Menu veloce: Pagina iniziale | Consultazione | Filtri di selezione | Contenuto
Scarica versione stampabile Decreto

Bur n. 25 del 03 marzo 2026


Materia: Foreste ed economia montana

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA SERVIZI FORESTALI n. 26 del 19 febbraio 2026

O.C.D.P.C. n. 1018/2023 ex O.C.D.P.C. n. 973/2023 - ex O.C.D.P.C. n. 761/2021. Ordinanza Commissariale n. 10/2022. Intervento cod. 761_A31 "Realizzazione opere briglie e ripristino opere danneggiate dalla confluenza con il torrente Tesa fino all'abitato di Molini per contenere per quanto possibile l'innesco di ulteriori fenomeni franosi, nel comune di Chies d'Alpago" CUP: J98H22000690001 Importo progetto € 400.000,00. Codice FF-I1557.0 Approvazione CRE Relazione Finale.

Note per la trasparenza

Con il presente decreto si approvano la Certificazione Regolare Esecuzione e la Contabilità Finale del progetto in oggetto finanziato con ORDINANZA COMMISSARIALE n. 10 del 12/12/2022 a sensi dell’OCDPC 761 e ss.mm.ii..
Con l’OCDPC 1018 del 28/08/2023: Subentro della Regione Veneto nelle iniziative di cui all’OCDPC 761/2021 e ss.mm.ii. NOTA prot. n. 565866 del 18/10/2023 della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale: Procedure operative.

Il Direttore

PREMESSO CHE:

  • nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 il territorio della provincia di Belluno e dei Comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare in Provincia di Vicenza è stato interessato da eventi meteorologici di eccezionale intensità che hanno determinato una grave situazione di pericolo per l’incolumità delle persone;
  • con Delibera del Consiglio dei Ministri del 30.12.2020 è stato dichiarato, per 12 mesi dalla data di deliberazione, lo stato di emergenza in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020 nel territorio della provincia di Belluno e dei Comuni di Torri di Quartesolo, Vicenza e Longare in Provincia di Vicenza e che nelle more della valutazione dell’effettivo impatto dell’evento sono stati stanziati euro 7.400.000,00 a valere sul Fondo per le emergenze nazionali di cui all’art. 44 comma 1 del decreto legislativo n.1 del 2018;
  • successivamente, con Ordinanza n. 761 (O.C.D.P.C.) del 30.03.2021, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale – serie generale n. 84 del 08.04.2021, il Capo del Dipartimento della Protezione Civile ha nominato il Direttore di Veneto Agricoltura – Agenzia veneta per l’innovazione del Settore Primario dott. Nicola Dell’Acqua quale Commissario delegato per fronteggiare l’emergenza derivante dagli eventi meteorologici di cui in premessa;
  • con Deliberazione del Consiglio dei Ministri del 29.12.2021 è stata prorogata di 12 mesi la scadenza dello stato di emergenza, inizialmente prevista il 30.12.2021;

VISTA l’Ordinanza Commissariale n. 10 in data 12 dicembre 2022 con la quale è stato preso atto dell’approvazione, avvenuta da parte del Dipartimento della Protezione Civile con nota prot. 56088 del 02.12.2022, dell’elenco di n. 66 interventi di cui alla lettera d) dell’art. 25 comma 2 del D.lgs. n. 1/2018, per l’importo complessivo di € 26.649.100,00, come dettagliato nell’Allegato A afferente alle risorse assegnate con Delibera del Consiglio dei Ministri del 04.08.2022 pari ad € 31.000.000,00;

DATO ATTO che con la medesima ordinanza è stata impegnata la spesa per l’effettuazione degli interventi di cui sopra e che nella stessa rientra, nell’elenco di cui all’Allegato A, l’intervento di “Realizzazione opere briglie e ripristino opere danneggiate dalla confluenza con il torrente Tesa fino all’abitato di Molini per contenere per quanto possibile l’innesco di ulteriori fenomeni franosi, nel comune di Chies d’Alpago” – Intervento cod. 761 – CUP: J98H22000690001 – Importo € 400.000,00;

VISTA la successiva Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, n. 973 del 1° marzo 2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 59 del 10 marzo 2023, con la quale l’Agenzia veneta per l’innovazione del settore primario <<Veneto Agricoltura>> è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni di Commissario Delegato di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 761 del 30 marzo 2021;

VISTA l’Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile, n. 1018 del 28 agosto 2023, pubblicata in Gazzetta Ufficiale n. 209 del 07/09/2023, con la quale la Regione Veneto è stata individuata quale Amministrazione competente alla prosecuzione, in via ordinaria, dell’esercizio delle funzioni del Commissario Delegato di cui all’art. 1, comma 1, dell’O.C.D.P.C. n. 761 del 30 marzo 2021, nelle iniziative finalizzate al superamento della situazione di criticità determinatasi in conseguenza degli eventi meteorologici verificatisi nei giorni dal 4 al 9 dicembre 2020, in sostituzione dell’Agenzia veneta per l’innovazione nel settore primario “Veneto Agricoltura”, originariamente individuata quale Amministrazione competente, ai sensi dell’art. 1, comma 1, della Ordinanza del Capo Dipartimento della Protezione Civile n. 973 del 1° marzo 2023 - in G.U. n. 59 del 10 marzo 2023;

PRESO ATTO che per le suddette finalità, il Direttore della Direzione Protezione Civile è stato individuato quale soggetto responsabile delle iniziative finalizzate al completamento degli interventi integralmente contenuti nei Piani degli interventi di cui all’art. 1 dell’O.C.D.P.C. n. 761/2021 e nelle eventuali rimodulazioni degli stessi, già formalmente approvati dal Dipartimento della protezione civile alla data di adozione della O.C.D.P.C. n. 973/2023, a tal fine autorizzato ad utilizzare le risorse disponibili sulla Contabilità speciale n. 6272, aperta ai sensi della richiamata O.C.D.P.C. n. 761/2021, che viene conseguentemente al medesimo intestata;

VISTA la nota prot. n. 565866 del 18/10/2023 con la quale il Direttore della Direzione Protezione Civile, Sicurezza e Polizia Locale ha fornito alle Strutture regionali, già Soggetti Attuatori, coinvolte nell’ambito del contesto emergenziale in argomento, indicazioni in merito alle modalità di svolgimento, in via ordinaria, delle attività di rispettiva competenza;

CONSIDERATO che la spesa per i lavori in oggetto è coperta con i fondi impegnati con O.C. n. 10 del 12/12/2022 sulla contabilità speciale n. 6272;

CONSIDERATO CHE:

  • con verbale in data 16/05/2024 si è provveduto alla verifica e validazione del progetto ai sensi dell’art. 42 del D.lgs. 36/2023;
  • Visto che con decreto n. 216 del 04/06/2024 è stato approvato in linea tecnica ed economica il progetto Codice Intervento 761-A31 redatto dai tecnici interni dell’U.O. Servizi Forestali;
  • con nota protocollo n. 577487 del 12/11/2024 viene nominato il Direttore Lavori, nella persona del Per. Ind. Claudio Chierzi funzionario tecnico di questa U.O. Servizi Forestali;
  • a seguito delle procedure di gara eseguite dalla SOS per i lavori e per i servizi incardinata nella Direzione Difesa del Suolo e della Costa, si è proceduto all’affidamento dei lavori e rimodulazione del quadro economico con decreto n. 352 del 07/10/2024 all’Impresa F.lli Romor S.r.l. con sede in via dell’Artigianato, n.33 – 32016 Alpago BL, partita IVA: 04588680266, che ha offerto il ribasso del 3,552%, per l’importo contrattuale di € 299.662,82 (comprensivo di € 5.947,91 per oneri di sicurezza), ovvero l’importo per lavori (corretto) di € 293.714,91 (oneri per la sicurezza esclusi);

VISTO inoltre:

  • il Contratto d’Appalto n. 47 del 21/11/2024, rep. n. 44129 tra la Regione del Veneto Dott. Gianmaria Sommavilla e dall’Impresa F.lli Romor S.r.l di Alpago BL, per l’importo complessivo di € 299.662,82 oneri di sicurezza compresi (€ 5.947,91) e IVA esclusa;
  • il verbale di consegna parziale del 12/12/2024;
  • il verbale di consegna definitivo dei lavori del 03/02/2025, dal quale si evince che il tempo stabilito per l’esecuzione dei lavori era di 90 giorni consecutivi dalla data del verbale di consegna, pertanto il termine ultimo scadeva il 04/05/2025;
  • il verbale di sospensione n. 1 del 18/03/2025 e ripresa dei lavori n. 1 del 07/04/2025;
  • l’ODS n.1 del 07/04/2025;
  • il verbale di sospensione n. 2 del 11/04/2025 e ripresa dei lavori n. 2 del 28/05/2025;
  • l’ODS n.2 del 03/06/2025;
  • il certificato di pagamento dei lavori n. 1 del 21/02/2025 per il pagamento dell’anticipazione di € 73.117,72 Iva compresa, relativo decreto n. 47 del 05/03/2025 di liquidazione alla Ditta F.lli Romor S.r.l della fattura n.7/VE del 26/02/2025 di € 59.932,56 oltre il versamento all’erario dell’Iva pari ad € 13.185,16;
  • il certificato di pagamento dei lavori n. 2 del 31/03/2025 relativo al SAL 1 per il pagamento della rata di € 170.997,49 Iva compresa, relativo decreto n. 99 del 10/04/2025 di liquidazione alla Ditta F.lli Romor S.r.l della fattura n. 17/VE del 31/03/2025 di € 140.161,88 oltre il versamento all’erario dell’Iva pari ad € 30.835,61;
  • il certificato di pagamento dei lavori n. 3 del 17/09/2025 relativo al SAL 2 per il pagamento della rata di € 118.468,93 Iva compresa, relativo decreto n. 378 del 07/10/2025 di liquidazione alla Ditta F.lli Romor S.r.l della fattura n. 35/VE del 30/09/2025 di € 97.105,68 oltre il versamento all’erario dell’Iva pari ad € 21.363,25;
  • il Certificato di Ultimazione dei Lavori del 10/07/2025 dal quale si evince che i lavori sono stati eseguiti ed ultimati in tempo utile in data 07/07/2025;
  • il D.U.R.C. in corso di validità;

VISTO altresì il Certificato di Regolare Esecuzione datato 15/10/2025 con il quale il Direttore dei Lavori Per. Ind. Claudio Chierzi in data 15/10/2025 certifica la regolare esecuzione delle opere e dalla quale risulta che l’ammontare complessivo netto dei lavori è pari a € 298.693,59;

RISULTATO che a seguito dei pagamenti sopra effettuati a carico della Ditta F.lli Romor il credito netto relativamente ai lavori da contratto è pari a € 1.493,47 (oltre iva);

RISULTATO che sono ancora da determinare gli incentivi per le funzioni tecniche disciplinati dall’art. 45 del D.lgs. 36/2023 e che dal quadro economico in approvazione risultano accantonati € 4.967,68;

VISTI:

  • la normativa vigente in materia;
  • il Decreto legislativo 31 marzo 2023 n. 36 ss.mm.ii.;
  • il D.Lgs n. 1/2018;
  • l’O.C.D.P.C. n. 761/2021;
  • l’Ordinanza Commissariale n. 10/2022;
  • l’O.C.D.P.C. n. 973/2023;
  • l’O.C.D.P.C. n. 1018/2023;
  • il D.M. 07/03/2018 n. 49;

decreta

  1. di dare atto che le premesse formano parte integrante e sostanziale del presente provvedimento.
  2. di approvare gli atti di contabilità finale, dell’Intervento cod. 761_A31 “Realizzazione opere briglie e ripristino opere danneggiate dalla confluenza con il torrente Tesa fino all’abitato di Molini per contenere per quanto possibile l’innesco di ulteriori fenomeni franosi, nel comune di Chies d’Alpago” CUP: J98H22000690001 – Importo progetto € 400.000,00, redatti dal direttore dei lavori Per. Ind. Claudio Chierzi relativamente ai lavori eseguiti pari a € 298.693,59;
  3. di determinare che l’importo netto corrisposto alla Ditta F.lli Romor S.r.l con sede in via dell’Artigianato, n.33 – 32016 Alpago BL, partita IVA: 04588680266, è di € 297.200,12 pari alla somma dei certificati di pagamento dei certificati n. 1, 2 e 3;
  4. di determinare che l’importo da corrisponde all’impresa appaltatrice, relativamente ai lavori, è pari ad € 1.493,47 oltre iva, di demandare a successivo atto la liquidazione degli stessi a chiusura contabile del progetto in oggetto;
  5. di provvedere allo svincolo della cauzione definitiva;
  6. di demandare a successivo atto la determinazione e liquidazione degli incentivi previsti dall’art. 45 del D.lgs. 36/2023 e di conseguenza accertare le economie dell’intervento;
  7. di pubblicare il presente decreto ai sensi art. 42 del D. Lgs 33/2013;
  8. di pubblicare integralmente il presente decreto sul BUR della Regione del Veneto.

Gianmaria Sommavilla

Torna indietro