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Bur n. 22 del 24 febbraio 2026


Materia: Appalti

Decreto DEL DIRETTORE DELL' UNITA' ORGANIZZATIVA ADG ITALIA-CROAZIA n. 30 del 28 gennaio 2026

Affidamento diretto del servizio di supporto alla valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali Standard presentate nell'ambito del terzo bando del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027. CUP: H79B22000260007 - CIG: BA29E2E149. Decreto a contrarre, accertamento di entrata e impegno di spesa a valere sui fondi dell'Assistenza tecnica del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027.

Note per la trasparenza

Con il presente provvedimento si procede, in conformità alle disposizioni di cui all'art. 17 comma 2 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i., all'affidamento diretto del servizio di supporto specialistico alla fase di valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali di tipo Standard pervenute, nell'ambito del terzo bando del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027, e che hanno superato la fase di ammissibilità formale. Il servizio è affidato alla Società Pirene S.r.l., C.F./P.IVA 04991070485, in esito a consultazione di Operatori economici con Avviso n. A00087 tramite piattaforma APPTEL della Regione del Veneto, e a seguito della conclusione della procedura di affidamento n. G03415 sulla medesima piattaforma, ai sensi dell'art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. Con il medesimo atto si dispone altresì la stipula del contratto, l'accertamento dell'entrata e l'assunzione dell'impegno di spesa a valere sui fondi dell'Assistenza tecnica assegnati al Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027.

Il Direttore

PREMESSO che:

  • la Commissione europea ha approvato con Decisione C(2022) 5935 del 10 agosto 2022 e successive modifiche, con Decisione C(2023) 742 del 25 gennaio 2023 e Decisione C(2023) 6886 del 9 ottobre 2023, il Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027 (di seguito: Programma) presentato dagli Stati membri, Italia e Croazia, per il tramite dell’Autorità di Gestione, ruolo assunto dalla Regione del Veneto per mezzo della Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia (di seguito: AdG);
  • la dotazione finanziaria totale del Programma 2021-2027 è pari a € 222.724.299,00; ai € 178.179.438,00 a carico del Fondo Europeo di Sviluppo Regionale (FESR), si aggiungono le quote obbligatorie di cofinanziamento nazionale da parte dei due Stati, Italia e Croazia, nella misura del 20% della dotazione complessiva; tale cofinanziamento nazionale ammonta a € 44.544.861,00;
  • la dotazione finanziaria totale del Programma è ripartita in 5 Priorità e include le somme per l’Assistenza tecnica, che sono quantificate forfettariamente nel 7% di quanto effettivamente speso e certificato per i progetti, per una dotazione massima complessiva di € 14.570.748,00 (FESR e co-finanziamenti nazionali); tali spese sono necessarie per le attività di supporto al funzionamento e all’attuazione del Programma;
  • la lingua ufficiale del Programma è l’inglese e, pertanto, tutti i documenti sono anch’essi redatti in lingua inglese. Ulteriori informazioni sul Programma sono reperibili presso il sito web ufficiale al seguente link: https://www.italy-croatia.eu;

ATTESO che:

  • con Deliberazione n. 430 del 10 aprile 2025, la Giunta regionale ha preso atto dei principali elementi del terzo bando del Programma per la presentazione di proposte progettuali di tipo “Standard” e di “Limitato importo finanziario” ed ha conferito mandato all’AdG di adottare gli atti conseguenti e necessari all’apertura del bando nonché all’indizione dello stesso entro i termini concordati;
  • con Decreto della U.O. AdG Italia-Croazia n. 74 del 7 maggio 2025, è stato indetto il terzo bando per la presentazione di proposte progettuali di tipo “Standard” e di “Limitato importo finanziario” per tutte le Priorità e Obiettivi Specifici previsti dal Programma, con l’eccezione dell’Obiettivo Specifico 1.2;
  • entro i termini di apertura del suddetto bando, stabiliti dal 7 maggio 2025 al 8 luglio 2025, sono pervenute complessivamente n. 173 proposte progettuali Standard;
  • con successivo Decreto della U.O. AdG Italia-Croazia n. 220 del 5 novembre 2025, si è preso atto della decisione del Comitato di Sorveglianza del 21-22 ottobre 2025 che ha approvato l’eleggibilità di n. 161 proposte progettuali Standard e che, pertanto, proseguiranno nell’iter di valutazione;

CONSIDERATO che l’istruttoria delle proposte progettuali Standard deve proseguire rapidamente con la verifica degli elementi qualitativi, secondo i criteri e le modalità stabiliti nei documenti “Project Selection Procedure” e “Assessment criteria” di cui rispettivamente all’Allegato B e B1 al citato DDR n. 74/2025;

VALUTATO:

  • opportuno procedere all’acquisizione di un servizio specialistico, il cui costo sarà interamente finanziato con i fondi dell’Assistenza tecnica del Programma, per il supporto alla fase di valutazione degli elementi qualitativi – mediante criteri di selezione di tipo strategico e di tipo operativo – delle n. 161 proposte progettuali Standard che hanno superato la fase di ammissibilità formale nell’ambito del terzo bando del Programma;
  • di determinare la base d’asta pari a € 120.000,00, oneri inclusi e al netto di IVA, in considerazione di precedenti affidamenti similari per servizi intellettuali e del numero di proposte progettuali da valutare;

DATO ATTO che:

  • il ruolo di Responsabile Unico del Progetto (di seguito: RUP) è assunto dal Direttore dell’Unità Organizzativa AdG Italia Croazia, Silvia Comiati, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. (“Codice dei contratti pubblici”, di seguito: Codice);
  • la sottoscritta, Direttore della U.O. AdG Italia-Croazia, Silvia Comiati, in qualità di soggetto competente ad adottare il presente provvedimento, non si trova in situazioni di conflitto di interessi ai sensi dell’art. 16 del Codice, ai sensi dell’art. 6-bis della L. n. 241/1990, dell'art. 7 del D.P.R. n. 62/2013 e dell’art. 7 del Codice di Comportamento della Regione del Veneto, approvato con DGR n. 1368 del 04/11/2025, e non si trova nelle condizioni di incompatibilità ai sensi dell’art. 35-bis del D.Lgs. n. 165/2001; attesta altresì che nessuno del personale intervenuto nello svolgimento della presente procedura di affidamento ha comunicato di essere in situazione di conflitto di interesse;

PRESO ATTO che:

  • in data 14 novembre 2025, sulla piattaforma per gli appalti telematici della Regione del Veneto – APPTEL, è stato pubblicato l’Avviso di consultazione n. A00087 concernente il servizio di supporto alla valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali Standard presentate nell’ambito del terzo bando del Programma, al fine di individuare l’Operatore economico con cui eventualmente procedere all’affidamento di tale servizio;
  • detto Avviso ha riportato il dettaglio del servizio richiesto e l’indicazione di:
    • requisiti minimi del team di esperti da mettere a disposizione: dimensione e composizione del team; conoscenza della lingua inglese; esperienza professionale sia nelle tematiche collegate agli Obiettivi specifici interessati dal terzo bando del Programma, che nella valutazione qualitativa di progetti europei o di attività similari;
    • elementi migliorativi, indicati in ordine decrescente di importanza: livello di esperienza superiore al requisito minimo; numero componenti del team di esperti superiore al minimo; presenza di almeno un componente del team di esperti con buona conoscenza della lingua croata; esperienza dell’Operatore economico nella valutazione di proposte progettuali o attività similari;
    • ulteriori elementi di valutazione: congruità del prezzo offerto in rapporto alla qualità della prestazione;
  • il termine ultimo per la presentazione delle proposte di servizio è stato stabilito in via definitiva al 16 dicembre 2025, a seguito di proroga definita in data 9 dicembre 2025;

CONSIDERATO che:

  • alla scadenza dei termini, è pervenuta un’unica proposta di servizio, formulata dall’Operatore economico Pirene S.r.l., C.F./P.IVA 04991070485, trasmessa sulla piattaforma APPTEL con nota del 16 dicembre 2025 (prot. n. 678092);
  • l’AdG, con nota del 23 dicembre 2025 (prot. n. 691234), ha chiesto l’integrazione della documentazione ricevuta da far pervenire entro il termine del 9 gennaio 2026;
  • la Società Pirene S.r.l. ha riscontrato nei tempi previsti, con comunicazione del 5 gennaio 2026 (prot. n. 1578), la suddetta richiesta di integrazione ridefinendo la proposta del team di esperti;

VISTO il verbale del RUP del 9 gennaio 2026, conservato agli atti presso l’U.O. AdG Italia-Croazia, relativo alla valutazione della proposta pervenuta, che individua la Società Pirene S.r.l. quale Operatore economico con cui avviare sulla piattaforma APPTEL la procedura di affidamento diretto del servizio in argomento, in considerazione della sua corrispondenza alle esigenze della Stazione Appaltante (SA);

ATTESO che:

  • per l’acquisizione del servizio in argomento non sussiste l’obbligo di programmazione, in ragione del valore contenuto dell’affidamento, ai sensi dell’art. 37, comma 3, del Codice;
  • in conformità a quanto previsto dall’art. 26, comma 3-bis, del D. Lgs. n. 81/2008 e della Determinazione ANAC n. 3/2008 del 5 marzo 2008, anche in considerazione delle modalità di svolgimento del servizio, è possibile escludere la sussistenza di rischi da interferenza;
  • a norma dell’art. 108, comma 9, del Codice, trattandosi di procedura di affidamento di servizi intellettuali, non è necessaria l’indicazione dei costi della manodopera e degli oneri aziendali concernenti l'adempimento delle disposizioni in materia di salute e sicurezza sui luoghi di lavoro;
  • il servizio non rientra nell’elenco delle categorie merceologiche di cui all’art. 1 del DPCM del 11 luglio 2018 e pertanto, per la presente acquisizione, non sussiste l’obbligo di approvvigionamento presso Consip S.p.A. o altro Soggetto Aggregatore ai sensi dell’articolo 9, comma 3, del Decreto-Legge 24 aprile 2014, n. 66, convertito, con modificazioni, dalla Legge 23 luglio 2014, n. 89;
  • non risultano attive convenzioni CONSIP aventi ad oggetto la fornitura di servizi con caratteristiche uguali o comparabili a quelle oggetto della presente procedura di affidamento;
  • l’art. 25 del Codice lascia fermi gli obblighi di utilizzo di strumenti di acquisto e di negoziazione, anche telematici, previsti dalle vigenti disposizioni in materia di contenimento della spesa;

CONSIDERATO che, visti i risultati della partecipazione all’Avviso di consultazione, cui è stata data ampia visibilità tramite la pubblicazione sulla piattaforma APPTEL, sul sito della Regione del Veneto e sul BUR della Regione del Veneto, non è ravvisato un interesse transfrontaliero certo, ai sensi dell’art. 48 comma 2 del Codice e conformemente agli indirizzi forniti nella DGR n. 671 del 18 giugno 2024 recante “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto”;

ATTESO che:

  • con nota della U.O. AdG Italia-Croazia del 13 gennaio 2026 (prot. n. 14256), è stata avviata la procedura n. G03415 sulla piattaforma APPTEL con la Società Pirene S.r.l., per l’acquisizione del servizio di supporto alla valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali Standard presentate nell’ambito del terzo bando del Programma, con termine per il riscontro entro il 15 gennaio 2026;
  • non è stata richiesta, ai sensi dell’art. 53, comma 1 del Codice, la garanzia provvisoria di cui all’art. 106 del medesimo Codice;
  • con nota della Società Pirene S.r.l. del 15 gennaio 2026 (prot. n. 19371), è pervenuta nei termini la conferma del team di esperti e del preventivo già proposti in fase di partecipazione all’Avviso di consultazione n. A00087, unitamente ad altra documentazione richiesta;
  • si è proceduto alle verifiche preliminari dei requisiti di cui agli articoli 94 e ss. del Codice, mediante l’uso del Fascicolo virtuale dell’Operatore economico (FVOE), ai sensi dell’art. 24 del Codice, al fine di procedere rapidamente con l’affidamento del servizio e rispettare le tempistiche previste per l’esecuzione del servizio;
  • dette verifiche preliminari si sono concluse regolarmente in data 28 gennaio 2026;

DATO ATTO che, come riportato nello schema di “Lettera di incarico”, di cui all’Allegato A del presente provvedimento:

  • il rapporto contrattuale ha avvio dalla data di sottoscrizione della Lettera di incarico e si conclude con il regolare completamento delle attività previste, e comunque entro il termine massimo del 30 giugno 2026, salvo eventuale differimento del termine contrattuale in caso di giustificati motivi;
  • il corrispettivo del servizio è pari a € 110.285,00, oneri inclusi e al netto di IVA, corrispondente a € 685,00 per singolo progetto (costo unitario), come da preventivo economico della Società Pirene S.r.l. del 15/01/2026 (prot. n. 19371);
  • non è richiesta garanzia definitiva, ai sensi dell’art. 53 comma 4 del Codice, in considerazione del valore e della durata dell’incarico;
  • il pagamento del compenso è previsto in due tranche: la prima tranche ad avvenuto inserimento nell’applicativo Jems delle schede di valutazione di n. 39 proposte progettuali; il saldo ad avvenuto inserimento in Jems delle schede di valutazione delle rimanenti n. 122 proposte. Alla prima tranche è applicata la ritenuta dello 0,5%, ai sensi dell’art. 11, comma 6, del Codice;
  • il pagamento di ciascuna tranche deve essere attestato con Certificato di regolare esecuzione rilasciato dal RUP, ai sensi dell’art. 50 comma 7 e dell’art. 114 e ss. del Codice, ed è soggetto al controllo di regolarità fiscale e contributiva a fronte di regolare emissione di fattura, secondo il seguente iter:
    • presentazione di relazione dettagliata da parte dell’Affidatario descrittiva delle attività svolte nel periodo di riferimento, comprensiva del riepilogo dei prodotti/documenti consegnati;
    • emissione del Certificato di regolare esecuzione da parte del RUP;
    • esito positivo di controllo di regolarità contributiva (DURC);
    • emissione di regolare fattura elettronica;

ATTESO che:

  • sono applicate, per quanto compatibili, le clausole del “Protocollo di legalità ai fini della prevenzione dei tentativi di infiltrazione della criminalità organizzata e del contrasto alla corruzione nel settore dei contratti pubblici di lavori, servizi e forniture”, perfezionato in data 9 ottobre 2025, che si considerano accettate espressamente dall’Affidatario con la sottoscrizione della Lettera di incarico e la cui violazione costituisce causa di risoluzione del contratto;
  • in fase di stipula contrattuale, l’Affidatario è tenuto a versare l’imposta di bollo pari a € 40,00, ai sensi dell’art. 18 comma 10 del Codice e della tabella A di cui all’Allegato I.4 del medesimo;

VISTE:

  • le note della U.O. AdG Italia-Croazia del 16 gennaio 2026 (prot. n. 20240) e del 20 gennaio 2026 (prot. n. 29054), con cui si chiede alla Società Pirene S.r.l e ai componenti del team di esperti, identificati per l’esecuzione del servizio in argomento, di attestare la propria posizione con riferimento al quadro normativo sul conflitto di interesse;
  • la nota del 22 gennaio 2026 (prot. n. 32610) con la quale Pirene S.r.l. ha trasmesso regolari dichiarazioni sull’assenza di conflitti di interesse;

VISTO l’art. 17, comma 2, del Codice, il quale prevede che, in caso di affidamento diretto, la SA possa procedere tramite decisione a contrarre che contenga l’oggetto dell’affidamento, l’importo e il contraente, unitamente alle ragioni della sua scelta e l’attestazione del possesso da parte di questo dei requisiti di carattere generale;

VALUTATO, per quanto sopra esposto, di:

  • procedere all’affidamento diretto del servizio di supporto alla valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali Standard presentate nell’ambito del terzo bando del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027, ai sensi dell’art. 50, comma 1, lett. b) del Codice;
  • individuare la Società Pirene S.r.l., C.F./P.IVA 04991070485, quale Affidatario del servizio in argomento, come da sovraesposte motivazioni, per un importo pari a € 110.285,00, al netto dell’IVA al 22%, per complessivi € 134.547,70 IVA inclusa;
  • regolare il rapporto secondo quanto previsto nello schema di “Lettera di incarico”, di cui all’Allegato A, e di procedere alla sua sottoscrizione contestualmente all’adozione del presente provvedimento;

DATO ATTO che il paragrafo 3.12 dell’Allegato 4/2 del D.Lgs. n. 118/2011, prevede che: “Le entrate UE sono accertate, distintamente per la quota finanziata direttamente dalla UE e per la quota di cofinanziamento nazionale (statale, attraverso i fondi di rotazione, regionale o di altre amministrazioni pubbliche) a seguito dell’approvazione, da parte della Commissione Europea, del piano economico-finanziario e imputate negli esercizi in cui l’Ente ha programmato di eseguire la spesa. Infatti, l’esigibilità del credito dipende dall’esecuzione della spesa finanziata con i fondi comunitari (UE e Nazionali)”;

VERIFICATO che le attività di cui al presente provvedimento sono finanziate, per l’annualità 2026, attraverso trasferimenti comunitari e statali e che la copertura finanziaria dell’obbligazione è assicurata dagli accertamenti per competenza in entrata per complessivi € 134.547,70, determinati in considerazione dell’ammontare dell’impegno delle correlate spese correnti, come stabilito dal principio 3.12 “Principio contabile applicato concernente la contabilità finanziaria” dell’Allegato 4/2 del D.Lgs n. 118/2011 e ss.mm.ii., secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;

RITENUTO pertanto che ricorrono i presupposti di fatto e di diritto per procedere all’impegno di spesa per l’annualità 2026, a favore della Società Pirene S.r.l., P.IVA 04991070485 (Anagrafica n. 00187957), per complessivi € 134.547,70 (IVA 22% inclusa), secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile al presente provvedimento;

VISTI:

  • il Regolamento (UE) n. 2021/1058 del 24 giugno 2021, il Regolamento (UE) n. 2021/1059 del 24 giugno 2021 e il Regolamento (UE) n. 2021/1060 del 24 giugno 2021, contenenti le disposizioni per la gestione dei fondi europei per la programmazione 2021-2027;
  • la Decisione C(2022) 5935 del 10 agosto 2022 e successive modifiche, con Decisione C(2023) 742 del 25 gennaio 2023 e Decisione C(2023) 6886 del 9 ottobre 2023, di approvazione del Programma di Cooperazione transfrontaliera Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027;
  • il Decreto Legislativo n. 81 del 9 aprile 2008;
  • il Decreto Legislativo n. 118 del 23 giugno 2011 e s.m.i.;
  • il Decreto Legislativo n. 33 del 14 marzo 2013 e s.m.i.;
  • il Decreto Legislativo n. 36 del 31 marzo 2023 e s.m.i., “Codice dei contratti pubblici”;
  • la Legge regionale n. 39/2001 e s.m.i. “Ordinamento del Bilancio e della Contabilità della Regione”;
  • la Legge regionale n. 54/2012 “Legge regionale per l’ordinamento e le attribuzioni delle strutture della Giunta regionale in attuazione della legge regionale statutaria 17 aprile 2012, n. 1 Statuto del Veneto”;
  • la Legge regionale n. 34 del 27 dicembre 2024 “Bilancio di previsione 2025-2027”;
  • la Legge regionale del 07 ottobre 2025, n. 25 “Autorizzazione all'esercizio provvisorio del bilancio di previsione per l'anno 2026”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 1535 del 30 dicembre 2024 che approva il documento tecnico di accompagnamento del Bilancio di previsione 2025-2027;
  • il Decreto del Segretario Generale della Programmazione n. 12 del 30/12/2024 che approva il Bilancio finanziario gestionale 2025-2027;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 58 del 27/01/2025 “Direttive per la gestione del bilancio di previsione 2025-2027”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 671 del 18 giugno 2024 recante “Indirizzi operativi per la gestione delle procedure semplificate di acquisizione di servizi, forniture e lavori sotto la soglia di rilevanza europea per le esigenze della Regione del Veneto”;
  • la Deliberazione della Giunta regionale n. 430 del 10 aprile 2025;
  • i decreti della U.O. AdG Italia-Croazia n. 74 del 7 maggio 2025 e n. 220 del 5 novembre 2025;
  • l’Avviso di consultazione n. A00087, pubblicato in data 14/11/2025 sulla piattaforma APPTEL;
  • le note di Pirene S.r.l. del 16/12/2025 (prot. n. 678092) e del 05/01/2026 (prot. n. 1578) in risposta all’Avviso;
  • il verbale del RUP del 09/01/2026;
  • la nota della U.O. AdG Italia-Croazia del 13/01/2026 (prot. n. 14256) di avvio della procedura di affidamento n. G03415;
  • la nota di Pirene S.r.l. del 15/01/2026 (prot. n. 19371) in risposta alla procedura G03415;
  • le note della U.O. AdG Italia-Croazia del 16/01/2026 (prot. n. 20240) e del 20/01/2026 (prot. n. 29054) di richiesta attestazioni su conflitto di interesse, e riscontro di Pirene S.r.l. del 22/01/2026 (prot. n. 32610);

ATTESTATA l’avvenuta regolare istruttoria della pratica, anche in ordine alla compatibilità con la vigente legislazione regionale, statale e comunitaria;

decreta

  1. di dare atto che le premesse e gli Allegati A e B costituiscono parte integrante e sostanziale del presente provvedimento;
  2. di procedere all’affidamento diretto, ai sensi dell’art. 17, comma 2, e dell’art. 50, comma 1, lett. b) del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i., del servizio di supporto alla valutazione degli elementi qualitativi delle proposte progettuali Standard presentate nell’ambito del terzo bando del Programma Interreg VI A Italia-Croazia 2021-2027, a favore della Società Pirene S.r.l. (P.IVA 04991070485) per l’importo di € 110.285,00 (IVA esclusa), per complessivi € 134.547,70 (IVA 22% inclusa), in esito alla procedura n. G03415, di cui alla nota del 13/01/2026 (prot. n. 14256), condotta sulla piattaforma della Regione del Veneto – APPTEL;
  3. di dare atto che il ruolo di Responsabile Unico del Progetto, ai sensi dell’art. 15 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i., è assunto dal Direttore dell’Unità Organizzativa AdG Italia-Croazia, dott.ssa Silvia Comiati;
  4. di dare atto che i controlli sul possesso dei requisiti di cui all’art. 94 e ss. del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. sono stati eseguiti mediante l’uso del Fascicolo virtuale dell’Operatore economico (FVOE) ed hanno dato esito regolare;
  5. di dare atto che il contratto viene stipulato, contestualmente all’assunzione del presente provvedimento, mediante Lettera di incarico, il cui schema è riportato nell’Allegato A al presente atto;
  6. di accertare l’entrata per competenza e di impegnare, per quanto esposto in premessa, la somma complessiva di € 134.547,70 (IVA inclusa) secondo le specifiche e l’esigibilità contenute nell’Allegato B contabile del presente provvedimento, del quale costituisce parte integrante e sostanziale;
  7. di attestare che l’obbligazione di cui si dispone l’impegno, che costituisce debito commerciale, è giuridicamente perfezionata ed è esigibile nel corrente esercizio;
  8. di liquidare con successivi decreti, secondo quanto riportato nella Lettera di incarico, il cui schema è riportato nell’Allegato A, previa prestazione eseguita e dichiarata conforme con certificato di regolare esecuzione, ed a seguito di controllo di regolarità contributiva (DURC) e di emissione di regolare fattura elettronica;
  9. di attestare che il programma dei pagamenti è compatibile con gli stanziamenti di bilancio e con le regole di finanza pubblica;
  10. di dare comunicazione del presente decreto al soggetto incaricato, ai sensi dell’art. 56 comma 7 del Decreto Legislativo 23 giugno 2011, n. 118 e s.m.i.;
  11. di dare atto che gli impegni di spesa assunti con il presente provvedimento sono correlati all’obiettivo 19.02.01 “Attuare il programma di cooperazione transfrontaliera Italia-Croazia” del DEFR 2025-2027;
  12. di attestare che la spesa oggetto del presente provvedimento non è soggetta a limitazioni ai sensi del comma 3 dell’art. 1 della Legge regionale del 07 ottobre 2025, n. 25;
  13. di attestare la regolarità amministrativa del provvedimento;
  14. di trasmettere il presente atto alla Direzione Bilancio e Ragioneria per l’apposizione del visto di regolarità contabile al fine del perfezionamento e dell’efficacia;
  15. di dare atto che la documentazione dell’affidamento viene resa disponibile e consultabile sulla piattaforma APPTEL e, per quanto non pubblicato da ANAC ai fini della pubblicità legale agli atti sulla Piattaforma Valore Legale, sul sito istituzionale della Regione del Veneto, all’interno della sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi”, ai sensi degli artt. 27 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i.;
  16. di dare atto che il presente provvedimento è soggetto a pubblicazione ai sensi dell’art. 23 del D.Lgs. n. 33 del 14 marzo 2013 e s.m.i.;
  17. di pubblicare il presente provvedimento, ai sensi dell’art. 28 del D.Lgs. n. 36/2023 e s.m.i. e ai sensi dell’art. 37 del D.Lgs. n. 33/2013, sulla Banca Dati Nazionale dei Contratti Pubblici (BDNCP) e sul sito istituzionale della Regione del Veneto, all’interno della sezione “Bandi, Avvisi e Concorsi”;
  18. di pubblicare integralmente il presente decreto nel Bollettino Ufficiale della Regione del Veneto.

Silvia Comiati

(seguono allegati)

30_Allegato_A_DDR_30_28-01-2026_576403.pdf
30_Allegato_B_DDR_30_28-01-2026_576403.pdf

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