Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 40 del 07/04/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 40 del 07/04/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 40 del 07 aprile 2026


Materia: Difesa del suolo

Decreto DEL DIRETTORE DELLA DIREZIONE DIFESA DEL SUOLO E DELLA COSTA, SOS LAVORI E SERVIZI TECNICI n. 93 del 13 marzo 2026

Proroga del termine previsto per la presentazione dei progetti esecutivi, dei relativi provvedimenti di approvazione e della relazione sul rispetto del principio del climate proofing, di cui alla DGR n. 984 del 27/08/2024, come prorogato con DDR n. 264 del 02/09/2025, per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico difesa dei litorali. Programma Regionale Veneto FESR 2021-2027. Priorità 2 "Un'Europa resiliente, più verde e a basse emissioni di carbonio ma in transizione verso un'economia a zero emissioni di carbonio", OS 2.4 "Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (FESR)", Azione 2.4.3 "Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene".

Note per la trasparenza

Il presente provvedimento dispone la proroga della presentazione dei progetti esecutivi, dei relativi provvedimenti di approvazione e della relazione sul rispetto del principio del climate proofing di cui alla DGR n. 984 del 27/08/2024, i cui termini erano già stati prorogati con DDR n. 264 del 02/09/2025, per i 2 interventi finanziati/cofinanziati di mitigazione del rischio idrogeologico – difesa dei litorali.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

Il 17/12/2020, a seguito dell'approvazione da parte del Parlamento europeo, il Consiglio europeo ha adottato il Quadro Finanziario Pluriennale (QFP) dell'Unione Europea per il periodo 2021-2027, in vigore dal 1° gennaio 2021.

In data 24/06/2021 sono stati approvati il Regolamento (UE) n. 2021/1058 (Regolamento FESR) recante disposizioni relative al Fondo europeo di sviluppo regionale e al Fondo di coesione, modificato dal Regolamento Ue n. 1914/2025, e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 contenente disposizioni comuni applicabili al Fondo europeo di sviluppo regionale, al Fondo sociale europeo Plus, al Fondo di coesione, al Fondo per una transizione giusta, al Fondo europeo per gli affari marittimi, la pesca e l’acquacoltura, e le regole finanziarie applicabili a tali fondi e al Fondo Asilo, migrazione e integrazione, al Fondo Sicurezza interna e allo Strumento di sostegno finanziario per la gestione delle frontiere e la politica dei visti.

L’art. 63 par. 2 del citato Regolamento (UE) n. 2021/1060, rubricato “ammissibilità” prevede, con riferimento al termine finale di ammissibilità della spesa, che siano ammissibili a contributo le spese per l’attuazione delle operazioni pagate dal beneficiario entro il 31 dicembre 2029.

L’art. 63 par. 6 Reg. (UE) n. 2021/1060, prevede che non vengano selezionate operazioni materialmente completate o pienamente attuate prima che sia presentata la domanda di finanziamento.

La Giunta regionale del Veneto, con DGR/CR n. 134 del 23/12/2021, ha approvato la proposta di Programma Regionale (PR) Veneto Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR) 2021-2027 successivamente trasmessa, conformemente a quanto stabilito dall’art. 9 della L.R. n. 26/2011, al Consiglio Regionale per l’esame e l’approvazione definitiva avvenuta con DCR n. 16 del 15/02/2022.

Il PR Veneto FESR 2021-2027 è stato approvato dalla Commissione europea con Decisione C(2022) 8415 final del 16/11/2022 e la Giunta regionale ne ha preso atto con DGR n. 1573 del 13/12/2022.

Successivamente, la Commissione europea è intervenuta con Decisione (C(2024) 4983 final del 10 luglio 2024 e da ultimo con Decisione C(2025) 6916 final del 15/10/2025, le quali modificano la decisione di esecuzione C(2022) 8415;

Il PR Veneto FESR 2021-2027 individua l’Autorità di Gestione del FESR (AdG FESR) nella Direzione Programmazione Unitaria, incardinata nell’Area Politiche Economiche, Capitale Umano e Programmazione Comunitaria.

L’Autorità di Gestione, ai sensi dell’art. 72 del Regolamento (UE) n. 2021/1060, è responsabile della gestione del Programma allo scopo di conseguirne gli obiettivi e, nell’esercizio delle proprie funzioni, si avvale delle Strutture Responsabili di Attuazione (SRA), ossia di quelle strutture regionali a cui è affidata la responsabilità dell’attuazione delle azioni del programma.

Con DGR n. 637 del 01/06/2022, è stato istituito il Comitato di Sorveglianza unico il quale, in data 23/02/2023, in data 08/06/2023, in data 27/10/2023 e tramite procedura scritta (nota prot. n. 496729 del 27 settembre 2024), conclusasi con esito positivo (nota prot. n. 550508 del 25/10/2024) ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti alle singole Azioni del PR stesso.

In data 08/06/2023 il Comitato di Sorveglianza unico ha approvato i Criteri di Selezione delle Operazioni con i quali sono stati fissati i parametri che dovranno essere seguiti nelle fasi di ammissione e di valutazione delle domande di sostegno riferiti all’Azione 2.4.3 del PR Veneto FESR 2021-2027.

Si ricorda, inoltre, che la L.R. n. 31/2001, così come modificata da ultimo dalla L.R. n. 34/2021, stabilisce che l’Agenzia Veneta per i Pagamenti (AVEPA), a partire dal 01/04/2022, esercita le funzioni di Organismo Intermedio (OI) per la gestione del PR Veneto FESR e di organismo di gestione di programmi ad esso riconducibili, previa stipula di specifico accordo con l’Autorità di Gestione del Programma stesso.

Con DGR n. 299 del 21/03/2023 è stato approvato lo schema di accordo tra la Regione del Veneto e AVEPA per l’esercizio da parte di AVEPA delle funzioni di OI nella gestione del PR Veneto FESR 2021- 2027. L’accordo è stato firmato poi digitalmente dalle parti in data 28/03/2023 e 04/04/2023.

L’Allegato A1 denominato “Articolazione delle funzioni del PR FESR 2021-2027” dell'accordo di cui sopra, individua nello specifico le funzioni esercitate da AVEPA in qualità di OI nella gestione delle singole Azioni previste dal PR Veneto FESR 2021-2027. Esso è stato successivamente modificato con DGR n. 740 del 22/6/2023 e con DGR n. 843 del 16/07/2024.

Nell’ambito del PR è prevista l’Azione 2.4.3 “Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene”.

La finalità di tale Azione è quella della messa in sicurezza del territorio, mirando a finanziare interventi strutturali per la mitigazione del rischio idraulico ed idrogeologico, mediante sia interventi di laminazione delle piene, sia interventi di consolidamento e rinforzo delle strutture arginali dei corsi d’acqua e di ripristino delle capacità di deflusso delle portate di piena. Gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico da attuare sono finalizzati anche al mantenimento della linea di costa e al contrasto all'erosione dei litorali mediante interventi con opere rigide (pennelli e barriere soffolte in roccia), nonché con interventi di ripascimento dei litorali.

I risultati che si intendono raggiungere riguardano la riduzione del rischio idrogeologico, nell’ottica di un’attività di programmazione strategica generale da parte della Regione del Veneto che mira alla riduzione del rischio idrogeologico e di erosione costiera, attraverso interventi realizzati, avviati o da avviare anche con altre fonti di finanziamento. Con riferimento all’art. 73 lett. j) del regolamento (UE) n. 2021/1060, si evidenzia che l’Azione per sua natura garantisce l’immunizzazione dagli effetti del clima (Climate Proofing) degli investimenti in infrastrutture la cui durata prevista è di almeno cinque anni, in quanto la realizzazione di interventi puntuali consentirà una messa in sicurezza su scala locale che, al completamento del progetto generale avrà come risultato la messa in sicurezza a livello di bacino per territori molto ampi, garantendo una riduzione del rischio di alluvione dei territori interessati, salvaguardando la popolazione, contrastando i principali fattori di criticità legati al cambiamento climatico che sono rappresentati dall’aumento delle temperature e dei fenomeni di precipitazione breve e intensa.

PREMESSO CHE

  • ai sensi dell’art. 9 paragrafo 4 del Reg. (UE) 2021/1060 è previsto che "Gli obiettivi dei fondi sono perseguiti in linea con l’obiettivo di promuovere lo sviluppo sostenibile come stabilito nell’articolo 11 TFUE, tenendo conto degli obiettivi di sviluppo sostenibile delle Nazioni Unite, dell'accordo di Parigi e del principio di "non arrecare un danno significativo" (DNSH);
  • ai sensi dell'art. 73 del Reg. (UE) 2021/1060, rispetto ai criteri di selezione approvati, risulta anche necessario:
  1. verificare che il beneficiario disponga delle risorse e dei meccanismi finanziari necessari a coprire i costi di gestione e di manutenzione per le operazioni che comportano investimenti in infrastrutture o investimenti produttivi, in modo da garantirne la sostenibilità finanziaria;
  2. garantire l'immunizzazione dagli effetti del clima degli investimenti in infrastrutture la cui durata attesa è di almeno cinque anni; 

POSTO CHE nella DGR n. 984/2024 i criteri sopra riportati sono stati declinati rispettivamente come di seguito riportato:

  1. la sostenibilità finanziaria degli interventi, è garantita dal piano di gestione e manutenzione dell'opera, elaborato obbligatorio previsto per il progetto esecutivo;
  2. l'immunizzazione dagli effetti del clima, è data dal rispetto del Climate Proofing così come definito dagli Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 (2021/C 373/01) e gli “Indirizzi per la verifica climatica dei progetti infrastrutturali in Italia per il periodo 2021/2027” del 6 ottobre 2023;

DATO CHE ai fini del rispetto dell’obbligo regolamentare, la stessa DGR n. 984 del 27/08/2024, prevede che:

  • i beneficiari per i quali il progetto ammesso a finanziamento non sia stato approvato a livello di progetto “esecutivo”, dovranno presentare il predetto progetto esecutivo (comprensivo del piano di gestione e manutenzione dell’opera), prima della rendicontazione della spesa e comunque entro un termine prestabilito, a pena di revoca del finanziamento;
  • tutti i beneficiari dovranno presentare una relazione che dia conto del rispetto del Climate Proofing (d’ora in poi “Relazione sul Climate Proofing”), così come definito dagli Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 (2021/C 373/01) e gli “Indirizzi per la verifica climatica dei progetti infrastrutturali in Italia per il periodo 2021/2027” del 6 ottobre 2023, prima della rendicontazione della spesa e comunque entro un termine prestabilito, a pena di revoca del finanziamento;

RILEVATO CHE per come evidenziato dalla DGR sopra richiamata e come dettagliato dall’Allegato C alla stessa, per i 2 interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – difesa dei litorali, aventi quali Beneficiario la UO Genio Civile Rovigo e la UO Genio Civile Venezia, finanziati/cofinanziati con i fondi indicati in oggetto, sono stabilite le seguenti prescrizioni a pena di decadenza del finanziamento:

  1. trasmettere, prima della rendicontazione della spesa, e comunque entro 12 mesi dall’approvazione del presente provvedimento, alla Direzione Programmazione Unitaria, ad AVEPA e alla SRA Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, il provvedimento di approvazione del progetto esecutivo, unitamente al progetto stesso;
  2. trasmettere, prima della rendicontazione della spesa, e comunque entro 12 mesi dall’approvazione del presente provvedimento, alla Direzione Programmazione Unitaria, ad AVEPA e alla SRA Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, una relazione che dia conto del rispetto del Climate Proofing così come definito dagli Orientamenti tecnici per infrastrutture a prova di clima nel periodo 2021-2027 (2021/C 373/01) e gli "Indirizzi per la verifica climatica dei progetti infrastrutturali in Italia per il periodo 2021/2027" del 6 ottobre 2023;

POSTO CHE nel deliberato della DGR medesima si dà atto che, a pena di definanziamento del progetto, i beneficiari dovranno produrre quanto evidenziato nella colonna “Prescrizioni a pena di definanziamento” dell'Allegato C, rispettandone le modalità ed i tempi;

CONSIDERATO che con la succitata deliberazione n. 984 del 27/08/2024 la Giunta regionale ha incaricato il Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa S.O.S, Lavori e Servizi Tecnici previo assenso della Direzione Programmazione Unitaria, di ogni ulteriore successivo atto volto a stabilire scadenze o condizioni ulteriori rispetto a quelli ivi disposti dal provvedimento medesimo;

DATO ATTO che con Decreto n. 264 in data 02/09/2025 della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici, su specifica e motivata richiesta di proroga da parte delle U.O. Genio Civile Rovigo e Venezia è stato prorogato il termine massimo per la trasmissione del progetto esecutivo, del relativo provvedimento di approvazione e della relazione sul Climate Proofing per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – difesa dei litorali finanziati/cofinanziati dall’Azione 2.4.3 in parola, previsto dalla DGR 984/2024, al 27/02/2026, sulla scorta anche della nota prot. n. 416996 del 29/08/2025 della Direzione Programmazione Unitaria con la quale la stessa si è espressa sulla proroga dei termini in argomento per i progetti in oggetto citati;

TENUTO CONTO, sulla base di quanto sopra esposto, che il progetto esecutivo, il relativo provvedimento di approvazione e la relazione sul rispetto del principio del Climate Proofing, a pena di revoca del finanziamento, sulla base di quanto disposto dalla richiamata DGR 984/2024, devono essere presentati prima della rendicontazione della spesa (al fine di prevenire irregolarità nella spesa da certificare) e comunque entro un termine prestabilito massimo di 12 mesi dall’approvazione della DGR in parola (data di approvazione 27/08/2024, pubblicata sul BUR il 06/09/2024) e che tale termine massimo prestabilito è stato prorogato dal DDR 02/09/2025 (pubblicato sul BUR il 16 settembre 2025) al 27/02/2026;

VISTA la nota prot. n. 0096898 del 09/02/2026 dell’UO Genio Civile Rovigo, con la quale il Beneficiario del progetto “Interventi di difesa della linea di costa del litorale veneto in provincia di Rovigo.” di importo complessivo pari ad € 3.000.000,00 ha richiesto una ulteriore proroga di quattro mesi del termine sopra riportato (27/02/2026) per la trasmissione del progetto esecutivo, del relativo provvedimento di approvazione e della relazione sul Climate Proofing, motivando puntualmente le ragioni di tale richiesta;

VISTA la nota prot. n. 0115509 del 13/02/2026 della UO Genio Civile Venezia, con la quale il Beneficiario del “Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza. - Pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo”– codice GLP VE-M.0080 – di importo complessivo di € 3.321.931,38 di cui € 2.000.000,00 cofinanziati dai fondi PR FESR indicati in oggetto, ha chiesto una seconda proroga della presentazione del provvedimento di approvazione della progettazione esecutiva e della Relazione di Climate Proofing al 30/06/2026, fornendo adeguata motivazione;

DATO ATTO che con mail in data 13/02/2026 la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi tecnici, ha richiesto alle UO Genio Civile in argomento di trasmettere a stretto giro le schede del monitoraggio rafforzato dei progetti di competenza, aggiornando anche i cronoprogrammi, anche al fine di valutare la compatibilità delle proroghe richieste con le tempistiche di esecuzione - pagamento - rendicontazione previste dal Programma in parola.;

Viste le mail in data 23/02/2026 con le quali la UO Genio Civile Rovigo e la UO Genio Civile Venezia hanno trasmesso le schede di monitoraggio rafforzato compilate;

VALUTATE le motivazioni riportate nelle note delle UO Genio Civile Rovigo e Genio Civile Venezia e visti i cronoprogrammi aggiornati dei progetti in argomento riportati nella scheda sul monitoraggio rafforzato, che evidenziano l’attuabilità di tali interventi, considerate anche le tempistiche di ammissibilità della spesa e di rendicontazione, nei tempi previsti dal PR FESR 2021-2027, la Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, in qualità di SRA dell’Azione in parola, ritiene necessario esprimere il proprio assenso all’ulteriore richiesta di proroga da parte dei beneficiari dei due progetti in argomento per la trasmissione del provvedimento di approvazione della progettazione esecutiva e della relazione sul rispetto del principio del Climate Proofing, oltre che per la trasmissione del progetto esecutivo, rispetto ai termini massimi previsti dalla DGR 984/2024 e già prorogati al 27/02/2026 con DDR n. 264 in data 02/09/2025;

RITENUTO, per ragioni di omogeneità ed uniformità di gestione dei progetti in argomento, fissare i termini massimi per la ulteriore proroga per la trasmissione del provvedimento di approvazione della progettazione esecutiva e della relazione sul rispetto del principio del Climate Proofing al 30/06/2026 per entrambi i progetti;

VISTA la nota n. 143707 del 02/03/2026 della Direzione Programmazione Unitaria, che si è espressa rispetto alla proposta di proroga dei termini massimi per la presentazione dei progetti esecutivi, dei relativi provvedimenti di approvazione e della relazione sul rispetto del principio del climate proofing di cui alla DGR n. 984 del 27/08/2024, come già prorogati dal DDR n. 264/2025 citato, per i due progetti in argomento;

decreta

  1. di considerare le premesse parte integrante del presente provvedimento;
  2. di approvare per le motivazioni espresse in premessa la seconda proroga del termine massimo per la trasmissione del progetto esecutivo, del relativo provvedimento di approvazione e della relazione sul Climate Proofing per gli interventi di mitigazione del rischio idrogeologico – difesa dei litorali finanziati/cofinanziati dall’Azione 2.4.3 in parola, al 30/06/2026;
  3. di dare atto che con nota prot. n. 143707 del 02/03/2026 la Direzione Programmazione Unitaria, si è espressa per l’ulteriore proroga del termine massimo per la trasmissione del progetto esecutivo, del relativo provvedimento di approvazione e della relazione sul rispetto del principio del Climate Proofing in relazione ai progetti in parola;
  4. di attestare la regolarità amministrativa del presente provvedimento;
  5. di dare atto che il presente provvedimento non comporta spese a carico del bilancio regionale;
  6. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell'articolo 26 comma 1 del D.Lgs. 14 marzo 2013, n. 33;
  7. di pubblicare il presente atto integralmente nel Bollettino ufficiale della Regione. 

Vincenzo Artico

Torna indietro