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Bur n. 35 del 24 marzo 2026


Materia: Acque

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VERONA n. 68 del 09 marzo 2026

Subentro nella titolarità della concessione sul demanio idrico per lo scarico di acque meteoriche nel torrente Tramigna delle acque raccolte nella vasca di accumulo del complesso residenziale denominato "Corte Gasparello" in Viale della Vittoria in comune di Soave (VR). Ditta: Corte Gasparello L.R. n. 41/88 R.D. n. 523/1904. Norme di polizia idraulica. Pratica n. 11460/2.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si assente il subentro della titolarità della concessione in oggetto. Atto soggetto a pubblicazione nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27/12/2011 e della D.G.R. 14/05/2013 n. 677, e nella sezione "Amministrazione trasparente "della Regione Veneto con le modalità previste dall'art.23 del Dlgs n. 33/2013 e s.m.i.

Il Direttore

PREMESSO che con Decreto dell’U.O. Genio Civile Verona n. 351 del 30/06/2021 e Disciplinare Reg. n. 290411 del 28/06/2021, è stata rilasciata alla Società Immobiliare Soave S.r.l., in persona del legale rappresentante, la concessione sul demanio idrico per lo scarico di acque meteoriche nel torrente Tramigna delle acque raccolte nella vasca di accumulo del complesso residenziale denominato “Corte Gasparello” in Viale della Vittoria in comune di Soave (VR);

PREMESSO che con nota del 19/01/2026, pervenuta con prot. reg. n. 23787, il condominio “Corte Gasparello” di Soave (VR), in persona dell’amministratore di condominio, ha chiesto il subentro nella titolarità della concessione sopra descritta, a seguito della realizzazione del complesso residenziale nell’ambito del PUA denominato “Corte Gasparello”;

PREMESSO che, con nota del 12/02/2026 prot. n. 0112667, il Genio Civile Verona comunicava l’ammissibilità della richiesta;

CONSIDERATO che il condominio denominato “Corte Gasparello”, in persona dell’amministratore di condominio, ha sottoscritto l’atto aggiuntivo n. 1, Reg. n. 3589 del 04/03/2026, al Disciplinare Reg. n. 290411 del 28/06/2021;

RITENUTO pertanto di accogliere la richiesta di variazione nella titolarità della concessione rilasciata con Decreto dell’U.O. Genio Civile Verona n. 351 del 30/06/2021 e Disciplinare Reg. n. 290411 del 28/06/2021;

RITENUTO opportuno, in ottemperanza al principio generale di trasparenza e diffusione delle informazioni stabilito dal D.lgs. n.33/2013 e s.m.i., di pubblicare, con le modalità previste dall’art. 23 relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti, il presente decreto nella sezione “Amministrazione trasparente” della Regione Veneto;

VISTO il Regio Decreto n. 523 del 25 luglio 1904 “Testo unico delle disposizioni di legge intorno alle opere idrauliche delle diverse categorie” e ss. mm. ii.;

VISTO il Decreto Legislativo n. 112 del 31 marzo 1998 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi dello stato alle regioni ed agli enti locali, in attuazione del capo I della legge 15 marzo 1997, n. 59, artt. 86 ed 89”;

VISTA la L.R. n. 41 del 9 agosto 1988 “Norme per la polizia idraulica e per l’estrazione di materiali litoidi negli alvei e nelle zone golenali dei corsi d’acqua e nelle spiagge e fondali lacuali di competenza regionale”;

VISTA la L.R. n. 11 del 13 aprile 2001 “Conferimento di funzioni e compiti amministrativi alle autonomie locali in attuazione del decreto legislativo 31 marzo 1998, n. 112”;

VISTA la L.R. n. 43 del 14 dicembre 2018, art. 9 riguardante le “Norme generali in materia di garanzie per l’utilizzo di beni del demanio idrico e delle acque pubbliche”;

VISTA la D.G.R. n. 2509 del 8 agosto 2003 “Definizione e snellimento delle procedure per il rilascio delle concessioni di superfici del Demanio idrico dello Stato e delle autorizzazioni in area di rispetto idraulico”;

VISTA la D.G.R. n. 1997 del 25 giugno 2004 “Tariffario canoni del demanio idrico”;

VISTA la D.G.R. n. 571 del 4 maggio 2021 “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta regionale: individuazione delle Direzioni e delle Unità Organizzative in attuazione dell’art. 9 della legge regionale n. 54 del 31 dicembre 2012” e ss. mm. ii.;

VISTA la D.G.R. n. 863 del 22 giugno 2021, “Adempimenti connessi all’avvio della XI legislatura e preordinati alla definizione dell’articolazione amministrativa della Giunta Regionale: conferimento degli incarichi di Direttore di Unità Organizzativa nell’ambito dell’Area Tutela e Sicurezza del Territorio ai sensi dell’art. 17 della Legge Regionale n. 54 del 31 dicembre 2012” e ss. mm. ii.;

VISTO il Decreto della Direzione Difesa del Suolo n. 308 del 2 settembre 2019 e la nota protocollo 442192 del 04 ottobre 2021 “Individuazione degli atti di provvedimenti amministrativi di competenza delle Unità Organizzative Genio Civile della Direzione Difesa del Suolo – L.R. n. 54 del 31 dicembre 2012, art. 18”,

DATO ATTO che la Giunta Regionale, con provvedimento in data 13/01/2026, ha conferito l’incarico “ad interim” della Unità Organizzativa Genio Civile Verona all’ing. Alessandro De Sabbata, già Direttore della Direzione denominata Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico,

decreta

1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente atto.

2. di disporre il subentro della titolarità della concessione demaniale, assentita in data 30/06/2021 con Decreto della U.O. Genio Civile Verona n. 351 ed allegato Disciplinare Reg. n. 290411 del 28/06/2021, a favore del condominio denominato “Corte Gasparello” – OMISSIS - , in persona dell’Amministratore di condominio sig. Flora Ubaldo – OMISSIS -.

3. di stabilire che il pagamento del canone annuo di concessione demaniale verrà richiesto al condominio denominato “Corte Gasparello” e sarà soggetto a rivalutazione periodica ai sensi di legge.

4. che la concessione è subordinata all’osservanza delle condizioni contenute nell’Atto aggiuntivo n. 1, Reg. n. 3589 del 04/03/2026, al Disciplinare Reg. n. 290411 del 28/06/2021, che forma parte integrante del presente decreto, fatti salvi ed impregiudicati i diritti dei terzi, privati cittadini od Enti, nonché tutti gli ulteriori provvedimenti autorizzativi eventualmente necessari ai fini della legittima esecuzione dell’intervento in argomento.

5. di modificare ed integrare, limitatamente alla titolarità della concessione specificata in premessa, il precedente decreto n. 351 del 30/06/2021.

6. di confermare la scadenza della concessione alla data del 29/06/2031. Essa potrà, tuttavia, essere revocata in ogni momento, a giudizio insindacabile dell’Amministrazione concedente, quando sia ritenuto necessario a tutela dei superiori interessi idraulici, e dell’interesse pubblico generale. La revoca della concessione comporterà l’obbligo, per il Concessionario, di ripristinare, a suo carico, entro il termine che gli sarà assegnato, i luoghi oggetto della concessione senza procurare alcun diritto ad indennizzi.

7. che il presente decreto dovrà essere esibito, dal Concessionario ad ogni richiesta del personale addetto alla vigilanza sulle condizioni idrauliche e demaniali.

8. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto, ai sensi della L.R. n. 29 del 27 dicembre 2011 e della D.G.R. 14 maggio 2013 n. 677, e nella sezione “Amministrazione trasparente” della Regione Veneto con le modalità previste dall’art. 23 del Dlgs n. 33 del 14 marzo 2013 e ss. mm. ii. relativo ai provvedimenti amministrativi adottati dai dirigenti.

Si informa che avverso il presente provvedimento può essere proposto ricorso giurisdizionale avanti all’Autorità Amministrativa Competente del Veneto, nei termini di 60 giorni dalla notifica ovvero, se del caso, avanti all’Autorità Giudiziaria Ordinaria entro i termini di legge. Entro 120 giorni dalla notifica del provvedimento è altresì ammesso ricorso al Capo dello Stato.

Alessandro De Sabbata

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