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Materia: Acque
Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VICENZA n. 148 del 12 marzo 2026
Ricerca acque per derivazione da falda sotterranea in Comune di Sarego, Località via Costa Benedetta, per uso irriguo. Pratica n. 2125/AG.
Con il presente atto si rilascia l'autorizzazione alla ricerca di acque sotterranee ad uso irriguo in comune di Sarego a favore della ditta Rancan Dino. T.U. 11/12/1933, n.1775. Istanza della ditta in data 18.07.2023 prot. n. 384172 del 18.07.2023.
Il Direttore
VISTA l'istanza in data 18.07.2023 della ditta Rancan Dino, intesa ad ottenere l'autorizzazione alla ricerca di acque sotterranee e la concessione di derivazione in località via Costa Benedetta nel Comune di Sarego per mod. 0.00225 d'acqua pubblica ad uso irriguo;
VISTI il titolo II del T.U. 11/12/1933 n. 1775, la L. n. 36/1994, il D.Lgs n. 112/98, la L.R. n. 11/2001, il D.P.R. n. 238/99, il D.Lgs n.152/2006 e s.m.i. – le N.T.A. del Piano di Tutela delle Acque e s.m.i.;
CONSIDERATA la sussistenza di condizioni e requisiti di cui al Piano di Gestione delle Acque aggiornamento 2022-2027 - sez. "Requisiti per l'espressione del parere" ex art. 7 - T.U. n.1775/1933 - si presume ex lege parere favorevole dell'Autorità di bacino distrettuale delle Alpi Orientali;
VISTO il parere ai sensi dell'art.95 del T.U. 1775/1933 n. 379615 in data 04.08.2025 della Direzione Difesa del Suolo e della Costa – Servizio Geologico e attività Estrattive;
decreta
ART. 1 Di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
ART. 2 Salvi i diritti di terzi la Ditta Rancan Dino, C.F. n. “OMISSIS” con sede a “OMISSIS”, “OMISSIS”, è autorizzata ad effettuare la ricerca di acque sotterranee, mediante la terebrazione di un pozzo in località via Costa Benedetta nel Comune di Sarego, Fg. 10 mappale n. 80, per mod. 0.00225 d'acqua ad uso irriguo.
ART. 3 La presente autorizzazione ha validità di mesi 12 (dodici) dalla data di emissione e viene rilasciata alle seguenti condizioni:
ART. 4 Il presente decreto autorizza esclusivamente la ricerca d'acqua ma non il suo utilizzo, che rimane pertanto subordinato al rilascio del provvedimento finale di concessione di derivazione d'acqua ai sensi del T.U. n. 1775/1933 e Legge n. 36/94.
ART. 5 Il presente decreto sospende il procedimento di concessione di derivazione d'acqua fino alla presentazione da parte della ditta delle risultanze della ricerca effettuata.
ART. 6 Gli interventi che saranno realizzati in fase di ricerca sono da considerarsi a totale ed esclusivo rischio della ditta richiedente, la quale, in caso di mancato rilascio della suddetta concessione, non potrà pretendere alcun risarcimento da parte dell'Amministrazione Regionale del Veneto.
ART. 7 Il presente decreto di autorizzazione fa salvi tutti i pareri di altri Enti eventualmente interessati e solleva l'Amministrazione da eventuali danni che potessero provenire a terzi, persone, animali o cose per effetto di quanto autorizzato.
ART. 8 Di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto ai sensi della L.R. n.29 del 27/12/2011 e della DGR 14/05/2013 n.677.
ART. 9 Ai sensi dell'art. 3, comma 4, della L. n. 241/1990 e ss.mm.ii., si comunica che avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) competente per territorio, o in alternativa ricorso straordinario al Presidente della Repubblica (D.P.R. n. 1199/1971 e D.Lgs. n. 104/2010), nel termine rispettivamente di 60 giorni e 120 giorni dalla notifica o dalla comunicazione dell'atto ritenuto illegittimo o da quando l'interessato ne abbia avuto piena conoscenza. Rimangono ferme, ai sensi e per gli effetti di cui agli artt. 140 e 143 T.U. n. 1775/1933, le materie di competenza del Tribunale Regionale delle Acque (TRAP) e la giurisdizione del Tribunale Superiore delle Acque Pubbliche (TSAP) per i provvedimenti emessi dalla P.A. in materia di acque pubbliche che devono essere impugnati nel termine di 60 giorni dalla data della notifica o della piena conoscenza dello stesso da parte dell'interessato.
Giovanni Paolo Marchetti
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