Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica la versione stampabile del BUR n. 33 del 17/03/2026
Scarica la versione firmata del BUR n. 33 del 17/03/2026
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 33 del 17 marzo 2026


Materia: Appalti

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA GENIO CIVILE VENEZIA n. 54 del 02 marzo 2026

Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 (Commissario Delegato DL 74/2012 alluvione 2012) Fondi POR_FESR 2021-2027. Servizio di analisi chimica di laboratorio in relazione al "Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo"- Cod. GLP VE-M0080.G. CUP: H28H24000300001 CIG: BA9D50A4E2 - Procedura Apptel G03564. Decisione a contrarre e affidamento.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento il Direttore della U.O. Genio Civile Venezia assume la decisione a contrarre e affida il servizio di analisi chimica di laboratorio in relazione al "Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo"- Cod. GLP VE-M0080.G. Estremi dei principali documenti dell'istruttoria: - Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 (Commissario Delegato DL 74/2012 alluvione 2012); - DGR n. 984 del 27 agosto 2024; - Decreto n. 21 del 30/01/2024 del Direttore della U.O. Genio Civile Venezia; - procedura di affidamento nella piattaforma e-procurement Regione Veneto APPTEL Codice G03564.

Il Direttore

PREMESSO che:

- con decreto n. 200 del 16/11/2012 il Presidente della Regione del Veneto, ai sensi dell’articolo 106, co. 1, lett. a), della legge regionale 13 aprile 2001, n. 11, ha dichiarato lo stato di crisi in ordine agli eccezionali eventi alluvionali che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012;

- con nota protocollo n. 532368 del 23/11/2012 il Presidente della Regione Veneto, ai sensi della L. 24/02/1992 n. 225 e ss.mm.ii., ha richiesto al Presidente del Consiglio dei Ministri la dichiarazione dello stato di emergenza, unitamente ad un adeguato sostegno economico, al fine di assicurare le necessarie operazioni di soccorso alle popolazioni colpite, avviare i primi interventi provvisionali necessari a garantire la pubblica incolumità, fronteggiare i danni subiti dal patrimonio pubblico e privato e per la ripresa delle normali condizioni di vita della popolazione;

- ai sensi dell’art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, recante “Disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (L. di stabilità 2013)” i Presidenti delle Regioni interessate dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 operano in qualità di Commissari Delegati con i poteri e le modalità di cui al D.L. 6 giugno 2012, n. 74, convertito, con modificazioni, dalla L. 1/08/2012, n. 122;

- con decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013, recante “Ripartizione delle risorse di cui all’articolo 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228” le risorse individuate, nella misura di 250 milioni di Euro per l’anno 2013, dall’articolo 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, per l’incremento del Fondo di cui all’articolo 6, co. 1, del D.L. 3 maggio 1991, n. 142, convertito, con modificazioni, dalla L. 3 luglio 1991, n. 195, sono destinate a finanziare gli interventi in conto capitale nelle Regioni e nei Comuni interessati dagli eventi alluvionali che hanno colpito il territorio nazionale nel mese di novembre 2012 e, pertanto, anche nella Regione Veneto;

- l’importo assegnato alla Regione del Veneto, ai sensi del comma 548, articolo 1, della L. 24 dicembre 2012, n. 228, originariamente previsto in euro 42.500.000 (DPCM 23/3/2013) è stato rimodulato ed erogato in euro 40.899.867,18 per effetto delle riduzioni lineari e degli accantonamenti di fondi disposti dal Ministero dell’Economia e delle Finanze, sullo stanziamento complessivo;

- con nota prot. n. DPC/ABI/46449 dell’11 settembre 2014 il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha comunicato che il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha reso disponibili, mediante disaccantonamento, ulteriori risorse economiche per euro 833.461,69, quale saldo delle risorse assegnate;

- le risorse finanziarie complessivamente disponibili per le finalità di cui all’art. 1, co. 548, della L. 24 dicembre 2012 e dell’art. 2, co. 1 del decreto del Presidente del Consiglio dei Ministri del 23 marzo 2013 risultano, conseguentemente, pari a complessivi euro 41.733.328,87, presenti nella Contabilità Speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23/03/2013” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia;

- i Commissari Delegati sono incaricati della realizzazione degli interventi di cui al citato D.L. n. 74/2012, in particolare, del coordinamento delle attività per la ricostruzione dei territori colpiti dal sisma del mese di maggio 2012 nelle regioni di rispettiva competenza, operando con i poteri di cui all’art. 5, co. 2 della L. 24 febbraio 1992, n. 225 e con le deroghe alle disposizioni vigenti stabilite con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 4 luglio 2012, adottata nelle forme di cui all’art. 5, co. 1 della citata legge;

- in considerazione delle rimodulazioni del piano degli interventi attuate con vari provvedimenti commissariali per il reimpiego di parte delle economie accertate, è risultato un totale impegnato pari ad euro 41.733.328,87 e sono state accertate risorse disponibili, derivanti da economie accertate a conclusione di vari interventi, complessivamente pari ad euro 5.197.518,00;

- con nota prot. n. 193181 del 17/05/2017 dell’allora competente Direzione Operativa, veniva trasmesso l’elenco degli interventi finanziabili nell’ambito del contesto critico in argomento, debitamente aggiornato rispetto all’elenco degli interventi segnalati dalle competenti Sezioni regionali dei Bacini Idrografici, ora Unità Organizzative Genio Civile, di cui alla ricognizione precedentemente acquisita in atti dal Commissario;

- con nota prot. n. 685750 del 28/12/2023 il Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico, istituzionalmente competente in materia di realizzazione degli interventi idraulici sul territorio veneto, nonché, Coordinatore della Struttura Commissariale ai sensi dell’Ordinanza Commissariale n. 1/2021, ha inoltrato la proposta di finanziamento di n. 3 interventi, tra quelli residuali di cui al suddetto elenco, prioritariamente da finanziare in base ai criteri di cui all’Ordinanza Commissariale n. 1/2018, di importo complessivo pari ad euro 5.197.518,00 rilevando, inoltre, l’opportunità di individuare, quali soggetti esecutori, gli Uffici periferici regionali competenti per territorio, in considerazione del rientro in regime ordinario del contesto emergenziale in oggetto, di prossima attuazione;

- con Decreto n. 3 del 28 dicembre 2023 recante “Rimodulazione del Piano degli Interventi urgenti in favore delle popolazioni e dei territori danneggiati dagli eventi calamitosi che hanno colpito il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012 – Accertamento economie disponibili e relativo utilizzo. Approvazione di ulteriori interventi. Assegnazione e impegno di spesa delle risorse disponibili” il Commissario Delegato ha approvato l’elenco degli interventi di difesa marittima e/o idraulica, dettagliati nell’Allegato B, individuati con nota prot. n. 685750 del 28/12/2023 del Direttore della Direzione Uffici Territoriali per il Dissesto Idrogeologico tra quelli prioritariamente da finanziare ed è stata impegnata la somma complessiva di euro 5.197.518,00, a valere sulle risorse finanziarie disponibili presenti nella Contabilità Speciale n. 5744;

- il suddetto Decreto ha, inoltre, individuato quali soggetti esecutori degli interventi, tenuto conto del prossimo rientro in regime ordinario del contesto emergenziale in oggetto, le Unità Organizzative del Genio Civile territorialmente competenti, indicate in Allegato B;

- l’intervento denominato “Ripristino gradonate danneggiate sul litorale fronte Laguna del Mort”, in cui è ricompreso il “Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte laguna del Mort in comune di Jesolo” - Cod. Progetto VE-M0080.0, per l’importo complessivo di euro 3.321.931,38 rientra nell’elenco degli interventi cofinanziati dal citato Decreto n. 3 del 28 dicembre 2023 all’Allegato B per un importo totale di euro 1.321.931,38;

- la Direzione Difesa del Suolo e della Costa ha avviato il procedimento amministrativo per conseguire il finanziamento complementare del progetto in oggetto indicato, pari ad euro 2.000.000,00, nell’ambito del Programma Regionale Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR Veneto FESR) 2021-2027;

- con DGR n. 984 del 27 agosto 2024 è stato approvato l'elenco degli interventi da realizzare nell'ambito dell'Azione 2.4.3 "Interventi strutturali e strategici sui fiumi della rete idrografica principale, anche con realizzazione di opere di laminazione delle piene" del PR Veneto FESR 2021-2027, sulla base dei criteri di selezione approvati dal Comitato di Sorveglianza nelle riunioni del 23/02/2023 e del 08/06/2023, secondo quanto disposto dal Regolamento (UE) n. 2021/1060 per un importo complessivo di euro 65.000.000,00, di cui euro 60.000.000,00 da destinare ad interventi afferenti la mitigazione del rischio idraulico e d euro 5.000.000,00 finalizzati ad interventi di mitigazione del rischio idrogeologico - difesa dei litorali; 

- il succitato importo è stato finanziato mediante l'utilizzo dei fondi stanziati nell'ambito dell'Obiettivo Specifico 2.4 "Promuovere l'adattamento ai cambiamenti climatici, la prevenzione dei rischi di catastrofe e la resilienza, prendendo in considerazione approcci ecosistemici (FESR)" del PR Veneto FESR 2021-2027 sui seguenti capitoli di spesa: 105033, 105034 e 105035 "PR FESR 2021-2027”, assegnati alla Direzione Programmazione Unitaria, che presentano sufficiente disponibilità sul bilancio di previsione 2024-2026 per euro 45.000.000,00 mentre euro 20.000.000,00 sono programmati nelle annualità 2027-2028;

- tale spesa verrà impegnata, con propri atti, dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici in qualità di Struttura Responsabile di Attuazione (SRA) dell'Azione 2.4.3 in parola e, trattandosi di progetti a titolarità regionale, verrà liquidata direttamente dai beneficiari, in particolare dal Direttore della Direzione Difesa del Suolo e della Costa, SOS Lavori e Servizi Tecnici, dal Direttore dell'U.O. Genio Civile Rovigo e dal Direttore dell'U.O. Genio Civile Venezia, per gli specifici progetti di competenza, come indicati nell'Allegato C al alla DGR n. 984 del 27 agosto 2024;

- l’intervento denominato “Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte laguna del Mort in comune di Jesolo” - Cod. Progetto VE-M0080.0, rientra nell’elenco dei progetti cofinanziati dalla citata DGR n. 984 del 27 agosto 2024 (Allegato C) pe r un importo totale di euro 2.000.000,00 a valere sul PR FESR 2021-2027, oltre a euro 1.321.931,38, a valere sulle risorse disponibili sulla Contabilità Speciale n. 5744 di cui al Decreto n. 3 del 28/12/2023 del Commissario Delegato per gli interventi urgenti in favore delle popolazioni colpite dagli eventi alluvionali che hanno interessato il territorio della Regione Veneto nei giorni dal 10 al 13 novembre 2012, per l’importo complessivo di euro 3.321.931,38;

- il cofinanziamento dell’intero intervento, pari ad euro 3.321.931,38, si articola secondo le seguenti percentuali:

a) PR Veneto FESR 21-27 azione 2.4.3: euro 2.000.000,00 pari al 60,2059395940924%;
b) Commissario Alluvione 2012: euro 1.321.931,38 pari al 39,7940604059076%.

DATO ATTO che:

  • con Decreto n. 21 del 30/01/2024 del Direttore della U.O. Genio Civile Venezia sono stati approvati il Documento di fattibilità delle alternative progettuali, redatto ai sensi del D. Lgs. 36/2023, Allegato I.7, art. 2 e il Quadro Economico del suddetto progetto per l’importo complessivo di euro 3.321.931,38;
  • in data 23/01/2026 stato redatto, dalla U.O. Genio Civile Venezia, il progetto relativo ai lavori denominati “Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e rinnovo delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza – pennelli fronte laguna del Mort in comune di Jesolo”, nell’importo complessivo di euro 3.321.931,38;
  • la spesa di euro 3.321.931,38 verrà imputata proporzionalmente secondo le percentuali indicate sulla Contabilità Speciale n. 5744 del Commissario Delegato Alluvione 2012 e, per quanto attiene il solo finanziamento PR-FESR, sui capitoli 105033 (42% - quota comunitaria), 105034 (42% quota statale) e 105035 (18% - quota regionale) del Bilancio Regionale 2026.
  • la Commissione Tecnica Regionale Decentrata presso la U.O. Genio Civile Venezia ha espresso, con voto n. 9 del 30/01/2026, parere favorevole all’approvazione, in linea tecnica ed economica, del "Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo" - Cod. Progetto VE-M0080.0.

PRESO ATTO che, relativamente al citato intervento, ad oggi sono state disposte le seguenti attività:

  • con DDR n. 315 del 21/10/2024 è stato affidato, a mezzo della piattaforma telematica APPTEL, l’incarico professionale di “Progettazione esecutiva, Direzione Operativa e Coordinamento Sicurezza in fase di esecuzione” allo Studio Associato di Ingegneria e Architettura Boato Progetti, con sede in Dolo (VE) – CIG: B2B5CEF95F – di cui al contratto reg. n. 1799 del 03/07/2025 per l’importo complessivo netto di euro 91.468,00, di cui euro 87.950,00 per onorario e euro 3.518,00 per oneri previdenziali, oltre agli oneri fiscali a norma di legge;
  • con DDR n. 33 del 07/02/2025 è stato affidato, a mezzo della piattaforma telematica MEPA, l’incarico di servizio per esecuzione di prove penetrometriche alla ditta Georicerche S.r.l., con sede legale in ORA/AUER (BZ) – CIG: B57A6B750B di cui al contratto reg. n. 1805 20/08/2025 per l’importo complessivo netto di 16.500,00, di cui euro 429,00 per costi della sicurezza non soggetti a ribasso, oltre agli oneri fiscali a norma di legge;
  • con DDR n. 233 del 11/12/2024 è stato affidato, a mezzo della piattaforma telematica MEPA, l’incarico per la redazione della Valutazione di Incidenza Ambientale e attività connesse “V.I.N.C.A. – Piano monitoraggio e supporto alla Direzione Lavori” al Dott. Damiano Solati, con sede in Mira (VE) - CIG: B7B579C60A - di cui al contratto reg. n. 1823 del 28/11/2025 per l’importo complessivo netto di euro 35.360,00, comprensivo di euro 1.360,00 per oneri previdenziali al 4%, oltre agli oneri fiscali a norma di legge;
  • con DDR n. 33 del 11/02/2026 è stato affidato, a mezzo della piattaforma telematica APPTEL, l’incarico professionale per la redazione della relazione di climate_proofing al Dott. For. Michele Marchesin dello Studio ARCADIA, con sede legale in Via Piave, 25/2 - 31045 Motta di Livenza (TV) - P.IVA 03475180265 per l’importo complessivo netto di euro 2.600,00, comprensivo di euro 100,00 per oneri previdenziali al 4%, oltre agli oneri fiscali a norma di legge.

DATO ATTO che:

  • con il citato voto n. 9 del 30/01/2026 la Commissione Tecnica Regionale Decentrata presso la U.O. Genio Civile Venezia ha espresso parere favorevole, con riferimento al progetto in argomento, in merito alla possibilità di autorizzare l’immersione in mare di materiale lapideo idoneo alle lavorazioni previste e fornito di conformità alle normative nazionali e comunitarie vigenti, ai sensi del D. Lgs 152/2006 art. 109 comma, con la prescrizione che la frantumazione e il riutilizzo in loco dei gradoni siano gestiti conformemente alla normativa sui rifiuti vigente.
  • per l'esecuzione dei lavori di frantumazione delle difese longitudinali divelte presenti sul litorale della Laguna del Mort e consentire il loro riutilizzo in loco come sottofondo alle nuove strutture rigide in corso di progettazione, è stata evidenziata la necessità di attivare le procedure previste dall'art. 208, comma 15, del D. Lgs 152/2006;
  • a seguito di un incontro con la Città Metropolitana di Venezia, Autorità competente al rilascio dell'autorizzazione prescritta per l'esecuzione delle attività di frantumazione e riutilizzo in loco, è emersa la necessità di provvedere ad una preventiva analisi chimica dei cementi presenti per valutarne lo stato di degrado, classificare il tipo di rifiuto e eseguire un test di cessione dei cloruri;
  • a tale scopo, l'Amministrazione intende affidare un servizio di analisi chimica di laboratorio, in relazione al progetto in argomento, a professionisti di consolidata esperienza e comprovata competenza professionale per aver già maturato esperienze analoghe relativamente al progetto in oggetto.

ACCERTATO che, a norma dell’art. 48 c.2 del D.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., per il servizio in argomento, non sussiste interesse transfrontaliero, sia per importo che per localizzazione.

DATO ATTO che il CPV della procedura è identificato con il seguente: 71610000-7 – “Servizi di prova e analisi della composizione e della purezza”.

VISTO l’art. 50, co.1, lett. b) del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. in forza del quale, per l’affidamento di servizi e forniture, ivi compresi i servizi di ingegneria e architettura e l’attività di progettazione di importo inferiore a 140.000,00 euro, è possibile procedere mediante affidamento diretto anche senza previa consultazione di più operatori economici.

RITENUTO di rivolgersi, per lo specifico servizio in parola, all'operatore economico Centro Analisi Chimiche S.r.l., con sede legale in Via Avogadro, 23 - 35030 Rubano (PD) – C.F./P.IVA 00213880289, il quale si è reso immediatamente disponibile ad effettuare il servizio richiesto e presso cui si ritrovano adeguate competenze rapportate all'intervento di cui trattasi.

VISTA la DGR n. n. 270 del 21 marzo 2024 recante “Approvazione delle linee guida per l'organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS) individuate con DGR n. 768 del 27/6/2023”.

VISTA la DGR n. 671 del 18 giugno 2024 “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36”, come modificata dalla DGR n. 15 del 20 gennaio 2026.

DATO ATTO che, ai sensi dell'art. 2 comma 2 dell'Allegato alla DGR n. 270 del 21 marzo 2024 "Linee guida per l'organizzazione ed il funzionamento delle strutture organizzative stabili (SOS)”, le procedure di affidamento di servizi e forniture di importo inferiore a euro 140.000,00 sono svolte dalle singole Strutture attraverso gli strumenti telematici di acquisto e negoziazione.

DATO ATTO, altresì, che, ai sensi dell’art. 62 del D, Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. le Stazioni Appaltanti devono ricorrere agli strumenti di approvvigionamento digitale anche per gli affidamenti sotto soglia, tra cui rientrano i mercati elettronici, come il Mepa e le altre piattaforme telematiche di negoziazione certificate.

CONSIDERATO che è consentita l’acquisizione diretta di beni e servizi fino ad un importo di euro 5.000,00 senza ricorrere al Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione o altri mercati elettronici, ai sensi dell’art. 1, comma 130 della L. n. 145/2018, che ha modificato l’art. 1, comma 450 della L. n. 296/2006 (Legge di stabilità) e che la fornitura di cui al presente decreto è di importo inferiore ad euro 5.000,00.

RICHIAMATO l’art. 17, commi 1 e 2 del D. Lgs 36/2023 e ss.mm.ii. il quale dispone che, prima dell’avvio delle procedure di affidamento dei contratti pubblici, le amministrazioni aggiudicatrici adottano la decisione di contrarre, in conformità ai propri ordinamenti, individuando gli elementi essenziali del contratto e i criteri di selezione degli operatori economici e delle offerte, nel rispetto del principio di rotazione degli affidamenti delineato all’art. 49 del D.lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.

DATO ATTO, che ai sensi dell’art. 49, comma 6, del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii. per gli affidamenti di importo inferiore ad euro 5.000,00 è consentito derogare al principio di rotazione.

RITENUTO, pertanto, opportuno, alla luce di quanto sopra specificato, avviare, in data 19/02/2026, prot. regionale n. 125476, la procedura dell’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 50 comma 1 lett. b) del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. con il Centro Analisi Chimiche S.r.l., con sede legale in Via Avogadro, 23 - 35030 Rubano (PD) – C.F./P.IVA 00213880289, utilizzando mezzi di comunicazione elettronici ai sensi dell’art. 25, comma 2 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., avvalendosi della Piattaforma di Approvvigionamento Digitale (PAD) in uso presso l’Amministrazione Regionale denominata Apptel per l’affidamento del servizio di analisi chimica di laboratorio in relazione al "Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo"- Cod. GLP VE-M0080.G.

VISTA l’offerta acquisita attraverso la piattaforma elettronica APPTEL prot. n. 128664 del 23/02/2026, con la quale il Centro Analisi Chimiche S.r.l. ha formalizzato la propria disponibilità allo svolgimento del suddetto servizio offrendo l’importo complessivo netto di euro 860,00, oltre agli oneri fiscali a norma di legge, offerta ritenuta congrua dal RUP.

PRECISATO che, ai sensi dell’art. 53, comma 4, del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., non è stata richiesta la garanzia definitiva di cui all’art. 117 del D. Lgs. n. 36/2023 e ss.mm.ii., in considerazione della tipologia del servizio e dell’esiguità dell’importo dell’affidamento.

DATO ATTO che, ai sensi dell’art. 52 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., è stata acquisita dal Centro Analisi Chimiche S.r.l. la dichiarazione sostitutiva di atto di notorietà attestante il possesso dei requisiti di cui agli artt. 94 e ss. del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. e che l’affidamento verrà inserito nell’elenco da sottoporre a campionamento per l’effettuazione delle verifiche di legge in merito al possesso dei requisiti di ordine generale, nonché, dei requisiti di ordine speciale, così come disposto dalla D.G.R.V. n. n. 671 del 18 giugno 2024,” Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto. Artt. 45 - 55 e Allegati II.1 e II. 2 al Decreto Legislativo 31 marzo 2023 n. 36 fino al 31 dicembre 2024”, con modalità di estrazione del campione che vengono individuate con provvedimento annuale del Direttore dell’Area competente in materia di lavori pubblici.

VISTO il Decreto n. 10752 del 05/02/2026 a firma del Direttore dell’Area Infrastrutture, Trasporti, Lavori Pubblici, Demanio della Regione Veneto di “Approvazione delle modalità di individuazione degli operatori economici da sottoporre a verifica a campione nelle procedure di affidamento di importo inferiore a 40.000,00 Euro per l’anno 2026. Art. 52, comma 1, D. Lgs. 36/2023, Allegato A DGR n. 671/2024 e successive modificazioni”.

VERIFICATO che il Centro Analisi Chimiche S.r.l. ha prodotto tutta la documentazione richiesta, oltre alle dichiarazioni attestanti il possesso dei requisiti di partecipazione e di qualificazione richiesti.

VALUTATE, in sede di istruttoria, le esperienze pregresse idonee all'esecuzione delle prestazioni contrattuali documentate dal Centro Analisi Chimiche S.r.l., come risulta da autocertificazione dello stesso, depositata agli atti, in merito a precedenti servizi analoghi svolti per vari soggetti privati.

VISTI i principi di cui al Libro I, Parti I e II del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;

VISTI gli artt. da 48 a 55 del Libro II, Parte I del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. relativi ai contratti di importo inferiore alle soglie europee;

VISTO il D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;

VISTA la D.G.R. 671/2024, come modificata dalla DGR 15/2026;

VISTA la DGR n. 270/2024;

VISTA la DGR n. 984 del 27 agosto 2024;

VISTO il Decreto Commissariale n. 3 del 28/12/2023 (Commissario Delegato DL 74/2012 - alluvione 2012);

VISTA la L. 241/1990;

VISTA la documentazione agli atti

decreta

  1. di dare atto che le premesse costituiscono parte integrante del presente provvedimento;
  2. di dare atto, altresì, che il dott. ing. Gabriele Micaroni è il Responsabile Unico del Progetto della U.O. Genio Civile Venezia;
  3. di adottare la decisione di contrarre ai sensi dell’art. 17, c. 2 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. per l’affidamento del servizio in oggetto indicato;
  4. di affidare, ai sensi dell’art. 50, comma 1 lettera b) del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., lo svolgimento del servizio di analisi chimica di laboratorio in relazione al "Progetto di riqualificazione ambientale e turistica e riordino delle opere di difesa delle fasce costiere e delle foci fluviali tra Piave e Livenza - pennelli fronte Laguna del Mort in comune di Jesolo"- Cod. GLP VE-M0080.G al Centro Analisi Chimiche S.r.l., con sede legale in Via Avogadro, 23 - 35030 Rubano (PD) – C.F./P.IVA 00213880289 per l’importo complessivo netto di euro 860,00, oltre agli oneri fiscali a norma di legge, come da offerta acquisita nella piattaforma APPTEL in data 23/02/2026, prot. n. 128664 – Procedura G03564, a seguito delle motivazioni riportate in premessa;
  5. di garantire che il sottoscritto, in qualità di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, secondo quanto previsto dall’art. 16 del D.Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii., non si trova in alcuna situazione di conflitto di interessi con il procedimento di cui trattasi, ai sensi dell’art. 16 bis della L. 241/1990, dell’art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e dell’art. 7 del Codice di Comportamento della Regione del Veneto, né ha comunicato di essere in situazione di conflitto di interesse alcuno del personale che interviene nello svolgimento della presente procedura di affidamento;
  6. di far fronte alla somma necessaria per lo svolgimento del servizio con le risorse finanziarie disponibili in parte sulla Contabilità Speciale n. 5744 intestata a “PRES VENETO C.D. DPCM 23/03/2013” presso la Tesoreria dello Stato di Venezia e, in parte, con le risorse finanziarie presenti nell’ambito del Programma Regionale Veneto del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (PR Veneto FESR) 2021-2027;
  7. di definire le condizioni ed i termini temporali per l’espletamento delle prestazioni, nonché, le modalità di pagamento dei corrispettivi economici con successivo Atto di affidamento/scambio di lettere commerciali, ai sensi dell’art. 18 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii. e della D.G.R.V. n. 671/2024;
  8. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi degli artt. 23 e 37 del D. Lgs. n. 33/2013 e ss.mm.ii. e dell’art. 28 del D. Lgs. 36/2023 e ss.mm.ii.;
  9. di pubblicare integralmente il presente decreto sul Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Gabriele Micaroni

Torna indietro