finanziario dell'intervento, autorizzato dal Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione con nota prot. n. 109777 del 11 febbraio 2026, che individua l'esercizio finanziario di esigibilità della spesa nell'anno 2026 per complessivi euro 429.169,90;
RILEVATO che il progetto in argomento prevede la sostituzione di un'elettropompa, completa di equipaggiamenti elettrici, con rendimento elevato, idonea ad essere alimentata mediante un sistema elettronico che sfrutti l'energia prodotta da un impianto fotovoltaico che sarà realizzato nelle pertinenze dell'impianto stesso. L'intervento prevede anche la sostituzione della tubazione di mandata dell'elettropompa, al fine di garantire un più efficiente sistema di pompaggio. La realizzazione dell'intervento consentirà inoltre l'ottimizzazione dei consumi complessivi ed una migliore gestione della risorsa idrica;
VISTA la nota prot. n. 54888 del 3 febbraio 2026 con la quale il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile di Rovigo ha comunicato che, con voto n. 6 del 30 gennaio 2026, la Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole in linea tecnica ed economica sul progetto in argomento, con la seguente prescrizione:
- con riferimento al vincolo paesaggistico ex D. Lgs. n. 42/2004, l'area coinvolta è tutelata ai sensi dell'art. 142, lett. c), pertanto dovrà essere attivato il procedimento per l'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica;
DATO ATTO che con nota prot. n. 154046 del 9 marzo 2026 della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione è stato richiesto alla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 146 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 e che con nota prot. n. 8127 del 12 marzo 2026 la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha rilasciato parere favorevole, con la seguente prescrizione:
- lungo il perimetro del lotto interessato dall'impianto fotovoltaico, in direzione del canale di bonifica, dovrà essere predisposta una fascia di mitigazione arborea. Le essenze, da porre a dimora già con fusto e chioma sviluppati, dovranno garantire un'altezza pari o superiore alla quota massima dei pannelli;
PRESO ATTO che il quadro economico di spesa del progetto di cui trattasi dell'importo di euro 800.000,00 approvato con il citato voto n. 6/2026, è come di seguito determinato:
LAVORI IN APPALTO
Lotto 1 - impianto fotovoltaico con accumulo
€ 304.000,00
- lavori
€ 248.650,00
- costo della manodopera
€ 48.350,00
- oneri per la sicurezza*
€ 7.000,00
Lotto 2 - adeguamento impianto di pompaggio
€ 116.000,00
- adeguamento linea di scarico e realizzazione vasca alloggiamento elettropompa
€ 80.000,00
€ 33.000,00
€ 3.000,00
Lotto 3 - fornitura di elettropompa
€ 148.900,00
- fornitura elettropompa, quadro di comando e cavi elettrici
Totale lavori in appalto
€ 568.900,00
SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE
- indagini geotecniche ed eventuali TRS, analisi ambientale
€ 12.000,00
- I.V.A. 22% (su lavori in appalto e indagini geotecniche)
€ 127.798,00
- spese tecniche e generali
€ 56.890,00
Imprevisti ed eventuali oneri revisione prezzi (art. 60 del D. Lgs. 36/2023)
- imprevisti propriamente detti
€ 5.809,00
- revisione prezzi (IVA compresa)
€ 25.000,00
- premio accelerazione
€ 3.603,00
Totale somme a disposizione dell'Amministrazione
€ 231.100,00
TOTALE COSTO INTERVENTO
€ 800.000,00
*comprensivo degli oneri per l'attuazione di misure idonee a prevenire la criminalità e tentativi di infiltrazione e condizionamento mafiosi, non sottoposti a ribasso d'asta (art. 204, c. 6 lett. E) del D. Lgs. 36/2023)
PRESO ATTO che le "spese tecniche" ammissibili al contributo regionale sono quelle individuate dall'art. 51 della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 e dalla circolare 26 febbraio 2004, n. 138912/46.04, del Dirigente regionale della Direzione Lavori Pubblici "Chiarimenti in merito alle spese ammissibili a contributo ai sensi dell'art. 51 e alle spese tecniche di progettazione sostenute per le opere pubbliche realizzate in regime di concessione regionale";
RITENUTO, pertanto, che la somma accantonata per spese tecniche, il cui ammontare presuntivo è pari a complessivi euro 56.890,00 potrà essere liquidata a consuntivo sulla base di specifica documentazione di spesa presentata dal Consorzio, in ottemperanza alle disposizioni di Legge e della circolare sopra citata, nonché con l'utilizzo degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale con la Deliberazione n. 2629 del 7 agosto 2006;
RITENUTO, che il Consorzio di bonifica concessionario dovrà provvedere all'esecuzione dei lavori il cui importo è pari a euro 568.900,00 (di cui euro 10.000,00 non soggetti a ribasso d'asta in quanto relativi agli oneri per la sicurezza) in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";
DATO ATTO che il RUP consortile ha redatto e sottoscritto in data 30 marzo 2026 la "Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza" di cui all'allegato A al DDR n. 15 del 17 febbraio 2025 del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso nelle more della DGR n. 28 del 14 gennaio 2025 (trasmessa con nota prot. 4374 del 30 marzo 2026);
VISTO il verbale istruttorio redatto in data 31 marzo 2026 dall'Istruttore incaricato, che attesta il soddisfacimento dei presupposti necessari per la predisposizione del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo "Efficientamento funzionale ed energetico dell'impianto idrovoro Ponti Alti di Sant'Apollinare in Comune di Rovigo per contrastare il fenomeno della subsidenza" e la concessione della loro esecuzione al Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo;
VISTO il R.D. 13 febbraio 1933, n. 215;
VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche e integrazioni;
VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici" e s.m.i.;
VISTE le Leggi regionali:
29 novembre 2001, n. 39;
7 novembre 2003, n. 27;
8 maggio 2009, n. 12;
27 dicembre 2024, n. 34;
7 ottobre 2025, n. 25;
decreta
1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di autorizzare la realizzazione delle opere previste nel progetto esecutivo redatto dal Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo relativo ai lavori di "Efficientamento funzionale ed energetico dell'impianto idrovoro Ponti Alti di Sant'Apollinare in Comune di Rovigo per contrastare il fenomeno della subsidenza" - CUP F11J24000060001 e di approvare il progetto negli aspetti tecnici ed amministrativi, sulla base di quanto espresso nel parere della Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori pubblici di Rovigo n. 6 del 30 gennaio 2026, con il seguente quadro economico di spesa:
3. di rilasciare l'autorizzazione paesaggistica, ai sensi dell'art. 146 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42, per i lavori di cui al punto 2, subordinata al rispetto della prescrizione di cui al parere n. 8127 del 12 marzo 2026 rilasciato dalla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza;
4. di concedere in esecuzione al Consorzio di bonifica Adige Po, in conformità all'art. 20 della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, i lavori di cui al punto 2;
5. di dichiarare di pubblica utilità, nonché urgenti e indifferibili, le opere previste nel progetto come sopra approvato;
6. di autorizzare il Consorzio di bonifica concessionario a procedere alle necessarie eventuali occupazioni di terreno secondo quanto disposto dall'art. 70, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003, nonché dall'art. 20, comma 2, della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12;
7. di stabilire, sotto comminatoria di decadenza in caso di inadempienza, che il concessionario dovrà:
a) procedere all'aggiudicazione dei lavori e forniture con le modalità riportate in premessa;
b) osservare, nell'affidamento dei lavori e forniture, le norme vigenti in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso;
c) seguire nell'aggiudicazione, contabilizzazione, direzione e collaudo dei lavori, le norme vigenti in materia di appalti pubblici;
d) iniziare e ultimare i lavori nel rispetto del cronoprogramma di avanzamento dei lavori e della spesa aggiornato e comunicato con nota prot. n. 1964 del 10 febbraio 2026;
e) comunicare tempestivamente alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione le date di consegna dei lavori, delle eventuali sospensioni e riprese, nonché quelle dell'ultimazione dei lavori;
f) disporre la sospensione dei lavori nei casi, modi e termini di cui all'art. 121 del D. Lgs. n. 36 del 2023;
g) eventuali proroghe all'ultimazione dei lavori, la cui richiesta deve essere tempestivamente presentata, potranno essere autorizzate per giustificati motivi. Il termine di ultimazione dei lavori in ogni caso non potrà superare il termine di cui all'art. 54, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003;
h) osservare le norme tecniche contenute nel progetto con le prescrizioni ed istruzioni che saranno impartite dall'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio circa le modalità esecutive dei lavori ai quali potranno essere apportate, nell'ambito della spesa complessivamente ammessa con il presente provvedimento, aggiunte o varianti alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di lavori pubblici di competenza regionale. L'autorizzazione all'utilizzo di somme derivanti da ribassi d'asta o da altre economie di spesa nell'ambito della concessione dovrà essere, in ogni caso, formalmente richiesta al Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;
8. di stabilire che la decadenza della concessione potrà essere dichiarata, oltre che per inadempienza alle disposizioni contenute nel presente provvedimento, anche quando il concessionario per negligenza o imperizia comprometta, a giudizio dell'Amministrazione regionale, la riuscita dei lavori concessi. In caso di inadempienza è riservato alla Regione del Veneto il diritto di avvalersi di tutti gli elaborati progettuali predisposti per la realizzazione del progetto;
9. di demandare all'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio, la sorveglianza e l'accertamento degli adempimenti sopra prescritti;
10. di stabilire che il concessionario è tenuto a manlevare e a tenere indenne la Regione del Veneto da qualsiasi richiesta risarcitoria avanzata da terzi, connessa o conseguente all'esecuzione dei lavori oggetto della concessione;
11. di dare atto che la spesa di euro 429.169,90 trova copertura negli impegni assunti a favore del Consorzio di bonifica Adige Po di Rovigo, a carico del bilancio regionale con il Decreto regionale n. 106 del 31 ottobre 2024 sul capitolo n. U 103913 - impegno 1591/2025 per euro 150.000,00, impegno 774/2026 per euro 168.048,10 e impegno 775/2026 per euro 111.121,80;
12. di stabilire, inoltre, che i pagamenti a favore del Consorzio di bonifica Adige Po saranno disposti con le modalità indicate al punto 9 del citato Decreto regionale n. 106 del 31 ottobre 2024. Il medesimo Consorzio di bonifica dovrà, infine, trasmettere la rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione dell'intervento secondo quanto disposto al punto 10 del medesimo Decreto regionale n. 106 del 31 ottobre 2024;
13. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.
Franco Contarin
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