Home » Dettaglio Decreto
Materia: Acque
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE TREVISO n. 111 del 18 marzo 2026
Rilascio della concessione idraulica sul Demanio Idrico a favore di DEON Group s.r.l. Soc. Unipersonale per n.2 scarichi di acque meteoriche nel fiume Limbraga e canale demaniale affluente con contestuale autorizzazione idraulica per la sistemazione tratti di sponde e gli interventi in fascia di rispetto relativi al Piano di Recupero ZANELLA 2 e relativa Variante Puntuale sito tra vicolo Zanella e via Rigamonti in Comune di Treviso. C.T. del Comune di Treviso Fg. 18 - fronte Mapp. 302, 1296, 832, 505,1412, 1413, 124 pratica n. C08167.
Rilascio della concessione idraulica sul Demanio Idrico a seguito di domanda pervenuta il 04.06.2024 prot. reg. n. 267870. Voto C.T.R.D. n. 152 in data 14.10.2024. Disciplinare n. 63 del 11.03.2026 del registro atti.
Il Direttore
VISTA la domanda pervenuta in data 04.06.2024 prot. reg. n. 267870 per ottenere il rilascio della concessione sul Demanio Idrico a favore di DEON Group s.r.l. Soc. Unipersonale per n.2 scarichi di acque meteoriche nel fiume Limbraga e canale demaniale affluente con contestuale autorizzazione idraulica per la sistemazione tratti di sponde e gli interventi in fascia di rispetto relativi al Piano di Recupero ZANELLA 2 e relativa Variante Puntuale sito tra vicolo Zanella e via Rigamonti in Comune di Treviso - C.T. del Comune di Treviso Fg. 18 - fronte Mapp. 302, 1296, 832, 505,1412, 1413, 124;
VISTO il voto n. 152 in data 14.10.2024 con cui la C.T.R.D. ha espresso parere favorevole con prescrizione al rilascio della concessione in oggetto in quanto essa è subordinata al rispetto di: “I) la fascia di 7 metri lungo l'estensione di tutti i corsi d'acqua demaniali dovrà essere mantenuta libera da alberature ed edifici: i primi 2 metri dai cigli di sponda dovranno essere delimitati da recinzione amovibile come da indicazioni ARPAV; gli ulteriori 5 metri comporteranno l'arretramento degli edifici, identificati nella loro proiezione a terra comprensiva dei relativi aggetti, pur rimanendo all'interno dell'area di indagine del Piano di Bonifica; in particolare ciò comporterà lo spostamento del blocco abitativo F, del garage-pertinenza E e dello spigolo del blocco E insistenti nel Lotto B; II) le superfici carrabili ricadenti in fascia di rispetto idraulico dovranno essere realizzate in stabilizzato; III) le recinzioni e delimitazioni dovranno essere realizzate in pali metallici facilmente rimovibili; IV) gli elementi di delimitazione pubblico-privato, ricadenti in fascia di rispetto al fiume Limbraga, dovranno essere di tipo amovibile senza elementi di fondazione e-o cordoli fuori terra, meglio se realizzati in siepe arborea-arbustiva; V) la pista ciclabile dovrà essere realizzata in stabilizzato; VI) dovrà essere inoltrata istanza specifica per lo scarico delle acque meteoriche posizionato in corrispondenza del fronte mappale 210, fg.18 del Catasto Terreni del Comune di Treviso; VII) l'allargamento del ponte carrabile in attraversamento al fiume Limbraga in Via Zanella non può essere autorizzato in quanto non rispetta la normativa DM NTC 2018; VIII) dovrà essere presentato progetto di manutenzione straordinaria relativo alle opere per il mantenimento dell'officiosità idraulica quali espurgo e protezioni di sponda.”;
CONSIDERATO che i richiedenti hanno sottoscritto il Disciplinare n. 63 del 11.03.2026 del registro atti contenente gli obblighi e le condizioni cui deve essere vincolata la concessione stessa;
VISTO il Regio Decreto n. 523 del 25 luglio 1904, “T.U. delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie” e ss.mm.ii.;
VISTA la L. n. 537 del 24 dicembre 1993, art. 10, comma 2 “Interventi correttivi di finanza pubblica”;
VISTO il D.Lgs. n. 112 del 31 marzo 1998 “conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della Legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 e 89”;
VISTA la D.G.R.V. n. 2509 del 8 agosto 2003, “definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del Demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico”;
VISTA la D.G.R.V. n. 1997 del 25 giugno 2004 “Tariffario canoni del demanio idrico”;
VISTA la Legge Regionale n. 11 del 13 aprile 2001 “conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del D.Lgs 31 marzo 1998 n. 112;
VISTA la Legge Regionale n. 41 del 09 agosto 1988 “norme per la polizia idraulica e per l’estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d’acqua, e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale”;
VISTA la Legge Regionale 54 del 31/12/2012 e la D.G.R. n. 2139 del 25/11/2013 inerente le funzioni dirigenziali;
VISTA la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018, art. 9 riguardante le “norme generali in materia di garanzie per l’utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche”;
VISTO il Decreto Legislativo n. 118 del 23 Giugno 2011;
VISTO il D.Lgs 126/2014 integrativo e correttivo del D.Lgs 118/2011 “recante disposizioni in materia di armonizzazione dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio delle Regioni, degli enti locali e dei loro organismi, a norma degli articoli 1 e 2 della legge 5 maggio 2009, n. 42”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 32 “Legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024, n. 33 “Collegato alla Legge di stabilità regionale 2025”;
VISTA la L.R. 27 dicembre 2024 n. 34 "Bilancio di previsione 2025-2027";
VISTO il D.D.R. del Segretario Generale della Programmazione 30 dicembre 2024 n. 12 che approva il "Bilancio Finanziario Gestionale 2025-2027";
VISTA la D.G.R. 30 dicembre 2024 n. 1535 con la quale è stato approvato il Documento tecnico di accompagnamento al bilancio di previsione 2025-2027
VISTO il decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 02 settembre 2019 “individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle U.O. Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18”;
ACCERTATA la regolarità degli atti presentati;
RITENUTO che la concessione sia ammissibile nei riguardi della Polizia Idraulica;
decreta
1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
2. di rilasciare a DEON Group s.r.l. Soc. Unipersonale con sede in VEDELAGO Via Nazionale - C.F./P.IVA: 04058600406, la concessione idraulica sul Demanio Idrico per n.2 scarichi di acque meteoriche nel fiume Limbraga e canale demaniale affluente con contestuale autorizzazione idraulica per la sistemazione tratti di sponde e gli interventi in fascia di rispetto relativi al Piano di Recupero ZANELLA 2 e relativa Variante Puntuale sito tra vicolo Zanella e via Rigamonti in Comune di Treviso - C.T. del Comune di Treviso Fg. 18 - fronte Mapp. 302, 1296, 832, 505,1412, 1413, 124, sulla base del Disciplinare n. 63 del 11.03.2026 del registro atti di cui si richiama integralmente il contenuto;
3. la concessione in oggetto ha durata di 10 (dieci) successivi e continui, a decorrere dalla data del presente decreto;
4. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23, lett. a, del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
5. di pubblicare il presente decreto in formato integrale nel bollettino Ufficiale della Regione;
6. di informare che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti il Tribunale Amministrativo Regionale (T.A.R), al Tribunale Regionale delle Acque Pubbliche (T.R.A.P.) con sede in Venezia e al Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (T.S.A.P.) ovvero all’autorità giudiziaria ordinaria nei termini di 60 giorni dalla notifica. Entro 120 giorni dalla notifica stessa è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.
Vincenzo Artico
Torna indietro