Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 40 del 07/04/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 40 del 07/04/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 40 del 07 aprile 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE AMBIENTE E TRANSIZIONE ECOLOGICA n. 102 del 24 marzo 2026

A.D.A. Azienda Depurazione Acque S.r.l. Installazione di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi con sede legale e ubicazione installazione in via L. Manzoni 30, Conegliano (TV). Autorizzazione Integrata Ambientale. Decreto n. 222 del 08/11/2023 e ss.mm.ii. Aggiornamento per modifica non sostanziale ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs.152/2006 che consiste nell'aggiunta di nuovi codici EER.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si aggiorna l'AIA n. 222 del 08/11/2023 e ss.mm.ii. di titolarità della A.D.A. Azienda Depurazione Acque S.r.l. per l'installazione sita in via L. Manzoni 30, Conegliano (TV), a seguito di comunicazione ai sensi dell'art. 29-nonies del d.lgs.152/2006, consistente nell'aggiunta di nuovi codici EER.

Il Direttore

VISTA l’Autorizzazione Integrata Ambientale n. 222 del 08/11/2023 rilasciata alla ditta A.D.A. Azienda Depurazione Acque S.r.l. per l’installazione di gestione rifiuti pericolosi e non pericolosi con sede legale e ubicazione installazione in via L. Manzoni 30, Conegliano (TV), per le attività di cui ai punti 5.1, 5.3 e 5.5 dell’Allegato VIII alla Parte II del d.lgs. n. 152/2006;

VISTO il Decreto di aggiornamento dell’AIA n. 257 del 29/07/2025 a seguito di modifica non sostanziale ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs. n. 152/2006;

VISTA la nota prot. reg. n. 383627 del 05/08/2025 in cui si evidenzia che per errore materiale nell’Allegato A1 del decreto sopracitato, alla prescrizione n.20 è stata riportata, per il camino n. 3 una portata di esercizio e non la portata di progetto;

VISTA la nota ai sensi dell’art. 29-nonies del d.lgs.152/2006 del 27/02/2026, acquisita al prot. reg n. 143590 del 03/02/2026, con cui codesta Ditta ha comunicato la volontà di procedere all’aggiunta di nuovi codici EER rispetto a quanto attualmente autorizzato;

CONSIDERATO che la modifica comporta esclusivamente l’aggiunta di n. 12 codici EER del capitolo 10 “rifiuti provenienti da processi termici”, tutti riconducibili a rifiuti prodotti da trattamento delle acque di raffreddamento (pericolosi e non pericolosi), e che tali rifiuti per composizione e provenienza sono similari a quelli già autorizzati;

VISTA la nota di richiesta parere agli Enti ex. art 6 comma 1 del Regolamento attuativo in materia di AIA n.1 del 09/01/2025 di cui al prot. reg. n. 145501 del 03/03/2026;

ACQUISITO il parere Arpav prot. 22283/2026 acquisito al prot. reg. n. 166258 del 16/03/2026, che richiede, qualora la modifica sia assentita, che la ditta valuti se gli specifici controlli sui rifiuti in ingresso attualmente previsti nel PMC (rev. 10) richiedano un aggiornamento rispetto alle caratteristiche dei nuovi rifiuti da trattare;

ACQUISITA la nota di riscontro della Provincia di Treviso in cui conferma, facendo seguito al parere di Arpav, di non avere ulteriori osservazioni (prot. reg. n. 171270 del 18/03/2026); 

VISTA la nota prot. reg. n. 171215 del 18/03/2026 di riscontro e comunicazione di avvio del procedimento di aggiornamento dell’Autorizzazione comunicando inoltre che la ditta è tenuta a riscontrare alla richiesta di Arpav relativa alla valutazione di un eventuale aggiornamento del PMC; 

CONSIDERATO che tale modifica non sostanziale richiede l’aggiornamento dell’allegato A1 del Decreto n. 222 del 08/11/2023 relativo all’elenco dei codici EER autorizzati;

RITENUTO opportuno aggiornare anche l’Allegato A al fine di correggere la portata a camino di cui alla prescrizione n. 20, così come indicato nota prot. reg. n. 383627 del 05/08/2025, cogliendo altresì l’occasione per integrare Piave Servizi s.p.a. tra i soggetti destinatari della reportistica del PMC;

VERIFICATO che l’aggiornamento dell’Allegato A non comporta per la ditta ulteriori oneri istruttori in quanto trattasi di errata-corrige;

VERIFICATO il pagamento degli oneri istruttori di cui alle ricevute acquisite ai prot. reg. n. 143590 del 03/02/2026 e n. 173902 del 19/03/2026;

VERIFICATO che, ai fini degli adempimenti fiscali previsti dal DPR n. 642/1972 la ditta ha trasmesso, con nota acquisita al prot. reg. n. 173902 del 19/03/2026, la dichiarazione relativa all’emissione della marca da bollo con identificativo n. 01250498144859 del 23/09/2025 per il rilascio del provvedimento;

decreta

  1. Le premesse formano parte integrante del presente provvedimento.
  2. L’Allegato A1 del decreto n. 222 del 08/11/2023 è modificato dall’Allegato A1 al presente provvedimento, che recepisce l’introduzione di nuovi codici EER richiesti dalla Ditta.
  3. L’Allegato A del decreto n. 257 del 29/07/2025 è modificato dall’Allegato A al presente provvedimento, che recepisce la nota di errata corrige di cui al punto n. 20 delle prescrizioni.
  4. Resta fermo quanto stabilito dal decreto AIA n. 222 del 08/11/2023 e ss.mm.ii. per le parti non modificate dal presente provvedimento.
  5. Il presente provvedimento conclude il procedimento avviato con nota prot. reg. n. 171215 del 18/03/2026.
  6. Il presente provvedimento è notificato a A.D.A. Azienda Depurazione Acque S.r.l. e comunicato a Comune di Conegliano, Provincia di Treviso, ARPAV, Piave Servizi s.p.a.
  7. Entro 45 giorni dalla notifica del presente provvedimento, il Gestore è tenuto ad adeguare le garanzie finanziarie prestate per l’attività autorizzata, con l’estensione delle medesime al presente provvedimento, in conformità a quanto previsto dalla DGR n. 2721/2014.
  8. Il presente provvedimento non sostituisce le competenze dei VV.F. e dell’ULSS in materia di prevenzione incendi e prevenzione, igiene e sicurezza in ambienti di lavoro.
  9. Sono fatti salvi i diritti di terzi nonché l'obbligo di acquisire le eventuali autorizzazioni di competenza di altri Enti.
  10. Il presente provvedimento è pubblicato integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione.
  11. Avverso il presente provvedimento è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal d.lgs. n. 104/2010.

Paolo Giandon

(seguono allegati)

102_AllegatoA0_DDR_102_24-03-2026_579385.pdf
102_AllegatoA1_DDR_102_24-03-2026_579385.pdf

Torna indietro