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Bur n. 42 del 09 aprile 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 71 del 02 marzo 2026

VPS s.r.l. Impianto di gestione rifiuti denominato Geocentro, ubicato in via Morandina, 3/A Codevigo (PD). Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al decreto n. 106/2025 rilasciata con PAUR n. 21/2025. - Modifica dell'AIA a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs. 152/2006 consistente nella richiesta di ulteriori utilizzi specifici per l'EoW terre prodotto in installazione.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiorna l'AIA n. 106/2025 a seguito di comunicazione di modifica non sostanziale assentita ai sensi del comma 1 dell'art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006, relativa ad End of Waste (EoW) materiale tecnico per la sistemazione di discariche.

Il Direttore

RICHIAMATO il Decreto del Direttore di Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 21/2025 con cui è stato rilasciato il Provvedimento Unico Autorizzatorio Regionale comprensivo della Autorizzazione Integrata Ambientale di cui al Decreto del Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica n. 106/2025;

VISTA la nota del 23.06.2025 (prot. reg. n. 308042 del 24.06.2025) con cui VPS s.r.l. ha richiesto come modifica non sostanziale di integrare un ulteriore utilizzo specifico per l’EoW relativo alle terre rispetto a quanto già precedentemente valutato da ARPAV con proprio parere n. 14676/2025, obbligatorio e vincolante ai sensi dell’art. 184-ter del d.lgs. n. 152/2006;

VISTO vista la nota prot. reg. n. 338224 del 09.07.2025 con cui la Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha comunicato l’avvio del procedimento ai sensi dell’art. 7 e 8 della L. 241/90, condividendo la valutazione di non sostanzialità ma subordinando la messa in atto della modifica all’espressione del parere ARPAV obbligatorio e vincolante ai sensi dell’art. 184-ter, comma 3, del d.lgs. 152/2006;

VISTA la nota prot. n. 351473 del 17.07.2025 con cui la Ditta ha trasmesso la ricevuta di pagamento degli oneri istruttori secondo il regolamento n. 1/2025, il modulo VINCA, l’autodichiarazione relativa al bollo per l’emanazione del decreto identificativo n. 01240793473942;

VISTO il parere ARPAV n. 81144/52025 (prot. reg. n. 504962 del 30.09.2025), che aggiorna il parere tecnico sulla cessazione della qualifica di rifiuto di cui alla citata nota ARPAV n. 14676 del 18.02.2025;

VISTO il d.lgs. n. 152/2006 “Norme in materia ambientale”;

VISTA la l.r. n. 3/2000 “Nuove norme in materia di gestione dei rifiuti”;

VISTA la l. n. 241/1990 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

RICHIAMATO il punto 4 del PAUR n. 21/2025, in base al quale qualsiasi modifica delle condizioni dell’Autorizzazione Integrata Ambientale è demandata al Direttore della struttura regionale competente per materia;

decreta

  1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
     
  2. Tutti i riferimenti al parere ARPAV n. 14676/2025 contenuti in AIA n. 106/2025 devono intendersi integrati e aggiornati con il parere ARPAV n. 81144/2025 riportato in Allegato A al presente provvedimentoconseguentemente:

    2.1  la scheda standard I5_rev03 di cui alla prescrizione AIA n. 19 è sostituita dalla corrispondente scheda “Terra” del parere ARPAV n. 81144/2025;

    2.2  l’EoW di cui alla prescrizione AIA n. 25, corrispondente all’EoW 5 dei pareri ARPAV, si intende integrato anche con l’uso per argini di contenimento in siti di discarica.
     
  3. Resta fermo quanto stabilito dal decreto AIA n.106 del 21.03.2025 per le parti non modificate dal presente provvedimento.
     
  4. Il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. prot. reg. n. 338224 del 09.07.2025.
     
  5. Il presente provvedimento è notificato a VPS s.r.l., e comunicato a Comune di Codevigo (PD), Provincia di Padova e ARPAV.
     
  6. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.
     
  7. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
     
  8. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.
     
  9. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

71_AllegatoA_DDR_71_02-03-2026_579616.pdf

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