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Bur n. 35 del 24 marzo 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 70 del 09 marzo 2026

Concessione di derivazione d'acqua superficiale da sorgente per uso irriguo, presso il Comune di Negrar di Valpolicella (VR), in loc. Le Pontare, al foglio 18 map. 519. R.D. 11.12.1933, n. 1775 Concessionario: Marchesini Marilena Pratica: D/12746.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si rilascia la concessione di derivazione d'acqua superficiale da sorgente per uso irriguo, presso il Comune di Negrar Di Valpolicella (VR), in loc. Le Pontare, a seguito di regolare istruttoria e acquisizione dei pareri previsti dalla normativa vigente. L'atto è soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27.12.2011 e della D.G.R. 14.05.2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente" della Regione Veneto con le modalità previste dall'art. 23 del D.lgs. n. 33/2013 e ss. mm. ii.

Il Direttore


VISTA l’istanza, prot. n. 200802 del 23.05.2016 presentata da Marchesini Marilena, volta a ottenere la concessione di derivazione superficiale da sorgente, presso il Comune di Negrar Di Valpolicella (VR), in loc. Le Pontare, al foglio 18 map. 519.

PREMESSO che con la predetta istanza si richiedeva un prelievo d’acqua pari a medi moduli 0,001(pari a 0,1 l/s), massimi moduli 0,005 (pari a 0,5 l/s) e un volume massimo annuo pari a 1.000,00 mc;

VISTO il parere, obbligatorio e vincolante, favorevole con prescrizioni dell’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento, acquisito al prot. n. 478930 del 26.11.2018, ed espresso ai sensi dell’art. 7, R.D. 1775/1933, così come modificato dall’art. 96, comma 1, D.Lgs. n. 152/2006 in ordine alla compatibilità dell’utilizzazione della risorsa con le previsioni del Piano di Tutela delle Acque ai fini del controllo sull’equilibrio del bilancio idrico e idrologico. Tale parere stabilisce che: - il regime dei prelievi qualora il monitoraggio dello stato di qualità delle acque del corpo idrico originato dalla sorgente dovesse evidenziare problematiche ambientali imputabili alla derivazione tali da determinare un’alterazione della qualità delle acque e da impedire il raggiungimento degli obiettivi fissati dal Piano di gestione ovvero dal Piano regionale di tutela delle acque;- dovrà essere installato un contatore per la misurazione dei consumi idrici;

VISTI gli atti dell’istruttoria esperita a norma di legge;

VISTI il T.U. delle Leggi sulle acque e sugli impianti elettrici, approvato con R.D. 11.12.1933, n. 1775 e successive modificazioni ed integrazioni; il D.Lgs. n.112/98, la L.R. n. 11/01, l’art.18 della L.R. n. 27/2003, il D.Lgs. 152/2006 e la D.C.R. Veneto n. 107 del 05.11.2009 e loro ss.mm. e ii.;

VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota prot. 442192 del 04.10.2021 “Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18”;

VISTA la D.G.R. n. 571 del 4 maggio 2021 “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell’art. 9 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012” e ss. mm. ii.;

VISTA la D.G.R. n. 863 del 22 giugno 2021, “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta Regionale: conferimento degli incarichi di Direttore di Unità Organizzativa nell’ambito dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ai sensi dell’art. 17 della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012” e ss. mm. ii.;

VISTO il disciplinare d’uso della concessione n. 3581 del 10.02.2026 sottoscritto dalle parti contenente obblighi e condizioni cui è vincolata la derivazione di acque pubbliche in oggetto;

RITENUTO che sussistano i presupposti per il rilascio della concessione di derivazione d’acqua alle condizioni di cui al disciplinare n. 3581 del 10.02.2026, allegato parte integrante del presente atto.
 

decreta

1. di dare atto che quanto riportato in premessa costituisce parte integrante e sostanziale del presente provvedimento; 

2. di concedere, fatti salvi i diritti di terzi, a Marchesini Marilena (C.F. omissis), nata a (omissis), residente in (omissis), il diritto di derivare acque superficiale da sorgente per uso irriguo, presso il Comune di Negrar di Valpolicella (VR), in loc. Le Pontare, al foglio 18 map. 519.

La derivazione è assentita a uso irriguo, per medi moduli 0,001 (pari a 0,1 l/s), massimi moduli 0,005 (pari a 0,5 l/s) e un volume annuo massimo di prelievo di 1.000,00 mc, per l’irrigazione di terreni, complessivamente estesi a Ha 5,60 ricadenti nel Comune di Negrar di Valpolicella (VR) al foglio 19 mappali 122-73-72-75; di non eccedere, per la derivazione a uso irriguo di cui al presente decreto, il volume annuo massimo stabilito in sede di istruttoria pari a 1.000,00 mc così come indicato dall’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento con nota prot. n. 478930 del 26.11.2018;

4. di installare idonei strumenti per la misura della portata delle acque prelevate (contatori), ed in conformità a quanto previsto dall’art. 8 del D.Lgs. n. 275/93, dall’ art.165 del D.Lgs. n. 152/2006, dalla Legge Regionale n.1 del 30.01.2004 e dall’Autorità di Bacino Distretto delle Alpi Orientali – Ufficio di Trento con nota prot. n. 478930 del 26.11.2018, garantendone il corretto funzionamento e provvedendo alla relativa denuncia presso gli uffici competenti;

5. di accordare la concessione per anni 20 (venti) a decorrere dalla data del presente decreto e fino al 31.12.2046, subordinatamente all’osservanza delle condizioni contenute nel disciplinare n. 3581 del 10.02.2026 sottoscritto dalle parti, nonché al pagamento del canone annuo di derivazione pari a € 58,85 calcolato per l’anno 2026 ai sensi della vigente normativa, e soggetto ad adeguamenti ISTAT per le annualità successive ai sensi di legge;

6. di considerare il presente decreto, nei limiti delle condizioni imposte dall’art. 20 del R.D. 1775/1933, quale nulla osta all’utilizzazione dell’acqua da parte di eventuali affittuari, i quali dovranno attenersi alle medesime condizioni di prelievo ed uso della risorsa impartite dal presente decreto e dal relativo disciplinare n. 3581 del 10.02.2026, previo accordo tra le parti e comunicazione a firma congiunta del proprietario e dell’affittuario da depositarsi presso il Genio Civile di Verona almeno trenta (30) giorni prima dell’utilizzo della risorsa idrica;

7. di approvare l’allegato disciplinare della concessione d’uso n. 3581 del 10.02.2026 parte integrante del presente decreto, stipulato tra Marchesini Marilena, come in precedenza indicato, e il Direttore pro tempore dell’Unità Organizzativa Genio civile Verona;

8. di dare atto che il seguente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi del decreto legislativo 14 marzo 2013 n. 33, articolo 23;

9. di pubblicare integralmente il presente decreto, ad eccezione dell’allegato disciplinare di concessione e degli elaborati grafici di progetto, nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27.12.2011 e della D.G.R. 14.05.2013 n. 677, e nella sezione “Amministrazione trasparente” della Regione Veneto con le modalità previste dall’art. 23 del D.lgs. n. 33/2013 e ss. mm. ii. relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti;

Si informa che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti all’Autorità Amministrativa Competente del Veneto, nei termini di 60 giorni dalla notifica ovvero, se del caso, avanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria entro i termini di legge. Entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.

Alessandro De Sabbata

Allegati (omissis)

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