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Bur n. 40 del 07 aprile 2026


Materia: Bonifica

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE ADG FEASR BONIFICA E IRRIGAZIONE n. 12095 del 24 marzo 2026

Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta (C.F. 92021070237). Deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025. Interventi di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR). CUP: B98H25001090001. (D.lgs. 29 marzo 2004, n. 102). Approvazione progetto esecutivo datato 25 agosto 2025 e concessione esecuzione lavori.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si dispone l'approvazione del progetto esecutivo n. P197 "Interventi di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR)" e la concessione dell'esecuzione dei lavori al Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR).

Il Direttore

VISTA la Deliberazione n. 290 del 24 marzo 2025 con la quale la Giunta regionale ha disposto, tra l'altro, il riparto di euro 3.167.098,00 assegnati dal Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali a favore dei Consorzi di bonifica individuati nell'allegato A al medesimo provvedimento;

RILEVATO che, come riportato nell'allegato A alla citata deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025, a favore del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR) è stato destinato l'importo di euro 932.098,00 per la realizzazione di interventi di ripristino e adeguamento delle opere di bonifica ricadenti nei Comuni individuati nelle declaratorie ministeriali;

RILEVATO che con nota prot. n. 173807 del 4 aprile 2025, il Direttore della Direzione regionale AdG FEASR Bonifica e Irrigazione, ha invitato il Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta a presentare il progetto, per gli interventi di cui sopra, all'istruttoria degli Uffici regionali competenti, ai sensi delle Leggi regionali n. 27 del 2003 e n. 12 del 2009;

VISTA la nota prot. n. 7791 del 30 settembre 2025 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta ha trasmesso agli Uffici regionali il progetto esecutivo n. P197 "Interventi di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR)", datato 25 agosto 2025;

VISTA la nota prot. n. 8105 del 10 ottobre 2025 con la quale il Direttore Generale del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta ha comunicato agli Uffici regionali il cronoprogramma finanziario dell'intervento, che individua come segue l'esercizio finanziario di esigibilità della spesa:

- euro 180.000,00 nell'anno 2026;

VISTO il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 12811 del 20 novembre 2025 con il quale, in esecuzione della Deliberazione della Giunta regionale n. 290 del 24 marzo 2025, nonché sulla base del sopra descritto cronoprogramma finanziario della spesa, è stato assunto l'impegno del contributo di euro 180.000,00 sul capitolo U 10031 del bilancio regionale - impegno n. 1995/2026;

PRESO ATTO che con deliberazione n. 114 del 9 settembre 2025 il Consiglio di Amministrazione del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta ha approvato il progetto esecutivo sopra richiamato, dell'importo di euro 180.000,00;

RILEVATO che il progetto in argomento riguarda interventi di sistemazione di alcuni tratti di sponda del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto, situati a sud del Comprensorio del Consorzio di Bonifica Alta Pianura Veneta nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR) che, a seguito delle continue sollecitazioni dei livelli di piena dovuti alle avversità atmosferiche degli ultimi anni, sono stati interessati da frequenti fenomeni di erosione con conseguente indebolimento degli argini. In tali tratti, il progetto prevede il consolidamento al piede delle sponde mediante la posa di pietrame di media pezzatura in modo da regolarizzare la sezione del corso;

VISTA la nota prot. n. 61258 del 5 febbraio 2026 con la quale il Direttore dell'Unità Organizzativa Genio Civile di Verona ha comunicato che, con voto n. 131 del 16 gennaio 2026, la Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori Pubblici ha espresso parere favorevole sul progetto in argomento;

VISTA la nota prot. n. 1037 del 10 febbraio 2026 con la quale il Direttore Tecnico del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR) ha trasmesso agli Uffici regionali la relazione paesaggistica semplificata ai sensi del D.P.R. 13 febbraio 2017, n. 31, ai fini dell'acquisizione dell'autorizzazione paesaggistica;

DATO ATTO che con nota prot. n. 129897 del 23 febbraio 2026 della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione è stato richiesto alla Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza il rilascio dell'autorizzazione paesaggistica, in ottemperanza a quanto disposto dall'art. 146 del Decreto Legislativo 22 gennaio 2004, n.42 e che con nota prot. n. 9312 del 24 marzo 2026 la Soprintendenza archeologia belle arti e paesaggio per le province di Verona, Rovigo e Vicenza ha rilasciato parere favorevole con la seguente precisazione:

- trattandosi di opera pubblica, si rammenta l'obbligo della verifica archeologica preventiva ai sensi dell'art. 41, c. 4, del D. Lgs. 36/2023 e dell'allegato I.8, qualora ne ricorrano i presupposti precisati nell'art, 1, comma 2 dell'allegato (ovvero edificazioni o scavi a quote diverse da quelle già impegnate dai manufatti esistenti). É fatta salva la possibilità di semplificare la procedura come indicato nelle "Linee guida per la procedura di verifica dell'interesse archeologico ai sensi dell'art. 25, comma 13 del decreto legislativo 18 aprile 2016, n. 50", approvate con D.P.C.M. 14/02/2022;

PRESO ATTO che il quadro economico di spesa del progetto di cui trattasi dell'importo di euro 180.000,00 approvato con il citato voto n. 131/2026, è come di seguito determinato:

LAVORI

   

- lavori

€ 99.925,72

 

- manodopera

€ 28.908,85

 

- oneri per la sicurezza

€ 3.165,43

 

Totale lavori

 

€ 132.000,00

SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

   

- imprevisti e arrotondamenti

€ 260,00

 

- danni e occupazioni temporanee

€ 5.000,00

 

- spese tecniche

€ 13.700,00

 

- I.V.A. lavori 22%

€ 29.040,00

 

Totale a disposizione dell'Amministrazione

 

€ 48.000,00

Totale costo intervento

 

€ 180.000,00

 

PRESO ATTO che le "spese tecniche" ammissibili al contributo regionale sono quelle individuate dall'art. 51 della Legge regionale 7 novembre 2003, n. 27 e dalla circolare 26 febbraio 2004, n. 138912/46.04, del Dirigente regionale della Direzione Lavori Pubblici "Chiarimenti in merito alle spese ammissibili a contributo ai sensi dell'art. 51 e alle spese tecniche di progettazione sostenute per le opere pubbliche realizzate in regime di concessione regionale";

RITENUTO, pertanto, che la somma accantonata per spese tecniche, il cui ammontare presuntivo è pari a complessivi euro 13.700,00, potrà essere liquidata a consuntivo sulla base di specifica documentazione di spesa presentata dal Consorzio, in ottemperanza alle disposizioni di Legge e della circolare sopra citata, nonché con l'utilizzo degli schemi-tipo approvati dalla Giunta regionale con la Deliberazione n. 2629 del 7 agosto 2006;

RITENUTO, che il Consorzio di bonifica concessionario dovrà provvedere all'esecuzione dei lavori il cui importo è pari a euro 132.000,00 (di cui euro 3.165,43 non soggetti a ribasso d'asta in quanto relativi agli oneri per la sicurezza) in conformità a quanto stabilito dalla normativa vigente in materia di contratti pubblici di lavori, servizi e forniture di cui al Decreto legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici";

DATO ATTO che il RUP consortile ha redatto e sottoscritto in data 16 ottobre 2025 la "Dichiarazione di non necessità di valutazione di incidenza" di cui all'allegato A al DDR n. 15 del 17 febbraio 2025 del Direttore della Direzione Valutazioni Ambientali, Supporto Giuridico e Contenzioso nelle more della DGR n. 28 del 14 gennaio 2025;

CONSIDERATO che la spesa di euro 180.000,00 relativa al progetto di cui trattasi, da porre a totale carico del bilancio regionale, è già stata impegnata, con il Decreto del Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione n. 12811 del 20 novembre 2025 a favore del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, sul capitolo n. U 10031 del bilancio regionale per euro 180.000,00 con impegno n. 1995/2026;

VISTO il verbale istruttorio redatto in data 24 marzo 2026 dall'Istruttore incaricato, che attesta il soddisfacimento dei presupposti necessari per la predisposizione del provvedimento di approvazione del progetto esecutivo "Interventi di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR)" e la concessione della loro esecuzione al Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR);

VISTO il R.D. 13 febbraio 1933, n. 215;

VISTO il D.P.R. 8 giugno 2001, n. 327 e successive modifiche e integrazioni;

VISTO il Decreto Legislativo 31 marzo 2023, n. 36 "Codice dei contratti pubblici in attuazione dell'articolo 1 della Legge 21 giugno 2022, n. 78, recante delega al Governo in materia di contratti pubblici" e s.m.i.;

VISTE le Leggi regionali:

29 novembre 2001, n. 39;

7 novembre 2003, n. 27;

8 maggio 2009, n. 12;

27 dicembre 2024, n. 34;

7 ottobre 2025, n. 25;

decreta

1. di approvare le premesse quale parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;

2. di autorizzare la realizzazione delle opere previste nel progetto esecutivo redatto dal Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR) relativo ai lavori di "Interventi di sistemazione idraulica e messa in sicurezza del Collettore Terrazzo e dello scolo Romano Alto nei Comuni di Merlara (PD), Bevilacqua e Terrazzo (VR)" - CUP: B98H25001090001 e di approvare il progetto negli aspetti tecnici ed amministrativi, sulla base di quanto espresso nel parere della Commissione Tecnica Regionale Decentrata Lavori pubblici di Verona n. 131 del 16 gennaio 2026, con il seguente quadro economico di spesa:

LAVORI

   

- lavori

€ 99.925,72

 

- manodopera

€ 28.908,85

 

- oneri per la sicurezza

€ 3.165,43

 

Totale lavori

 

€ 132.000,00

SOMME A DISPOSIZIONE DELL'AMMINISTRAZIONE

   

- imprevisti e arrotondamenti

€ 260,00

 

- danni e occupazioni temporanee

€ 5.000,00

 

- spese tecniche

€ 13.700,00

 

- I.V.A. lavori 22%

€ 29.040,00

 

Totale a disposizione dell'Amministrazione

 

€ 48.000,00

Totale costo intervento

 

€ 180.000,00

 

3. di concedere in esecuzione al Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta, in conformità all'art. 20 della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12, i lavori di cui al punto 2;

4. di dichiarare di pubblica utilità, nonché urgenti e indifferibili, le opere previste nel progetto come sopra approvato;

5. di autorizzare il Consorzio di bonifica concessionario a procedere alle necessarie eventuali occupazioni di terreno secondo quanto disposto dall'art. 70, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003, nonché dall'art. 20, comma 2, della Legge regionale 8 maggio 2009, n. 12;

6. di stabilire, sotto comminatoria di decadenza in caso di inadempienza, che il concessionario dovrà:

a) procedere all'aggiudicazione dei lavori e forniture con le modalità riportate in premessa;

b) osservare, nell'affidamento dei lavori e forniture, le norme vigenti in materia di prevenzione della delinquenza di tipo mafioso;

c) seguire nell'aggiudicazione, contabilizzazione, direzione e collaudo dei lavori, le norme vigenti in materia di appalti pubblici;

d) iniziare e ultimare i lavori nel rispetto del cronoprogramma di avanzamento dei lavori e della spesa comunicato con nota prot. n. 8105 del 10 ottobre 2025;

e) comunicare tempestivamente alla Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione le date di consegna dei lavori, delle eventuali sospensioni e riprese, nonché quelle dell'ultimazione dei lavori;

f) disporre la sospensione dei lavori nei casi, modi e termini di cui all'art. 121 del D. Lgs. n. 36 del 2023;

g) eventuali proroghe all'ultimazione dei lavori, la cui richiesta deve essere tempestivamente presentata, potranno essere autorizzate per giustificati motivi. Il termine di ultimazione dei lavori in ogni caso non potrà superare il termine di cui all'art. 54, comma 6, della Legge regionale n. 27 del 2003;

h)  osservare le norme tecniche contenute nel progetto con le prescrizioni ed istruzioni che saranno impartite dall'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio circa le modalità esecutive dei lavori ai quali potranno essere apportate, nell'ambito della spesa complessivamente ammessa con il presente provvedimento, aggiunte o varianti alle condizioni e nei limiti previsti dalla normativa vigente in materia di lavori pubblici di competenza regionale. L'autorizzazione all'utilizzo di somme derivanti da ribassi d'asta o da altre economie di spesa nell'ambito della concessione dovrà essere, in ogni caso, formalmente richiesta al Direttore della Direzione AdG FEASR Bonifica e Irrigazione;

7. di stabilire che la decadenza della concessione potrà essere dichiarata, oltre che per inadempienza alle disposizioni contenute nel presente provvedimento, anche quando il concessionario per negligenza o imperizia comprometta, a giudizio dell'Amministrazione regionale, la riuscita dei lavori concessi. In caso di inadempienza è riservato alla Regione del Veneto il diritto di avvalersi di tutti gli elaborati progettuali predisposti per la realizzazione del progetto;

8. di demandare all'Unità Organizzativa Genio Civile competente per territorio, la sorveglianza e l'accertamento degli adempimenti sopra prescritti;

9. di stabilire che il concessionario è tenuto a manlevare e tenere indenne la Regione del Veneto da qualsiasi pretesa o richiesta risarcitoria avanzata da terzi, connessa o conseguente all'esecuzione dei lavori oggetto della concessione;

10. di dare atto che la spesa di euro 180.000,00 trova copertura nell'impegno di pari importo assunto, a favore del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta di San Bonifacio (VR), a carico del bilancio regionale con il Decreto n. n. 12811 del 20 novembre 2025 sul capitolo n. U 10031- impegno n. 1995/2026;

11. di stabilire, inoltre, che i pagamenti a favore del Consorzio di bonifica Alta Pianura Veneta saranno disposti con le modalità indicate al punto 9 del citato Decreto regionale n. 12811 del 20 novembre 2025. Il medesimo Consorzio di bonifica dovrà, infine, trasmettere la rendicontazione della spesa sostenuta per la realizzazione dell'intervento secondo quanto disposto al punto 10 del medesimo Decreto regionale n. 12811 del 20 novembre 2025;

12. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione Veneto.

Franco Contarin

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