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Bur n. 46 del 14 aprile 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VENEZIA n. 92 del 31 marzo 2026

Rilascio di concessione demaniale marittima della durata di anni 15 per finalità di acquacoltura su uno specchio acqueo di 500.000 mq, situato nel mare territoriale antistante il litorale dell'isola di Pellestrina (Comune di Venezia). Beneficiario: Perla Nera Società Semplice Agricola di Scarpa Jacopo e Ballarin Stefano (Rif. pratica 549.N ID S.I.D: 2025A003149).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si conclude il procedimento amministrativo volto al rilascio di una concessione demaniale marittima della durata di 15 anni in favore della società "Perla Nera Società Semplice Agricola di Scarpa Jacopo e Ballarin Stefano".

Il Direttore

(omissis)

decreta

  1. Di approvare le premesse e le considerazioni sopra esposte quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. Di rilasciare alla società "Perla Nera Società Semplice Agricola di Scarpa Jacopo e Ballarin Stefano" (C.F./P.IVA 04905460277), con sede legale in Via Agostino Barbarigo n. 8, 30173 Venezia (ID S.I.D: 2025A003149), la concessione demaniale marittima per l’occupazione e l’uso esclusivo di uno specchio acqueo di 500.000 mq (cinquecentomila), situato nel mare territoriale antistante il litorale dell’isola di Pellestrina (Comune di Venezia), delimitato dalle coordinate riportate nel modulo di domanda ministeriale correttamente caricato nel Sistema Informativo del Demanio Marittimo (S.I.D.), allo scopo di realizzare, mantenere ed esercitare un impianto di acquacoltura.
  3. Di stabilire la durata della concessione in anni 15 (quindici), con decorrenza retroattiva dal 1° aprile 2025 e scadenza definitiva al 31 marzo 2040, al fine di garantire la continuità amministrativa e la stabilità operativa dell'impianto nonché in considerazione della particolare rilevanza tecnico-economica degli impianti.
  4. Di stabilire che, a far data dal 1° aprile 2025, il presente decreto sostituisce e assorbe integralmente l’autorizzazione all’anticipata occupazione rilasciata con Decreto n. 78 del 25 marzo 2025.
  5. Di stabilire la cauzione definitiva nell’importo di € 50.000,00, a parziale copertura della quale si conferma la validità della garanzia preesistente di € 6.409,06, con obbligo per la Società concessionaria di provvedere all'integrazione per la quota residua entro il termine perentorio di 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento.
  6. La presente concessione è rilasciata sotto condizione risolutiva ai sensi dell’art. 88, comma 4-bis, del D.Lgs. 159/2011, per l’esito dell’istruttoria prefettizia antimafia, pertanto, in caso di esito negativo della stessa, il titolo decade automaticamente senza necessità di ulteriore provvedimento.
  7. Di stabilire che, in attuazione di quanto previsto al punto 8 dell’Allegato B alla D.G.R. n. 1115/2024, la Società concessionaria è tenuta a presentare a questa Amministrazione, entro il termine perentorio di sei mesi dalla data del presente provvedimento, a pena di decadenza dal titolo, la seguente documentazione:
  1. copia del certificato di avvenuta iscrizione al Registro delle imprese di pesca (art. 72 D.P.R. 1639/1968);
  2. copia della documentazione relativa all’iscrizione della nave minore o galleggiante asservita all’impianto (art. 146 Cod. Nav.);
  3. copia del documento di registrazione ai fini igienico-sanitari (D.Lgs. 148/2008).
  1. Di disporre che il concessionario è tenuto al pagamento del canone demaniale annuo, quantificato e aggiornato ai sensi dell’art. 39 del Codice della Navigazione e delle pertinenti disposizioni statali vigenti in materia, fatto salvo il conguaglio che dovesse risultare dall'adeguamento ISTAT disposto annualmente dal Ministero competente e dalle variazioni tariffarie previste dalla normativa nazionale.
  2. Di approvare l’allegato "Schema di Disciplinare", che dovrà essere sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante della Società entro 60 giorni dalla notifica del presente decreto. La mancata sottoscrizione nei termini comporta la decadenza dalla concessione. Il disciplinare costituisce parte integrante del titolo e ne disciplina le condizioni di esercizio.
  3. Di informare che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale del Veneto entro 60 giorni dalla notifica, oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni.
  4. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto limitatamente al solo dispositivo, nel rispetto della normativa vigente in materia di trasparenza e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).

Gabriele Micaroni

Allegato (omissis)

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