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Bur n. 36 del 25 marzo 2026


Materia: Programmi e progetti (comunitari, nazionali e regionali)

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA ADG ITALIA-CROAZIA n. 43 del 16 febbraio 2026

Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia Croazia 2021-2027. Terzo bando per la presentazione di proposte progettuali di "Limitato importo finanziario": Priorità 5 "Una governance integrata per una cooperazione rafforzata". Impegni di spesa e accertamenti delle entrate. Progetto "DYGOV" (ID ITHR0700987 - CUP G29I26000030006). Lead Partner: Grad Krk (Croazia).

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si accertano le entrate e si impegnano le risorse a valere sui Fondi FESR e FDR per il finanziamento del progetto di “Limitato importo finanziario” “DYGOV” - ID Progetto: ITHR0700987, approvato dal Comitato di Sorveglianza nell’ambito del terzo bando del Programma di Cooperazione Transfrontaliera Interreg VI A Italia – Croazia.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • la Commissione europea ha approvato, con Decisione C(2022) n. 5935 del 10 agosto 2022, il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027 (di seguito: Programma), assegnandogli il codice identificativo CCI 202ITC16RFCB038; detto Programma è stato successivamente modificato con Decisione C(2023) n. 742 del 31 marzo 2023 e Decisione C(2023) n. 6886 del 9 ottobre 2023;
  • gli articoli 28 e 29 del Regolamento (UE) Interreg n. 1059/2021 prevedono l’istituzione di un Comitato di Sorveglianza (di seguito: CdS) con il compito di monitorare l’efficace andamento delle attività del Programma e di assumere la responsabilità esclusiva degli aspetti decisionali in merito all’implementazione e, in particolare, alla metodologia di valutazione dei progetti e alla loro selezione;
  • la Giunta regionale, con Deliberazione regionale n. 1282 del 18 ottobre 2022, ha conferito mandato all’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia a rivestire il ruolo di Autorità di Gestione (di seguito: AdG) e l’ha incaricata all’assunzione degli atti necessari all’avvio dell’implementazione del Programma; con la medesima deliberazione l’Unità Organizzativa Cooperazione transfrontaliera marittima. Supporto tecnico all’Autorità di Gestione Interreg è stata incaricata a rivestire il ruolo di Segretariato Congiunto – Joint Secretariat (di seguito: JS) del Programma;

RICHIAMATO CHE:

  • la dotazione finanziaria del fondo FESR assegnata al Programma è stata formalmente stabilita in € 178.179.438,00 ai sensi dell’articolo 13 del Regolamento n. 1059/2021 del Parlamento Europeo e del Consiglio recante disposizioni specifiche per Interreg, il tasso di cofinanziamento UE a carico del FESR è pari all’80%. Il restante 20% a carico obbligatoriamente degli Stati, per un importo di complessivi € 44.544.861,00 è suddiviso fra contributo nazionale italiano pubblico e contributo nazionale croato (pubblico e privato);
  • quanto alla quota di cofinanziamento nazionale italiano, la Delibera Cipess n.78/2021 stabilisce che il cofinanziamento nazionale pubblico ai Programmi di Cooperazione Territoriale Europea (Interreg) di cui è parte la Repubblica italiana, è a totale carico del Fondo di rotazione, di cui alla Legge n.183/1987, per i beneficiari italiani sia pubblici che privati;

VISTI:

  • la Deliberazione n. 430 del 22 aprile 2025, con la quale la Giunta regionale del Veneto ha preso atto delle decisioni del CdS, riunitosi a Dubrovnik (Croazia) il 10 aprile 2025, riguardanti i principali elementi del terzo bando del Programma per la presentazione di proposte progettuali di tipo “Standard” e di “Limitato importo finanziario”, ed ha conferito mandato all’AdG di provvedere con propri atti esecutivi all’indizione dello stesso bando;
  • il Decreto della UO Autorità di Gestione Italia-Croazia n. 74 del 22 aprile 2025, con il quale l’AdG ha dato attuazione alle decisioni del CdS concernenti l’approvazione degli elementi principali per la presentazione delle suddette proposte progettuali e ha proceduto all’indizione del bando;
  • il Decreto della UO Autorità di Gestione Italia-Croazia n. 181 del 5 settembre 2025, con il quale l’AdG ha preso atto delle decisioni del CdS, assunte con procedura scritta n. 5/2025, in merito all’istruttoria sull’ammissibilità formale delle proposte progettuali di “Limitato importo finanziario” e ha disposto la pubblicazione dell’elenco delle proposte ammesse nel sito web ufficiale del Programma e nel sito ufficiale della Regione del Veneto;

PRESO ATTO che:

  • le proposte progettuali di “Limitato importo finanziario” considerate ammissibili sono state sottoposte alla successiva istruttoria da parte del Segretariato Congiunto, ai fini della valutazione degli elementi qualitativi – mediante criteri di selezione di tipo strategico e di tipo operativo – e della conformità alla normativa sugli aiuti di Stato;
  • come previsto nel documento “Project Selection Procedure” del Bando, gli esiti istruttori sono stati discussi e approvati dal CdS nel corso della riunione tenutasi a Rovigno (Croazia) il 21-22 ottobre 2025;

VISTO il Decreto n. 211 del 29 novembre 2025 con il quale l’AdG ha preso atto dei suddetti esiti istruttori e dell’approvazione da parte del CdS del conseguente elenco di n. 18 progetti approvati e ammessi al finanziamento con condizioni;

CONSIDERATO che:

  • la lista dei progetti approvati dal Comitato di Sorveglianza è stata pubblicata nel sito web del Programma (https://www.italy-croatia.eu/web/italy-croatia);
  • con lettera prot. n. 661145 del 05/12/2025 l’Autorità di Gestione ha preso atto del ritiro del progetto ADHOPE (ID ITHR0700868);
  • fra i progetti approvati e ammessi al finanziamento vi è il progetto “DYGOV - Priorità 5 “Una governance integrata per una cooperazione rafforzata”, il cui beneficiario capofila (Lead partner) è Grad Krk (Croazia);

VISTA la comunicazione del 13/11/2025 con la quale il Segretariato Congiunto ha informato il Lead Partner del progetto dell’approvazione e finanziamento dello stesso, vincolato al superamento di specifiche condizioni, da parte del Comitato di Sorveglianza e fornisce altresì i dettagli delle condizioni poste;

CONSIDERATO che la proposta progettuale (Application form) è stata conseguentemente modificata dal Lead Partner attraverso l’apposita funzione prevista dal Sistema di monitoraggio del Programma - JEMS, adeguandola in modo da soddisfare dette condizioni;

VISTA l’Application Form di “DYGOV” come aggiornata a seguito dell’assolvimento delle condizioni, e ripresentata dal Lead Partner tramite il sistema JEMS;

CONSIDERATO che in data 04/02/2026 il Segretariato Congiunto ha informato l’AdG che le condizioni sono state assolte;

VISTA la lettera del 04/02/2026 prot. n. 57803 dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia al Lead Partner, che comunica l’avvenuto adeguamento della proposta progettuale secondo le indicazioni approvate dal CdS e l’avvio del processo di contrattualizzazione del progetto; la lettera comunica altresì la data di inizio delle attività progettuali;

CONSIDERATO che la data di inizio delle attività di “DYGOV” è stabilita nel 01/02/2026, la conclusione è prevista per il 31/07/2027, il budget complessivo del progetto ammonta a € 312.350,00 di cui € 249.880,00 di risorse FESR e € 62.470,00 di cofinanziamento nazionale, la cui copertura finanziaria è assicurata, per i partner italiani, dal Fondo nazionale di Rotazione (FDR); la quota di FDR ammonta a € 28.210,00;

ATTESO che la ripartizione del budget progettuale per ciascun partner e il cronoprogramma di spesa sono riportati nel sistema regionale EDI (“Exchange Data Interoperability), che permette l’interoperabilità con il sistema regionale Nu.Si.Co (Nuovo Sistema Informativo Contabile), e nell’ allegato al presente provvedimento (Allegato A). L’Allegato riporta altresì i CUP del partenariato;

CONSIDERATO che, per quanto riguarda il CUP, in conformità al più recente orientamento delle Autorità nazionali di monitoraggio dei fondi comunitari, è richiesta una specifica codifica per ciascun partner e anche un’aggregazione delle informazioni a livello di progetto tramite lo strumento del CUP Master (già disciplinato dalla delibera CIPE n. 45 del 2011, allegato 1). Per l’acquisizione del CUP, a seconda della fattispecie nella quale ricade il progetto, si procede nel seguente modo:

  • Lead Partner italiano Pubblico o equivalente:
  1.  il LP dovrà acquisire un CUP con l'indicazione del finanziamento approvato pari al budget di sua stretta competenza (FESR + FDR);
  2. una volta ottenuto il proprio CUP, il LP dovrà comunicarlo all'AdG e a tutti gli altri partner italiani pubblici o di diritto pubblico, con richiesta di indicarlo come CUP Master, collegandolo ai CUP che ciascuno di essi è tenuto ad acquisire per proprio conto e unicamente per il budget di propria competenza (FESR + FDR);
  3. il LP dovrà verificare che tutti i partner italiani pubblici o di diritto pubblico provvedano all’acquisizione del loro CUP e al corretto collegamento col CUP Master, per poi notiziarne l’AdG;
  • Lead Partner croato o italiano privato:
  1. il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con il budget più alto dovrà acquisire un CUP con l'indicazione del finanziamento approvato pari al budget di sua stretta competenza (FESR + FDR);
  2. una volta ottenuto il proprio CUP, il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con budget più alto dovrà comunicarlo all'AdG e a tutti gli altri partner italiani pubblici o di diritto pubblico, con richiesta di indicarlo come CUP Master, collegandolo ai CUP che ciascuno di essi è tenuto ad acquisire per proprio conto e unicamente per il budget di propria competenza (FESR + FDR);
  3. il partner italiano pubblico o di diritto pubblico con budget più alto (c.d.“Vice Lead Partner – VLP”) dovrà verificare che tutti i partner italiani pubblici o di diritto pubblico provvedano all’acquisizione del loro CUP e al corretto collegamento col CUP Master, per poi notiziarne l’AdG;

DATO atto che per il completamento della codifica dell'investimento del progetto (FESR + FDR) è a carico dell'AdG l'acquisizione dei CUP relativi ai partner croati e italiani privati;

ATTESO che i documenti del Programma, in particolare il “Programme implementation Manual - PIM”, prevedono che l’Autorità di Gestione rimborsi i beneficiari sulla base della domanda inoltrata dal Lead Partner per conto di tutto il progetto, in seguito alla rendicontazione delle spese sostenute e validate dal Controllo di primo livello, per stati di avanzamento, nei seguenti termini: 

  • per i progetti con Lead Partner italiano, l’Autorità di Gestione provvede ad impegnare e, successivamente, a liquidare sia la quota FESR che la quota FDR dovute per l’intero progetto a favore del Lead Partner, che poi trasferirà la parte spettante a ciascun project partner;
  • nel caso di Lead Partner croato, l’Autorità di Gestione dovrà impegnare e successivamente liquidare in favore del Lead Partner la sola quota FESR dovuta per l'intero progetto, mentre tutta la quota di FDR spettante ai partner italiani sarà impegnata e liquidata al partner italiano pubblico o di diritto pubblico con il budget di progetto più alto (c.d.“Vice Lead Partner – VLP”); toccherà a questo partner trasferire la parte spettante a ciascun partner italiano entro i termini stabiliti nel Partnership Agreement, tenendo conto che, una volta formalizzato questo ruolo nel Subsidy Contract e nel Partnership Agreement, lo stesso non sarà più modificabile;

CONSIDERATO che i Lead Partner dei progetti approvati sono tenuti a sottoscrivere un contratto di Sovvenzione con l’Autorità di Gestione, che disciplina gli obblighi e le responsabilità di ciascuna delle parti;

CONSIDERATO che l’ammontare dell’obbligazione non commerciale, perfezionata nei termini disposti dal presente atto e derivante dalle quote FESR e FDR dovute per il cofinanziamento di “DYGOV” è pari a complessivi € 278.090,00;

DATO ATTO che il paragrafo 3.12 dell’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011 prevede che: “Le entrate UE sono accertate, distintamente per la quota finanziata direttamente dalla UE e per la quota di cofinanziamento nazionale (statale, attraverso i fondi di rotazione, regionale o di altre amministrazioni pubbliche) a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Europea, del piano economico-finanziario e imputate negli esercizi in cui l’Ente ha programmato di eseguire la spesa. Infatti, l’esigibilità del credito dipende dall’esecuzione della spesa finanziata con i fondi comunitari (UE e Nazionali). L’eventuale erogazione di acconti è accertata nell’esercizio in cui è incassato l’acconto”;

VERIFICATO inoltre che le attività di cui al presente provvedimento sono finanziate attraverso trasferimenti comunitari e statali e che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata dagli accertamenti per competenza in entrata per complessivi € 278.090,00;

CONSIDERATO che l’obbligazione è esigibile, sulla base del cronoprogramma della spesa, nei termini indicati nell’Allegato B contabile al presente provvedimento;

VISTI:

  • il Decreto legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 e ss.mm.ii.;
  • la Legge regionale n. 39/2001 “Ordinamento del Bilancio e della Contabilità della Regione”;
  • la Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
  • la Legge regionale del 07 ottobre 2025, n. 25 “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 che approva il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2025-2027;
  • il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 che approva il Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27/01/2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;

ATTESA la compatibilità con la vigente legislazione comunitaria, statale e regionale,

decreta

  1. di approvare le premesse quali parti integranti e sostanziali del presente provvedimento;
  1. di dare atto dell’avvenuta accettazione e adempimento, da parte del Lead Partner del progetto “DYGOV”, delle condizioni prescritte al medesimo, secondo la decisione del Comitato di Sorveglianza per il finanziamento, e degli esiti positivi dell’istruttoria tecnica svolta dal Segretariato Congiunto sulle conseguenti revisioni dell’Application Form presentata;
  1. di attestare che l’obbligazione di spesa di cui al presente atto non costituisce debito commerciale, è giuridicamente perfezionata e definita secondo la ripartizione del budget e il cronoprogramma della spesa riportati nell’Allegato A al presente provvedimento;
  1. di impegnare e accertare secondo le specifiche e l’esigibilità indicate nell’Allegato B contabile al presente provvedimento;
  1. di procedere alla sottoscrizione del contratto di finanziamento con il Lead Partner (Subsidy Contract);
  1. di dare atto che si provvederà a disporre le liquidazioni di spettanza, conformemente alle regole definite per il Programma, anche richiamate nelle premesse, in seguito alla presentazione di rendicontazione delle spese, certificata dal controllo di primo livello;
  1. di attestare altresì che il pagamento è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e le regole di finanza pubblica;
  1. di dare atto che l’impegno di spesa assunto con il presente provvedimento è correlato all’obiettivo 19.02.03 “Attuare il Programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia” del DEFR 2025-2027;
  1. di attestare che la spesa oggetto del presente provvedimento non è soggetta a limitazioni ai sensi del comma 3 dell’art. 1 della Legge regionale del 07 ottobre 2025, n. 25;
  1. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’articolo 26 c. 2 del decreto legislativo 14 marzo 2013, n. 33;
  1.  di comunicare gli estremi delle registrazioni contabili ai sensi dell’art. 56, c. 7 del decreto legislativo 23 giugno 2011 n. 118 e s.m.i.;
  1. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  1. di pubblicare integralmente il presente atto nel Bollettino Ufficiale della Regione.

Silvia Comiati

(seguono allegati)

43_Allegato_A_DDR_43_16-02-2026_578946.pdf
43_Allegato_B_DDR_43_16-02-2026_578946.pdf

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