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Bur n. 46 del 14 aprile 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VENEZIA n. 89 del 26 marzo 2026

Rilascio di concessione demaniale marittima della durata di anni 15 per finalità di acquacoltura su uno specchio acqueo di 500.000 mq, situato nel mare territoriale antistante il litorale del Comune di Caorle (VE). Beneficiario: Società "Aquatec Società Agricola S.r.l." (Rif. pratica 187.N ID S.I.D 2024C008084).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si conclude il procedimento amministrativo volto al rilascio di una concessione demaniale marittima della durata di 15 anni in favore della "Aquatec Società Agricola S.r.l.", nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e concorrenza previsti dalla normativa europea e nazionale.

Il Direttore

(omissis)

decreta

  1. Di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. Di rilasciare alla società Aquatec Società Agricola S.r.l. (C.F./P.IVA 02652590270), con sede legale in Via Teatro Vecchio n. 11 30171 Venezia (VE), la concessione demaniale marittima per l'occupazione e l'uso di uno specchio acqueo di mq 500.000 (cinquecentomila), situato nel mare territoriale antistante il litorale di Pellestrina in comune di Venezia, allo scopo di mantenere un impianto di acquacoltura.
  3. Di stabilire la durata della concessione in anni 15 (quindici), con decorrenza dal 01/05/2026 e scadenza al 30/04/2041, in continuità con il precedente titolo, in relazione alla particolare rilevanza tecnico-economica degli impianti, alla loro considerevole estensione e alla complessità della gestione biologica e ambientale del compendio, nonché al fine di garantire la necessaria stabilità operativa e produttiva.
  4. Di determinare in € 50.000,00 (cinquantamila/00) l'importo della cauzione definitiva, prevista dalla disciplina di settore a garanzia dell'adempimento di tutti gli obblighi nascenti dalla concessione, da costituire entro 60 giorni dalla notifica del presente decreto, in proporzione all’estensione dello specchio acqueo, alla durata quindicennale della concessione e alla complessità strutturale dell’impianto di acquacoltura.
  5. Di dare atto che la presente concessione è rilasciata sotto condizione risolutiva espressa ai sensi dell’art. 88, comma 4-bis, del D.Lgs. 159/2011.
  6. Di stabilire che la concessione è subordinata, a pena di decadenza, ai seguenti adempimenti a carico della Società concessionaria da espletarsi entro sei mesi dalla notifica del presente provvedimento:
  1. presentazione della documentazione attestante il possesso dei requisiti tecnico-operativi richiesti dal punto 8 dell'Allegato B alla D.G.R. 1115/2024 (iscrizione al Registro delle imprese di pesca, iscrizione della nave minore asservita, registrazione igienico-sanitaria);
  2. acquisizione dell'Autorizzazione dell'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli ai sensi dell'art. 7 dell'All. 1 al D. Lgs. 141/24 (ex art. 19 D.Lgs. 374/90).
  1. Di richiamare l'obbligo per il concessionario di corrispondere il canone demaniale annuo, disciplinato e quantificato secondo le normative statali vigenti e soggetto ad adeguamento ISTAT, nonché di provvedere al versamento degli eventuali conguagli che dovessero essere accertati.
  2. Di dare atto che la Società concessionaria, in ottemperanza a quanto previsto dalla D.G.R. n. 1115/2024, è tenuta alla trasmissione annuale, entro il 31 marzo dell'anno successivo a quello di riferimento, di una relazione sulla produttività dell'impianto alla Direzione Agroambiente, al fine di consentire il monitoraggio delle attività nelle aree AZA.
  3. Di approvare l'allegato "Schema di Disciplinare", che dovrà essere sottoscritto per accettazione dal legale rappresentante della Società entro 60 giorni dalla notifica del presente provvedimento, contenente le clausole contrattuali e le prescrizioni tecniche che regolano il rapporto concessorio.
  4. Di informare che contro il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al T.A.R. del Veneto entro 60 giorni dalla notifica (D.Lgs. 104/2010), oppure ricorso straordinario al Presidente della Repubblica entro 120 giorni (D.P.R. 1199/1971).
  5. Di disporre la pubblicazione del presente provvedimento nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto limitatamente al solo dispositivo, dando atto che la stessa avverrà nel rispetto della normativa vigente in materia di trasparenza e protezione dei dati personali (Regolamento UE 2016/679).

Gabriele Micaroni

Allegato (omissis)

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