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Bur n. 35 del 24 marzo 2026


Materia: Ambiente e beni ambientali

Decreto DEL DIRETTORE DELL' AREA TUTELA E SICUREZZA DEL TERRITORIO n. 6 del 24 febbraio 2026

Aggiornamento dell'autorizzazione rilasciata ai sensi dell'art. 12 del D. Lgs 387/2003 Ditta proponente: FERTITALIA Srl, stabilimento in Comune di Villa Bartolomea. D. Lgs 387/2003; D.Lgs.190/2024; D. Lgs 152/2006; L.R. 11/2001.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento unico si aggiornano le indicazioni e prescrizioni contenute nell’autorizzazione rilasciata alla società Fertitalia Srl ai sensi dell’art.12 del D. Lgs 387/2003 con DGR n. 989 del 12.07.2019, al fine di recepire il riesame dell’AIA della Provincia di Verona, aggiornare le garanzie finanziarie da prestare per il ripristino dello stato dei luoghi, ed approvare le misure compensative a favore del Comune di Villa Bartolomea.

Il Direttore

RICHIAMATI l’art. 12 comma 7 del Decreto Legislativo 29 dicembre 2003, n. 387 ” Attuazione della direttiva 2001/77/CE relativa alla promozione dell'energia elettrica prodotta da fonti energetiche rinnovabili nel mercato interno dell'elettricità” secondo cui la costruzione e l’esercizio degli impianti di produzione di energia da fonti rinnovabili nonché le opere connesse e le infrastrutture indispensabili alla costruzione e all’esercizio degli impianti stessi, sono soggetti ad una autorizzazione unica;

  • il Decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28 “Attuazione della direttiva 2009/28/CE sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili, recante modifica e successiva abrogazione delle direttive 2001/77/CE e 2003/30/CE” e ss.mm.ii. ed in particolare l’art. 8 bis che individua le procedure autorizzative per gli impianti di produzione di biometano;
  • il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 10 settembre 2010 “Linee guida per l'autorizzazione degli impianti alimentati da fonti rinnovabili”;
  • il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 6 luglio 2012, aggiornato con il Decreto 23 giugno 2016, “Attuazione dell'art. 24 del decreto legislativo 3 marzo 2011, n. 28, recante incentivazione della produzione di energia elettrica da impianti a fonti rinnovabili diversi dai fotovoltaici”;
  • il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 10 ottobre 2014, recante “Aggiornamento delle condizioni, dei criteri e delle modalità di attuazione dell'obbligo di immissione in consumo di biocarburanti compresi quelli avanzati”;
  • il Decreto del Ministro dello Sviluppo Economico 2 marzo 2018 “Promozione dell’uso del biometano nel settore dei trasporti”;
  • il Decreto Legislativo 8 novembre 2021, n. 199 “Attuazione della direttiva 2018/2001/Ue sulla promozione dell'uso dell'energia da fonti rinnovabili”, che definisce il biometano come combustibile ottenuto dalla purificazione del biogas in moda da risultare idoneo per l’immissione in rete gas (art. 2 c. 1 lett. aa) e prevede all’art. 24 c. 2, che il biometano, prodotto a partire da rifiuti, cessi di essere considerato rifiuto se rispetta le caratteristiche previste dall’art. 3 del DM 02.03.2018;
  • il Decreto MiTE del 15.09.2022 “Attuazione degli articoli 11, comma 1 e 14, comma 1,lettera b), del decreto legislativo 8 novembre 2021, n. 199, al fine di sostenere la produzione di biometano immesso nella rete del gas naturale, in coerenza con la Missione 2, Componente 2, Investimento 1.4, del PNRR;
  • Il Decreto Legislativo 25 novembre 2024, n.190 recante “Disciplina dei regimi amministrativi per la produzione di energia da fonti rinnovabili in attuazione dell’art.26 commi 4 e 5 lettere b) e d) della Legge 5 agosto 2022 n.118”in vigore dal 30.12.2024, ed in particolare l’art.15 che stabilisce che ai procedimenti in corso si applichi la disciplina regionale previgente;
  • l’art. 42 c.2.2 della L.R. 11/2001, come modificata dalla L.R. 27 del 05.11.2024, che stabilisce che “per gli impianti che producono energia da rifiuti, la competenza al rilascio delle autorizzazioni relative alla costruzione, installazione ed esercizio, ai sensi del decreto legislativo 3 aprile 2006, n. 152 “Norme in materia ambientale”, è disciplinata (..) dalla legge regionale n. 12 del 2024 (..) ; in tal caso, ove i rifiuti costituiscano fonte rinnovabile per la produzione di energia elettrica o biometano, l’autorizzazione è acquisita nel procedimento, di competenza regionale, avviato ai sensi dell’articolo 12 del decreto legislativo n. 387 del 2003.”
  • l’ art.8 c.4 del Regolamento 1 del 9 gennaio 2025, pubblicato nel BUR n. 9 del 19.01.2025 secondo cui “Ove l’AIA confluisca (..) nell’Autorizzazione Unica alla produzione di energia da fonti rinnovabili o biometano (AU) di cui all’articolo 12 del D. Lgs. 387/2003, il provvedimento di AIA viene emesso dall’autorità competente definita dalla legge regionale 27 maggio 2024, n. 12 ed acquisito dall’Autorità Competente per (..) l’AU, nell’ambito dei relativi procedimenti unici, per costituire allegato, parte integrante del provvedimento unico, che ne determina l’efficacia.”
  • le Deliberazioni di Giunta Regionale n. 1192 del 5 maggio 2009 e n. 453 del 4 marzo 2010 in merito alle strutture regionali competenti al rilascio delle autorizzazioni alla produzione di energia da fonti rinnovabili;
  • la Deliberazione di Giunta Regionale n. 253 del 22 febbraio 2012 contenente disposizioni in merito alle garanzie finanziarie da prestare per il ripristino dello stato dei luoghi;
  • il Decreto del Dirigente della Segreteria regionale per l'Ambiente n. 2 del 27 febbraio 2013 “Indicazioni operative per la redazione dei Piani di ripristino e per i Piani di reinserimento e recupero ambientale al termine della vita degli impianti per la produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile (fotovoltaico, biomassa, biogas, idroelettrico)”;
  • la Legge 7 agosto 1990, n. 241 “Nuove norme in materia di procedimento amministrativo e di diritto di accesso ai documenti amministrativi”;

VISTA la DGR n. 2030 del 8.10.2012, rilasciata a Villa Bioenergie con cui è stata autorizzata, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs 387/2003, la costruzione e l’esercizio di un impianto di produzione di energia elettrica da fonte rinnovabile alimentato a biogas per lo stabilimento sito in Comune di Villa Bartolomea (VR), volturata alla Ditta Fertitalia Srl con Decreto del Dirigente Regionale dell’Unità Complessa Tutela Atmosfera n. 97 del 22.11.2012;

VISTO il Decreto di Area Tutela e Sviluppo del Territorio n. 12 del 13.03.2018, con cui ai sensi dell’art. 29 octies del D. Lgs.152/2006 è stata riesaminata dalla Regione del Veneto l’AIA per l’attività di cui al codice IPPC 5.3b dell’All.VIII alla parte II del D. Lgs.152/2006, per lo stabilimento sito in Comune di Villa Bartolomea (VR);

VISTO il Decreto della Direzione Ambiente n.921 del 05.11.202, di “modifica dell’AIA rilasciata con DATS 12/2018 ai sensi dell’art.29-nonies del D.Lgs.15272006, per la realizzazione di una vasca di stoccaggio dei reflui, di un impianto di evaporazione sottovuoto del concentrato e per la rimodulazione del quantitativo massimo di rifiuti trattabile nelle biocelle di nuova realizzazione”;

VISTA la DGR n. 989 del 12.07.2019 che autorizza, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs 387/2003, la costruzione e esercizio di un impianto di upgrading e opere accessorie per lo stabilimento sito in comune di Villa Bartolomea (VR) della Ditta Fertitalia Srl;

RICHIAMATO l’iter relativo alla modifica della destinazione del biometano prodotto, come di seguito riportato:

  • con nota datata 13.05.2021, acquisita al prot. reg. n. 222571 del 14.05.2021 la Ditta ha inviato una comunicazione di modifica, indicando anche la rimozione della piazzola per il carico del biometano in carri bombolai, essendo stato confermato, nel corso della progettazione definitiva, che tutto il biometano prodotto dall’impianto di upgrading sarà immesso nella rete SNAM;
  • con nota prot. n. 373345 del 24.08.2021 il Direttore della Direzione Ambiente e Transizione Ecologica della Regione Veneto ha preso atto della non sostanzialità ai sensi dell’art.29-nonies del D. Lgs.152/2006 della suddetta modifica;

RICHIAMATO l’iter amministrativo relativo alla modifica consistente nell’alimentazione dell’impianto di upgrading inizialmente con tutto o con parte del biogas prodotto dai due digestori esistenti, autorizzati con DGR 2030/2012 e successivamente, con tutto o con parte del biogas prodotto dai due digestori esistenti e con tutto il biogas che sarà prodotto nei nuovi digestori già autorizzati, come di seguito riportato:

  • con note assunte al prot. reg. n. 61241 del 10.02.2022, la Ditta ha comunicato la suddetta modifica ai sensi dell’art.8-bis, c.1) lett.a-bis del D. Lgs 28/2011;
  • con nota prot. reg. n. 390596 del 1.09.2022 la Regione del Veneto ha comunicato il proprio nulla osta alla modifica richiesta, fatto salvo il rispetto di quanto previsto dalla DGR n. 989 del 12.07.2019 e dal provvedimento DATST n.12 del 13.03.2018;

VISTA l’istanza assunta al protocollo regionale con n. 256165, n. 256180, n. 256196 del 07.06.2022, con la quale la ditta Fertitalia Srl, con sede legale a Legnago e sede produttiva in Comune di Villa Bartolomea (VR) ha presentato istanza di riesame con valenza di rinnovo dell’AIA rilasciata con DATST n.12 del 13.03.2018, ai sensi dell’art. 29-octies c. 3a, a seguito della pubblicazione delle BAT conclusions per il trattamento dei rifiuti di cui alla decisione di esecuzione (UE) 2018/1147 della Commissione del 10 agosto 2018;

RICHIAMATO il relativo iter amministrativo, come di seguito riportato:

  • con nota prot. reg. n. 291909 del 29.06.2022, la Regione del Veneto Direzione Ambiente e Transizione Ecologica ha comunicato la data di avvio del procedimento per l’aggiornamento della DGR n. 989 del 12.07.2019 al fine di recepire l’AIA, come riesaminata dalla competente Provincia di Verona, e ha contemporaneamente chiesto alla Provincia di Verona l’atto contenente le relative prescrizioni dell’AIA;
  • con nota proprio prot. n. 0040191 del 09.08.2022, assunta al prot. reg. n. 352880 del 10.08.2022 e nota proprio prot. n. 0041184 del 17.08.2022, assunta al prot. reg. n. 365592 del 19.08.2022, la Provincia ha fornito l’atto richiesto;
  • con nota prot. reg. n. 390911 del 01.09.2022 la struttura procedente ha chiesto alla Ditta di integrare il Piano di Ripristino agli atti, in conformità alla DGR n. 253/2012 chiedendo contemporaneamente al Comune di Villa Bartolomea e ad Arpav di segnalare eventuali criticità in merito entro 20 giorni dal ricevimento dello stesso;
  • con nota assunta al prot. reg. n. 506061 del 31.10.2022 la Ditta ha inviato il Piano di rispristino aggiornato, indicando un nuovo importo pari a 96.974,53 Euro comprensivo di oneri fiscali e spese tecniche;
  • con nota assunta al prot. reg. n. 517103 del 8.11.2022 la Ditta ha richiesto alcune correzioni formali relative alla capacità di produzione di biometano, specificando che la capacità di produzione dell’impianto di biometano è pari a 900 Sm3/h, ha chiarito che il biometano prodotto viene immesso in rete e ha allegato una comunicazione della SNAM relativa alla realizzazione del punto di consegna;
  • con nota assunta al prot. reg. n. 123969 del 06.03.2023 la Ditta ha chiesto delle revisioni e precisazioni sulle prescrizioni stabilite dalla Provincia di Verona nel proprio provvedimento;
  • con nota della Provincia di Verona n. 14456 del 14.03.2023, assunta al prot. reg. n. 143983 del 15.03.2023 la Provincia di Verona ha fornito i chiarimenti richiesti;
  • con nota dal 19.05.2023, acquisita al prot.reg. n. 275043 del 22.05.2023, la Ditta ha trasmesso una comunicazione ai sensi dell’art.29-nonies c.1) di modifiche non sostanziali dell’AIA relative a: 1) modifica dei flussi di liquidi recuperabili nella fase di biossidazione; 2) richiesta di proroga per l’ultimazione dei lavori;
  • con nota prot. reg. n 615287 del 15.11.2023 la struttura regionale competente ha chiesto alla Provincia di Verona l’atto di assenso consistente nell’AIA riesaminata comprensivo della valutazione delle modifiche non sostanziali comunicate dalla Ditta con nota del 19.05.2023;
  • con nota proprio prot. n. 6170 del 05.02.2024 acquisita al prot.reg. n. 62333 del 06.02.2024 la Provincia di Verona ha fornito il proprio atto aggiornato contenente le prescrizioni dell’AIA aggiornate;
  • con nota n. 109118 del 18.07.2024 del Comune di Villa Bartolomea, acquisita al prot. reg. n. 360890 del 18.07.2024, il Comune di Villa Bartolomea ha fatto richiesta di avvio del procedimento per la revisione dell’autorizzazione rilasciata ai sensi del D.lgs. n.387/2003 alla Ditta Fertitalia, ai fini del riconoscimento delle misure compensative concordate tra Comune e Ditta firmata dalle parti e regolate da apposita convenzione;
  • con nota del 08.08.2024, acquisita al prot.reg. n. 405351 del 09.08.2024, la Ditta ha trasmesso una comunicazione ai sensi dell’art.29-nonies relativa alla possibilità di estendere il ritiro dei rifiuti liquidi CER 190603 anche ad altri produttori;
  • con nota n. 420250 del 19.08.2024 la struttura regionale competente ha chiesto alla Provincia di Verona l’atto di assenso sulle modifiche comunicate dalla Ditta ed ha altresì comunicato l’inclusione, nel procedimento già avviato con prot. reg. n. 291909/2022, del riconoscimento delle misure compensative proposte dal Comune di Villa Bartolomea, sulle quali ha pertanto chiesto osservazioni agli Enti coinvolti;
  • con nota proprio prot. n. 46186 del 26.08.2024, assunta al prot. reg. n. 4228316 del 26.08.2024, la Provincia di Verona ha comunicato i motivi ostativi al recepimento della modifica ditta relativamente alla possibilità di ritirare il rifiuto codice EER 190603 anche da altri impianti non collegati fisicamente all’impianto della ditta Fertitalia; con la medesima nota la Provincia ha comunicato l’avvio del procedimento di aggiornamento dell’AIA mediante correzione dell’atto istruttorio;
  • con nota n. 83218 del 17.02.2025 la struttura regionale competente ha chiesto alla Provincia di Verona di trasmettere l’atto conclusivo relativo al riesame dell’AIA;
  • con nota proprio prot. n. 0018255 del 27.03.2025, acquisita al prot. reg. n. 158480 del 27.03.2025 la Provincia di Verona ha fornito il contributo istruttorio richiesto;
  • con nota del 07.05.2025, acquisita al prot. reg. n. 226282 del 07.05.2025, la Ditta ha trasmesso una comunicazione ai sensi dell’art.29-nonies relativa alla possibilità di recuperare il rifiuto CER 070112 proveniente dalla Ditta Mater Biotech di Adria;
  • con nota n. 238806 del 14.05.2025 la struttura regionale competente ha chiesto alla Provincia di Verona l’atto di assenso sulla modifica comunicate dalla Ditta;
  • con nota del 07.07.2025, acquisita al prot. reg. n. 334404 del 07.07.2025, la Ditta ha trasmesso una comunicazione ai sensi dell’art.29-nonies relativa alla possibilità di recuperare il rifiuto CER 070112 proveniente dalla Ditta Novamont di Adria;
  • con nota proprio prot. n. 190 del 05.01.2025, acquisita al prot. reg. n. 2072 del 05.01.2026 la Provincia di Verona ha trasmesso la determinazione n.4161 del 18.12.2025 che costituisce l’AIA riesaminata;

CONSIDERATO che la DGR n.989/2019 prescrive, tra l’altro, il rispetto delle prescrizioni di cui all’autorizzazione ambientale rilasciata con DATST 12/2018 e che pertanto l’autorizzazione rilasciata con la suddetta DGR dovrà essere aggiornata a seguito del riesame dell’AIA;

RITENUTO per chiarezza che sia opportuno richiamare nel presente provvedimento le prese d’atto delle modifiche relative all’alimentazione dell’impianto di upgrading nonché alla destinazione del biometano;

CONSIDERATO che decorsi i tempi indicati con la nota prot. reg. n. 390911 del 01.09.2022, non risultano pervenute altre comunicazioni da parte delle Amministrazioni coinvolte nel procedimento in relazione al piano di ripristino presentato dalla Ditta;

CONSIDERATO che decorsi i tempi indicati con la nota prot. reg. n. 420250 del 19.08.2024, non risultano pervenute comunicazioni da parte delle Amministrazioni coinvolte nel procedimento in relazione al riconoscimento delle misure compensative concordate tra Comune e Ditta;

CONSIDERATO che con verifica telematica ed in applicazione del D.lgs. 06.09.2011 n. 159 (“Codice delle leggi antimafia e delle misure di prevenzione, nonché nuove disposizioni in materia di documentazione antimafia, a norma degli articoli 1e 2 della legge 13 agosto 2010 n. 136”), è stato accertato che la ditta Fertitalia srl è iscritta nella White List della Prefettura di Verona e che tale iscrizione esplicava la propria validità fino al 26.11.2024;

CONSIDERATO che la ditta Fertitalia srl ha presentato presso la Prefettura di Verona istanza di rinnovo dell’iscrizione alla White List, attualmente in fase di aggiornamento e che conseguentemente, ai sensi della normativa vigente in materia, la precedente iscrizione mantiene la propria efficacia fino all’esito dell’istruttoria in corso e quindi, attualmente, a carico della ditta medesima e dei relativi soggetti di cui all’art. 85 del D.Lgs. n. 159/2011 non sussistono le cause di decadenza, di sospensione o di divieto di cui all’art. 67 del D.Lgs. n. 159/2011 né le situazioni di cui all’art. 84, comma 4 e all’art. 91, comma 6 del medesimo D.Lgs.;

RITENUTO di poter aggiornare il provvedimento di autorizzazione unica, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs 29.12.2003, n. 387 recependo l’AIA riesaminata dalla Provincia di Verona, prendendo atto del nuovo piano di rispristino, richiedendo le conseguenti garanzie finanziarie, evidenziando la presa d’atto della modifica relativa all’alimentazione dell’impianto di upgrading e la destinazione in rete del biometano prodotto; nonché includendo il riconoscimento delle misure compensative stabilite dalla Convenzione tra il Comune di Villa Bartolomea e la ditta Fertitalia srl;

EVIDENZIATO che le singole autorizzazioni specifiche incluse nella autorizzazione unica di cui all’art. 12 del D. Lgs 387/03 devono essere rinnovate con le modalità e nelle tempistiche previste dalle normative di settore come specificato al punto 15.5 dell’Allegato al D.M. 10.09.2010;

VISTI la L.R. n. 11/2001;

la L.R. n. 54/2012, e le relative deliberazioni riguardanti l’assetto organizzativo per lo svolgimento dell’attività amministrativa delle Strutture regionali;

il R.R. n. 1/2016;

la D.G.R. n. 232/2020;

la D.G.R. n. 24/2021;

la D.G.R. n. 473/2022;

decreta

  1. Le premesse sono parte integrante del presente provvedimento.
  2. Le prescrizioni di cui all’autorizzazione rilasciata alla società Fertitalia Srl, ai sensi dell’art. 12 del D. Lgs n. 387/2003, con DGR n. 989 del 12.07.2019 e successive modifiche come citato in premessa sono aggiornate, sulla base della documentazione citata in premessa, come di seguito indicato.
  3. L’impianto deve essere gestito in conformità con le prescrizioni dell’AIA riesaminata dalla Provincia di Verona con determinazione n. 4161 del 18.12.2025, pubblicata nel sito web della Provincia di Verona, la cui efficacia decorre dalla notifica del presente provvedimento.
  4. La capacità massima di produzione di biometano è pari a 900 Sm3/h.
  5. Tutto il biometano prodotto dall’impianto di upgrading è immesso nella rete Snam.
  6. L’alimentazione dell’impianto di upgrading deve essere conforme a quanto dichiarato dalla Ditta con nota datata 8.02.2022, acquisita al prot.reg. n. 61421 del 10.02.2022.
  7. Entro il 31 gennaio di ogni anno, la Ditta deve trasmettere alla Regione del Veneto Direzione Ambiente e Transizione Ecologica - U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera e alla Regione del Veneto Direzione Ricerca Innovazione e Competitività Energetica - U.O. Infrastrutture e Autorizzazioni energetiche, i dati di produzione di biometano.
  8. A seguito della dismissione dell’impianto, deve essere ripristinato lo stato dei luoghi a carico del soggetto esercente e secondo le modalità previste dal Piano ripristino presentato dalla Ditta con nota acquisita con il prot. reg. n. 506061 del 31.10.2022.
  9. La Ditta deve presentare alla Regione del Veneto, U.O. Qualità dell’Aria e Tutela dell’Atmosfera, entro 30 giorni dalla notifica del presente provvedimento e pena la decadenza del titolo abilitativo, una garanzia finanziaria per il ripristino dei luoghi a fine esercizio dell’impianto, di importo pari a 96.974,53 Euro. La fideiussione dovrà essere conforme a quanto previsto all’art. 12, comma 4, del D. Lgs n. 387/2003 - D.M. 10.09.2010, p. 13.1, lett. j ed alla DGR 253 del 22 febbraio 2012 e successive modifiche ed integrazioni. L'importo va adeguato - pena decadenza del titolo abilitativo - ogni cinque anni alla intervenuta variazione nell'indice ISTAT del costo della vita, come previsto dalla DGRV 253/2012.
  10. Sono riconosciute al Comune le misure compensative previste dalla Convenzione firmata da Fertitalia Srl e Comune di Villa Bartolomea, datata 07.03.2024 ed inviata dal Comune con proprio prot. n. 0010918 del 18.07.2024.
  11. La durata di validità del presente atto è quella prevista dalle normative ambientali e di settore; i rinnovi/aggiornamenti necessari per le singole autorizzazioni incluse nell’Autorizzazione unica, nonché eventuali modifiche o variazioni di titolarità devono essere richieste o comunicate, con tempistiche e modalità previste dalla normativa vigente, ai fini dell’aggiornamento del presente provvedimento.
  12. Sono fatti salvi eventuali diritti di terzi nonché le competenze di Enti/Amministrazioni relative ad eventuali ulteriori autorizzazioni, pareri, nulla osta o atti di assenso comunque denominati necessari, che non confluiscono nel presente atto.
  13. Le prescrizioni del presente provvedimento sono controllate e sanzionate con le modalità previste dalle relative disposizioni di settore, da parte degli Enti/Amministrazioni competenti. In caso di violazione di una o più prescrizioni stabilite con il presente provvedimento si applicheranno le disposizioni sanzionatorie secondo quanto previsto dall’articolo 11 del D. Lgs n. 190/2024, fatte salve le sanzioni e la relativa potestà sanzionatoria previste dalle normative di settore dei titoli ricompresi. 
  14. L’efficacia del presente provvedimento decorre dalla data di notifica dello stesso.
  15. Il presente provvedimento è trasmesso alla Ditta Fertitalia Srl, al Comune di Villa Bartolomea, alla Provincia di Verona, alla Soprintendenza Archeologia, belle Arti e Paesaggio per le Province di Verona, Rovigo e Vicenza, all’ARPAV -Dipartimento di Verona e Dipartimento Regionale Rischi Tecnologici e Fisici, al GSE alla SNAM e all’Agenzia delle Dogane – UTF competente per territorio.
  16. Si dà atto che il presente provvedimento non comporta spesa a carico del bilancio regionale.
  17. Il presente atto è pubblicato integralmente nel Bollettino Ufficiale della Regione.

    Avverso il presente provvedimento, è ammesso ricorso giurisdizionale al Tribunale Amministrativo Regionale (TAR) oppure in via alternativa al Presidente della Repubblica, nei termini e nelle modalità previste dal Decreto Legislativo n. 104/2010.

Luca Marchesi

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